"Noi calciatori abbiamo un codice, lui non l'ha rispettato". Francesco Totti accusa Balotelli
(Ecco uno dei gesti che non è piaciuto alla Roma e a Francesco Totti. Seguiranno anche le linguacce)
Anche il capitano giallorosso interviene sulla vicenda che ha riguardato il giovane attaccante interista e non ha parole tenere per Mario Balotelli. La trasformazione del rigore, poi la mimica volta a zittire la curva giallorossa, e infine le linguacce, mentre tornava verso il centro campo. Francesco Totti lancia la sua accusa contro il comportamento tenuto dall'interista.
"Non si può tollerare che un calciatore giovane come Balotelli, che ha grandissime qualità tecniche, fisiche e atletiche, debba tenere un comportamento così brutto nei confronti di compagni di squadra, avversari e tifosi". L'accusa è chiara e decisa, le parole, rilasciate al Corriere dello Sport, sono del numero dieci giallorosso Francesco Totti. Il capitano romanista non è stato tra i protagonisti del rocambolesco tre a tre del Meazza. Era in tribuna per dei fastidi al ginocchio, ma le scene alle quali ha assistito lo hanno davvero fatto infuriare. Soprattutto nell'occasione del rigore concesso molto "allegramente" da Rizzoli all'Inter, e procurato e trasformato da Balotelli. Il giocatore ha "zittito" la curva (che, comunque, non lo trattava in maniera amichevole) e ha poi rivolto linguacce, mentre ritornava a centrocampo, scatenando la reazione immediata di Panucci e di altri giocatori giallorossi. "Ricordo che nella finale di Supercoppa, mentre si accingeva a battere un calcio d'angolo, l'ho sentito pronunciare la frase 'romani di m...'. Può capitare un momento di rabbia - ha spiegato il capitano della Roma - ma offese come questa non si dovrebbero ripetere. Invece si sono puntualmente ripetute domenica, con l'aggiunta della linguaccia ai miei compagni che si sono risentiti e prendevano le difese dei 2500 tifosi che sono stati derisi. Non sono e non voglio essere nello spogliatoio dell'Inter, ma credo che neanche lì Balotelli abbia i comportamenti giusti. Magari stando a contatto con grandi uomini come Materazzi e Gattuso, se un giorno li incontrerà in Nazionale, potrà imparare tante cose, soprattutto come ci si comporta. In campo fanno della grinta e della forza la loro arma migliore ma sono sempre stati corretti in tutte le situazioni". E la correttezza, in quest'occasione, è mancata. Ma in fondo, come dice anche il tecnico bianconero Claudio Ranieri, "è lo stile Inter".
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Anche il capitano giallorosso interviene sulla vicenda che ha riguardato il giovane attaccante interista e non ha parole tenere per Mario Balotelli. La trasformazione del rigore, poi la mimica volta a zittire la curva giallorossa, e infine le linguacce, mentre tornava verso il centro campo. Francesco Totti lancia la sua accusa contro il comportamento tenuto dall'interista."Non si può tollerare che un calciatore giovane come Balotelli, che ha grandissime qualità tecniche, fisiche e atletiche, debba tenere un comportamento così brutto nei confronti di compagni di squadra, avversari e tifosi". L'accusa è chiara e decisa, le parole, rilasciate al Corriere dello Sport, sono del numero dieci giallorosso Francesco Totti. Il capitano romanista non è stato tra i protagonisti del rocambolesco tre a tre del Meazza. Era in tribuna per dei fastidi al ginocchio, ma le scene alle quali ha assistito lo hanno davvero fatto infuriare. Soprattutto nell'occasione del rigore concesso molto "allegramente" da Rizzoli all'Inter, e procurato e trasformato da Balotelli. Il giocatore ha "zittito" la curva (che, comunque, non lo trattava in maniera amichevole) e ha poi rivolto linguacce, mentre ritornava a centrocampo, scatenando la reazione immediata di Panucci e di altri giocatori giallorossi. "Ricordo che nella finale di Supercoppa, mentre si accingeva a battere un calcio d'angolo, l'ho sentito pronunciare la frase 'romani di m...'. Può capitare un momento di rabbia - ha spiegato il capitano della Roma - ma offese come questa non si dovrebbero ripetere. Invece si sono puntualmente ripetute domenica, con l'aggiunta della linguaccia ai miei compagni che si sono risentiti e prendevano le difese dei 2500 tifosi che sono stati derisi. Non sono e non voglio essere nello spogliatoio dell'Inter, ma credo che neanche lì Balotelli abbia i comportamenti giusti. Magari stando a contatto con grandi uomini come Materazzi e Gattuso, se un giorno li incontrerà in Nazionale, potrà imparare tante cose, soprattutto come ci si comporta. In campo fanno della grinta e della forza la loro arma migliore ma sono sempre stati corretti in tutte le situazioni". E la correttezza, in quest'occasione, è mancata. Ma in fondo, come dice anche il tecnico bianconero Claudio Ranieri, "è lo stile Inter".