Calcio, Stasera Italia-Brasile. Azzurri a caccia della semifinale. 126 candeline per Cannavaro che eguaglia Maldini
A Pretoria, questa sera, si decide il futuro, nella Confederation Cup, degli azzurri di Marcello Lippi. La clamorosa sconfitta, rimediata contro i Faraoni d'Egitto, costringe ora l'Italia a rincorrere una qualificazione diventata incertissima e che passa (per non dipendere dal risultato degli altri) da unadifficile vittoria contro il Brasile di Dunga.Il destino della Nazionale italiana, in questa prestigiosa competizione sudafricana, si compirà, dunque, intorno alle 22 e 30, al termine di una sfida affascinante e che si annuncia emozionante. Sarà spettacolo, sicuramente, contro il Brasile, sarà tensione visti i tanti precedenti tra le due gloriose nazionali, sarà soprattutto l'incontro-scontro tra il calcio europeo tecnico-tattico e il "calcio bailado", dove lo spettacolo e la fantasia spesso prevalgono sul resto. Gli azzurri di Marcello Lippi sono, perciò, attesi da una prova da dentro o fuori: in questo momento la classifica vede Brasile in testa a quota 6, Italia e Egitto a quota 3, Usa a zero punti. Ricordiamo che accedono alle semifinali le prime due: in caso di arrivo a pari punti valgono, nell'ordine, la differenza reti generale (Brasile +4, Italia +1, Egitto 0, Usa -5) e i gol segnati nel girone (Brasile 7, Italia 3, Egitto 4, Usa 1). Non sarà una passeggiata per i Campioni del Mondo. Senza entrare nel merito di calcoli vari, bisogna vincere, con due gol di scarto, e nessun altro risultato ci interesserà. Se sarà pari, allora, speriamo in un regalo "americano" o nell'incrocio di combinazioni vari alle quali, per ora, non voglio neanche pensare. Un'ultima cosa da sottolineare è che nel giorno che a tutti ricorda la finale mondiale del 1970 (Brasile-Italia 4-1), si festeggia Fabio Cannavaro che eguaglia Paolo Maldini nella lista dei più presenti con la maglia azzurra (126 presenze, esordio il 22 gennaio 1997 in Italia-Irlanda del Nord 2-0).