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(video gol) Calcio, squadre: Argentina-Brasile 1-3. Luis Fabiano, gol Mondiali. Per Maradona un pesante ko


(0-1. Luisao)


(0-2. Luis Fabiano)


(1-2. Datolo)


(1-3. Luis Fabiano)

Al "Gigante de Arroyto", il Brasile show di Dunga annienta la corazzata di Diego Armando Maradona e conquista il pass per i Mondiali sudafricani. Il 3 a 1 ottenuto in trasferta, grazie ai gol di Luis Fabiano (potete vedere il video della sua splendida doppietta) e Luisao, intervallati dal gol fantastico ma inutile, ai fini del risultato, del partenopeo Datolo. Sconfitta pesante e bruciante per l'Argentina (storica la rivalità con i carioca), che vede complicato il cammino verso i Mondiali. Per i verdeoro, invece, è festa grande: il Brasile è la prima, tra le squadre di calcio sudamericane, a volare verso il Sudafrica. Per Diego e la sua nazionale, ora, è tutto più difficile. Nel suo girone, la 'Seleccion'è infatti quarta alle spalle di Brasile, Paraguay e Cile, e rischia di dover affrontare lo spareggio con il quinto classificato del gruppo Concacaf. Il Brasile, sicuramente tra le squadre di calcio più forti a livello di nazionale, ha saputo costruire senza grandi difficoltà una partita perfetta, grazie alle reti di Luisao, di testa al 23', e di Luis Fabiano al 30', entrambi i gol trovati a causa di ingenuità e disattenzioni della difesa argentina. La terza rete brasiliana è giunta al 66' grazie sempre al "Fabuloso, Luis Fabiano (godetevi il video del gol), dopo un passaggio magico dell'ex milanista Kakà: gol che è arrivato due minuti dopo l'unico gol argentino (segnata da Jesus Datolo con una conclusione balistica pazzesca da fuori area) e che è stato come una mazzata per la squadra di Maradona. Deludente Messi, l'uomo che poteva dare un senso diverso al match.
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Calcio, squadre: Spalletti lascia la Roma con parole splendide: "Quattro anni fantastici"

Spalletti si congeda dalla Roma4 anni meravigliosi. E' così che si congeda Luciano Spalletti da tecnico della Roma, della squadra che più ha amato nella sua lunga carriera di allenatore. Il mister di Certaldo lascia dunque il segno nell'ultima intervista che chiude definitivamente la sua avventura capitolina con una delle squadre di calcio più importanti d'Italia: "Mi dimetto dopo quattro anni di un rapporto intenso e bellissimo con chiunque". Parole davvero importanti e belle.

Insomma, mentre Rosella Sensi lo ringrazia ma gli lancia anche una velenosa stoccata, Luciano si allontana dal Cupolone e da una delle squadre di calcio che ha più valorizzato nella sua vita professionale, con il suo solito modo di fare, professionale e corretto, senza aizzare inutili e sterili polemiche con la dirigenza giallorossa. L'ormai ex tecnico giallorosso commenta così il suo addio a Francesco Totti (il quale è rimasto molto amareggiato dall'addio del tecnico toscano) e compagni: "Andarsene era la cosa migliore da fare in questo momento, anche se ho rinunciato a due anni di contratto. Durante questi anni abbiamo mandato un messaggio importante al calcio mondiale, dimostrando la nostra coesione e le nostre qualità". "Non potrò mai scordare le notti di Champions, col Lione, con il Real Madrid o con il Chelsea - continua l'allenatore toscano- ma il rammarico maggiore rimane lo scudetto svanito a mezz'ora dalla fine in favore dell'Inter". Spalletti lascia dunque la Roma. Ma ora quale sarà il futuro della sua ex squadra. Anche in questo caso le idee di Spalletti sono chiare: "Ranieri può stare tranquillo, conosce la città e l'ambiente e sono sicuro che farà molto bene". Grandissimo, come sempre...
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Calcio, squadre: Grosso raggiunge la Nazionale ma pensa alla Juve: "Voglio vincere tutto"

Grosso con il Lione. Orè è della JuventusSta per iniziare l'avventura di Fabio Grosso con la Juventus. Il terzino di origine perugine, che ha trascorso l'ultima stagione al Lione, nella Ligue 1, è atterrato all'aeroporto di Pisa. Da lì, il giocatore raggiungerà ora il ritiro della Nazionale. Ma, in attesa di conoscere e vivere appieno l'ambiente della Juventus, c'è il tempo per qualche battuta che evidenzia tutta la propria felicità per aver raggiunto l'accordo con la Signora del calcio italiano.

Finalmente in Italia, e tra poco sarà anche a Torino per conoscere i compagni e il mister Ciro Ferrara. L'ultimo grande acquisto della squadra bianconera, che va a completare un organico già fantastico, è di nuovo un calciatore della Serie A. Lasciata la Francia e il campionato transalpino, il calciatore, campione del mondo nel 2006, si rituffa nel torneo italiano e lo fa con grande entusiasmo, soprattutto per aver raggiunto l'accordo con una delle squadre di calcio più forti e da lui desiderate. All'aeroporto di Pisa, non possiamo che sottolineare la felicità di Grosso che si lascia andare a poche ma incisive battute (è stata decisiva la sua volontà per l'esito felice della trattativa, infatti ha rinunciato a 500mila euro di premi previsti nel contratto con i francesi): "Sono molto contento, era quello che volevo. Inizia una nuova avventura insieme a questa grande squadra. L'obiettivo è vincere il più possibile e dare il massimo per cercare di ottenere il massimo. Diego? E' fortissimo... ma non è il solo in squadra".
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Calcio, Squadre: Spalletti medita le dimissioni. Roma nel caos

Spalletti medita di lasciare la RomaL'ottimismo e la voglia di prendersi delle rivincite, dopo le delusioni dello scorso anno, ha già lasciato spazio all'amarezza per un inizio disastroso che potrebbe determinare degli stravolgimenti clamorosi in casa della Roma, una delle squadre di calcio più importanti della Serie A. Sei gol subiti in due partite (3 presi dal Genoa, altrettanti ieri dalla Juventus), zero punti in classifica, risultati che fanno già riflettere e impongono un'inversione di rotta immediata. Il bilancio della Roma è desolante e potrebbe portare a un terremoto imprevisto. Infatti, Luciano Spalletti, è furibondo e avrebbe già avanzato alla società l'ipotesi di dimettersi.

Il ko rimediato, ieri pomeriggio, nel big match contro la Juventus ha già lasciato il segno, anche se siamo solamente all'inizio di una lunga stagione calcistica. E, dopo la gara, l'allenatore giallorosso, infuriato per il mercato, ha partecipato a un vertice con Pradé, Tempestilli e Conti. Per ora bocche cucite, ma nelle prossime ore potrebbero esserci novità."In momenti come questi è meglio parlarsi per fare chiarezza. Dimissioni? Non scherziamo", queste le uniche parole che sono emerse dall'incontro, doverose e scontate. Una riunione necessaria, oltre che per parlare della situazione difficile della squadra e dello spirito dell'allenatore, anche per fare il punto di mercato in vista dell'ultima giornata a disposizione. La Sensi ha promesso di rinforzare la rosa romanista, Spalletti ha fatto intendere chiaramente che è ben altro quello che serve: "Mi viene da ridere perché non conta andare a prendere un giocatore, ma la squadra, conta il modo di lavorare". Ma, a questo punto, c'è da chiedersi se la Roma ripartirà ancora dal tecnico toscano. Bastava guardarlo in faccia dopo il rientro negli spogliatoi per capire che, forse, il rapporto con la Roma, una delle squadre di calcio più importanti del campionato italiano, è giunto al capolinea: "Entusiasmo? Non lo so a questo punto, visto che me lo chiedono tutti. La voglia di lavorare, comunque, ancora la ho". Uno sfogo, quello del mister di Certaldo, che sicuramente impone delle riflessioni. E' giusto continuare con lui, o è meglio puntare su una nuova figura tecnica?. Mancini e Ranieri sono in attesa...di una chiamata.
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Calcio, squadre: Ecco i gironi di Europa League. Bene Roma e Lazio, il Genoa trova il Valencia e il Lilla

Europa League al viaIl sorteggio di Montecarlo non è andato male. Nasce ufficialmente la prima Europa League, con la nuova formula, simile alla Champions, voluta espressamente dal presidente Uefa, Michel Platini. Gironi abbordabili per le italiane, soprattutto per le due squadre di calcio romane. La sorte che si è accanita sulle formazioni tricolori presenti in Champions League è stata più tenera con le nostre rappresentanti nella seconda competizione europea.

Saranno, infatti, Villarreal, Levski Sofia e Salisburgo le squadre di calcio avversarie dei biancocelesti, nel gruppo G dell’Europa League. Nel girone E, insieme alla Roma di Spalletti, troviamo i bulgari del Cska Sofia, gli svizzeri del Basilea e i londinesi del Fulham. Leggermente più difficile il gruppoo del Genoa, quello B, dove sono finite Valencia, Lilla e Slavia Praga. Spagnoli e francesi, sono sicuramente avversari ostici da affrontare, ma diamo fiducia a questo ottimo Genoa di Gasperini. L’Europa League comincia il 17 settembre. Le prime 2 di ognuno degli 8 gironi si qualificano per i sedicesimi di finale a cui prendono parte anche le 8 terze classificate dei gironi di Champions League che non sono dunque riuscite a continuare la loro avventura nella massima competizione europea per club.
Ecco tutti i gironi:
Gruppo A: Ajax, Anderlecht, Dinamo Zagabria, Timisoara

Gruppo B: Valencia, Lille, Slavia Praga, Genoa

Gruppo C: Amburgo, Celtic, Hapoel Tel-Aviv, Rapid Vienna

Gruppo D: Sporting Lisbona, Heerenveen, Herta Berlino, Ventspils

Gruppo E: Roma, Basilea, Fulham, Cska Sofia

Gruppo F: Panathinaikos, Galatasaray, Dinamo Bucarest, Sturm Graz

Gruppo G: Villareal, Lazio, Levski Sofia, Salisburgo

Gruppo H: Steaua Bucarest, Fenerbache, Twente, Sheriff

Gruppo I: Benfica, Everton, Aek Atene, Bate Borisov

Gruppo J: Shakhtar Donetsk, Bruges, Partizan Belgrado, Tolosa

Gruppo K: Psv Eindhoven, Kobenhavn, Sparta Praga, Cluj

Gruppo L: Werder Brema, Austria Vienna, Athletic Bilbao, Nacional

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Calcio, squadre: Prandelli carica i viola: "Sarà una Fiorentina d'attacco"

Un piccolo passo ancora e sarà raggiunto il primo importante traguardo: l'ingresso nella fase a gironi della Champions League. Un obiettivo che la Fiorentina, una delle squadre di calcio più talentuose d'Italia, non può e non deve assolutamente fallire. Il due a due dell'andata, ottenuto in terra portoghese (reti di Vargas e Gilardino) contro lo Sporting Lisbona, è un risultato non male, che offre parecchie soluzioni, ma è importante non accontentarsi di quanto fatto nei primi novanta minuti di quest'ultimo ostacolo estivo.

Prandelli, tecnico dei gigliati, ci tiene quindi a chiudere il discorso qualificazione con una gara d'attacco: ">Per noi è importantissimo passare il turno, indipendentemente dalla vittoria". Così il tecnico presenta la sfida di domani con lo Sporting, ritorno dei preliminari di Champions. "Basta un episodio che cambia la gara, noi dobbiamo essere concentrati - continua -. Non mi fido dello Sporting che ha giocatori importanti dal punto di vista tecnico. I rischi? Sarebbe quello di difendere il risultato, ma non c'è". Prandelli, insomma, è sicuro che la sua squadra non si accontenterà e predica concentrazione e massimo impegno, in modo da evitare rischi inutili. Niente calcoli, quindi. "Domani non dovremo essere passivi e far palleggiare lo Sporting. Dovremo esser compatti e aggressivi, voglio una Fiorentina più brillante contro un'avversaria che ha un'esperienza nettamente superiore alla nostra", ha detto il tecnico di una delle squadre di calcio impegnate in quest'estate di lavoro anticipato. La Fiorentina vuole ripetere un'impresa già realizzata. Già lo scorso anno, infatti, i viola superarono l'ostacolo dei preliminari e trovarono posto nel tabellone principale: "E' tutto diverso dall'anno scorso" ha chiarito il mister dei toscani che, alla vigilia, di questo delicato e fondamentale match, cerca di caricare i suoi. Sarebbe un'occasione troppo ghiotta da lasciarsela sfuggire.
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Calcio, squadre: Mourinho si scaglia contro Lippi: "Ci manca di rispetto". la risposta del Ct: "Era solo un pronostico"

Mourinho contro LIppiDopo aver colpito giornalisti e tecnici, ora Josè Mourinho, tecnico portoghese dell'Inter campione d'Italia, di una delle squadre di calcio più forti attualmente, se la prende anche con il selezionatore azzurro, Marcello Lippi.

Oggetto della diatriba alcune affermazioni del ct, che aveva individuato nella Juventus la squadra destinata a vincere lo scudetto, quest'anno. Un'opinione che non è andata giù allo Special One, il quale non lo ha mandato a dire e ha attaccato con grande forza l'allenatore viareggino: "Sembra che il torneo sia già finito ancora prima di iniziare. E' davvero la prima volta che leggo che un ct, una persona che ha una grandissima responsabilità istituzionale, dice che il prossimo campionato lo vincerà una determinata squadra, la Juventus. Il solo fatto di dirlo credo sia una mancanza di rispetto", ha tuonato il mister di Setubal che ha poi aggiunto: "Io posso accettare che un giornalista dia la sua opinione e scriva che la Juventus, a suo parere, è la squadra che vincerà il prossimo scudetto. Ed è ovvio che accetti che lo facciano anche un giocatore, un dirigente o il presidente della Juventus: fa parte della logica, perchè fa parte di quello che si prova, che si sente e che può servire a motivare la propria squadra". Un fiume in piena, e non è ancora nemmeno iniziato il campionato. Mourinho non si è fermato ma ha continuato l'attacco a Lippi: "Mi aspetto una reazione del calcio nazionale". La reazione avuta dall'allenatore dell'Inter, di una delle squadre di calcio candidate alla vittoria finale, ha lasciato decisamente di stucco Lippi che non riteneva le sue parole così meritorie di simili "fulmini" verbali da parte del nerazzurro. Tanto che la risposta del Marcellone nazionale, rilasciata alla stampa in queste ore, è chiara e semplice: "Mi dispiace se Mourinho dà questa interpretazione: nella sua semplicità il mio era solo un pronostico, una delle mille ipotesi che si fanno prima che cominci il campionato".
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Calcio, squadre: Stasera a San Siro il Trofeo Berlusconi. Il Milan sfida la Juve

Stasera serata di gala a Milano. San Siro si veste a festa per il consueto appuntamento di prestigio dell'estate: il Trofeo "Luigi Berlusconi", che precede l'inizio del campionato di Serie A. Alle 20 e 45, in uno stadio che, per la prima volta, in questa nuova stagione, abbraccerà il Milan del neotecnico brasiliano Leonardo, sarà battaglia tra i rossoneri e la Juventus di Ciro Ferrara, già incontrata nel Trofeo Tim.

Le due titolate squadre di calcio sono reduci da un precampionato decisamente diverso. I bianconeri sono già in forma, a pochi giorni dall'inizio delle gare ufficiali, mentre il club rossonero fatica moltissimo nel riuscire a trovare una propria identità e ha rimediato anche qualche brutta figura. L'obiettivo fondamentale, dunque, per potersi rilanciare in Italia e in Europa è quello di guardare tutti dalla stessa parte. "Trovare un obiettivo comune". E' questa l'opinione del tecnico dei rossoneri, Leonardo, a poche ore dalla manifestazione di grande spettacolo ed importanza che vedrà, tra gli ospiti, anche il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il quale, secondo quanto si apprende, ha interrotto il soggiorno a Villa Certosa per partecipare, come da tradizione, all'annuale appuntamento calcistico. Passando ai protagonisti del match, c'è attesa per vedere se Ronaldinho (sul quale punta moltissimo Leonardo e lo stesso presidente milanista) riuscirà ad uscire dal tunnel buio nel quale è entrato (a Pescara è stato fischiato e criticato moltissimo dai tifosi rossoneri), in queste deludenti amichevoli di precampionato. C'è attesa anche per capire se questa Juventus fa davvero sul serio e, a sentire Ferrara pare proprio di si ("'E' un'amichevole ormai tradizionale che si gioca in un palcoscenico spettacolare dove tra l'altro abbiamo sempre fatto grandi partite. E' una partita che e' sempre meglio vincere, come peraltro tutte le sfide, dalle amichevoli alle gare ufficiali, perche' lo spirito deve essere questo. Partecipare non basta, bisogna vincere sempre e per questo anche a livello di obiettivi non facciamo graduatorie, ma lottiamo su tutti i fronti''). Staremo a vedere...Intanto, anche i bookmakers danno favoriti i zebrati. Anche se si tratta di un incontro dall'esito piuttosto scontato i quotisti dedicano maggior margine di vittoria alla Juventus. Anche se si tratta di un incontro dall'esito piuttosto scontato i quotisti dedicano maggior margine di vittoria alla Juventus: si va infatti dal 2.67 per la vittoria del Milan proposto da Betmatch, al 2.69 offerto invece da Misterbet. Discorso diverso per i bianconeri, favoriti a 2.47 per Betmatch e a 2.49 per Misterbet. Cambiano le quote per 105 Game che vede il segno "1" a 2.65 e il segno "2" a 2.45. Per ora è tutto...Ora spazio ai protagonisti delle due gloriose squadre di calcio e allo spettacolo.
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