Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta convocazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta convocazione. Mostra tutti i post

Frey manda segnali a Domenech: "Voglio il Mondiale"

(Frey spera ancora in una convocazione per i Mondiali del 2010)
Frey spera ancora in una convocazioneNon ha perso del tutto la speranza di poter far parte del gruppo che sarà protagonista ai Mondiali di calcio del prossimo anno. Sebastien Frey, portiere della Fiorentina, e tra i primi al mondo, sogna ancora una convocazione ma, come ammette lo stesso estremo difensore viola, finchè ci sarà Domenech alla guida dei "galletti" sarà molto diffiche che ciò si avveri. Ma per quali motivi non viene convocato? E' lo stesso Frey (e non solo) a chiederselo.

Sebastien Frey vuole il Mondiale ma Domenech non vuole Frey. Possiamo riassumere tutto in questa frase. In sostanza la questione è che, per qualche motivo a noi oscuro, il selezionatore della nazionale transalpina non ritiene necessario convocare il forte portiere della Fiorentina. Ma - ed è questa la cosa che lascia perplessi - senza dare risposte a nessuno, tantomeno al diretto interessato (e famiglia), il quale, comunque, non molla questo sognoe spera ancora in una convocazione in extremis. Ma dovranno cambiare molte cose, a partire dalla guida tecnica, come ha affermato lo stesso Frey in una intervista pubblicata su L'Equipe. Il portiere della Fiorentina, che il 21 agosto scorso aveva annunciato di volersi dedicare solo al suo club, ha spiegato: "Spero di poter partecipare alla Coppa del Mondo del 2010- ha detto- Ma dovrà cambiare qualcosa nello staff tecnico della nazionale. Da tempo mi chiedo, mio padre anche, perchè Domenech non mi chiama. Spero di avere presto delle risposte. Sarebbe bello ricevere gratificazioni a livello internazionale".

Read More

Bari contro Lippi per la mancata convocazione di Cassano. Attesa la contestazione al San Nicola.

Da una parte ha fatto male la mancata convocazione di Antonio Cassano, tra i giocatori più in forma in questo momento nel nostro campionato, dall'altra le mancate spiegazioni del tecnico azzurro, Marcello Lippi, che è andato dritto per la sua strada, senza rendere conto a nessuno ("Ho le mie convinzioni e non devo dare spiegazioni. E non perche' sono arrogante").

Il popolo pugliese, e in special modo barese, non l'ha presa bene, anzi davvero male. Ed è pronta una contestazione, organizzata contro il mister viareggino, in occasione della sfida che la nazionale italiana disputerà, mercoledì prossimo, al "San Nicola" di Bari, contro l'Irlanda, per le qualificazioni ai mondiali del 2010. Bari è la città nella quale il talentuoso giocatore sampdoriano è nato e ha mosso i primi passi, Bari è la città che davvero poteva tributare una speciale ovazione ad un calciatore che sta deliziando per le sue giocate, che è in uno stato di forma strepitoso e che merita di poter indossare la maglia azzurra. L'orientamento delle frange più calde della tifoseria barese pare delineato: gli azzurri saranno incoraggiati dal primo all'ultimo minuto, come da tradizione negli appuntamenti con la nazionale ospitati dal capoluogo pugliese. Mentre un trattamento ben diverso sarà riservato a Marcello Lippi, ritenuto responsabile dell'esclusione di uno dei calciatori più in forma del campionato italiano. Ma le voci contrarie arrivano non solo dai tifosi, bensì anche dal partito socialdemocratico, e da Mimmo Magistro, Stella d'oro al merito sportivo del Coni, nonché candidato sindaco al comune di Bari: "Il signor Lippi, contravvenendo agli obblighi di lealtà e di correttezza - si legge nell'esposto - e senza alcuna giustificazione, discrimina evidentemente "per motivi personali" Antonio Cassano, negandogli la giusta aspirazione a vestire la maglia azzurra". Insomma, si annuncia un "San Nicola" tutto esaurito e molto "caldo", festante per gli azzurri, un pò meno il loro condottiero...
Read More

"Sono sorpreso". La delusione di Vieira, non convocato. Dopo Balotelli tocca al francese.

(Vieira, centrocampista dell'Inter. Deluso per la mancata convocazione)
A sorpresa non è nella lista dei convocati (insieme al centrale Marco Materazzi). Amarezza profonda per il centrocampista francese Patrick Vieira che non sarà tra i protagonisti della grande notte Champions.

L'amarezza di Vieira. Esplode in maniera fragorosa a poche ore dall'impegno di Champions. "E' una scelta dell'allenatore, ma sono ovviamente sorpreso": così Patrick Vieira ha commentato la mancata convocazione per Inter-Manchester Utd.' Una scelta che lascia esterrefatto il centrocampista francese, il quale sarà, insieme a Materazzi, tra i grandi assenti nella sfida con i Red Devils. "Essendo stato convocato per le ultime due partite, pensavo di esserci", ha confessato al quotidiano "L'Equipe" il centrocampista transalpino, che è tornato a giocare dopo uno stop di due mesi e mezzo per infortunio. Insomma, nell'euforia per il grande campionato nerazzurro, e alla vigilia di una doppia sfida europea fondamentale, c'è la furia di Vieira. Un'altra esclusione eccellente dopo tutta la vicenda che ha riguardato il giovane Balotelli. Si apre un nuovo caso in seno all'Inter?
Read More

Mourinho e le "tre fasi" di Balotelli, finalmente convocato. Poi, una frecciata al Milan: "Va bene, ma ha sei punti in meno".

Dopo il bastone arriva la carota. Lo ha visto bene in settimana e, come premio, gli consegna un posto tra i convocati per la gara di Lecce. Parliamo di MOURINHO e il giovane "ribelle" BALOTELLI. Finalmente "Super" Mario sarà a disposizione e, forse, anche al fianco di Zlatan Ibrahimovic nell'insidiosa trasferta salentina. Dopo tante polemiche, parole di elogio per il giovane attaccante nerazzurro  e una stoccata al Milan. E' sempre "Special One".

"Ora fa le cose che voglio io". Con questa frase Mourinho convoca Mario Balotelli e chiude il periodo di esclusioni che aveva caratterizzato il delicato momento vissuto dall'attaccante nerazzurro. Così esordisce Mourinho nella consueta conferenza stampa che anticipa il campionato. Il tecnico portoghese ha analizzato la situazione riguardante il suo giocatore, parlando curiosamente di "tre fasi": "Ci sono tre fasi - ha spiegato - “non fai quello che voglio”; “lo fai perché lo dico”; “lo fai senza che io te lo dica”. In questo momento Balotelli è nella seconda fase. Se arriva alla terza fase è perfetto, sarà il giocatore che voi dite che può essere. Ma sono già felice così. Se il primo momento è finito sono già abbastanza soddisfatto. È giovane, ma se le aspettative sono alte è perché ha le capacità". Con questo simpatico e particolare modo, il mister lusitano ha voluto evidenziare i progressi mostrati da Balotelli che, tuttavia, ha ancora bisogno di tempo. Quel tempo necessario a passare dalla seconda alla terza fase: "Ha lavorato in questa settimana, ma pressato e guidato. Con la sensazione che se non gli sono dietro esce di strada. La soddisfazione sarà quando non avrà bisogno di uno che gli sta dietro". Comunque, è già qualcosa. L'allenamento "guidato" (dal tecnico, sempre appreso al giocatore)) ha fruttato al colored la possibilità di essere tra i convocati e di poter quindi sfruttare l'occasione per convincere il tecnico della bontà di questa scelta. Vedremo, quindi, cosa accadrà, durante Lecce-Inter, una gara insidiosa per la formazione interista, braccata sempre dalle altre big, a partire dal Milan, ora seconda forza del campionato, in virtù del passo falso, inaspettato, della Juventus (a Torino contro il Cagliari). E proprio ai rossoneri, cambiando argomento, Mourinho fa i complimenti per il lavoro svolto finora, ma poi chiude con la solita provocazione: "Stanno andando molto bene, Pato, Kakà, Beckham: tutti bene, ma hanno 6 punti in meno dell'Inter". Incontenibile Mou.
Read More

Elenco blog personale

Partners