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Calcio, Ottavi Europa League: Juventus-Fulham, le formazioni. Zac si affida a Del Piero-Trezeguet

Dopo il tracollo in terra inglese del Milan in Champions, che ha segnato l'uscita prematura dei rossoneri dall'Europa, stasera tocca ad un'altra big del calcio italiano. Parliamo della Juventus, impegnata contro il Fulham nell'andata degli ottavi di Europa League.
Senza due pezzi importanti, come Chiellini in difesa e Amauri in attacco, i bianconeri si preparano ad affrontare l'insidioso undici di Roy Hodgson (ex allenatore di Inter ed Udinese), trascinato in campionato e in coppa da Bobby Zamora.
L'obiettivo, per la Signora, è chiudere la pratica già questa sera, in modo tale da affrontare con relativa tranquillità il ritorno londinese del 18 marzo al Craven Cottage.

Zaccheroni, per l'occasione (anche forzatamente) si affida al tandem d'attacco "storico", formato dal capitano Alex Del Piero e il bomber francese Trezeguet

In difesa, invece, tocca a Legrottaglie. Sarà lui a sostituire il forte centrale toscano Chiellini, punto fermo nella Juve e nella nazionale di Marcello Lippi.
A centrocampo, il gigante maliano Sissoko sarà il perno fondamentale, con Poulsen e Candreva ai lati, mentre Diego sarà, come sempre, il trequartista, che dovrà fare da collante tra centrocampo ed attacco e regalare (possibilmente) assist decisivi ai due frombolieri del reparto offensivo.

Ecco le probabili formazioni di Juventus-Fulham:

JUVENTUS (4-3-1-2): Manninger; Zebina, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Candreva, Poulsen, Sissoko; Diego; Del Piero, Trezeguet. A disposizione: Pinsoglio, De Ceglie, Grygera, Salihamidzic, Marchisio, Camoranesi, Iaquinta. All. Zaccheroni.
FULHAM (4-4-1-1): Schwarzer; Baird, Hangeland, Hughes, Konchesky; Duff, Davies, Etuhu, Greening; Gera; Zamora. A disposizione: Zuberbuhler, Kelly, Riise, Smalling, Nevland, Elm, Marsh-Brown. All. Hodgson.
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Calcio, Europa League: Zac non si fida, Juve d'attacco con Del Piero-Amauri

calcio, europa league, juventus, ajaxTra poche ore, all'Olimpico, ma di Torino, Juventus e Ajax saranno in campo nel ritorno dei sedicesimi di Europa League.
Si parte dal due a uno dell'andata, prezioso risultato ottenuto dai bianconeri all'Amsterdam Arena, che permette di guardare con relativa tranquillità alla gara di questa sera (potrebbe essere la prima qualificazione, in uno scontro ad eliminazione diretta, del dopo Calciopoli).

Inoltre, nei lancieri mancherà, per squalifica, bomber Suarez, sicurament euna grave perdita per l'undici di Martin Jol che, tuttavia, recupera il croato Pantelic.
Nonostante queste notizie positive, Zaccheroni non si fida dell'Ajax (al quale, ricordiamo, serve una vittoria con due reti di scarto) e prepara una Juventus d'assalto, con Amauri e Del Piero in avanti, supportati sulla trequarti da Diego.
Partiranno dalla panca i giocatori reduci da infortuni, nello specifico Cannavaro, Camoranesi e Trezeguet che potrebbero trovare spazio a gara in corso; sette invece gli indisponibili, tra i quali spicca il nome del portierone Gigi Buffon, sostituito tra i pali dall'austriaco Manninger.
Negli avversari, invece, come abbiamo detto in apertura, si registra la pesante assenza dello squalificato Suarez, ma anche il ritorno del forte attaccante Marko Pantelic, febbricitante all'andata.
Infine, a dirigere la gara sarà l'arbitro francese Laurent Duhamel, internazionale dal 1999 e attualmente sospeso, in patria, per le scarse prestazioni (guardatevi Olanda-Scozia del 28 marzo scorso).

LE PROBABILI FORMAZIONI:
JUVENTUS (4-3-2-1): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Sissoko, Felipe Melo, Marchisio; Diego; Del Piero; Amauri. A disp.: Pinsoglio, Cannavaro, Zebina, Camoranesi, Candreva, Trezeguet, Paolucci. All.: Alberto Zaccheroni.
AJAX (4-3-3): Stekelenburg; Van der Wiel, Oleguer, Vertonghen, Alderweireld; De Zeeuw, De Jong, Enoh; Emanuelson, Pantelic, Rommedhal. A disp.: Vermeer, Anita, Sulejmani, Ogararu, Suk, Lodeiro, Eriksen. All.: Martin Jol.
ARBITRO: L. Duhamel (Francia)
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Calcio, squadre: Tra la Juventus e Trezeguet torna la pace. Il centravanti allontana il Milan: "Resto qui al 100%"

Trezeguet e la Juve fanno paceE' ritornata la pace tra la Juventus e David Trezeguet. E si può, dunque, camminare insieme nella stessa direzione, verso un obiettivo comune. Niente da fare per il Milan, quindi, che aveva messo gli occhi sul forte ed esperto attaccante juventino. Artefice di questo rinnovato idillio tra calciatore e una delle squadre di calcio più gloriose d'Italia è stato il torneo spagnolo (chiuso, ricordiamo, con la sconfitta in finale dei bianconeri, ai calci di rigore, con l'Aston Villa), il quale ha visto il franco-argentino protagonista, anche se non con una prova esaltante, della finale.

Il centravanti non ha incantato, ma dopo tante mezze parole è arrivata una certezza: Trezegol resta in bianconero: "L'interesse del Milan mi ha fatto piacere, ma resto qui al 100%. Non mi andava di tradire tifosi e compagni di squadra. Adesso andiamo avanti per cercare di raggiungere tutti i traguardi che ci siamo prefissati", ha detto a Siviglia, al termine della manifestazione, chiudendo quindi le porta in faccia ai rossoneri. E' stata una scelta dettata anche dal cuore e dalla storia. "Ho parlato con la mia famiglia, la decisione migliore è restare anche perché avrò la possibilità di festeggiare i 10 anni alla Juve, un traguardo molto importante. Da parte mia voglio dimostrare che sono legato a questa società, che mi ha dato tanto", ha annunciato, dichiarando quindi amore eterno alla società bianconera e a una delle squadre di calcio che lo ha più amato in carriera. L'intesa, come abbiamo detto, è arrivata proprio in occasione della Peace Cup e della finale, nella quale, nonostante occasioni fallite e una prova non esaltante, Ferrara ha voluto tenerlo in campo sino al termine, dimostrandogli che crede in lui: "Ho parlato con i compagni e con Ciro durante il ritiro, quando non era un momento facile per me. Con Ranieri l'anno scorso ho avuto dei problemi alla fine, ma adesso sono pronto a ricominciare". E da Siviglia, dunque, Trezeguet riparte per ripagare la fiducia del tecnico e provare a contendere una maglia da titolare ai vari Del Piero, Amauri e compagnia bella. Ci riuscirà? Questo ancora non si può sapere ma ciò che sappiamo è che questa è una ripartenza con i fiocchi...bianconeri.
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Juventus a caccia di Giuseppe Rossi. Ma tutto dipende da Trezeguet...e dal Manchester

La Juventus sogna Giuseppe RossiMentre continuano gli scambi "telefonici" tra Alessio Secco e Giuseppe Bozzo, manager del terzino della Nazionale, Fabio Grosso, richiesto espressamente da Ciro Ferrara per la sua Juventus, si cerca di capire quale sarà il futuro di David Trezeguet. Dalla sua permanenza o meno, a Torino, potrebbe dipendere l'arrivo di un forte attaccante "americano"...

L'attaccante franco-argentino cerca una nuova sistemazione ma non sembra così facile trovargli la giusta destinazione. Inoltre, Cobolli ha messo le mani avanti, ripetendo: "David è un campione, resta alla Juve. Se poi lui tro­vasse l’occasione giusta per lui e per noi potremmo considerare la sua partenza. Ma, dovesse partire, noi resteremmo co­sì". Insomma, Trezegol non si svende e, anche in caso del suo addio, la Juventus non lo sostituerebbe. Se arriverà l'offerta giusta, gradita sia alla società che al calciatore, allora ci si potrà mettere seduti intorno ad un tavolo a discutere di un eventuale cessione del forte ed esperto centravanti, che ha ormai da tempo dichiarato di voler respirare aria nuova. Altrimenti nulla da fare, Trezeguet resta a Torino. Ma voi credete veramente che, nel caso in cui Trezeguet decidesse di lasciare la squadra juventina, la società non comprerebbe un attaccante di pari valore? Io proprio no. E' proprio dalla partenza del puntero che arriverebbero i soldi necessari per provare l’offen­siva su Giuseppe Rossi. Il ragazzo del New Jersey è il grande obiettivo dei bianconeri nonostante ci siano continue smentite sulla questione. Il Villarreal (che chiede circa 20/25 milioni) è inte­ressato, ma ora la Juve deve affrontare anche la concorrenza del Manchester United che sta entrando sempre più prepotentemente nella corsa al fantasista azzurro. Il club inglese, partito Cristiano Ronaldo, vedrebbe di buon occhio il talentuoso calciatore italiano nel ruolo lasciato scoperto dal portoghese, ceduto al Real Madrid. Juventus, fai in fretta...
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Calcio, Trezeguet a un passo dall'addio. In arrivo Goran Pandev

Trezeguet, addio JuventusIl mercato della Juventus, tra arrivi e partenze, è sempre in fermento. E' vicinissimo, infatti, l'addio di David Trezeguet. Il franco-argentino ha chiesto espressamente di essere ceduto, tramite il suo procuratore, Antonio Caliendo, e la società è decisa ad accontentarlo. Entra dunque nel vivo un'operazione da circa dieci milioni di euro, che permetterà alla società bianconera di rientrare in parte dei soldi spesi per accaparrarsi il fuoriclasse brasiliano Diego, e che darà la possibilità all'attaccante di poter trovare nuovi stimoli e continuità in un altro club. Lione (solamente nel caso in cui dovesse partire Benzema), Marsiglia e Roma sono pronte all'acquisto. la cessione di Trezeguet verrebbe poi rimpiazzata con l'arrivo a Torino del macedone Pandev, il quale ha definitivamente chiuso con la società biancoceleste, dopo cinque anni di permanenza nella capitale, nonostante Lotito ancora non sia totalmente convinto della cosa.

In partenza non solo il puntero ma anche il portoghese Tiago, deludente scommessa dell'ex tecnico Ranieri, nel mirino dei francesi del Marsiglia, e Poulsen, anche se il danese ha, in queste ore, rifiutato l'opzione Fenerbahce. Ma si troverà una squadra disposta ad accogliere il centrocampista che non ha lasciato sicuramente tracce importanti nel club di Cobolli Gigli. Ritornando a Trezeguet, come abbiamo detto, tra le squadre pronte ad accoglierlo a braccia aperte c'è anche la Roma di Spalletti, ma il problema principale è la richiesta economica della Juventus. Dieci milioni di euro sono, in questo momento, troppi per i capitolini. Insomma, ancora tutto da definire il futuro del centravanti, anche se pare ormai assodato che sarà lontano dalla Mole. Ceduto Trezeguet, dunque, via libera all'arrivo del macedone dalla Lazio, per una trattativa che potrebbe chiudersi in un attimo. L'accordo con Pandev è già stato trovato e Lotito ha già preso atto della volontà del giocatore di abbandonare Roma.
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Ranieri risponde duramente a Trezeguet: "Mi ha deluso come uomo".

(Risposta durissima di Claudio Ranieri a David Trezeguet)
Il tecnico bianconero, Claudio Ranieri, risponde in maniera forte e dura all'attaccante franco-argentino David Trezeguet. Si apre, quindi, un caso nello spogliatoio bianconero, destinato a lasciare inevitabili strascichi, a pochi giorni dal match casalingo con il Bologna. Le lamentele del bomber (che si era lamentato della sostituzione nel match con il Chelsea) hanno trovato la pronta replica del mister juventino che è rimasto profondamente deluso dalla poca professionalità dimostrara, e accusa il cannoniere di essere un "bambino viziato".

Arriva, a scuotere l'ambiente bianconero, il duro sfogo di Claudio Ranieri che si scaglia contro David Trezeguet, il quale aveva criticato il mister per la sostituzione, che lo aveva interessato, contro il Chelsea: "Mi ha deluso come uomo". Parole forti ma che evidenziano la delusione del tecnico bianconero per le critiche ricevute, vista soprattutto la grande professionalità mostrata dal giocatore negli anni trascorsi a Torino. "Non doveva lamentarsi attraverso i giornali - ha affermato il tecnico, riprendendo l'intervista all'Equipe dell'attaccante - Non ci ho parlato, perche' evidentemente lui non ha considerazione di me. Posso aver sbagliato, ma le mie ragioni le avevo". Insomma, strascichi negativi che seguono la fresca eliminazione dalla Champions e aria tesa, in casa bianconera, a poche ore dall'incontro di campionato che vedrà la Juventus (senza Amauri, ennesimo infortunato nel gruppo juventino) impegnata in casa contro i rossoblu di Mihajlovic. 
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Juventus - Chelsea. Ranieri si affida a Del Piero e Trezeguet.

Stasera sarà emozione allo stato puro. Torna la Champions e la prima italiana a scendere in campo sarà la Juventus di Claudio Ranieri. I bianconeri sono costretti alla rimonta per poter continuare il sogno europeo. All'andata, allo Stamford Bridge finì uno a zero per il Chelsea, grazie alla rete di Didier Drogba. Tanti infortuni per la compagine bianconera, ma due certezze in attacco: Del Piero e Trezeguet. Saranno loro i condottieri di questa che si annuncia come una gara dalle mille emozioni. 

Ultima tegola in casa bianconera, l'infortunio a "Momo" Sissoko. Frattura al piede sinistro per il maliano, stagione finita e grave assenza nell'undici bianconero in vista del match di stasera e del "caldo" finale di stagione. Oltre al forte centrocampista di colore, mancheranno anche Legrottaglie e Marchionni, altri due elementi d valore di questa Juventus targata Claudio Ranieri. Insomma, assenze importanti a poche ore da un match dal peso specifico enorme. La Juve affronta all'Olimpico di Torino il Chelsea nel ritorno degli ottavi di Champions e, per raggiungere i quarti di finale deve ribaltare l'uno a zero dell'andata. Il tecnico romano si affida a Del Piero-Trezeguet. Saranno loro i terminali offensivi della compagine juventina, e a loro toccherà far male alla forte difesa dei blues, comandata dal nazionale inglese John Terry. In difesa, sarà Mellberg-Chiellini la coppia centrale difensiva e Salihamidzic sarà dirottato sulla corsia destra del centrocampo. I londinesi di Hiddink (il quale ha dichiarato "non giocheremo per lo zero a zero") scenderanno in campo con il 4-3-3, con Ballack-Mikel-Lampard in zona mediana e la linea a quattro dei difensori formata da Bosingwa-Alex-Terry-Cole. In attacco, invece, spazio ad un tridente davvero temibile: Kalou-Drogba-Malouda. Per Ranieri, che all'emergenza s'è ampiamente abituato nel corso di una stagione che ha registrato oltre 50 infortuni, scelte obbligate a centrocampo, dove l'unica possibile novità potrebbe essere l'inserimento di Poulsen dal primo minuto, con Molinaro sulla sinistra e lo slavo sull'altro versante. Per passare il turno, la Juventus deve vincere con due gol di scarto. Impresa complicata, ma c'è fiducia e voglia di crederci fino al fischio finale. Sarà una serata all'insegna dello spettacolo. 

Ecco l’elenco completo dei bianconeri convocati:

1 Buffon
3 Chiellini
4 Mellberg
5 Zebina
7 Salihamidzic
8 Amauri
9 Iaquinta
10 Del Piero
11 Nedved
13 Manninger
15 Knezevic
17 Trezeguet
18 Poulsen
19 Marchisio
20 Giovinco
21 Grygera
28 Molinaro
30 Tiago
41 Ariaudo
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Juventus - Napoli. Reja sulla graticola. I partenopei sfidano i bianconeri e la crisi.

(Reja si affida a Lavezzi per uscire dalla crisi)
In serata, sfida dal grande fascino e richiamo, nonostante il distacco in classifica tra le due compagini. Alle 20 e 30, nell'impianto torinese, ci sarà un gustoso Juventus-Napoli, una super classica del calcio italiano che, tuttavia, vede attualmente situazioni di classifica e "ambientali" diverse. La Juventus continua a credere nel sogno scudetto (distante nove lunghezze, ovvero il divario dall'Inter) e cerca il riscatto dalla bruciante sconfitta di Champions, rimediata contro il Chelsea (1 a 0, Drogba). Dall'altra parte un Napoli che, in poco tempo, è passato dai sogni europei alla crisi profonda, e che ha bisogno pertanto di punti per risollevarsi. Per Reja ultima spiaggia? Secondo le parole del Dg Marino, sembra di no.

Juventus (4-4-2): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Poulsen, Marchisio, Giovinco; Trezeguet, Del Piero. A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Sissoko, Tiago, Nedved, Iaquinta, Amauri. All.: Ranieri.
Napoli (3-5-2): Navarro; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Pazienza, Hamsik, Datolo; Denis, Lavezzi. A disposizione: Bucci, Aronica, Rinaudo, Montervino, Bogliacino, Vitale, Russotto. All.: Reja.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

La sconfitta londinese ha lasciato, oltre all'amarezza per aver perso una gara a causa dell'unica disattenzione difensiva (di Chiellini) in tutti i novanta minuti disputati allo Stamford Bridge, anche l'ennesimo infortunio di Camoranesi che dovrà restare fermo per diverse settimane. Dunque, reduce dai guai di Champions, la compagine bianconera si confronta, però, con quelli enormi di un Napoli in crisi nera. Dai sogni europei a lottare per non essere invischiato nella parte dalla bassa della classifica. Chi lo avrebbe mai detto, dopo lo splendido girone di andata, ma ora non c'è più spazio per pensare al passato. Ora servono punti, per ritrovare il sorriso e soprattutto uscire da questo periodo buio. Le contestazioni dei tifosi, inoltre, hanno lasciato il segno. Insomma, a Napoli la tensione è alta e per Reja, Torino rappresenta l'ultima spiaggia (è pronto il traghettatore Papadopulo), anche se le parole di Marino sembrano smentire questa ipotesi. Olte ai problemi di classifica, il Napoli è privo anche di elementi importanti, quali Gargano e l'ex bianconero Zalayeta, infortunati. Dunque, spazio a Pazienza, con Datolo largo sulla sinistra. In attacco, coppia argentina confermata: Lavezzi-Denis.
"Sappiamo che sará una gara difficile- ha detto Claudio Ranieri, il tecnico della Juve - Troveremo una squadra agguerrita, che sta attraversando un momento particolare, ma che rispetto all'anno scorso ha cinque punti in più in classifica". All'andata, fu vittoria per i partenopei. L'ultimo confronto, in Coppa Italia, ha richiesto i supplementari e anche la lotteria dei rigori per il passaggio del turno alla Juve. Ma questa gara fa storia a sè, e i bianconeri, da alcune settimane, faticano a segnare. Un dato preoccupante per Ranieri che, per necessità, più che per opzione, si affida a Trezeguet. Camoranesi out per i problemi che abbiamo già evidenaziato, sarà rimpiazzato da Marchionni, mentre il capitano Alex Del Piero è in ballottaggio con Amauri per affiancare il franco-argentino in avanti. Possibile turno di riposo per Nedved, con inserimento del giovane Giovinco, mentre Marchisio dovrebbe rilevare Tiago a centrocampo.
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(highlights) Palermo - Juventus 0-2. Prova di forza dei bianconeri al Barbera. Sissoko e Trezeguet, due squilli al Chelsea.


(il vantaggio bianconero. Stupenda azione solitaria con conclusione sotto la traversa di Sissoko)


(il raddoppio della Juventus. Torna al gol dopo più di cinque mesi David Trezeguet)

Palermo (4-3-2-1): Amelia; Cassani, Kjaer, Bovo (43'st Tedesco), Balzaretti; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Cavani, Miccoli. A disposizione: Ujkani, Savini, Cossentini, Guana, Migliaccio, Succi. All.: Ballardini.
Juventus (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi (22'st Marchionni), Sissoko (45'st Poulsen), Tiago, Nedved; Trezeguet, Iaquinta (25'st Amauri). A disposizione: Manninger, Mellberg, Giovinco, Del Piero. All.: Ranieri.
Arbitro: Tagliavento.
Marcatori: 27' Sissoko, 79' Trezeguet (J).

Solida, concreta, vincente. Tre aggettivi che si abbinano perfettamente alla Juventus vista a Palermo. Importante successo, per l'undici di Ranieri, che espugna il Barbera per due a zero, grazie ad una super prestazione di squadra, ma soprattutto della difesa, perfetta per quasi tutto l'arco della gara. E' la risposta dei bianconeri al Chelsea che ha liquidato l'Aston Villa, regalando a Hiddink la prima gioia della sua gestione inglese. In attesa della sfida con i Blues, la Juve torna a Torino con i tre punti in tasca e la consapevolezza di aver conquistato un successo prezioso su un campo difficile e contro un Palermo che è partito a razzo, ha fatto paura per i primi minuti, ma poi si è spento pian piano. Traversa di Miccoli e un super Buffon evitano alla Juventus di soccombere, poi una strepitosa iniziativa personale di "Momo" Sissoko al 27' e il timbro di Trezeguet al 34' della ripresa (Ranieri lo aveva detto che la porta la vede, nonostante i cinque mesi di assenza per infortunio), mandano ko i rosanero. Rimangono quindi 9 i punti di distacco dall'Inter capolista.
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Palermo - Juventus. Bianconeri nella tana dei rosanero. Ci sarà Trezegol. Emozione per Amauri, il grande ex.

(David Trezeguet. Torna a guidare l'attacco bianconero contro il Palermo)
La Juventus è di scena Palermo, con in mente il Chelsea. Anche per la squadra torinese, l'impegno immediato è, questa sera, nel terzo anticipo del sabato, il Palermo, in una trasferta molto difficile e ricca di insidie, ma nella testa i pensieri sono già rivolti alla sfida con i Blues, crocevia fondamentale per la stagione dei bianconeri, come ammesso anche da Ranieri: "solo l'Inter può perdere lo scudetto". Il tecnico romano si affida, per scardinare la difesa palermitana, al ritrovato Trezeguet, che farà coppia in attacco con Iaquinta. Alex Del Piero verrà tenuto a riposo.

Palermo (4-3-2-1): Amelia; Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Miccoli, Cavani. A disposizione: Ujkani, Savini, Morganella, Guana, Migliaccio, Tedesco, Succi. All.: Ballardini.
Juventus (4-4-2): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Tiago, Nedved; Trezeguet, Iaquinta. A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Marchisio, Marchionni, Giovinco, Amauri, Del Piero. All.: Ranieri.

David Trezeguet. Ranieri ufficializza il rientro del cannoniere franco-argentino: "Giocherà dall'inizio, conto sui suoi gol". Torna in campo, da titolare, dopo oltre cinque mesi (probabilmente per un tempo; ci sarà staffetta con Amauri) e la Juventus si affida a lui e alle sue doti da cecchino (162 reti in 282 partite in bianconero) per continuare a credere in un sogno impossibile (lo scudetto; l'Inter è a più nove sui bianconeri), partendo da una vittoria contro il Palermo di Ballardini. Ma, contro la fantasia e le giocate di Miccoli e Cavani sarà davvero difficile, soprattutto perchè il Barbera, campo amico dei siciliani, è una sorta di fortino per i palermitani, e in pochi l'hanno scampata (nove vittorie, due sconfitte e zero pareggi per i siciliani, tra le mura amiche). Inoltre, c'è la "distrazione" della Champions ormai prossima, a mettere confusione nelle teste bianconere. Insomma, sarà un match difficile per la compagine bianconera, in casa di un Palermo che, a detta del tecnico Ballardini, vuole giocarsela: "Noi faremo di tutto per migliorare il nostro score casalingo. Punteremo sul gioco e sulla grande intensità di sempre". Infine, ultime righe per uno dei main event del match. Il ritorno a Palermo, da avversario, di Amauri, che si accomoderà inizialmente in panchina per far spazio a Trezeguet. Immaginiamo l'emozione di tornare da avversario in uno stadio e davanti a dei tifosi che lo hanno eletto, nella sua avventura siciliana, a beniamino, omaggiandolo sempre di cori e striscioni intrisi d'affetto e di passione. Sarà grande sfida, emozionante.
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