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Calcio, Juventus: Del Piero non molla i Mondiali: "Ci credo ancora"

calcio, del piero, mondiali, juventus, lippiE' dura, soprattutto perchè a livello di club non sta andando benissimo, ma il capitano della Juventus, Alex Del Piero, crede ancora di poter convincere Marcello Lippi a regalargli una delle 23 maglie pronte per i Mondiali di calcio del giugno prossimo.

Il bianconero non vuole assolutamente darsi per vinto, nonostante il momento vissuto dalla Signora, e nonostante la concorrenza che c'è nel reparto.
Insomma, finchè ci sarà possibilità, il numero dieci, uno dei protagonisti a Berlino 2006, lotterà per ritrovare l'azzurro: "Inseguo ancora un sogno...".
Queste le parole del fantasista juventino veneto che non si mostra preoccupato di dover lottare con validi concorrenti: "Ho splendidi esempi davanti - ha dichiarato Pinturicchio - La maglia azzurra è la massima aspirazione per un atleta e rappresentare il proprio paese nella Coppa del Mondo è una gioia indescrivibile. Ho giocato tanto in Nazionale, passando anche momenti tristi, ma poi tutto è stato riscattato dalla grande emozione del mondiale vinto".
Del Piero chiude con una battuta, confessando che vorrebbe giocare anche quello del 2014 in Brasile: "Ci punterò...". E sappiamo che, da grande professionista quale è, non mancherà di lottare fino al fischio finale...
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Calcio, Risultati Amichevoli internazionali: Bene Spagna e Argentina, Higuain manda ko i tedeschi. Italia pari col Camerun

calcio, risultati, amichevoli internazionali, gol, mondialiOltre all'Italia, in campo contro il Camerun (0 a 0 abbastanza deludente), ieri sera sono scese in campo le più attese protagoniste dei prossimi Mondiali di calcio, in programma in Sudafrica.
Si è confermata corazzata temibile la Spagna, come dimostra il secco risultato di 2 a 0 (Villa e Ramos a segno) ottenuto in casa dei "galletti" di Domenech, bene però anche l'Argentina che, con un gol del blanco Higuain, supera in esterna la Germania.

Vincono anche Olanda, per 2 a 1 sugli Usa grazie alle firme di Kuyt e del rossonero Huntelaaar e Uruguay, trascinato al successo sulla Svizzera dal rosanero Cavani. 3 a 1 il risultato finale per la Celeste.
Con lo stesso punteggio, l'Inghilterra di Capello si sbarazza dei Faraoni, dopo essere andata sotto. Gli egiziani s'illudono con Zidan ma poi cadono sotto i colpi di uno scatenato Crouch, autore di una doppietta, e di Wright Philips.

I RISULTATI DELLE AMICHEVOLI INTERNAZIONALI:
Armenia-Bielorussia 1-3
58' Putilo (Bie), 59' Pachayan (Arm), 73' Hleb (Bie), 86' Rodionov (Bie)
Macedonia-Montenegro 2-1
29' Naumovski (Mac), 34' Pandev (Mac), 62' Basa (Mon)
Corea del Sud-Costa d'Avorio 2-0
4' Lee, 90' Kwak
Georgia-Estonia 2-1
45' Kobiashvili (G), 83' Purje (E), 90' Siradze (G)
Grecia-Senegal 0-2
71' Niang, 80' N'Daw G.
Angola-Lettonia 1-1
45' Karlsons (Lett), 76' Job
Cipro-Islanda 0-0
Slovacchia-Norvegia 0-1
67' Moldskred
Bosnia-Erzegovina-Ghana 2-1
22' Muntari (Gha), 40' Ibisevic (Berz), 65' Pjanic (Berz)
Moldavia-Kazakistan 1-0
65' Epureanu
Malta-Finlandia 1-2
17' Mifsud (Mal), 66' Eremenko (Fin), Väyrynen (Fin)
Turchia-Honduras 2-0
41' Güngör, 55' Altintop
Algeria-Serbia 0-3
16' Pantelic, 55' Kuzmanovic, 65' Tosic
Sudafrica-Namibia 1-1
42' Bester (N), 70' Mpela (S)
Ungheria-Russia 1-1
40' Vanczak (U), 59' Bylialetdinov (R)
Romania-Israele 0-2
45' Benayoun, 85' Brada (R)
Lussemburgo-Azerbaigian 1-2
27' Guliyev (Azr), 33' Strasser (Lus), 36' Mammadov
Svizzera-Uruguay 1-3
29' Inler (Svi), 34' Forlan (Uru), 49' Suarez (Uru), 87' Cavani (Uru)
Austria-Danimarca 2-1
11' Schiemer (Aut), 17' Bendtner (Dan), 37' Wallner (Aut)
Polonia-Bulgaria 2-0
43' Kuba (P), 62' Levandowski (P)
Albania-Irlanda del Nord 1-0
26' Skela
Belgio-Croazia 0-1
63' Kranjcar (C)
Germania-Argentina 0-1
45' Higuain
Olanda-USA 2-1
40' Kuyt (O), 73' Huntelaar (O), 88' Bocanegra (U)
Slovenia-Qatar 4-1
14' Novakovic (S), 30' Cesar (S), 34' Kim (S), 41' Montezine (Q), 67' Jokic (S)
Galles-Svezia 0-1
44' Elmander (S)
Francia-Spagna 0-2
21' Villa (S), 45' S. Ramos (S)
Inghilterra-Egitto 3-1
23' Zidan (E), 57' Crouch (I), 75' Wright Philips (I), 80' Crouch
Scozia-Repubblica Ceca 1-0
62' Brown (S)
Portogallo-Cina 2-0
36' Almeida (P), 95' Moutinho (P)
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Calcio, Mondiali: Il Sudafrica si avvicina, ecco la maglia con il colletto tricolore

calcio, mondiali, italia, maglia, pantalonciniNelle foto a lato potete gustarvi il kit che accompagnerà gli azzurri ai prossimi Mondiali sudafricani . Una linea moderna con qualche richiamo al passato, un mix di grande qualità, firmato Puma, sponsor tecnico della nazionale.

Mentre Marcello Lippi ha il suo bel da fare nel preparare la lista dei 23 che faranno parte della spedizione ai Mondiali, Fabio Cannavaro, difensore e capitano della nazionale, e il ct viareggino ci hanno presentato, oggi a Coverciano, in una conferenza stampa, la divisa ufficiale che i calciatori italiani indosseranno in Sudafrica.
Stile moderno, richiamo al passato e un bellissimo colletto tricolore. E poi un pantaloncino stile boxeur, col "cinturone" elastico e una bandierina tricolore stampata all’altezza dei laccetti.
Ecco le principali novità della divisa che l’Italia indosserà ai Mondiali, spiegata dalla FIGC sul proprio sito: «Un collo a stella per ricordare i quattro simboli dei Mondiali vinti, un pantaloncino a vita alta con un "cinturone" con davanti il tricolore dell'Italia: sono alcune delle caratteristiche della nuova maglia azzurra targata Puma presentata a Coverciano. La divisa sarà indossata per la prima volta mercoledì a Montecarlo nell'amichevole con il Camerun e accompagnerà l'Italia in tutto il prossimo Mondiale di Sudafrica 2010 […] La nuova maglia è stata creata usando una tecnica scientifica che cattura e quantifica il movimento umano. Innovazione tecnologica, ma anche fedeltà alla tradizione nei colori..."
Alla presentazione ufficiale del kit degli azzurri, c'era anche Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio.
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Calcio, Italia: Nesta dice di no, delusione Lippi

calcio, italia, nesta, lippi, mondiali, milanIl no di Nesta, la delusione di Marcello Lippi. Queste le ultime notizie sul tormentone riguardante il centrale rossonero, ritornato a grandi livelli con la maglia del Milan.
Il giocatore, infatti, ha manifestato con grande convinzione la volontà di non tornare a vestire la casacca della nazionale. Tutto questo a pochi mesi dai Mondiali sudafricani. Davvero un peccato.

A riferirle la notizia, che certamente non farà felice i tifosi azzurri, è proprio il ct viareggino a margine della presentazione della nuova maglia azzurra:"Mi ha detto, credo in maniera definitiva, che non se la sente. Mi dispiace, avrei voluto dare una scossa, ma rispetto la sua decisione".
L'ultima partita giocata da Nesta con la maglia azzurra risale all'11 ottobre 2006. In quell'occasione, l'Italia sconfisse la Georgia in una partita valida per le qualificazioni agli Europei del 2008.
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Calcio, Convocati Italia: Borriello torna in azzurro, novità Bonucci-Cossu. Sirigu sostituisce Buffon

calcio, convocati, italia, borriello, lippiBorriello in nazionale.
Questa la principale novità che emerge dalla lista di giocatori convocati da Marcello Lippi per l'amichevole contro il Camerun. Le altre due new entry sono rappresentate dal cagliaritano Cossu e dal "galletto" Bonucci.
Il rosanero Sirigu, invece, è stato chiamato per sostituire il numero uno azzurro Gigi Buffon, attualmente ai box per infortunio. Un premio per il giovane portiere del Palermo.

Mercoledì sera nella bella atmosfera del Principato di Monaco, l'Italia sfida i leoni del Camerun. Un'amichevole interessante, l'ultima prima della fine del campionato di Serie A.
Per Marcello Lippi si avvicina il tempo delle scelte, e non sarà facile per il mister viareggino. Nel frattempo, il selezionatore azzurro decide di regalare una grande chance a Marco Borriello, grande novità di queste convocazioni e candidato ad un posto da vice Gilardino ai Mondiali.
Ma la sorpresa non arriva solo dalla convocazione del milanista. Infatti, ci sono altre due belle novità: parliamo di Bonucci, difensore del Bari, e l'esterno offensivo del Cagliari Cossu. Un riconoscimento meritato ai due calciatori, autori fino a questo momento di ottime prestazioni con i rispettivi club.

PORTIERI: Morgan De Sanctis (Napoli), Federico Marchetti (Cagliari), Salvatore Sirigu (Palermo).
DIFENSORI: Daniele Bonera (Milan), Leonardo Bonucci (Bari), Fabio Cannavaro (Juventus), Mattia Cassani (Palermo), Giorgio Chiellini (Juventus), Domenico Criscito (Genoa), Nicola Legrottaglie (Juventus).
CENTROCAMPISTI: Christian Maggio (Napoli), Andrea Cossu (Cagliari), Daniele De Rossi (Roma), Gennaro Gattuso (Milan), Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Angelo Palombo (Sampdoria), Simone Pepe (Udinese), Andrea Pirlo (Milan).
ATTACCANTI: Marco Borriello (Milan), Antonio Di Natale (Udinese), Giampaolo Pazzini (Sampdoria), Fabio Quagliarella (Napoli).
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Calcio, Citta' del Messico: Pele' tende la mano a Maradona: "Argentina male non per colpa sua"

Pele', Maradona, calcio, Argentina, BrasileMaradona è stato ed è spesso colpevolizzato per l'andamento tentennante dell'Argentina, qualificatasi in extremis, nonostante i tanti campioni presenti nell'undici sudamericano, ai Mondiali sudafricani sulla sirena (decisivo il gol di Bolatti contro l'Uruguay).
Poco gioco e tanta confusione. Insomma, ai tifosi e agli addetti ai lavori non piace la gestione tecnica di Dieguito.
In queste ore, però, arriva da Citta' del Messico una voce fuori del coro. A difendere l'ex Pibe de Oro è un altro mito del calcio che, con l'argentino, ha sempre rappresentato binomio di scintille. Si tratta del brasiliano Pele'.

Da Citta' del Messico, dove si trova attualmente, Pele' interviene in difesa del Ct argentino Maradona.
Per una volta, il campione brasiliano spezza una lancia in favore dell'argentino con il quale ha battagliato spesso e volentieri: "Maradona non ha responsabilità per le difficoltà della Seleccion nelle qualificazioni mondiali. Diego è al suo primo incarico da allenatore, la colpa è del presidente Grondona e degli altri dirigenti federali che lo hanno scelto senza considerare la mancanza di esperienza".
Questa l'opinione del carioca che, dunque, colpevolizza la dirigenza, rea di aver scelto un leader carismatico come Diego, privo però dell'esperienza necessaria per poter guidare l'Albiceleste.
Ma Pele' non si ferma qui. Infatti nel prosieguo dell'intervista parla anche del girone del Brasile ai Mondiali: "Il girone con Brasile, Costa D'Avorio, Portogallo e Corea del Nord, è un raggruppamento molto duro".
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Calcio, Città del Messico: Intervento ok, Cabanas fuori pericolo

Ieri vi abbiamo raccontato di quanto accaduto a Salvador Cabanas e delle condizioni gravi nelle quali versava. Ora possiamo tirare un primo sospiro di sollievo.
E' perfettamente riuscito, infatti, l'intervento cui è stato sottoposto il centrocampista paraguayano dell'America colpito da un proiettile alla testa mentre si trovava nel locale "Bar Bar" di Città del Messico.

"In condizioni gravi, ma fuori pericolo". Questo l'ultimo bollettino dei dottori che hanno operato d'urgenza il calciatore paraguayano Salvador Cabanas.
Il giocatore, dunque, non è in pericolo di vita anche se ancora è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale della capitale messicana.
"Con l'intervento - ha continuato il chirurgo - gli abbiamo salvato la vita anche se non è stato possibile estrarre il proiettile". L'importante, però, è che il giocatore possa riprendersi e tornare a condurre una vita normale.
Intanto è stato escluso categoricamente che possa partecipare ai Mondiali in Sudafrica, dove il Paraguay giocherà nel girone in cui è presente anche la nostra nazionale.
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Calcio, Mondiali: Henry assolto dalla Fifa, nessuna squalifica per il francese

La Fifa non adotta nessun provvedimento disciplinare nei confronti di Thierry Henry. Arriva nella giornata di oggi la sentenza, molto discutibile, sull'episiodio che ha riguardato il calciatore del Barcellona e della Nazionale francese.

L'assist di mano a Gallas, per il gol che ha, in sostanza, spedito la Francia ai Mondiali ed eliminato, immeritatamente, l'Eire del Trap è rimasto impunito. Così come l'autore del gesto irregolare, ovvero il "galletto" Thierry Henry che, oggi, viene assolto dalla Fifa e potrà dunque far parte della spedizione transalpina dall'inizio. La commissione disciplinare della Fifa, si legge nella nota,"è arrivata alla conclusione che non c'è nessun fondamento legale che permetta di considerare il caso perché toccare la palla con la mano non può essere trattata come una seria violazione» delle norme disciplinari della federazione mondiale e sottolinea anche che non esistono altre norme «che permetterebbero alla Commissione di imporre delle sanzioni per qualsiasi episodio non visto dagli ufficiali di gara". A voi le riflessioni...
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Calciomercato: Toni si scopre: "Andrò alla Roma"

Toni-mercato-RomaHa già avuto la benedizione dal capitano giallorosso, Francesco Totti (ed è già un grande risultato). L'ex attaccante della Fiorentina e del Bayern, Luca Toni, ora, esce allo scoperto e ammette: "Andrò alla Roma". Insomma, ancora non c'è la firma (come ammette anche lo stesso calciatore) ma il colpo di mercato è ad un passo. Ranieri avrà dunque l'ariete tanto cercato e che manca ai lupacchiotti da un altro grande ex viola, Gabriel Omar Batistuta.

Via la maschera, Toni abbraccia i colori giallorossi, anche se ancora l'accordo di mercato non è stato raggiunto: "Non è ancora fatta - precisa - ma io voglio andare alla Roma e ci riuscirò". E' carico Toni; il modenese ha tanta voglia di convincere Lippi e conquistare un posto per i Mondiali sudafricani. La piazza giallorossa, in tal senso, è ideale per poter raggiungere questo risultato. Mancano delle formalità, come ha detto lo stesso centravanti, ma presto il calciatore potrà volare nella capitale per presentarsi ai nuovi tifosi. La Roma vuole Toni e Toni vuole la Roma, sarà difficile che il matrimonio non si realizzi. E, soprattutto, non sarà certo il Bayern Monaco, attuale proprietario del cartellino, a contrastare un trasferimento che fa contente tutte le parti.
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Calcio, Mondiali: La Francia non è più testa di serie. Al suo posto l'Olanda

Sudafrica-2010In attesa di conoscere i gironi dei prossimi Mondiali (5 dicembre prossimo il sorteggio), c'è già una clamorosa novità. La Francia di Domenech, campione del mondo del 1998 e finalista nel 2006, non è tra le 8 teste di serie dei Mondiali di calcio di Sudafrica 2010. Dunque, i "galletti" transalpini saranno una pericolosa mina vagante, da evitare nonnostante non abbia espresso un gioco di pregevole fattura. Al suo posto è stata preferita l'Olanda.

Ecco le otto teste di serie:
Sudafrica, Italia, Argentina, Brasile, Inghilterra, Germania, Olanda e Spagna
.

Seconda fascia:
Australia, Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Honduras, Messico, Usa e Nuova Zelanda.

Terza fascia:
Cile, Paraguay, Uruguay, Nigeria, Camerun, Costa d'Avorio, Ghana e Algeria.

Quarta fascia: Danimarca, Francia, Grecia, Serbia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Svizzera
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Calcio, la Fifa boccia l'Eire: "Richiesta impossibile"

Irlanda-koIl sogno dell'Irlanda finisce nelle parole del segretario generale della Fifa, Jerome Valcke: "L'Irlanda non potrà essere presente ai Mondiali come 33.mo team. Non direi che la richiesta è priva di senso, ma è semplicemente impossibile". Niente Irlanda ai Mondiali, dunque, le residue speranze cadono definitivamente senza che neanche venga esaminata la richiesta ufficiale presentata dalla Fai (Federazione irlandese).

Nella giornata di ieri, il Presidente della Fifa, Joseph Blatter, aveva annunciato di aver ricevuto l'insolita ma ufficiale ed importante richiesta, da parte dell'Eire, di poter partecipare ai Mondiali sudafricani come 33° squadra. Un gesto clamoroso, importante, e che meritava sicuramente l'attenzione dell'esecutivo del calcio europeo (che sempre secondo Blatter si sarebbe riunito domani per esaminare la richiesta irlandese, ndr). Beh, la vicenda si conclude ancor prima di iniziare. Infatti, la questione non finirà sui tavoli della Fifa, come è lo stesso Segretario generale a rivelare: "Se accettassimo la richiesta irlandese - dice Valcke - perché non fare altrettanto con la Costarica o con qualche altro paese?". Insomma, invece che ingrossarsi l'affare si affloscia forse definitivamente, ma fino all'inizio della rassegna iridata del prossimo giugno le polemiche proseguiranno. Giustamente.
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Calcio, l'Irlanda chiede a Blatter di partecipare ai Mondiali come 33° squadra

Giovanni-Trapattoni-ct-IrlandaL'Irlanda, derubata palesemente nello spareggio vinto dalla Francia (gol di Gallas su assist di mano di Henry), non molla la presa sui Mondiali. Non vuole ancora smettere di sognare la verde e battagliera nazionale di Trapattoni che, dopo il "no" alla ripetizione dell'incontro, ci prova di nuovo, con un'altra iniziativa che ha del clamoroso. Blatter, infatti, annuncia di aver ricevuto una delegazione dell'Eire che ha chiesto alla Fifa di partecipare a Sudafrica 2010 come 33.a squadra.

Partecipare come squadra...in più...Le prova tutte l'Eire del Trap prima di dire addio definitivamente al sogno sudafricano. "Abbiamo ricevuto una delegazione irlandese, ovviamente erano assolutamente infelici per ciò che è successo - ha spiegato Blatter - . Sanno che il match non può essere rigiocato e che la decisione dell'arbitro è definitiva. Ovviamente non hanno chiesto sanzioni per giocatori o arbitro, ma ci hanno chiesto, molto umilmente, 'non potrebbe essere la 33.a squadra al Mondiale?' Ce lo hanno chiesto davvero. Ma a quel punto dovremmo portare in Sudafrica anche Costa Rica...". Comunque, al di là di tutto, si tratta di una richiesta che ha del clamoroso, quella della nazionale irlandese, ma soprattutto ufficiale e quindi degna della massima attenzione. Infatti, come ha ribadito lo stesso Blatter, il caso, sollevato dalla Fai, sarà discusso (domani, ndr) nella riunione dell'Esecutivo e sicuramente non si arriverà ad una soluzione semplice della vicenda.
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Calcio, Del Piero lancia un messaggio a Lippi: "A giugno spero di non essere in vacanza"

Il capitano bianconero sta tornando. In allenamento, con Diego, è vero e proprio show. Dopo aver passato parecchie settimane tra infermeria e panchina, "Pinturicchio" riassapora il campo e, alla bellezza di 35 anni suonati, è pronto a regalare nuove magie ai tifosi torinesi. Ma non è solo sul campo che concede spettacolo. Infatti, anche davanti ai microfoni si difende egregiamente, sentiamo il messaggio che lancia a Marcello Lippi.

Un Del Piero in formissima. Se non ancora fisicamente, almeno livello mentale. La testa va alla grande e, dietro la voglia di tornare a giocare e dare una mano ai compagni, c'è un desiderio grandissimo e, soprattutto, un obiettivo (non facile) da raggiungere. Alex vuole essere uno dei protagonisti del prossimo Mondiale. Non sarà facile, ma lui vuole provarci e, ai microfoni, quelli di Sky, il campione bianconero lancia un messaggio chiaro al selezionatore azzurro: "Progetti per giugno? Non vorrei essere in vacanza". Poche parole ma di grande significato. Ma Alex prosegue, aggiungendo: "Non sarà facile, ma credo di poter far parte di quel gruppo di 30-35 giocatori di cui ha parlato Lippi, anche perché le prime due partite di qualificazione le ho giocate". Insomma, lo spirito è battagliero, vedremo se saprà trasformare questa voglia di Sudafrica anche sul campo.
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Calcio,Tardelli si sente già in panchina: "Irlanda o Kuwait nel mio futuro"

Tardelli vuole una panchinaIrlanda o Kuwait. Queste le opzioni principali nel futuro di Marco Tardelli. Per l'immediato, il vice di Trapattoni, campione del mondo a Spagna '82, costituisce una coppia "scoppiettante" con il focoso Giovannino (staff tecnico completato dall'ex giocatore Liam Brady, come potete vedere nella foto). Ma un giorno, scaduto il contratto dell'ex bandiera rossonera, potrebbe essere proprio il suo fidato consigliere a succedergli al trono irlandese. Insomma, Tardelli ha voglia di tornare ad allenare e potrebbe essere proprio la nazionale del Trifoglio la sua panchina dal 2012...

"Non so cosa mi riserverà il futuro ma so che mi piace allenare. Forse lo farò qui, forse in Kuwait - ha detto -. Non e' importante, allenare e' la mia vita. E sono molto contento di poterlo fare con Giovanni perche' quando ero un giocatore litigavamo spesso. Ora capisco meglio le sue idee". Insomma, Tardelli scalpita, ha voglia di tornare a guidare lui un team, e a farlo presto. Ma, tralasciando da parte le scelte personali, ora nell'immediato c'è uno spareggio da vincere, e sarà tremendamente difficile contro la Francia di Domenech. Una vittoria aprirebbe all'Eire la porta dei Mondiali e di un risultato già di per sè fantastico: "Qualificarmi alla Coppa del Mondo 2010 sarebbe fantastico, la seconda piu' grossa soddisfazione della mia carriera dopo la vittoria del 1982. Il ruolo di Trapattoni e' molto importante perche' col suo arrivo i calciatori sono cambiati. Settimana dopo settimana, mese dopo mese, sono migliorati. Giovanni e' un uomo saggio, una vecchia volpe, parla molto con i giocatori e loro lo ascoltano". Parole molto importanti...e sulle quali non possiamo che concordare. La grinta del Trap è fantastica...
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Calcio, playoff Sudafrica 2010: Ecco gli spareggi per un posto al Mondiale. Va male al Trap, c'è la Francia

Irlanda-Francia, va male al Trap
Irlanda-Francia. Non poteva andare peggio al Trap, davvero. Infatti oggi sono stati sorteggiati a Zurigo gli accoppiamenti per gli spareggi valevoli per il Campionato Mondiale di Sudafrica 2010 (chi passa si ritroverà proiettato alla fase finale del prossimo giugno) e al mister di Cusano milanese è andata certamente bene. Infatti, a contendere la qualificazione all'Eire saranno i transalpini, classificatosi secondi nel girone che ha visto trionfare la Serbia. Gli irlandesi invece hanno visto sfumare tutto al 90' quando l'azzurro Gilardino ha trovato il gol del due a due nel match disputato a Dublino. Gli incontri di andata e ritorno per decidere le quattro qualificate si giocheranno i prossimi 14 e 18 novembre. I match sorteggiati sono i seguenti:

I MATCH:
Portogallo - Bosnia Erzegovina
Grecia - Ucraina
Russia - Slovenia
Irlanda - Francia

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Calcio, Lippi Infuriato: "Si parla di tutto tranne che di noi"

Lippi scuote tuttiInattesa, forse anche sgraziata nei modi, ma sicuramente una "strigliata" che ci voleva dopo tante chiacchiere e soprattutto tante polemiche sterili e inutili che hanno avuto come protagonisti personaggi importanti della Serie A di Calcio. Risuona fragorosa, impetuosa, improvvisa, dal ritiro azzurro, la voce di Marcello Lippi (un altro autogol?). Il viareggino scuote un pò tutti, addetti ai lavori e non, cercando, più che altro, di mantenere alta la concentrazione su quelle che appaiono come due sfide fondamentali per la qualificazione ai Mondiali del Sudafrica del prossimo anno.

Anzi, il tecnico vuole proprio che l'attenzione si sposti dalla Serie A di Calcio, dalle questioni di club, all'ambito nazionale, e ai match che attendono i nostri atleti: "Di noi non frega niente a nessuno". L'ira dell'allenatore, anche se nascosta con un mezzo sorriso, è evidente: "In settimana si è parlato di Cassano, di Mourinho, di tutto, ma non di come giochiamo e della gara con la Georgia di sabato. A me questo non sta bene, anche perché la partita contro la Georgia e quella di mercoledì contro la Bulgaria a Torino potrebbero già darci praticamente il visto per i Mondiali in Sudafrica". Questo lo sfogo di un Lippi messo sicuramente sotto pressione e di fronte a delle prove da dentro o fuori. Fallire potrebbe davvero creare pericoli inutili in vista del mondiale del 2010. Intanto, la squadra azzurra è arrivata a Tbilisi dopo circa 4 ore di volo da Pisa. Successivamente, i nostri ragazzi si sono trasferiti in pullman all'albergo sede del loro ritiro e alle 18 svolgeranno l'allenamento della vigilia sul prato dello stadio nazionale Boris Paichadze, dove sabato alle 22 (ora locale) è previsto l'inizio di Georgia-Italia, gara valida per le qualificazioni. Servono gol Mondiali.
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Calcio, Serie A: Ronaldinho, parole da leader: "Voglio la Champions"

Dinho, il nuovo leaderUna volta ceduto Kakà al Real, e chiusa una vicenda, tormentata, che durava ormai da un anno, Berlusconi, pressato dai giornalisti sul futuro del Milan, se si fosse indebolito o no e su chi avrebbe preso il posto del campione finito in Spagna, si era espresso chiaramente: "Punto su Ronaldinho". E la scommessa, su uno dei più tecnici giocatori della Serie A di Calcio è diventata, quasi subito, un giuramento tra i due, un patto.

Il presidente, in visita alla squadra, si era rivolto con queste parole al brasiliano: "Ronaldinho, tu sei un campione - questo l'esordio del numero uno rossonero - adesso devi promettere davanti ai tuoi compagni che ti comporterai da professionista per tutta la stagione e farai ogni cosa per trascinarli alla vittoria". E Ronaldinho, sorpreso e anche commosso, fece il suo giuramento: "Voglio fare una grande stagione e dedicarla al presidente. Ai tifosi garantisco che ho la testa giusta per lavorare bene e tornare a essere un campione". Ora, il fuoriclasse rossonero ribadisce il pensiero e, da vero leader, manda chiari messaggi alle rivali: "Voglio vincere la Champions". E' l'obiettivo dichiarato di Ronaldinho, caricato di nuove e grandi responsabilità nel Milan, proprio dopo la partenza di Ricky Kakà: "Sto diventando leader in modo naturale, giorno dopo giorno" ha detto il brasiliano alla Gazzetta. "Sto bene, sono motivato, sono vicino al peso forma di Barcellona. Perché con Ancelotti da gennaio ho giocato poco? Scelta sua. Con Leonardo sarà diverso? Dipende da me, non da lui". Insomma, il Gaucho è davvero scatenato, pronto a trascinare i rossoneri in una stagione, nella Serie A di Calcio, partita in maniera finora certamente non esaltante sul fronte mercato: "Sento la fiducia dei compagni e della società, le responsabilità che avrò addosso sono solo una conseguenza, piacevole e per nulla preoccupante". Obiettivi grandi, acquisti pochi. C'è una sorta d'immobilismo in casa dei rossoneri, per quanto riguarda il calciomercato: "Ma nel calcio si può vincere anche spendendo poco. Il gruppo e la voglia di vincere contano tantissimo". Infine, chiusura sui Mondiali del 2010: "Penso positivo. Voglio fare prima di tutto una grande stagione col Milan e se ci riuscirò potrò conquistarmi un posto per il Sud Africa". Un Dinho davvero in palla...
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Lippi accende i riflettori sulla Confederation: "Col Brasile affascinante, ma Italia-Usa è fondamentale"

Lippi accende i riflettori sulla Confederation CupUna settimana e prenderà via la Confederation Cup, collaudo importante prima dei Mondiali sudafricani del prossimo anno. L'Italia ci arriva dopo il test "sperimentale" disputato, e vinto, per tre a zero, contro l'Irlanda del Nord. Ci arriva con la fiducia e l'entusiasmo di un gruppo che ha voglia di dare il massimo e arrivare fino in fondo. Ogni manifestazione è importante e fa sempre bene vincere e consolidare i "punti di forza", come ha detto il tecnico di Viareggio. La prima gara, contro gli Usa, sarà fondamentale.

Lo dice Marcello Lippi che accende i riflettori sulla sfida con la compagine statunitense, a pochi giorni dal fischio d'inizio: "La partita più importante sarà la prima", ha detto il coach azzurro al sito ufficiale della Fifa. Vincere il primo incontro, in un gironcino a tre che comprende il Sudafrica, ospitante, e il Brasile, sarebbe fondamentale per potersi proiettare già alla fase successiva: "Se il primo match andrà bene, gli altri verranno di conseguenza. Se andasse male invece sarebbe tutto più difficile. Ma non voglio star qui a parlare dei nostri avversari: penso alla mia squadra". Gli Usa, dunque, saranno il primo avversario del torneo, il primo ostacolo da superare, ma senza dubbio la gara di maggior richiamo, e fascino, sarà quella che vedrà opposti gli azzurri al Brasile: "E' normale che ci sia grande interesse perché il Brasile attualmente è la squadra più forte del mondo e noi siamo i campioni in carica", ha detto Marcello Lippi. Impossibile fare confronti tra verdeoro e azzurri: "Che differenze ci sono tra noi e loro? Il Brasile è molto forte, quando attacca è rapidissimo. E' una squadra molto pericolosa. Il nostro modo di giocare è molto diverso, non si possono fare paragoni". Infine, il mister dell'Italia dice la sua sull'approccio dell'Italia a questa manifestazione: "Per noi tutti i tornei sono importanti. Ci aspettiamo di disputare delle ottime partite in Sudafrica, vogliamo crescere come squadra e come gruppo di lavoro". Insomm,a è un collaudo importante. Questo è un gruppo che porta sul petto un campionato del mondo vinto tre anni fa e che, il prossimo anno sarà chiamato a difendere, dunque quale prova generale più importante di questa?
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Frey manda segnali a Domenech: "Voglio il Mondiale"

(Frey spera ancora in una convocazione per i Mondiali del 2010)
Frey spera ancora in una convocazioneNon ha perso del tutto la speranza di poter far parte del gruppo che sarà protagonista ai Mondiali di calcio del prossimo anno. Sebastien Frey, portiere della Fiorentina, e tra i primi al mondo, sogna ancora una convocazione ma, come ammette lo stesso estremo difensore viola, finchè ci sarà Domenech alla guida dei "galletti" sarà molto diffiche che ciò si avveri. Ma per quali motivi non viene convocato? E' lo stesso Frey (e non solo) a chiederselo.

Sebastien Frey vuole il Mondiale ma Domenech non vuole Frey. Possiamo riassumere tutto in questa frase. In sostanza la questione è che, per qualche motivo a noi oscuro, il selezionatore della nazionale transalpina non ritiene necessario convocare il forte portiere della Fiorentina. Ma - ed è questa la cosa che lascia perplessi - senza dare risposte a nessuno, tantomeno al diretto interessato (e famiglia), il quale, comunque, non molla questo sognoe spera ancora in una convocazione in extremis. Ma dovranno cambiare molte cose, a partire dalla guida tecnica, come ha affermato lo stesso Frey in una intervista pubblicata su L'Equipe. Il portiere della Fiorentina, che il 21 agosto scorso aveva annunciato di volersi dedicare solo al suo club, ha spiegato: "Spero di poter partecipare alla Coppa del Mondo del 2010- ha detto- Ma dovrà cambiare qualcosa nello staff tecnico della nazionale. Da tempo mi chiedo, mio padre anche, perchè Domenech non mi chiama. Spero di avere presto delle risposte. Sarebbe bello ricevere gratificazioni a livello internazionale".

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(highlights) Mondiali: Girone Sudamericano. Il Brasile con Luis Fabiano batte il Perù. Si rivede Kakà


(highlights di Brasile-Perù)

Mentre l'Argentina di Maradona incappa in unterribile ko sui 3600 metri di La Paz, contro la Bolivia, il Brasile di Dunga si rianima dopo tre pareggi anonimi, e supera per 3-0 il Perù a Porto Alegre grazie alla doppietta di Luis Fabiano e alla rete del viola Felipe Melo. Nella Selecao si è rivisto in campo, per la gioia dei tifosi rossoneri, anche Kakà che ha dimostrato di aver recuperato dall'infortunio ed è quindi pronto a tornare in campo per guidare il Milan in questo finale di stagione.
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