Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta mexes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mexes. Mostra tutti i post

Calcio, dopo Baptista, è Mexes a suonare la carica: "Rimasto per riscattarmi"

Mexes pronto per una stagione di verticeDopo una stagione così difficile (soprattutto a causa dei molteplici infortuni), e deludente (basti pensare che quest'anno sarà l'Europa "secondaria" e non la Champions, la sfida continentale dei romanisti) dove in tanti hanno giocato al di sotto delle loro possibilità, è normale, naturale, che emerga la voglia di riscatto. Qualche giorno fà era stato il brasiliano Baptista ad augurarsi e ad augurare alla Roma una stagione profondamente diversa e più soddisfacente di quella appena trascorsa. Oggi, è la volta di "Rugantino". Il difensore francese Philippe Mexes è carico in vista della nuova stagione: "Dobbiamo dimostrare di essere la Roma e trovare il nostro livello".

Risuonano dal ritiro di Brunico le parole di chi ha voglia davvero di tornare ad entusiasmare un popolo, quello giallorosso, che è stanco di tante (troppe) parole. Ora servono i fatti, i giallorossi non possono permettersi un altro flop. Tutto sono chiamati a fare meglio, lui in primis, deciso più che mai a vestire questa maglia: "Fare peggio dello scorso anno sarà difficile, dobbiamo migliorare. Stiamo bene, ci siamo ritrovati ed abbiamo voglia di dimostrare che lo scorso anno abbiamo sbagliato tante cose e ora dobbiamo dimostrare di essere la Roma e trovare il nostro livello. Fa piacere che una squadra si interessa a me, ma io sto qui e sto bene qui. Ho fatto la peggiore stagione in 5 anni, andare via così non ce la faccio. Il riscatto vale per me e per la squadra. Io sto qui e voglio dimostrare tante cose, quello che non ho fatto l'anno scorso'. Propositi "bellicosi" e di riscatto per uno dei più forti difensori in circolazione, ma la Roma lotterà per il titolo?. Anche su questo discorso, Mexes ha le idee chiare: "Lo scudetto? Dobbiamo cercare di ritrovare il nostro livello. Non dobbiamo subire i gol che abbiamo subito lo scorso anno, sennò non andiamo lontano. Faremo di tutto perché abbiamo questa voglia di riscatto, poi dire che possiamo lottare per lo scudetto è lunga. Dobbiamo pensare di fare bene, a riprenderci come due anni fa e poi vedremo. Dobbiamo giocare partita dopo partita e vedere come andrà". Insomma, Totti si allena e ha voglia di stupire ancora, Mexes e Baptista cercano il riscatto, incorciando le dita potrebbe essere davvero l'anno della Lupa...
Read More

Mexes urla: "Siamo più forti dell'Arsenal".

(Mexes si prepara alla battaglia e carica i compagni)
"Rugantino" Mexes squarcia il silenzio dell'attesa e urla a gran voce la forza della Roma. Il centrale francese sprona i compagni affichè la notte della Champions sia una serata da ricordare. C'è voglia di regalare ai tifosi una notte "magica" come l'appellativo che si è guadagnato nel tempo la compagine giallorossa. Il grido è del difensore di tante battaglie, del gladiatorio "guascone" Philippe che non si tira mai indietro nella contesa: La Roma non è seconda a nessuno.

La Roma ce la può fare a passare il turno. Tanti infortuni (e quindi molte assenze importanti), tante situazioni difficili che affliggono la squadra da inizio stagione non devono distogliere le menti dei calciatori giallorossi dall'obiettivo comune: battere l'Arsenal, ribaltando lo zero a uno dell'andata. Il pensiero è quello del francese Philippe Mexes, il quale e' convinto delle possibilità della sua Roma di continuare il suo cammino in Champions League: "Noi dobbiamo giocare come sappiamo e poi il gol si farà tranquillamente, senza andare tutti avanti verso la porta avversaria a fare subito gol - ha detto il difensore francese a Sky - Se staremo bene in campo e saremo concentrati, abbiamo la possibilita' di passare questo turno. Poi, dipendera' da noi". "Dobbiamo essere coscienti che siamo piu' forti di loro e che se siamo al 100% abbiamo tutte le possibilita' di passare il turno". Il gladiatore Filippo è pronto alla battaglia.


Read More

(Video e Highlights) Napoli - Roma 0-3. Violato il San Paolo. La Roma strapazza i ragazzi di Reja e vola verso la Champions, ora distante solo due punti. Annullata una rete irregolare a Zalayeta, è Mexes a segnare in fuorigioco, poi Juan e Vucinic completano l'opera.


(Napoli - Roma 0-3).


NAPOLI (3-5-2): Gianello; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi (37'st Montervino), Gargano, Pazienza (1'st Bogliacino), Mannini; Zalayeta (21'st Denis sv), Lavezzi. A disposizione: Sepe, Aronica, Rinaudo, Vitale, Russotto. All. Reja
ROMA (4-3-2-1): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Brighi, De Rossi, Taddei (38'st Perrotta); Pizarro (1'st Aquilan), Baptista; Vucinic (25' st Menez sv). A disposizione: Artur, Loria, Panucci, Totti. All. Spalletti.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
MARCATORI: 18' pt Mexes, 32' pt Juan, 4' st Vucinic (R).




Solo il Cagliari, qualche mese fa, era riuscito a uscire dal San Paolo indenne, con un punto in tasca, strappato con i denti e anche fortuna al 95', nell'ultimo assalto di un match combattuto e incerto fino al fischio finale. Per il resto 8 vittorie, a dimostrazione della grande forza di questo Napoli sul suo campo. Sono dati, questi, che elevano di gran lunga la soddisfazione dei giallorossi per un secco tre a zero che, oltre a togliere l'imbattibilità casalinga ai partenopei, permette ai ragazzi di Spalletti di agganciare proprio i campani in classifica e di portarsi a soli due punti dalla quarta piazza, ultima utile per la Champions, occupata dal Genoa di Gasperini (frenato in casa dal Catania). Zalayeta va a segno, per il Napoli, nei primi minuti, ma l'arbitro, dopo aver comunicato con il suo assistente, annulla giustamente la rete viziata da un fallo di mani, susseguente allo stop in area e in aria del calciatore uruguagio (il quale aveva negato, scorrettamente, di aver toccato la palla con la mano). Poi la Roma va in rete e, questa volta, dopo le polemiche tra il Dg Marino e la Sensi, sono i romanisti a beneficiare di un "favore arbitrale", poichè il francese Mexes, al momento dello stacco di testa vincente, è il posizione di offside. La Roma ringrazia e, poco dopo, raddoppia con l'altro centrale difensivo, Juan, sempre di testa e questa volta regolarissimo. Il Napoli non c'è proprio e fatica a reagire, Lavezzi non è in giornata e senza Hamsik, nè Pazienza, nè Bogliacino, subentrato all'ex udinese, riescono a dare sostanza e qualità al centrocampo partenopeo che viene sovrastato da quello di una una Roma, forse, alla miglior prestazione stagionale e, in rete, anche nella ripresa con Vucinic, per il tre a zero finale. La Champions è sempre più vicina.
Read More

Elenco blog personale

Partners