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(video) Calcio, Serie A: Il nuovo talento? Vota il gillette Future Champion. In campo Santon, Paloschi e Pozzi


(video: il Gillette Future Champion)

Alberto Paloschi, attaccante del Parma ma cresciuto nel vivaio rossonero; Nicola Pozzi, anche lui bomber scuola Milan, arrivato quest'anno in Liguria, sponda blucerchiata, dopo quattro stagioni trascorse in Toscana, all'Empoli, e infine Davide Santon, nato calcisticamente come esterno a Ravenna e poi reinventato terzino da Mourinho che lo ha portato subito in prima squadra, facendolo esordire in Coppa Italia contro la Roma. Questi tre talentuosi giocatori, giovani promesse della Serie A e del calcio italiano, sono i candidati al "Gillette Future Champion" (lo scorso anno vinse il bianconero Sebastian Giovinco), un progetto sportivo importante che offrirà la ribalta ad uno solo di questi (scelto dai tifosi, che potranno votare il loro preferito sul sito della Gillette) facendone il volto degli spot pubblicitari del prossimo anno. Come fare a scegliere? Basterà seguirli sulle pagine della gazzetta, dove si racconteranno, dove parleranno della loro vita, dei loro sogni, dove uscirà una parte importante di loro. Possibile, anche, fare loro delle domande nelle videochat e poter così arrivare al giudizio definitivo che precede il voto sul sito della Gillette. Chi vincerà? Intanto godetevi il video...
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Italia, I convocati di Lippi: novità Santon, Cassano resta a casa

Santon, la novità dei convocati in NazionaleSono state diramate, dal selezionatore azzurro Marcello Lippi, le liste dei convocati per l'amichevole che la nazionale italiana sosterrà, a Pisa, contro l'Irlanda del Nord, e di coloro che faranno parte del gruppo impegnato nella Confederation Cup, ormai alle porte. Continua l'ostracismo nei confronti del barese Antonio Cassano. Non bastano le magie con la Samp per convincere Lippi a dargli una chance.

Il mister di Viareggio prosegue nella sua linea di condotta e continua ad ignorare la stagione vissuta dal barese, che dunque, resta ancora una volta a casa. C'è invece la novità Santon. Un premio, dunque, per il 18enne difensore interista, fatto esordire in questa stagione da Mourinho, e che farà parte dei ventuno convocati per l'amichevole pisana, in programma sabato 6 giugno. Torna in azzurro anche "Ringhio" Gattuso, il combattente del centrocampo rossonero, reduce da un lungo infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi di calcio. Il ct azzurro, come abbiamo detto, ha anche comunicato i nomi di 13 dei 23 giocatori che parteciperanno alla Confederations Cup: la lista, per ora parziale, sarà completata entro giovedì 4 giugno.

Questa la lista dei convocati per l'amichevole di Pisa:

Portieri: De Sanctis (Galatasaray), Marchetti (Cagliari);
Difensori: Cassani (Palermo), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Lione), Esposito (Lecce), Legrottaglie (Juventus), Santon (Inter);
Centrocampisti: Biagianti (Catania), Brighi (Roma), D'Agostino (Udinese), Galloppa (Siena), Gattuso (Milan), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria);
Attaccanti: Foggia (Lazio), Mascara (Catania), Pazzini (Sampdoria), Pellissier (Chievo), Rossi (Villarreal).

Questa la lista dei 13 giocatori già convocati per la Confederations Cup:

Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Palermo);
Difensori: Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Zambrotta (Milan);
Centrocampisti: Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Pepe (Udinese), Pirlo (Milan);
Attaccanti: Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco).

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"Ha il record di aver perso una finale avanti di tre gol". Mourinho contro Ancelotti al Chiambretti Night

(un'espressione scherzosa di Mourinho. Stasera sarà spettacolo da Chiambretti)
Io mi ricordo che qualche tempo fa il caro Mourinho accusò Spalletti di essere il più presente in tv tra gli allenatori, o comunque di amare molto il fatto di farsi vedere davanti alle telecamere. Beh, anche l'interista non scherza e, infatti, ce lo ritroveremo questa sera, poco dopo le 23, anche al "Chiambretti Night", su Italia 1. Nella trasmissione diretta dal piccolo conduttore e showman valdaostano, il tecnico nerazzurro, in una location che sarà sicuramente affollata da giornalisti e fotografi, parlerà di tutto. Ecco qualche anticipazione e qualche frecciata, l'ennesima, al collega milanista Carlo Ancelotti.

"Sono mourinista e interista. Nessuno è più interista di me. Voglio vincere i tre maggiori campionati europei. Col Chelsea ho vinto, con l'Inter ce la metterò tutta e rispetterò il contratto. Poi mi manca la Spagna". La partenza è quella solita, col botto. Josè Mourinho, il vincente, fissa gli obiettivi personali. Dopo aver trionfato in Inghilterra, con i Blues, è quasi vicino al successo nel campionato italiano. Sette punti di vantaggio sulla Juventus, non sono tantissimi ma sicuramente un buon margine in vista del finale di stagione. Se sarà scudetto, a quel punto, come è lui stesso ad ammetterlo, sarà la volta di partire alla conquista della Liga spagnola, quello l'ultimo teatro dove chiudere il cerchio e realizzare un fantastico tris. Ma queste parole non saranno le uniche dichiarazioni dello Special One, che parlerà in serata di tantissimi argomenti. Dall'elogio di Santon ("E' 'superbravissimo, per 15 anni sarà il calcio italiano"), da lui lanciato nella gara di Coppa Italia con la Roma al mercato che verrà: "Drogba? L'anno prossimo avrà un anno in più...". Ma ci sarà spazio anche per una frecciata al rossonero Carlo Ancelotti, colpito dall'ennesima battuta al cianuro: "Ha il record di aver perso una finale avanti di tre gol". Chiaro il riferimento alla clamorosa rimonta del Liverpool, nella finale Champions del 2004-2005, quando il club inglese recuperò tre reti ai rossoneri e vinse ai calci di rigore, beffando così il Milan. Insomma, scatenato come sempre e come sempre pronto all'auto-esaltazione: "Sono un trascinatore...".
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Comotto "perdona" il difensore interista ma critica l'arbitro Orsato: "Santon andava espulso".

Un brutto intervento, sicuramente non cattivo nelle intenzioni, ma che poteva davvero fare male al difensore viola Gianluca Comotto, il quale fortunatamente ne è uscito solo con qualche minuto di cure. Parliamo di Davide Santon, il giovane terzino interista, e dalla sua entrata con "piede a martello" su Comotto, uscito dalla difesa palla al piede e pronto a ripartire in contropiede. Il difensore toscano esce allo scoperto e, se da un lato persona l'"errore di gioventù" dell'avversario, dall'altro critica l'arbitro della contesa, Orsato di Schio, per non averlo espulso, ma soltanto ammonito. Anche qui, come nel caso di Mazzarri (anche se per un'altra questione) la lamentela è la stessa..."due pesi e due misure".

"Nella mia carriera non ho mai subito un'entrata dura come quella di Santon":
queste sono le parole di Gianluca Comotto che torna, in queste ore, sul discusso episodio di Inter-Fiorentina che lo ha visto, suo malgrado, protagonista. L'entrataccia di Santon poteva procuragli davvero qualche brutto guaio, ma fortunatamente il difensore della Fiorentina se l'è cavata con qualche graffio e nulla più. "Non me la sono presa troppo - ha spiegato il giocatore- perche' e' giovane, anche se tutti si aspettavano la sua espulsione". Invece, facendo rimandere tutti alquanto esterrefatti, l'arbitro Orsato ha solo ammonito il difensore interista. E' proprio questa valutazione che Comotto critica: "Anche io - puntualizza - da giovane ho fatto brutti falli, solo che giocavo nel Torino e prendevo 3 o 4 giornate di squalifica". E' forse uno dei vantaggi di giocare in una big? Ci sentiamo, ancora una volta, di non credere che sia così, ma sicuramente, il ripetersi di vari episodi, che vanno nel senso opposto alla nostra speranza, stanno facendo traballare le nostre (e non solo) convinzioni.
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Roma-Inter. Motta contro Santon. Giovani e rampanti.


Si sfideranno in Roma-Inter, domenica sera al Meazza. Poi nell'under 21 di Casiraghi. parliamo di MARCO MOTTA e DAVIDE SANTON, due giovani e rampanti terzini che illuminano di tricolore il proscenio europeo. L'uno è stato tra i più positivi nella sconfitta subita all'Emirates, l'altro non ha sfigurato contro il fuoriclasse del Manchester, Cristiano Ronaldo. Per loro un futuro radioso, sia a livello di club, sia in nazionale.

E' in prestito alla Roma, dall'Udinese, ma già si lavora per il riscatto definitivo del difensore. Marco Motta, brianzolo di Merate (dove è nato nel 1986), ha già evidenziato, nelle poche apparizioni registrate con i giallorossi, le sue indubbie qualità. Un predestinato. Esordisce a 18 anni (con la maglia bergamasca), il 9 gennaio 2005 proprio contro la Roma, mostrando le sue doti di ottimo terzino di spinta, dotato anche di una buona tecnica. Ora è alla corte di Spalletti e la società capitolina ha tutta la voglia di tenerselo stretto. Buon impatto, all'esordio, nella gara vinta con il Genoa, poi anche la palma di migliore nella disfatta di Bergamo, contro la sua ex squadra, ma non dimentichiamoci la sua prestazione positiva anche nella sconfitta di Champions, contro l'Arsenal. Insomma, il ragazzo, nazionale Under 21, ci sa fare e, domenica sera, se la vedrà, in una sorta di "sfida nella sfida", con un altro giovane e scalpitante terzino: il nerazzurro Davide Santon. Discorso abbastanza diverso per il 18enne di Portomaggiore, città dela provincia di Ferrara. Cresciuto nel settore giovanile ravennate, a 14 anni passa all'Inter e compie tutta la trafila con il club di Moratti (da ala viene trasformato in terzino di spinta), finchè nell'estate del 2008 viene aggregato nel ritiro interista di Brunico e a gennaio di quest'anno (il 21 in Inter - Roma 2-1), nei quarti di Coppa Italia è tra le note più positive della serata nerazzurra. Quella sera, il ragazzino era a mille: "Dopo la partita non sono riuscito a chiu­dere occhio per l'adrenalina che avevo in corpo". Ci crediamo. Poi la Champions. A 18 anni senza paura contro il Pallone d'Oro. A 18 anni senza paura contro il Manchester United in un ottavo di Champions League. Non è da tutti avere questa personalità, e Mourinho che è un tecnico intelligente, lo ha premiato, dandogli una maglia da titolare, la continuità della quale ha bisogno per poter crescere, e tutta la sua fiducia. Ora, domenica sera, va in scena un altro episodio della sfida infinita tra Roma e Inter. Loro saranno in campo e cercheranno di dare il meglio per i propri colori. Sarà, nella miriade dei campioni che parteciperanno all'evento sportivo, anche Motta contro Santon, per convincere definitivamente Casiraghi.
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