Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta trattativa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trattativa. Mostra tutti i post

Inter pigliattutto. Anche il giovane talento Arnautovic

Arnautovic è praticamente nerazzurroInter regina del mercato, ancor prima che prenda avvio ufficialmente. La società di Moratti, dopo aver sostanzialmente chiuso la trattativa per l'arrivo in nerazzurro della coppia Milito-Motta dal Genoa di Preziosi, ha praticamente definito tutti i particolari per un altro pezzo pregiato del mercato. Parliamo della giovane stella del Twente, Marko Arnautovic, 2oenne austriaco di origine serba (finora 12 reti in 56 gare con il club olandese, e cinque presenze con la maglia della nazionale maggiore).

La conferma arriva dall'avvocato Peter Baars, socio dell'agente dell'attaccante Robert Groener: "Abbiamo parlato con l'Inter già nei giorni scorsi e nell'ultima settimana: Arnautovic firmerà un contratto di cinque anni". Anche i termini dell'operazione per acquistare l'attaccante del Twente sono definiti: "E' una cifra vicina agli otto-nove milioni di euro - ha detto Baars a FcInterNews -. L'Inter, in questi giorni, è impegnata in molte trattative di mercato: appena si libereranno da alcuni impegni, metteremo nero su bianco. Noi ci teniamo pronti per quando ci chiameranno: spero e credo che questa trattativa si potra' concludere in settimana". Arnautovic, da molti esperti del settore indicato come il nuovo Ibrahimovic resterà in nerazzurro, senza nessun prestito, e potrà così crescere alle spalle dei tanti campioni navigati presenti nel club milanese. Il prestito del calciatore, una volta firmato il contratto con l'Inter, è un'operazione smentita dallo stesso Baars:"Assolutamente no, rimarrà in nerazzurro. Marko è convinto di potersi giocare le sue carte: ha fatto una grande stagione in Olanda e si è distinto anche con la maglia della sua nazionale. Presto farà vedere tutte le sue qualità. E c'è anche il gradimento di Mourinho". Un altro colpo importante, per il presente ma soprattutto per il futuro, firmato da Massimo Moratti.
Read More

Diego rassicura i tifosi bianconeri: "E' tutto ok". ma la firma ancora non c'è

Finalmente la voce dell'unico vero protagonista della vicenda. Quella del calciatore Diego, oggetto del desiderio della Juventus che sta facendo di tutto per portarlo a Torino. Nei giorni scorsi, molto convulsi, si è parlato di accordo raggiunto (opinione espressa dall'agente Fifa, Pietralito), poi la trattativa ha subito qualche rallentamento per l'inserimento (fantomatico) del Bayern Monaco (smentito dal papà Djair), infine Cobolli Gigli ha tranquillizzato l'ambiente bianconero all'uscita dal Cda, affermando che il contratto è regolare. E adesso è lui, il fuoriclasse del Werder, Diego a parlare.

Il verdeoro dichiara di non aver firmato ancora nessun contratto ma l'intesa con la società juventina è raggiunta: "Io ho sistemato tutto con la Juventus -ha affermato al quotidiano di Brema-. Se i due club sono d'accordo, posso dire che la prossima stagione giocherò a Torino con la Juve". Parole, naturalmente, che danno sollievo ai tifosi bianconeri, rimasti perplessi da questo contrastato vociferare, e per nulla tranquillizzati dalle dichiarazioni dei vertici societari. Diego ha poi ribadito, ad ulteriore conferma del fatto che la tratttiva è praticamente conclusa: "Non ho ancora sottoscritto un documento ufficiale con la Juventus. Penso che entro venerdì verrà fatta chiarezza. E' anche ora che venga presa una decisione". Insomma, ci siamo. Poi, nella giornata di ieri, sono trapelate anche alcune indiscrezioni, del magazine Kicker, sulle cifre dell'affare. La Juventus pagherebbe 24,5 milioni di euro per il cartellino. Per il calciatore, invece, un sontuoso contratto quinquennale con un ingaggio da circa 4 milioni a stagione. Cifre importanti, ma per un giocatore destinato sicuramente a fare la fortuna del club di Corso Galileo Ferraris.
Read More

Juventus, Cobolli Gigli annuncia: "Per Diego regolare contratto"

Diego si, Diego no, Diego forse. Nei giorni scorsi c'erano state delle rassicurazioni ufficiali (da parte dell'agente Fifa, Giacomo Petralito che, addirittura aveva parlato di cifre) in relazione alla trattativa per il passaggio di Diego, stella brasiliana del Werder Brema, alla corte bianconera. Poi, improvvisamente l'inserimento del Bayern Monaco e notizie allarmanti dalle parti di Corso Galileo Ferraris. Stamattina, invece, a conclusione del Cda bianconero, il presidente Cobolli Gigli rassicura di nuovo i tifosi. Ancora non c'è nulla di ufficiale, ma le dichiarazioni del numero uno juventino sono chiare: "La Juventus ha sottoscritto un regolare contratto con il giocatore".

Inoltre, a smentire qualsiasi inserimento tedesco arriva anche la voce di Djair, papà del calciatore, il quale afferma a 'Globoesporte.com': "Solamente ora sto venendo a conoscenza di quello che si dice. Finora non ci ha cercato nessuno del Bayern. E siccome sono il rappresentante ufficiale di Diego, allora non esiste niente". E poi aggiunge, confermando le parole del presidente bianconero: "Mancano piccoli dettagli... Penso che in tre o quattro giorni risolveremo questa questione, che già si sta trascinando da una ventina di giorni. Sono fiducioso che questo trasferimento sarà ottimo per Diego". E per la Juventus, che da Torino ha lanciato messaggi chiari all'indirizzo del Bayern. Il matrimonio, cari tifosi bianconeri, si farà...
Read More

Il Milan offre 5 milioni, i Galaxy ne vogliono tra 8 e 12. Continua la trattativa per David Beckham.

Nonostante il tempo a disposizione rimasto sia poco (l'8 marzo scade il prestito), il Milan continua ad insistere per trattenere David Beckham a Milano fino al termine della prossima stagione. La trattativa prosegue ma le distanze tra i due club restano.

Una corsa contro il tempo per il club rossonero. Manca ormai poco a quel fatidico 8 marzo, che segna la fine cronologica del prestito americano di Beckham. Ma, nonostante ciò, Il Milan continua a premere per averlo fino alla fine della prossima stagione. Lo afferma la Reuters citando una fonte vicina al club rossonero. Da una parte c'è la volontà, positiva, del britannico di restare in rossonero, per poter aumentare le sue possibilità di convincere Capello a convocarlo per il Mondiale in Sudafrica (nel 2010, ndr). Dall'altra, però, c'è la società americana dei Galaxy che lo aspetta per il 9 marzo, come fissato ab initio. La prossima mossa del Milan sarà, dunque, decisiva. Il dirigente del club rossonero, Umberto Gandini, volerà, nelle prossime ore, a Los Angeles per trattare direttamente il trasferimento e sferrare quindi l'attacco finale per strappare il consenso agli americani. L'offerta è ormai chiara: 5 milioni di euro per la cessione, ma il Galaxy ne pretende tra 8 e 12. Serve quindi uno sforzo ulteriore per continuare a beneficiare delle prestazioni del calciatore inglese, altrimenti sarà difficile che rivedremo l'inglese con la casacca del Diavolo.
Read More

Carlo Ancelotti è certo: "Con o senza Kakà, il Milan è da Champions". Già è tempo degli addii? Intanto la trattativa prosegue e Kakà sarà in campo domani contro la Fiorentina.

Non poteva mancare all'appello l'opinione del tecnico rossonero Carlo Ancelotti, che domani si troverà faccia a faccia con il brasiliano. Il suo pensiero, sulla vicenda, è chiaro e non lo nasconde agli organi d'informazione:"Una mia idea ce l'ho. Una societa' deve poter fare le proprie scelte. C'è la valutazione di un'offerta che e' arrivata, sono cambiati i tempi. Gli obiettivi restano gli stessi: andare in Champions e vincere la Coppa Uefa e li conseguiremo con o senza Kaka'. Abbiamo una rosa competitiva anche se dovessimo perderlo". Parole che lasciano il segno e che costituiscono una sorta di rassegnazione alla partenza del fuoriclasse brasiliano. E' vero, "sono cambiati i tempi", a nostro parere in peggio, ma noi vogliamo ancora credere che il calcio, inteso come sport e passione per una maglia, possa emergere e sovrastare gli interessi economici e la bram di ricchezza, ormai i due principi cardini che governano il mondo del pallone. Perciò, per il momento rimaniamo speranzosi, in attesa di ulteriori sviluppi e, mentre la trattativa tra Kakà e gli inglesi prosegue, il giocatore sarà in campo domani contro la Fiorentina nell'anticipo serale di campionato, come confermato dagli stessi dirigenti rossoneri ("Né Kakà né il Milan - hanno fatto sapere dall'entourage rossonero - hanno firmato alcun contratto con il City". "Ricardo è tranquillo e giocherà regolarmente dal primo minuto contro la Fiorentina").
Read More

La lunga notte di Kakà. Tra proteste, discussioni e cene amare. Poi il "No" del calciatore al City. In arrivo un'offerta Real?

E' stata una lunga notte in via Turati. "Giù le mani da Kakà" lo slogan, protagonisti i tifosi rossoneri. L'amore per il calciatore, uno dei beniamini del popolo milanista, ha prodotto, questa notte,una pacifica contestazione davanti alla sede della società rossonera. Ma la protesta popolare non è stato l'unico atto di una notte convulsa e frenetica. Infatti, si parla anche di una forte discussione tra Kakà e il padre-procuratore, poi, alla mattina, la decisione. "No", questa la risposta agli inglesi da parte del brasiliano, nonostante la faraonica offerta. Ma dietro questo rifiuto ci potrebbe essere la voglia del giocatore di prendere tempo ed aspettare notizie da casa Madrid, città sconvolta sportivamente dalle dimissioni del presidentissimo Calderon. Intanto, oggi è previsto l'incontro tra papà Bosco Leite e i "Citizens" (e forse lo stessno n.22 del Milan).

225 milioni: 150 per il Milan, 75 per lui. Tutto ciò non è bastato, però, per convincere il brasiliano ad accettare la mega offerta del Manchester City. Non è convinto, Kakà, che il City sia la scelta giusta, e il progetto dello sceicco degli Emirati Arabi, patron della squadra inglese, non è bastato, almeno finora, per strappare un "Si" al fuoriclasse del club rossonero. Ieri sera il Milan, come abbiamo riportato su Citysport, si era chiuso dietro un "ponderiamo l'offerta"  ma poi, successivamente, aveva autorizzato il calciatore a trattare direttamente con la squadra inglese. Nel frattempo salivano i malumori della gente milanista (che si mobilitavano anche su social networks di fama mondiale come Facebook), e s'incominciavano a diffondere le prime reazioni importanti sulla vicenda (Rivera). E via, dunque, ad una lunga notte di pensieri, di protesta, di nervosismo (notizie di una presunta lite tra Kakà e il padre-procuratore) e confusione generale, ma soprattutto di grande indecisione del calciatore, alle prese con la decisione più importante della sua carriera, il quale trascorreva una cena abbastanza "amara" con i compagni di squadra. Infatti, il brasiliano si è recato in un ristorante del centro di Milano, di proprietà di Clarence Seedorf, e ha incontrato alcuni compagni di squadra, ai quali ha confessato l'amarezza per essere stato considerato cedibile al City dopo i secchi "no" rivolti in passato dalla società a club come Chelsea e Real Madrid (www.sportmediaset.it). Dopo l'amarezza, la decisione, almeno per ora, di spegere i sogni del Manchester City. Ma la questione èben lontana dall'essersi conclusa. Perchè, dietro questo rifiuto potrebbe esserci la volontà del calciatore di aspettare notizie dalla Spagna e dal REAL MADRID. Sconvolta in queste ore dalle dimissioni dello storico presidente CALDERON, la Società, se tornerà FLORENTINO PEREZ (il quale potrebbe fare il suo "grande ritorno", in caso di rielezione, al club spagnolo da lui guidato dal 2000 al 2006) potrebbe tornare a contendere agli inglesil'ex Pallone d'Oro. Ma, nell'attesa di eventuali mosse da parte degli spagnoli,
oggi è previsto l'incontro tra Bosco Leite , padre-procuratore dell'asso brasiliano, e i dirigenti del City. Ci sarà anche Kakà? Questo non si sa ma, senza dubbio, la trattativa, nonostante il "No" del giocatore, non è assolutamente chiusa, per questo attendiamo ulteriori sviluppi e vi terremo al corrente di quella che potrebbe essere una colossale operazione di mercato. 
Read More

Elenco blog personale

Partners