Menu Orizzontale

Gattuso non ci sta: "Inglesi più forti? Siamo noi i campioni del mondo!".

(Rino gattuso ringhia ancora...)
Rino Gattuso dice bastaRino Gattuso "ringhia" più che mai. E' stanco di tutte queste chiacchiere e della continua voglia di fare polemiche, di "piangersi addosso" (per il disastro italiano in Champions di questa stagione) e magnificare l'Inghilterra calcistica. Il centrocampista rossonero striglia tutti affinchè ci si ricordi che.. "i campioni del mondo siamo noi".

Basta. Lo stop alle polemiche che stanno continuando a emergere, dopo la débacle europea dell'Italia del calcio, arriva dal milanista Rino Gattuso. Il momento è difficile (se vediamo i risultati delle nostre squadre) le avversarie europee, specialmente inglesi (e spagnole, aggiungerei) vanno forte, ma non si può proseguire in questo modo. "Gli inglesi adesso vanno più forte, ma quando eravamo noi a dettare legge, gli inglesi non hanno mai detto che eravamo più forti". Bisogna ripartire insomma, e da una certezza importante che, come sottolinea il centrocampista, troppo spesso ci dimentichiamo, presi dalle polemiche (dovute all'amarezza per le sconfitte) e dalla glorificazione degli avversari. Siamo noi i campioni del mondo, non loro. Ad affermarlo, con il solito vigore, è il battagliero mastino del centrocampo rossonero: "Noi dobbiamo sempre fare polemica e ci dimentichiamo che siamo ancora i campioni del mondo. Pensa se lo fossero stati gli inglesi, non ti facevano neanche aprire bocca". Insomma, basta "piangerci addosso" da un lato, e basta glorificare le inglesi, dall'altro. Un richiamo doveroso al quale ci associamo. E' andata male, ci rifaremo. Quest'anno le battaglie (calcistiche) le abbiamo perse ma la guerra non è finita, e davanti al petto abbiamo un successo mondiale che, per ora, le avversarie si sognano.
Read More

Ronaldinho lancia l'appello ad Ancelotti: "Fammi giocare a casa-Maradona".

(Ronaldinho. Arde dal desiderio di giocare al San Paolo)
Ronaldinho vuole giocare nella casa-MaradonaIl San Paolo. Uno dei pochi templi del calcio che ancora non ha visitato., o meglio "calcato". E' lo stadio dove tanti campioni lasciarono le loro impronte ma soprattutto uno, argentino di nascita e napoletano di adozione, Diego Armando Maradona, il quale deliziò la platea con le sue giocate e la classe immensa. Ronaldinho fa appello al tecnico affinchè lo schieri nell'undici titolare che domenica sarà di scena al San Paolo contro il Napoli del nuovo corso targato Donadoni.

"Voglio giocare a casa-Maradona". La richiesta è chiara, decisa, e proviene dalla viva voce di uno dei fuoriclasse brasiliani del Milan, Ronaldinho. Ha voglia di dei protagonisti che affronteranno il Napoli in uno stadio, il San Paolo, che fu la dimora del grande Pibe de Oro. Ronaldinho non ha avuto ancora il piacere di giocare in questo stadio e sarebbe entusiasta di poter calcare quel prato nel quale il piccolo folletto argentino "volava" con quelle leve cortissime e magicamente deliziava i tifosi partenopei e gli sportivi di tutto il mondo con quei suoi colpi da campione. Il rossonero, in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport - Stadio esprime tutta la sua voglia (e la speranza che Ancelotti esaudisca le sue preghiere) di giocare in quell'impianto: "Voglio giocare a casa-Maradona. Diego è stato il mio grande idolo. Non ho mai messo piede al San Paolo che è stato il suo tempio. Vorrei essere in campo". Ora, l'ultima parola, spetta ad Ancelotti...
Read More

Addio Coppa Uefa. Arriva la Europa League.

(Ecco il logo della Europa League. Addio Coppa Uefa)
La Europa League sostituisce la Coppa UefaUna Coppa Uefa più moderna e simile alla Champions League. E' da quest'intento che nasce la "Europa League", una nuova formula che andrà a sostituire quella ormai vecchia della Coppa Uefa, dopo ben 38 anni.

La Coppa Uefa va in archivio dopo 38 anni. La formula che l'aveva ormai contraddistinta, fino ad oggi, aveva perso fascino e serviva una scintilla o, semplicemente, qualche cambiamento, per darle nuovo vigore. Così, dalla prossima stagione calcistica, addio alla storica Coppa Uefa e via libera per la Europa League. Una competizione che avrà molti punti di contatto con l'attuale Champions.
Innanzitutto, si giocherà il giovedì (quando ci sarà la concomitante Champions), mentre anche di mercoledì nelle settimane che saranno invece riservate esclusivamente alla nuova Europa League. Colpo di Mediaset che si è assicurata in esclusiva la competzione per il prossimo triennio. La Coppa andrà in onda sia sui canali del digitale terrestre, MediasetPremium, sia in chiaro, in occasione di "big match".
Poi passando alla formula che sarà adottata e che, a noi pallonari, interessa di più, ecco una I Fase a gironi (dodici), che racchiuderà le 37 squadra uscite dai preliminari e dagli spareggi più le dieci che non ce la faranno a superare lo spareggio di Champions. Infine, entreranno nel gruppone anche i detentori dell'Europa League. Le prime due classificate (di ogni girone) passeranno ai sedicesimi, insieme alle otto terze provenienti dai vari gironi della Champions. Le 16 squadre vincitrici accederanno agli ottavi di finale, e a seguire quarti e semifinali. La finale unica della prima Europa League si giocherà ad Amburgo in Germania il 12 maggio 2010.
Read More

Elenco blog personale

Partners