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(video gol) Calcio, Serie A: Bari-Cagliari 0-1. I sardi volano con Nenè, espugnato il San Nicola


(video gol e highlights di Bari-Cagliari)

TABELLINO
BARI(4-4-2): Gillet, Masiello A., Ranocchia, Bonucci, Masiello S., Alvarez (11' st Langella), Gazzi (39' st De Vezze), Donati, Rivas (21' st Kutuzov), Barreto, Meggiorini. All.: Ventura.
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti, Marzoratti, Canini, Astori, Agostini, Dessena, Parola, Lazzari, Cossu (35 st Biondini), Matri (28' st Nenè), Jeda (44' st Barone). All.: Allegri.
ARBITRO: Calvarese di Teramo
MARCATORE:
32' st Nenè (C).
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(video gol) Calcio, Serie A: Roma-Fiorentina 3-1. I gladiatori abbattono la Viola. Fantastico Totti


(video highlights Roma-Fiorentina)

TABELLINO
ROMA: Julio Sergio;, Cassetti, Burdisso, Juan (3'st Mexes), Riise; Taddei, Perrotta, De Rossi; Pizarro (24'st Faty); Totti, Vucinic (14'st Okaka). All.: Ranieri.
FIORENTINA: Frey; Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual; C.Zanetti, Montolivo (23'st Donadel); Santana (16'st Jorgensen), Mutu (16'st Jovetic), Marchionni; Gilardino. All.: Prandelli.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
MARCATORI: 27'pt, 32'pt Totti; 41'pt De Rossi (R), 39'st Gilardino (F).
AMMONITI: Gamberini, Dainelli, Pasqual (F).
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(video gol) Calcio, Serie A: Atalanta-Sampdoria 0-1. Bergamaschi sfortunati, decide Mannini. Samp capolista insieme alla Juve


(highlights di Atalanta-Sampdoria)

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(video gol) Calcio, Serie A: Fiorentina-Cagliari 1-0. Jovetic illumina ma è sempre Gila-gol


(video gol, 1-0. Gilardino)


(highlights di Fiorentina-Cagliari)
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(video gol) Calcio, Liga: Getafe-Barcellona 0-2. Ibra-Messi lanciano i blaugrana


(video gol: Getafe-Barcellona)

Il Barcellona vola con Ibra-Messi e si prepara alla grande per la sfida di Champions, di mercoledì prossimo, con l'Inter del suo ex tecnico Mourinho. Lo svedese dapprima realizza il gol del vantaggio (spizzando quel tanto che basta la palla recapitatagli da Abidal), poi serve su di un piatto d'argento la palla del secondo gol al compagno argentino (gustatevi il video). Spettacolare l'intesa tra i due fenomeni. Il fuoriclasse svedese controlla la sfera e poi serve Messi, la "pulce" che di testa firma il gol del due a zero. Getafe sfortunato, due i legni colpiti nella gara. Vince anche il Real Madrid (tre gol a zero contro l'Espanyol), trascinato da un super Kakà, e proprio le merengues, insieme alla squadra di Pep Guardiola, conducono le danze nella Liga con sei punti dopo due gare.

I Risultati della Liga:
Atletico Madrid-Racing Santander 1-1; Getafe-Barcellona 0-2; Espanyol -Real Madrid 0-3; Siviglia-Saragozza 4-1; Domani: Tenerife-Osasuna; Deportivo La Coruna-Malaga; Villarreal-Maiorca; Sporting Gijon-Almeria; Valladolid-Valencia; Jerez-Atletico Bilbao.

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(video gol) Calcio, Serie A: Lazio-Juventus 0-2. Caceres apre, Trezeguet chiude. Bianconeri in vetta


(video gol 0-1. Caceres)


(video gol 0-2. Trezeguet)

Olimpico portafortuna per la Juventus di Ciro Ferrara che vola in testa alla classifica con nove punti, frutto di tre successi nei primi tre appuntamenti della Serie A di Calcio. E' una Juve non esaltante ma vincente, il dna dei bianconeri non mente. Dopo aver battuto la Roma, nella seconda giornata della Serie A, si ripete ieri sera contro la Lazio di Ballardini, sconfitta per due gol a zero. Ma non è stato facile domare i biancocelesti, grintosi e dinamici, ordinati tatticamente (va dato merito al neo tecnico Ballardini) ma poco pericolosi in attacco per colpa di assenze illustri (Zarate e Rocchi). In più, dobbiamo anche mettere in evidenza che nella prima frazione la Lazio era andata in gol, con Mauri, ma l'arbitro Gervasoni (definito come uno tra i più promettenti della classe arbitrale della Serie A) aveva deciso di annullare il gol per un presunto fallo di Cruz su Legrottaglie. Le immagini video hanno dimostrato il contrario (era gol regolare). Insomma, c'è da recriminare in casa dei biancocelesti per una sconfitta amara (la prima in questo campionato di Serie A) vista la prestazione e visti alcuni episodi che potevano essere giudicati diversamente. Passata la sfuriata laziale, grazie anche ad un Buffon sempre determinante (paratona sul bolide di Kolarov), la Juve va in gol, anche senza il fuoriclasse portoghese, Diego, costretto ad uscire al 45' per infortunio (si parla, comunque, di una contrattura, risolvibile in due settimane). Il gol che sblocca la situazione arriva al 74' ed è messo a segno da Caceres. L'argentino colpisce in maniera perfetta, in diagonale, una palla vagante in area e fa secco il portiere biancoceleste. la Lazio si scioglie e in pieno recupero, timbra il cartellino anche Trezeguet (in ombra per gran parte del match). Il francese riprende la sfera dopo una gran parata di Muslera sullo "scorpione" di Amauri e, nonostante una conclusione non perfetta, realizza il gol che chiude il match. La Juve c'è, la Lazio pure ma in testa alla Serie A di Calcio c'è la corazzata di Ciro Ferrara.
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(video gol) Calcio, risultati: La Juventus batte il Real. I veri galattici sono i ragazzi di Ferrara


(Juventus-Real Madrid 2-1. Cannavaro, Ronaldo (rig.), Salihamidzic)

E' stata una partita vera, dai ritmi e dall'agonismo da gara ufficiale, con interventi anche poco "ortodossi". Non è mancato, lo spettacolo, neanche le occasioni da rete come dimostrano i risultati di calcio finali. Alla fine dei conti e del match si è rivelata "galattica" la Signora juventina che ha battuto per due a uno il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e compagnia bella, volando in finale di Peace Cup (dove contenderà il trofeo all'Aston Villa, vittorioso sul Porto). L'antipasto di grande calcio, che è andato in scena ieri sera a Siviglia ha mostrato chiaramente che questa Juventus è pronta per recitare un ruolo di primissimo piano sia in Italia che in Europa. Prestazione maiuscola per gli uomini di Ferrara. Al di là die risultati di di calcio è stata un mix di qualità e quantità, di forza, tattica, tecnica e voglia di fare bene, a differenza degli avversari, apparsi ancora in alto mare con una difesa a tratti imbarazzante. Sono mancati due grandi protagonisti, Kakà da una parte e Diego dall'altra, ma l'incontro ha riservato lo stesso grandi emozioni e calcio spettacolo. Ferrara può essere soddisfatto della sua Juventus, apparsa tosta, ben equilibrata e mai doma, scesa in campo con il 4-3-1-2, con Salihamidzic a sinistra quasi a uomo su Cristiano Ronaldo, Felipe Melo davanti alla difesa e Giovinco, trequartista (nel ruolo che sarà di Diego) alle spalle di Amauri e Del Piero. Dall’altra parte, Pellegrini presenta un Real competitivo con Cristiano Ronaldo, Benzema e Raul là davanti. Neanche il tempo di sedersi che la Juventus è già in vantaggio ed è la classica rete dell'ex. Punizione di Del Piero (3’), testa di Cannavaro e palla nel sacco. Una vendetta, quella del napoletano, consumata in silenzio, senza festeggiare, per rispetto agli ex compagni blancos. Il real, comunque, non si abbatte e ben preso reagisce. Buffon si oppone da campione a Guti, ma è Amauri che sfiora il gol in due occasioni, poi Chiellini stende Raul in area ed è calcio di rigore giustissimo. Ronaldo che, fino a quel momento, era stato abbastanza spettatore del match, trasforma con freddezza e permette al Real di chiudere la prima frazione sull'uno a uno. La ripresa inizia con 10 minuti di ritardo per un problema dell’arbitro svedese Johannesson, sostituito da Yefet. Passano 3 minuti e la Juventus trova di nuovo la rete che sarà quella della vittoria. Angolo delizioso di Del Piero, testa di Salihamidzic, e Dudek capitola ancora una volta. Raul scuote i suoi, ma colpisce il palo. Un legno anche per Tiago. La Juventus resiste e vola in finale, ma soprattutto dimostra ampiamente di esserci. Bravo Ciro.

RISULTATI DI CALCIO
TABELLINO
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Cannavaro (1’st Legrottaglie), Chiellini, Salihamidzic; Camoranesi, Felipe Melo (28’st Marrone), Tiago; Giovinco (15’st Zanetti); Del Piero (23’st Iaquinta), Amauri. All.: Ciro Ferrara.
REAL MADRID: Dudek; Torres, Pepe, Metzelder, Drenthe; Lassana Diarra, Guti, Granero; Cristiano Ronaldo, Benzema (28’st Higuain), Raúl (28’st Negredo). All.: Manuel Pellegrini.
ARBITRO: Johanneson (Sve), Alon Yefet (Isr).
MARCATORI: 3′pt Cannavaro (J), 40′pt Cristiano Ronaldo (rig., RM), 4′ st Salihamidzic (J).
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(video gol) Confederation Cup: Spagna-Sudafrica 2-0. Vittoria numero 15 e doppio record per le Furie Rosse. Iraq pari, in festa i Bafana-Bafana


(Spagna-Sudafrica 2-0)


SPAGNA (4-3-1-2) - Reina; Puyol, Piqué, Raul Albiol, Arbeloa; Fabregas, Sergio, Riera (dall'81' Cazorla); Xavi; Torres (60' Llorente), Villa (60' Pablo). Ct: Vicente Del Bosque.
SUDAFRICA (4-2-3-1) -
Khune; Gaxa, Mokoena, Booth, Masilela; Mhlongo, Sibaya (83' Mashego); Pienaar, Dikgakoi, Modise; Parker (93' Tshabalala). Ct: Joel Santana.
Arbitro: Pablo Pozo (Cile).
Marcatori: 52' Villa, 72' Llorente (SP).

Al Free State Stadium di Bloemfontein, è stata una notte di festa per tutti. Iniziamo dalla Spagna, già qualificata. La vittoria ottenuta contro i padroni di casa del Sudafrica è stata la quindicesima gioia consecutiva, un primato assoluto che evidenzia ancora di più i meriti di questa fortissima e giovanissima nazionale. Ma non solo. Infatti, il successo contro i Bafana-Bafana, firmato dalle reti di Villa (che dapprima si fa parare un calcio di rigore e poi, subito dopo, si rifà realizzando il vantaggio) e Llorente, è il 35 risultato utile consecutivo, un record che apparteneva solamente al Brasile, capace di infilare questa striscia positiva tra il '93 e il '96. Dunque, a prescindere da come andrà a a finire il torneo, per il gruppo di Del Bosque c'è già un posto assicurato nella storia. Ma a gioire sono anche gli africani. I padroni di casa, infatti, pur battuti dalle Furie Rosse, ringraziano la Nuova Zelanda che, anche se già fuori dal torneo, non cede all'Iraq. Il pari non basta agli asiatici, costretti quindi ad abbandonare la manifestazione, proprio in favore dei ragazzi di Joel Santana. Sudafrica alle semifinali. E' festa.
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(video gol) Serie A: Lazio-Udinese 1-3. Friulani corsari all'Olimpico. Rossi sempre più lontano da Roma


(highlights di Lazio-Udinese 1-3)

Tabellino:
LAZIO (4-4-2) - Muslera; De Silvestri (1' s.t. Brocchi), Siviglia, Rozehnal, Radu; Lichtsteiner, Dabo (26' s.t. Meghni), Matuzalem, Del Nero (12' s.t. Mauri); Zarate, Rocchi. All: Rossi.
UDINESE (4-3-3) - Handanovic; Isla, Zapata, Domizzi, Pasquale (41' s.t. Lukovic); Inler, D’Agostino, Asamoah; Pepe, Quagliarella, Sanchez (14' s.t. Floro Flores). All: Gasperini.
ARBITRO: Stefanini di Prato.
MARCATORI: 11'st Rocchi (L), 15'st Floro Flores, 24'st D’Agostino, 41'st Quagliarella (U).

Lazio in barca e friulani in grande spolvero. L'Udinese espugna l'Olimpico cogliendo un importante successo in chiave UEFA, ora distante solo due punti. Al vantaggio iniziale di Rocchi, che aveva illuso i biancocelesti, i friulani rispondono con un tris d'assi che affonda la Lazio. Floro Flores, D'Agostino e Quagliarella sono i timbri d'autore che regalano i preziosi tre punti alla squadra di Marino. Delio Rossi è sempre più lontano dalla Capitale.
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(Highlights) Napoli - Lazio 0-2. La doppietta di Rocchi affonda il Napoli. E' buio pesto per i partenopei.


(highlights di Napoli-Lazio)

NAPOLI (4-3-1-2): Navarro; Santacroce (dal 66' Maggio), Cannavaro, Contini, Aronica; Pazienza (dal 73' Russotto), Blasi, Bogliacino; Hamsik; Zalayeta (dal 71' Denis), Lavezzi. All.: Edy Reja.
LAZIO (4-4-2): Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Cribari, Kolarov; Brocchi, Ledesma, Matuzalem(dal 71' De Silvestri), Foggia (dal 63' Mauri); Pandev, Zarate (dal 56' Rocchi). All.: Delio Rossi.
ARBITRO: Massimiliano Saccani di Mantova.
MARCATORI: 12'st, 20'st Rocchi (L).

E' buio pesto. La squadra che aveva fatto del San Paolo il suo fortino inespugnabile (nelle prime nove gare, otto vittorie ed un pareggio), cede alla Lazio di Delio Rossi e di "Rokkiller". Una serie nera che dura da nove giornate dove il napoli ha totalizzato solo due punti (l'ultima vittoria risale all'11 Gennaio, uno a zero al Catania. La Lazio parte bene all'inizio, vuol fare il match e ci prova con il trio Foggia, Zarate e Pandev. Ci provano Zarate prima, Brocchi poi su invito dell'argentino. Dall'altra parte prima Lavezzi, poi Zalayeta di testa non impensieriscono Muslera. Il secondo tempo vede i padroni di casa partire bene con Hamsik e Aronica, la Lazio fatica ad uscire complice la stanchezza del match di Coppa Italia, disputato con la Juve, ma quando meno te l'aspetti, ecco materializzarsi l'harakiri del Napoli. I tre di difensori del Napoli escono troppo dalla loro zona di competenza per una palla inattiva e sul capovolgimento di fronte, si lasciano sfuggire Tommaso Rocchi che s'invola indisturbato verso la porta di Navarro per poi traffigerlo con freddezza. Bogliacino ci prova a rimettere in parità il match, ma ancora Rocchi, complice una ribattuta poco felice della difesa napoletana, su punizione di Ledesma, insacca di sinistro. La contestazione dei tifosi partonopei esplode, ed è sempre più fragorosoa. E' crisi vera.
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(highlights) Milan - Atalanta 3-0. Inzaghi stende i bergamaschi con una strepitosa tripletta.


(highlights di Milan-Atalanta)

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera (dal 39' st Antonini), Senderos, Maldini, Zambrotta; Flamini, Pirlo, Jankulovski; Beckham (dal 45' st Viudez); Pato, Inzaghi (dal 35' st Shevchenko). (Dida, Darmian, Ambrosini, Cardacio). All.: Ancelotti.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Garics, Talamonti, Peluso, Bellini; Ferreira Pinto (dal 23' st Defendi), Guarente (dal 15' st De Ascentis), Cigarini (dal 32' st Parravicini), Valdes; Padoin; Plasmati. (Coppola, Pellegrino, Capelli, Cerci). All.: Del Neri.
ARBITRO: Orsato di Schio.
MARCATORI: 7'pt, 26'st, 29'st Inzaghi (M).

E' il Milan di Pippo Inzaghi, grande trascinatore, che si conferma uomo gol, soprattutto nei finali di stagione. Un risultato molto severo per gli uomini di Del Neri che non meritavano una simile punizione, visto il buon gioco espresso e le numerose occasione per giungere al pari. Il rinnovo deve aver giovato a Beckham, decisivo sul primo gol quando innesca la discesa di Jankulovski. I ragazzi di Del Neri impegnano severamente Abbiati in almeno tre occasioni, si vedono negati il gol del pari nonostante vantino assenze pesanti, Doni e Floccari su tutti. Beckham intanto sforna assist di rara bellezza che Pato e Inzaghi non riescono a sfruttare, merito dei loro avversari, sempre attenti. Pato si mangia il raddoppio, ad inizio ripresa, facendosi ipnotizzare da Consigli, lo stesso fa Ferreira Pinto che spreca l'occasione del pari. Del Neri cali gli assi e inserisci De Ascentis e Defendi passando a tre punte. Il Milan ne approfitta e anzicchè cedere nel finale come qualche volta è capitato, stende gli avversari con un 1-2 di Inzaghi che implacabile mette a segno la sua tripletta. Abbastanza severi alcuni striscioni letti in curva, uno su tutti: "C'era una volta il Milan dei sogni, ora una squadra da circo Togni".
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(video gol) Sampdoria - Inter 3-0. Il ciclone Cassano sui nerazzurri. Pazzini doppietta e la finale è a un passo.


(Cassano con un delizioso "cucchiaino", su Toldo in uscita, poi la doppietta del "Pazzo". Inter annichilita)

Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro (29' st Da Costa), Gastaldello, Raggi; Padalino, Sammarco, Palombo, Franceschini, Pieri; Cassano (40' st Bellucci), Pazzini (20' st Stankevicius). A disp. Fiorillo, Ferri, Ziegler, Dessena. All. Mazzarri.
Inter (3-4-3): Julio Cesar; Rivas (1' st Maicon), Materazzi, Cordoba; Zanetti, Vieira, Muntari, Maxwell (15' st Crespo); Mancini, Adriano, Balotelli (20' st Obinna). A disp. Orlandoni, Stankovic, Cambiasso, Jimenez. All. Mourinho.
Arbitro: Saccani di Mantova.
Marcatori: 9' pt Cassano (S), 30' pt, 42' pt Pazzini (S).
Espulsi: 14' st Gastaldello (S).

Super Sampdoria. Tre a zero all'Inter e finale ipotecata. Cassano e Pazzini, ancora una volta protagonisti, nel match di questa sera, dopo aver matato il Milan in campionato. I due indiavolati attaccanti sampdoriani spazzano via l'Inter nell'andata della seconda semifinale di Coppa Italia. Al Ferraris, show del talento di Bari vecchia che, dopo appena nove minuti, ruba palla a un Rivas "addormentato" (e sostituito ad inizio ripresa da Mourinho) e trafigge Toldo in uscita con un delizioso tocco sotto, regalando così il vantaggio ai blucerchiati. Poi, per tutta la gara, illumina la scena con le sue giocate da autentico fuoriclasse, apparso anche più maturo sul piano comportamentale. Dal suo piede parte l'azione che conduce al raddoppio, firmato da Giampaolo Pazzini. Taglio delizioso dell'ex giallorosso, conclusione di Padalino, non trattenuta da Toldo, Cordoba libera malamente e Pazzini insacca. Inter in bambola, che subisce il terzo gol sempre nel primo tempo. Al 42', ancora il "Pazzo" approfitta di una disattenzione difensiva nerazzurra e, lasciato colpevolmente solo, di testa batte ancora il portierone interista. Nella ripresa, è la Samp che "favorisce" il forcing degli avversari. Gastaldello si fa espellere e l'Inter, con l'uomo in più e un Crespo in più in attacco prova a riaprire il match, o comunque a segnare quella rete che permetterebbe di affrontare il ritorno con qualche speranza in più. Ma un super Castellazzi nega il gol all'argentino e all'Inter. Finisce tre a zero, Samp stellare, Inter imbarazzante. Paura per Balotelli, che si accascia da solo a terra, nella ripresa, dopo che precedentemente aveva sbattuto col petto sul palo, andando a vuoto su un lancio in area blucerchiata. Ma, soccorso immediatamente e trasportato fuori, si riprende dopo poco. Fortunatamente, nulla di grave.

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(video gol) Ajax - Fiorentina 1-1. Viola beffati in zona cesarini. Leonardo regala la qualificazione a Van Basten.


(Il vantaggio firmato da Gilardino, che aveva illuso i toscani)


(La serpentina di Leonardo, che beffa una difesa abbastanza incerta, e poi trafigge Frey per l'uno a uno che vale la qualificazione)

Ajax (4-4-2): Vermeer; Van der Wiel, Oleguer, Vertonghen, Vermaelen; Gabri (33' st Anita), Lindgren (24' st Leonardo), Enoh, Emanuelson; Sulejmani (46' stAlderweireid), Suarez. A disp. Gentenaar, Kennedy, Aissati, Schilder. All. Van Basten.
Fiorentina (4-3-3): Frey, Zauri (43' st Jovetic), Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Donadel (27' st Almiron), Felipe Melo, Montolivo; Semioli (23' st Jorgensen), Gilardino, Mutu. A disp. Storari, Dainelli, Vargas, Kuzmanovic. All. Prandelli.
Arbitro: Johansson (Sve).
Marcatori: 16' st Gilardino (F), 43' st Leonardo (A).

Quasi perfetti. I ragazzi di Prandelli sfiorano l'impresa in terra olandese, dopo la sconfitta casalinga dell'andata, ma si arrendono al guizzo di Leonardo che impatta uno a uno a due minuti dalla fine, e consente all'Ajax di festeggiare la qualificazione. In vantaggio grazie ad un bellissimo gol di Gilardino (destro al volo, su assist di Mutu), la Fiorentina intravede la luce dei supplementari. Ma, all'88', la beffa è clamorosa all'Amsterdam Arena, uno dei templi del calcio. L'Ajax si salva grazie a Leonardo che, appena entrato, ha un impatto incredibile sul match, oltre che decisivo. Il brasiliano effettua una gran serpentina e, dopo un rimpallo favorevole, supera Frey con un rasoterra. E' la rete dell'uno a uno, che spezza le gambe e i sogni europei dei viola e regala il passaggio del turno alla squadra di Marco Van Basten.

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