(Brasile-Egitto 4-3) Il Brasile (presente nel Gruppo B con gli azzurri, l'Egitto e gli Usa) parte bene nella Confederation Cup, guidato da un grande Kakà, autore di una doppietta (fantastico il primo gol, su rigore la seconda che decide il match)e batte, anche se con qualche difficoltà, un grintoso Egitto, protagonista di un'ottima gara, nonostante la sconfitta, e trascinato dalla stella Zidan. A Bloemfontein, i verdeoro passano subito in vantaggio con Kaka' al 5', per poi farsi riacciuffare proprio da Zidan tre minuti dopo. Al 12' Luis Fabiano riporta in vantaggio il Brasile, e Juan sembra chiudere i giochi, oltre che il primo tempo, con una perfetta incornata di testa. Ma nella ripresa, l'Egitto si risveglia. Shawky accorcia le distanze al 53', Zidan, ancora lui, ristabilisce la parità dopo appena un giro di lancette. Al 46', però, in pieno recupero, il Brasile guadagna un rigore per netto fallo di mano sulla linea di porta di El Mohamadi, che viene espulso. Kaka' dal dischetto regala la vittoria alla nazionale verdeor....Ma quanta fatica per i ragazzi di Dunga. E ora tocca all'Italia
(Spagna-Nuova Zelanda 5-0) N.ZELANDA: Moss, Mulligan, Boyens, Lochhead, Vicelich, Brockie (27′ Christie), Elliott, Bertos, Brown, Smeltz (76′ James), Killen (84′ Bright). A disp.: Paston, Oughton, Sigmund, Barron, Christie, James, Old, Wood, Bright, Smith, Bannatyne. All.: Herbert SPAGNA: Casillas, Sergio Ramos (53′ Cazorla), Puyol, Albiol, Capdevila, Xavi (53′ Arbeloa), Alonso, Riera, Fabregas, Fernando Torres (69′ D.Silva), Villa. A disp.: Reina, Piquè, Marchena, Pablo Hernandez, Diego Lopez, Llorente, Guiza, Arbeloa, Cazorla, Silva, Mata. All.: Del Bosque ARBITRO: Codjia (Benin). MARCATORI: 6′, 13′ e 18′ F.Torres, 24′ Fabregas, 48′ Villa (S).
Un pokerissimo facile facile, per i campioni di Europa in carica. Così parte la Confederation Cup per la grandissima formazione spagnola che, al di là del successo, rivelatosi decisamente semplice sugli "All Blacks" del football, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola non solo per vincere la manifestazione, ma per fare bene ai prossimi mondiali, in programma nel 2010. Mattatore dell'incontro, neanche a dirlo, è stato il forte centravanti del Liverpool, Fernando Torres, autore di una pregevole tripletta. Gli iberici mettono in cassaforte la gara già dopo 25 minuti, quando El Niño con un tris personale "ammazza" l'incontro. Poi Cesc Fabregas sigla il poker e Villa, in odore di "Real", chiude definitivamente i giochi, all'inizio della ripresa. Per la Nuova Zelanda, non c'è stata possibilità contro le Furie Rosse...
(Sudafrica-Iraq 0-0) La Confederation Cup prende avvio in Sudafrica, nella parte più a sud del continente africano, con uno a zero a zero provero di emozioni. Non impressiona più di tanto la formazione dei Bafana-Bafana ("i nostri ragazzi", in lingua zulu), che, guidati da Joel Santana, impattano a zero a zero contro l'Iraq di Bora Milutinovic, vecchia conoscenza del calcio internazionale. Il 4-4-2 dei sudafricani, abbastanza scolastico e bloccato, non punge (se non, in qualche circostanza, nella ripresa) la corazzata difesa avversaria. Infatti, il prudente 5-3-2 degli iracheni respinge, neanche con troppa fatica, le poche iniziative degli avversari, portando a casa un buon punto nell'incontro che ha dato inizio alla manifestazione calcistica.