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Ranking Fifa: Spagna al comando, Brasile fuori dal podio

Incredibile ma vero, una grande realtà calcistica come quella verdeoro del Brasile, da sempre maestri in questo appassionante sport, è costretta (momentaneamente) ad "accomodarsi" fuori dalla porta e ad uscire dal podio della Classifica Fifa, relativa appunto alle nazionali e stilata a pochi giorni dalla fine dell'anno solare.
Al comando, infatti, ci sono le regine di Sudafrica 2010. La Spagna chiude il 2010 in vetta, dopo aver vinto il primo titolo mondiale, seguita dall'Olanda, finalista nella competizione mondiale proprio contro le "Furie Rosse". Terza la giovane Germania che, appunto, manda fuori dal podio i sudamericani, i quali devono accontentarsi del quarto posto.
"Sanza infamia e sanza lode" il cammino dell'Italia che resta al 14° posto, stabile, mentre l'Argentina si conferma in quinta posizione. Settimo l'Uruguay, autore di un Mondiale sopra le righe, ottavo il Portogallo, nono l'Egitto e decima la Croazia, a chiusura della prima decade di nazionali.
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(video gol) Calcio, Amichevoli internazionali: Irlanda-Brasile 0-2. Robinho show, affondato il Trap


(video gol highlights)


(2-0. Robinho)
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Calcio, Ranking Fifa. L'Italia chiude il 2009 fuori dal podio. Spagna regina

Spagna-ranking-fifaIl 2009 si chiude con l'Italia al 4° posto e quindi fuori dal podio. Parliamo del Ranking Fifa, la speciale graduatoria stilata mensilmente dall'organo calcistico internazionale sulla base dei risultati conseguiti dalle nazionali. Al comando della classifica c'è la Spagna, campione d'Europa nel 2008, seguita da Brasile e Olanda. Questo il terzetto, gli azzurri di Lippi rimangono dunque una spanna dietro (1209 punti contro i 1288 degli Orange). Di seguito le migliori 10 (Argentina e Brasile le uniche non europee).

Le prime 10 posizioni:
1. Spagna 1627 punti
2. Brasile 1568
3. Olanda 1288
4. Italia 1209
5. Portogallo 1176
6. Germania 1173
7. Francia 1117
8. Argentina 1085
9. Inghilterra 1076
10.Croazia 1042
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(video gol) Calcio, Brasile: Flamengo-Gremio 2-1. Dopo 17 anni trionfano i rossoneri dell'imperatore Adriano


(video gol Flamengo-Gremio)

Ben 17 anni. Ne è passato di tempo dall'ultimo successo, nel campionato brasiliano, dei rossoneri del Flamengo. Artefice di questo spendido trionfo (sesto titolo per i ragazzi di Rio de Janeiro, 5 secondo coloro per cui lo scudetto del 1987 non fu riconosciuto dalla federcalcio brasiliana), ottenuto alla fine del match vinto per 2 a 1 contro il Gremio, è stato senza dubbio l'ex interista Adriano. Ill ritorno dell'Imperatore', autore di una stagione fantastica (capocannoniere con 19 reti), ha consentito ai "rubronegro" di poter festeggiare la vittoria del campionato nazionale. Un trionfo sofferto, davanti ai propri tifosi che hanno riempito come sempre il Maracanà. La festa per il Brasileirao ormai è inizata...ma Adriano avverte: ''non posso mentire, sto riflettendo sulle proposte che ho ricevuto dall'estero''.
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Fifa, Ranking: Spagna, sorpasso sul Brasile. L'Italia si conferma quarta

Spagna, sorpasso sul BrasileNovità importanti arrivano dal Ranking Fifa relativo alle nazionali. Sono, infatti, le Furie rosse a strappare il vertice della speciale graduatoria al titolato e prestigioso Brasile. In testa da luglio, la corazzata verdeoro si vede superare, dunque, dalla Spagna, campione d'Europa in carica.

Al terzo posto, sul gradino più basso del podio, c'è l'Olanda. Appena fuori dal terzetto di testa c'è l'Italia di Marcello Lippi, che conferma la quarta posizione registrata un mese fa. Da segnalare la grande ascesa del Portogallo che passa dalla decima alla quinta posizione. Azioni in discesa, invece, per l'Inghilterra.

Questa la nuova top ten del ranking Fifa:

1. (2) Spagna 1.622 punti
2. (1) Brasile 1.592
3. (3) Olanda 1.279
4. (4) Italia 1.215
5. (10) Portogallo 1.181
6. (5) Germania 1.170
7. (9) Francia 1.122
8. (6) Argentina 1.085
9. (7) Inghilterra 1.063
10. (8) Croazia 1.050.
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(video gol) Calcio, Amichevoli internazionali: Oman-Brasile 0-2. Dunga chiude bene l'anno. Amaro compleanno per il sultano


(video gol highlights di Oman-Brasile)

Ancora un successo per il Brasile di Dunga. Nell'ultimo test amichevole del 2009, i verdeoro liquidano l'Oman con un secco due a zero. Nilmar al 3' e l'autogol di Al Ghailani al 60' regalano un amaro compleanno al sultano
Qaboos bin Said Al Said (per i suoi 69 anni) e un felice natale ai brasiliani che ottengono la 14° vittoria su 17 partite disputate nell'anno solare (due pareggi e una sconfitta). Nella Seleçao 45 minuti anche per il romanista Julio Baptista, entrato al posto di Kaka'. Mentre prima assoluta in nazionale per il palermitano Simplicio, subentrato all'inizio della ripresa al bianconero Felipe Melo.
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(video gol) Calcio, Amichevoli internazionali: Brasile-Inghilterra 1-0. Nilmar manda ko Capello


(video gol, 1-0. Nilmar)


(highlights di Brasile-Inghilterra)
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Calcio, la Roma nega Juan al Brasile e Dunga s'infuria: "Sarà la Fifa a giudicare"

Dunga contro la Roma per JuanDunga si scaglia contro la Roma. Insomma, una grana in più per la già tormentata stagione che stanno vivendo i giallorossi di Claudio Ranieri. Il Ct del Brasile, alla vigilia di uno scoppiettante test amichevole che i verdeoro disputeranno contro l'Inghilterra di Capello, s'infuria con la società capitolina per non aver avuto a disposizione Juan (nella foto): "Il caso di Juan verrà sottoposto all'attenzione della Fifa, perché la Roma non ce lo ha messo a disposizione. C'è scritto nello statuto della federazione internazionale che in casi del genere un giocatore deve venire, ma la Roma ce lo ha negato. Ora chiediamo che vengano presi i provvedimenti del caso".

Insomma, dalle parole di un arrabbiato Dunga, si evince chiaramente che la vicenda non sarà di semplice soluzione e che ci saranno degli strascichi. E' la conferma del fatto che la federcalcio brasiliana (Cbf) si rivolgerà agli organi giudiziari della Fifa affinchè vengano presi provvedimenti nell'ambito del caso Juan. Dunga, poi, rincara la dose: "La nazionale brasiliana è cinque volte campione del mondo e quindi deve essere rispettata ovunque. Non va bene che qualcuno venga qui e ci porti via un giocatore, o che impedisca loro di partire. Ci sono delle gerarchie che vanno rispettate: noi rispettiamo tutti i club, e loro devono fare altrettanto con noi". Si attende una replica dalla Roma
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Calcio, Amichevoli internazionali: Capello sfida il Brasile. Azzurri a Pescara contro l'Olanda

Sabato giornata ricca di amichevoli internazionali. Tante le sfide affascinanti in programma, tra le quali quella tra il Brasile di Dunga e l'Inghilterra di Fabio Capello. Ma non meno appassionante, anche se si stratta solo di un "friendly match", è il match tra la Spagna e l'Argentina del focoso Dieguito Maradona. Gli azzurri di Marcello Lippi, invece, saranno impegnati (a Pescara) in una sfida altrettanto bella contro gli "orange". Prove di Mondiale, dunque per le tante nazionali che scenderanno in campo domani a partire dalle 15. Ecco, di seguito, l'elenco completo delle amichevoli, con l'orario d'inizio dell'incontro:

Macedonia - Canada
sabato 14/11/2009 ore 15:00
Estonia - Albania
sabato 14/11/2009 ore 16:00
Slovacchia - Usa
Galles - Scozia
sabato 14/11/2009 ore 17:00
Polonia - Romania
sabato 14/11/2009 ore 17:30
Croazia - Liechtenstein
sabato 14/11/2009 ore 17:45
Svizzera - Norvegia
sabato 14/11/2009 ore 18:00
Brasile - Inghilterra
sabato 14/11/2009 ore 18:30
Irlanda Del Nord - Serbia
sabato 14/11/2009 ore 19:00
Lussemburgo - Islanda
sabato 14/11/2009 ore 20:00
Danimarca - Corea Del Sud
sabato 14/11/2009 ore 20:30
Germania - Cile
sabato 14/11/2009 ore 20:45
Belgio - Ungheria
Spagna - Argentina
sabato 14/11/2009 ore 20:50
Italia - Olanda
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(video gol) Calcio, Campionato brasiliano: Corinthians-Palmeiras 2-2. Super Ronaldo nel derby paulista


(video gol highlights di Corinthians-Palmeiras)


(video gol, 1-2. Ronaldo)
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(video) Calcio, Mondiale Under 20: Ghana-Brasile 4-3 (dcr). Africa sul tetto del mondo per la prima volta


(video di Ghana-Brasile, i rigori)

La prima volta del Ghana, ma soprattutto la prima volta dell'Africa. Il continente nero, dopo quattro finali perse, sale finalmente sul tetto del mondo, nel campionato Under 20 di calcio. A trionfare, contro il Brasile, è un Ghana decisamente "europeo", molto solido, preciso, tatticamente intelligente. Che ha saputo resistere ai "samba boys" anche con l'uomo in meno. Ci riferiamo all'episodio del 37' quando Teixeira vola viaverso l'area di rigore e viene toccato da Addo. L'africano sfiora anche la palla ma l'esperto arbitro belga De Bleeckere è irremovibile ed estrae il rosso. Con l’uomo in meno, e con solo Adiyiah a sbattere contro due muri difensivi come Toloi e Dalton, il Ghana fatica a rendersi pericoloso. Ma il Brasile non punge e si arriva ai supplementari e poi alla lotteria dei calci di rigore. E alla fine, a spuntarla è il Ghana. Complimenti.
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(video) Calcio, Brasile: il Viana segna 9 gol in 9 minuti e ottiene la promozione. Ma è tutto truccato


(video gol highlights di Viana-Chapadinha)

Incredibile ma vero. Le immagini rendono più di tante parole ma andiamo a raccontare cosa è accaduto. A cosa si arriva per conquistare una promozione nella "Serie A", insomma nella massima divisione? Beh, a permettere ad una squadra di segnare nove gol in nove minuti!!!. Siamo in Brasile ed è stato già definito, dall'emittente televisiva carioca "Globo", "il più patetico caso di partita truccata". L'incontro in questione, ha visto trionfare per 11 a 0 il Viana contro il Chapadinha nella seconda divisione del campionato statale Maranhense. Con questa larga vittoria, la compagine di casa ha conquistato la promozione nella massima serie grazie a una differenza reti migliore rispetto a quella dei rivali (che hanno vinto per 5-1). Subito, però, sono sorti dubbi sulla regolarità dell'evento sportivo. dalle immagine si evince chiaramanete che Viana ha realizzato 9 gol negli ultimi 9 minuti al termine di azioni tanto comiche da apparire ridicole, visto il comportamento dei giocatori del Chapadinha. Alberto Ferreira, presidente della federazione statale, ha già parlato di "scandalo" prima ancora della conclusione dell'inchiesta formale. "E' una cosa che umilia il calcio locale", ha detto il massimo dirigente. Roba da non crederci. A voi, cari lettori, il giudizio definitivo...in attesa che venga fatta chiarezza sulla questione e si procedano alle punizioni giuste e doverose.
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(video gol) Calcio, Qualificazioni Mondiali: Bolivia-Brasile 2-1. A La Paz primo ko per i Samba Boys


(video gol highlights di Bolivia-Brasile)

Prestigiosa vittoria della Bolivia che sconfigge niente di meno che il favoloso Brasile di Dunga (da tempo qualificato). Finisce 2 a 1 il match di qualificazione ai Mondiali 2010 che si è disputato alla vertiginosa altitudine di La Paz. La Selecao e' gia' qualificata. I gol dei padroni di casa portano le firme di Olivares al 10' e Martins al 30', mentre Nilmar ha ridotto lo svantaggio del Brasile con una rete al 70'. Interrotta la serie consecutiva di 11 vittorie per i "Samba boys", ma si tratta di una sconfitta indolore. In classifica, Brasile che comanda, seguito da Paraguay e Cile. L'Argentina e' solamente quarta.
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(video gol) Calcio, squadre: Argentina-Brasile 1-3. Luis Fabiano, gol Mondiali. Per Maradona un pesante ko


(0-1. Luisao)


(0-2. Luis Fabiano)


(1-2. Datolo)


(1-3. Luis Fabiano)

Al "Gigante de Arroyto", il Brasile show di Dunga annienta la corazzata di Diego Armando Maradona e conquista il pass per i Mondiali sudafricani. Il 3 a 1 ottenuto in trasferta, grazie ai gol di Luis Fabiano (potete vedere il video della sua splendida doppietta) e Luisao, intervallati dal gol fantastico ma inutile, ai fini del risultato, del partenopeo Datolo. Sconfitta pesante e bruciante per l'Argentina (storica la rivalità con i carioca), che vede complicato il cammino verso i Mondiali. Per i verdeoro, invece, è festa grande: il Brasile è la prima, tra le squadre di calcio sudamericane, a volare verso il Sudafrica. Per Diego e la sua nazionale, ora, è tutto più difficile. Nel suo girone, la 'Seleccion'è infatti quarta alle spalle di Brasile, Paraguay e Cile, e rischia di dover affrontare lo spareggio con il quinto classificato del gruppo Concacaf. Il Brasile, sicuramente tra le squadre di calcio più forti a livello di nazionale, ha saputo costruire senza grandi difficoltà una partita perfetta, grazie alle reti di Luisao, di testa al 23', e di Luis Fabiano al 30', entrambi i gol trovati a causa di ingenuità e disattenzioni della difesa argentina. La terza rete brasiliana è giunta al 66' grazie sempre al "Fabuloso, Luis Fabiano (godetevi il video del gol), dopo un passaggio magico dell'ex milanista Kakà: gol che è arrivato due minuti dopo l'unico gol argentino (segnata da Jesus Datolo con una conclusione balistica pazzesca da fuori area) e che è stato come una mazzata per la squadra di Maradona. Deludente Messi, l'uomo che poteva dare un senso diverso al match.
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Calcio, squadre: Colpo Inter, dal Bayern arriva Lucio. Triennale per il capitano della Seleção

Lucio, colpo InterUn gran colpo, quello firmato dall'Inter. Mourinho può essere ora davvero soddisfatto. Infatti, ha ottenuto il rinforzo in difesa che chiedeva. Non è il suo pupillo Carvalho, ma ugualmente si tratta di un giocatore di grande spessore e caratura internazionale, oltre che carattere e determinazione in ogni gara nella quale è sceso in campo nelle squadre di calcio che lo hanno visto protagonista. La squadra di calcio nerazzurra ha, infatti, ingaggiato il difensore brasiliano Lucio (che negli anni passati era in predicato di passare alla Roma, la quale ha poi portato nella capitale un altro difensore brasiliano di livello assoluto, Juan).

A dare l'annuncio è proprio il Bayern Monaco con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale. Il contratto che legava il brasiliano alla squadra di calcio bavarese fino al 2010 "è stato annullato e il giocatore firmerà un triennale con l'Inter di Mourinho". I giocatori cambiano le squadre di calcio con una grande facilità, ma ormai non è più una novità. Chiusa la parentesi, e tornando all'affare concluso dall'Inter, non si sanno ancora le cifre dell'operazione, ma è certo che anche per il brasiliano parte una nuova sfida, dopo i 5 anni passati al Bayern. Arriva, dunque, alla corte dello "Special One" un centrale di grande valore, vincitore con il Brasile di una splendida Confederation Cup e autore, da capitano della nazionale di Dunga, della rete della vittoria, nella finale disputata contro la coriacea formazione statunitense. Se Mou sorride, il presidente Moratti ride di gusto dato che ha potuto rinforzare un reparto senza dover forzare la mano con il magnate Abramovich per il portoghese Carvalho, desiderato ardentemente dal tecnico di Setubal. Partito Maxwell, a questo punto, è possibile che anche Nelson Rivas sia inserito nella lista dei "cedibili" . Via il difensore colombiano per "sfoltire la rosa". Concetti a lungo predicati dal vate di Setubal fin dal giorno del raduno interista e che ora possono essere messi in atto.
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(video gol) Confederation Cup: Brasile-Usa 3-2. L'illusione americana dura un tempo. Poi "O Fabuloso" e Lucio mandano in estasi i Samba Boys


(Brasile-Usa 3-2)

STATI UNITI (4-4-2): Howard; Spector, DeMerit, Onyewu, Bocanegra; Dempsey, Clark (dall'88' Casey), Feilhaber (75' Kljestan), Donovan; Davies, Altidore (75' Bornstein). Ct: Bob Bradley.
BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Luisao, Lucio, Andre Santos (66' Daniel Alves); Felipe Melo, Gilberto Silva; Robinho, Kaka, Ramires (66' Elano); Luis Fabiano. Ct: Carlos Dunga.
Arbitro: Martin Hansson (Svezia).
Marcatori: 10' Dempsey, 27' Donovan (S), 46' e 74' Luis Fabiano, 84' Lucio (B).

Il sogno americano, cullato per 45 minuti, grazie al due a zero firato da Dempsey e Donovan, va in frantumi clamorosamente nella ripresa, quando il Brasile reagisce alla grande e recupera il doppio svantaggio, mettendo poi il sigillo finale con Lucio. Il Brasile di Dunga batte 3 a 2 gli americani e si aggiudica la Confederation Cup. Come abbiamo detto, primo tempo sontuoso degli States. Difesa perfetta quella dei ragazzi di Bradley, annullati "O Fabuloso", Luis Fabiano, e Robinho, Kakà nervoso e spesso inconcludente. Gli Usa ne approfittano e piazzano il doppio colpo, prima con una girata pazzesca di Dempsey che prende in contro tempo Julio Cesar, poi con il contropiede micidiale finalizzato alla grande da Landon Donovan. Il resto è tutto nei guanti di Howard, decisivo in alcune occasioni create dai sudamericani, protesi in avanti alla ricerca della rete della speranza. Invece, il primo tempo, si chiude sul clamoroso due a zero per gli Usa. La ripresa è tutta un'altra storia. Dopo appena 40 secondi, entra finalmente in partita Luis Fabiano e con una stoccata al volo fa secco il portiere dell'Everton. Gara riaperta. Il Brasile insiste, macina gioco e crea occasioni su occasioni. In una di queste arriva il pareggio (dopo l'ennesimo caso di "gol fantasma", nell'occasione con un colpo di testa di Kakà). Ancora "O Fabuloso", questa volta di rapina, insacca di testa, dopo la traversa colpita in precedenza da un compagno. 2 a 2!. Gli Usa sono come un pugile frastornato dai colpi dell'avversario, alla corda!. E a 6 minuti dalla fine, si completa l'opera dei "Samba Boys". Il colpo di testa di Lucio è imprendibile. Così come il Brasile che mette il sigillo finale alla contesa. Usa rispediti al mittente, ma con l'onore delle armi, Brasile vincente!!!
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Calcio, Confederation Cup: Stasera l'ultimo atto. Sarà riscatto americano o anche gli Usa balleranno la "samba"?

Bradley e gli Usa sfidano il BrasileStasera è Brasile-Usa. A Johannesburg, ore 20 e 30, va in scena l'ultimo atto della Confederation Cup. E' un epilogo inatteso, che in pochi ci aspettavamo alla partenza di questa manifestazione sudafricana, e in pochi speravamo confidando negli azzurri di Marcello Lippi.

E invece il campo ha dato questo responso, chiaro e preciso. Se da una parte era preventivabile che una formazione così forte e talentuosa come il Brasile potesse arrivare fino in fondo, certamente non lo avremmo mai pensato degli Usa di Bob Bradley. Discreta formazione, abbastanza organizzata, qualche elemento di buono spessore, ma insomma in pochi avremmo puntato sulla squadra statunitense in finale. E invece gli americani, dopo una partenza davvero disastrosa, con due sconfitte in altrettante gare nel girone eliminatorio (3 a 0 proprio con il Brasile e 3 a 1 con l'Italia), si sono rialzati, e confidando nel celebre motto obamiano "yes we can", hanno riacciuffato la qualificazione battendo per tre a zero i Faraoni egiziani. Italia travolta, con lo stesso punteggio, dal Brasile e fuori dalla competizione. A passare proprio gli americani che, ottenuta la qualificazione, sull'onda di una forma cresciuta con il passare dei giorni, e di un entusiasmo pazzesco, hanno realizzato il vero e proprio "dream": battere la Spagna dei records. Incredibile flop spagnolo ma mostruosa impresa della nazionale di Bradley contro i vari Xavi, Torres, Villa etc.... Un due a zero senza possibilità di replica. Furie Rosse rese mansuete e americani in finale. Dall'altra parte, invece, un Brasile stanco e svogliato ha conquistato la quarta finale di Confederation Cup con il minimo sforzo e, sostanzialmente, in maniera immeritata. Kakà, Luis Fabiano, Robinho, più che ballerini di samba, sembravano esperti in "lenti" stile "ballo del mattone". Al contrario, i padroni di casa del Sudafrica hanno disputato una gara ottima, sfiorando più volte la rete, e solo un Julio Cesar da brividi e l'imprecisione di Mokoena e compagni non ha portato i "Bafana-Bafana" a realizzare il loro sogno e quello di Nelson Mandela, seduto in tribuna ad assistere all'incontro. Brasile in finale con la mossa di Dunga: Dentro Daniel Alves ed è il Campione d'Europa (con il Barcellona) a firmare l'uno a zero che decide il match, su calcio piazzato all'87'. Questo è quanto. Ora si "ripete". Nel clan statunitense si crede all'impresa e c'è soprattutto voglia di vendicare il tris di colpi ricevuti nel girone eliminatorio. Il Brasile, invece, è a caccia del trofeo e se torna a ballare la "samba" c'è veramente poco da fare.

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(video gol) Confederation Cup: Brasile-Sudafrica 1-0. Africani bravi ma sfortunati.I "samba" boys trovano il jolly che vale la quarta finale


(Brasile-Sudafrica 1-0. Daniel Alves)

BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Luisao, Andre Santos (37'st Daniel Alves), Gilberto Silva, Melo, Ramires, Kakà, Robinho, Luis Fabiano (47′st Kleberson). All.: Dunga.
SUDAFRICA (4-2-3-1): Khune, Gaxa, Mokoena, Booth, Masilela, Mhlongo, Dikgacoi, Modise (46'st Mashego), Tshabalala (46′st Mphela), Pienaar (48′st Van Heerden), Parker. All.: Santana.
Arbitro: Massimo Busacca (SVI).
Marcatori: 87' Daniel Alves (B).

La finale della Confederations Cup sarà Brasile-Usa. I Bafana-Bafana giocano una partita eccezionale, mostrando grande impegno e sacrificio, ma anche giocate di qualità, e impegnando in più di una circostanza Julio Cesar che risponde sempre da par suo. Poi, il Brasile, dopo aver giochicchiato tutta la gara e respinto non senza qualche sofferenza le iniziative degli avversari, piazza la zampata decisiva a tre minuti dalla fine dell'incontro. Il jolly, che regala la quarta finale ai brasiliani, viene pescato dal campione d'Europa Daniel Alves, il quale trafigge Khune su calcio piazzato, con un gran destro, e spezza definitivamente il sogno sudafricano, coltivato anche da "papà" Mandela in tribuna.
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Calcio, Il Sudafrica si carica: "Giocheremo per Nelson Mandela"

Mandela staserà sarà presente alla garaStasera, il Sudafrica si giocherà la finale della Confederation Cup, contro il fortissimo Brasile di Dunga. I padroni di casa cercheranno di rendere vita dura alla nazionale verdeoro e, pur sapendo, che sarà una missione quasi impossibile, comunque se la giocheranno anche perchè la partita di ieri tra Usa e Spagna ha fornito parecchi insegnamenti. Nel calcio non c'è nulla di scontato, l'imprevedibilità regna sovrana e non sempre è il più forte a trionfare. Inoltre, stasera, ad assistere all'incontro ci sarà anche il "padre" del Sudafrica Nelson Mandela.

Un motivo in più per dare il massimo e anche di più: "Gio­cheremo per Nelson Mandela. Mi sono venuti i brividi sulla pelle quando ho saputo che ver­rà a vedere Sud Africa-Brasile". Così, Joel Santana, tecnico dei Bafana-Bafana, quasi con le lacrime agli occhi per la notizia. Ieri, Mandela ha dato il suo abbraccio alla nazionale, l'incoraggiamento ai ragazzi da cui ha avu­to in regalo una maglia con il nome e il numero 91, quello del­la sua età (li compirà il 18 lu­glio). "Mandela - prosegue San­tana - ha scritto la storia di que­sto Paese. Lui è magico in tutto. Per la sua tranquillità, per co­me parla, per l’entusiasmo che trasmette. E’ una persona spe­ciale. Noi cercheremo di non de­ludere il nostro primo tifoso. Consapevoli, però, che il Brasi­le è di un altro pianeta". Del re­sto, è stato proprio il carisma di Mandela a convincere la Fifa ad aprire al mondo africano le por­te del Mondiale e lui, questa sera, sarà lì ad assistere alla gara, in tribuna d'onore, per sostenere con la sua presenza e la sua personalità i calciatori sudafricani. Sarebbe davvero un'impresa, non solo calcistica, un regalo fatastico ad un grande personaggio che ha dato tanto al paese africano e all'umanità, come Nelson Mandela, leader del movimento anti-apartheid ed eroico combattente per la libertà. Joel Santana ha spiegato: "Qualificarci per le semifinali di Confederations Cup è stato come vincere un mondiale. Se dovessimo, per miracolo, supe­rare la Seleçao, conquisterem­mo un altro titolo e se dovessi­mo imporci nel torneo centre­remmo il terzo titolo. Sono sta­to chiaro?".
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Calcio, Italia: Giovani, modulo e Cassano. Così si può puntare al pokerissimo

Cassano, quando lo rivedremo in Nazionale?Ieri sera abbiamo toccato il fondo. La sconfitta rimediata con il Brasile, nella Confederation Cup organizzata in terra sudafricana, è stata pesante e ha fatto male. Ha evidenziato tanti problemi in questa Nazionale: gente "bollita", giovani ancora non pronti, talenti affermati e lasciati a casa a marcire, un modulo ormai che non va più. E' il momento di raccogliere le fila e di ripartire. Rialzarci e tornare a marciare, questo l'imperativo in casa degli azzurri, che devono quindi assorbire la "scoppola" presa dai sudamericani e apportare i correttivi giusti per affrontare al meglio il Mondiale del prossimo anno che ci vedrà in campo da campioni in carica.

Non cambierà il luogo (sempre il Sudafrica), non cambierà il regista (Lippi), è auspicabile cambino gli attori (i giocatori). Alcuni dei quali inadatti a recitare in determinati palcoscenici, altri impossibilitati a reggere certi ritmi sempre più forsennati. Questo è un dato di fatto incontrovertibile. Il cambio generazionale è d'obbligo e l'Under di Casiraghi offre alternative in ogni settore del campo e bisogna tenerne conto. Motta e Santon rappresentano alternative importanti come laterali di difesa dove Zambrotta e Grosso sono ampiamente in riserva. Ma la spia si è accesa anche per il capitano Cannavaro, 35 primavere (possibili sostituti, Gamberini e Bocchetti), mentre a centrocampo, escluso l'inossidabile De Rossi, i tre moschettieri Pirlo, Camoranesi e Gattuso sono la bruttissima copia di quelli ammirati in Germania. Montolivo, D'Agostino, Marchisio e Palombo, sono in crescita e possono sicuramente rappresentare delle valide alternative anche se peccano poca esperienza. Infine l'attacco. Manca fantasia a questa squadra, manca chi inventa l'ultimo passaggio o la giocata per scardinare difese blindate e corazzate. Manca un Totti, un Baggio, un Del Piero. L'idea, e la ribadisco e la dirò sempre, è quella di convocare Antonio Cassano. Il sampdoriano potrebbe davvero essere il nostro "Baggio" ai mondiali del prossimo anno. Il talento più puro dell'intero movimento calcistico italiano non può essere lasciato a casa, per le idee di un tecnico che si ostina ad andare, capo basso come un mulo, per la propria strada. Il barese, però, non può essere limitato sugli esterni. Ecco, perché, Lippi dovrebbe modificare il modulo della Nazionale. Il 4-3-3, praticabile solo al massimo della forma fisica, dovrebbe finire in soffitta. Spazio a Cassano al fianco di Gilardino, Toni o Pazzini. Così, con impegno e sacrificio, e voglia di vincere, si potrà puntare al pokerissimo, magari in finale con il Brasile, per fargli, noi, un 3 a 0!!!
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