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4 febbraio 2009

E' Coppa Italia, contro i bianconeri. Reja carica i suoi ragazzi: "Contro la Juve alla pari".

       Edy Reja chiede una grande prova ai suoi contro la Juventus

Stasera ultimo round dei quarti di finale di Coppa Italia. Già qualificate Inter, Sampdoria e Lazio, a spese, rispettivamente, di Roma, Udinese (ai rigori) e Torino, attendiamo di sapere quale sarà l'ultima semifinalista della competizione nostrana. Di fronte NAPOLI e JUVENTUS per una sfida di grande fascino e sentitissima dalle due tifoserie.

Un pareggio e tre sconfitte. All'appuntamento di Coppa Italia, il Napoli di Reja si presenta con le ossa abbastanza rotte ed un ruolino di marcia che lascia alquanto a desiderare. Prima la clamorosa sconfitta a Verona contro il Chievo, poi la batosta rimediata al San Paolo contro la Roma, un'altro ko in quel di Firenze, contro i ragazzi di Prandelli, e infine il pareggio (amaro) con l'Udinese, con i napoletani che si sono fatti rimontare il doppio vantaggio, firmato da Lavezzi ed Hamisk. E' un periodo tutt'altro che felice per i partenopei, che dopo l'esaltante momento in cui hanno occupato la quarta piazza, ora sono scesi in classifica e stanno attraversando una piccola crisi di risultati, ma EDY REJA, tecnico della squadra campana, è convinto che possa concludersi presto questo momentaccio e che il suo Napoli sia vicino alla fine del tunnel: "Presto torneremo ad esprimerci ad alti livelli - ha detto l'allenatore del Napoli nella consueta conferenza stampa - La mia squadra ha grandi mezzi e potenzialità e presto riusciremo a ritrovare la vittoria". E, questa sera, arriva la Juventus, nell'ultimo quarto di Coppa Italia. Gara difficile ma che mette in palio non solo un posto in semifinale, ma anche la spinta per tornare grandi: "La giocheremo con grande convinzione - ha detto Reja - Anche se sappiamo non sarà una gara facile, anzi. E' però la partita ideale per riprenderci, una grande vetrina e l'occasione per raggiungere un obiettivo importante. E' una partita secca, quindi benché la Juve abbia un enorme potenziale, possiamo giocarcela alla pari. Basta crederci. Il Napoli rispetto all'anno scorso è cresciuto molto sotto tutti i profili, è più maturo e può migliorare ancora molto. Quello che stiamo attraversando è un momento delicato, ma la stagione è ancora lunga e possiamo lottare fino all'ultimo per la Uefa, che rimane il nostro obiettivo". Per quanto riguarda la formazione, Reja si affida ai big, a partire dal "Pocho" Lavezzi, ma anche l'altro argentino Denis e Gargano, mentre in porta, infortunati Gianello e Iezzo, sarà ancora Navarro a difendere la porta dei partenopei. Infortunato Rinaudo, si rivede Santacroce. 

Se Reja non sorride, Claudio Ranieri non se la ride. Infatti la sua Juve, apparsa stanca e senza fiato nella sconfitta rimediata contro il Cagliari, a Torino, è reduce da due ko consecutivi in campionato (che hanno portato i bianconeri a meno sette dall'Inter capolista) e da un periodo di grande appannamento generale. Ricevuta la fiducia dalla dirigenza ("Ranieri ha un contratto di tre anni con noi", queste le parole di Cobolli Gigli), nonostante le ultime deludenti prestazioni, il tecnico romano della Juventus è carico e cerca di infondere fiducia e postività anche ai suoi calciatori, attesi da un match insidioso e difficile contro il Napoli: "Vogliamo rimanere in corsa su tutti e tre i fronti: ho sempre detto dall'inizio che anche la Coppa Italia è importante per noi - ha dichiarato Ranieri - Il Napoli è un'ottima squadra, farà la partita per vincere. Ma noi giochiamo in casa e giocheremo per passare il turno".  Stasera mancherà Gigi Buffon (febbricitante), Camoranesi si è allenato ma verrà deciso all'ultimo se impiegarlo o meno, ci sarà infine il rientro del capitano Alex Del Piero che farà da spalla a Iaquinta in attacco. Da non escludere l'ingresso di Trezeguet, a gara in corso, e la mossa a sorpresa di Giovinco, dal primo minuto. La "formica atomica" bianconera scalpita.

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