(highlights di Udinese-Bologna) UDINESE: Handanovic, Zapata, Coda, Domizzi, Lukovic, Isla (21' st Sanchez), Inler, D'Agostino, Asamoah, Floro Flores (14' st Pepe), Di Natale. All.: Marino. BOLOGNA: Antonioli, Belleri, Britos, Moras, Lanna, Mingazzini, Mudingayi, Amoroso (37' st Marchini), Valiani, Osvaldo (39' pt Cesar), Di Vaio (38' st Bernacci). All.: Mihajlovic. ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto. MARCATORE: 47' st Sanchez (U).
L'Udinese esce dalla crisi. Contro i felsinei arriva, in extremis, una vittoria insperata quanto importante. Quando lo zero a zero sembrava essersi definitivamente cristallizzato, ecco la prodezza di Alexis Sanchez, giovane bomber di talento (nel mirino di molti club europei) che stende nel recupero il Bologna regalando ai suoi tre punti d'oro. Bologna costretto alla resa (la prima esterna della gestione di Mihajlovic) dalla prodezza del friulano. Nel secondo minuto di recupero, si produce il grande spunto di Sanchez, che salta l'uomo e fa partire il missile che buca la rete protetta da Antonioli.
ROMA (4-3-1-2) - Doni; Cicinho (dal 31' Motta), Mexes, Juan, Tonetto; Taddei, De Rossi, Brighi; Perrotta; Vucinic (dal 61' Julio Baptista), Totti (dal 79' Aquilani). All.: Luciano Spalletti. GENOA (4-3-3) - Rubinho (dal 62' Scarpi); Biava, Ferrari, Bocchetti (dal 57' Palladino), Criscito; Vanden Borre (dal 46' Milanetto), Thiago Motta, Juric; Sculli, Milito, Jankovic.All.: Gian Piero Gasperini. ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze. MARCATORI: 26' Cicinho, 47' Vucinic, 93' Julio Baptista (R). ESPULSI: 50' Taddei (R), 69' Sculli (G) entrambi per doppia ammonizione. NOTE: 45' allontanato Gasperini (G) per proteste.
La Roma strapazza il Genoa e lo aggancia in classifica. Tre a zero ai ragazzi di Gasperini, e sprazzi di quella Roma che ha incantato la scorsa stagione. Giocate in velocità, "calcetto style", come in occasione del gol del vantaggio (azione super, tutta in velocità, con una fitta trama di passaggi brevi e precisi, Totti-Perrotta-Cicinho e rete del brasiliano con un tocco di piatto da pochi passi, la prima nel torneo), i polmoni inesauribili di De Rossi (cinquanta metri di corsa nell'azione che porta al raddoppio giallorosso, firmato da un gran gol di Vucinic, di collo sinistro al volo, in area) e poi la "bestia" Baptista che chiude l'opera con il tris finale. La Roma è tornata. Il Genoa si arrende ai giallorossi, ma con onore.
Il minuto di follia di Iaquinta, che si fa espellere, poi la rete della vittoria, a tempo scaduto, firmata da Poulsen ma anche la svista di Morganti che nega un calcio di rigore agli etnei sul punteggio di uno a uno. Era stato il giapponese Morimoto, dopo la corta respinta di Buffon sul colpo di testa di Mascara, a regalare, ad inizio ripresa, il momentaneo pareggio ai siciliani che, all'11' del primo tempo avevano subito la rete di Iaquinta. Poi, a tempo scaduto, il liscio "alla Mai dire Gol" del catanese Terlizzi e Poulsen, il più lesto di tutti, ne approfitta per battere Bizzarri e regalare i tre punti alla Juventus. Tre punti d'oro per la Juventus che scavalca nuovamente il Milan e riguadagna il secondo posto, a meno sette dall'Inter.