Ci siamo. Tra due settimane, vista la pausa della
Serie A per gli impegni della nazionale di
Prandelli, ci sarà la supersfida scudetto tra
Inter e
Milan, distanziate di due punti in classifica, con i rossoneri attualmente in vetta.
Il
Milan arriva a questa sfida con qualche problema da risolvere. Innanzitutto come sostituire l'assenza di
Ibrahimovic, considerato che nella débacle di
Palermo nè
Pato, nè
Cassano ma neanche lo scapitante e subentrato
Robinho sono riusciti a dare un contributo efficace alla causa rossonera e hanno riproposto il problema della troppa dipendenza del team di
Allegri dalle prodezze dello svedese. Poi c'è il discorso legato alla "regia": manca
Pirlo e manca la luce nel centrocampo rossonero, dove
Seedorf non riesce a sopperire all'assenza del bresciano. Van
Bommel,
Gattuso e
Flamini si danno tanto da fare ma c'è bisogno di qualcuno che riesca a illuminare la mediana rossonera.
L'
Inter di
Leonardo, invece, arriva stracarico e con un
Pazzini pronto a infiammare
Moratti e compagnia bella, in coppia con
Eto'o. Nei quarti di
Champions ea -2 dai cugini, sogna il sorpasso in Serie A proprio nella stracittadina.
Pazzini, decisivo con la sua girata contro il
Lecce, è in grande forma, stesso discorso per
Julio Cesar che, al di là di qualche errore, ha dimostrato, anche contro i salentini, di meritare la palma di miglior portiere del mondo (basta vedere anche come ha reagito all'errore contro il
Bayern).
Mancherà
Lucio, e questa non è una cosa da sottovalutare, ma il team nerazzurro ha dimostrato di saper ovviare alle assenze importanti in più di una circostanza. Insomma, l'
Inter parte in svantaggio, come classifica di
Serie A, ma con uno stato generale migliore. Che succederà?