Menu Orizzontale

(highlights) Sampdoria - Metalist 0-1. Senza Pazzini i blucerchiati cedono agli ucraini. Ora servirà l'impresa.


(highlights di Sampdoria - Metalist)

Passo falso, in casa, per i blucerchiati, che rimediano una pesante sconfitta, contro gli ucraini del Metalist (rete decisiva, al 48', di Olynyk) e ora dovranno compiere l'impresa in terra russa. Nel concitato finale, proteste della Sampdoria per un rigore non concesso dal direttore di gara (fallo di mani).

La Samp esce sconfitta, dal Marassi, per uno a zero. A violare il fortino blucerchiato sono gli ucraini del Metalist Kharkiv, nell'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa. Di Oliynyk (48') il gol che decide il match. Passo falso dei blucerchiati, privi di Pazzini (assenza non da poco), che cedono ad un avversario ostico e determinato, piu' pericoloso nella prima frazione e in vantaggio nei minuti di recupero. Nella ripresa la Samp è decisamente piu' aggressiva, e crea molti pericoli alla retroguardia avversaria con Cassano e Palladino che, al 92', reclama un rigore per mani in area ucraina. Ma l'arbitro non ravvede gli estremi e decreta la vittoria finale del Metalist. Ora, per i ragazzi di Mazzarri, il passaggio del turno si complica enormemente. Servirà, infatti, un'impresa nel gelo dell'Ucraina.
Read More

(video dei gol) Werder Brema - Milan 1-1. Buon pari nella tana dei tedeschi. Gol numero 66 in Europa per "Super" Pippo.


(l'ennesima perla europea di Filippo Inzaghi)


(il pareggio tedesco con il talentuoso Diego)

WERDER BREMA (4-3-1-2): Wiese; Fritz (29' st Harnik), Mertesacker, Naldo, Boenisch; Tziolis, Baumann (17' st Jensen), Ozil; Diego; Hugo Almeida, Pizarro. A disp.: Vander, Pasanen, Prodl, Niemeyer, Rosenberg. All.: Schaaf.
MILAN (4-3-2-1): Dida; Bonera, Senderos, Favalli, Zambrotta; Flamini, Pirlo, Ambrosini; Seedorf, Ronaldinho (44' st Beckham); Inzaghi. A disp.: Abbiati, Maldini, Kaladze, Darmian, Antonini, Jankulovski. All.: Ancelotti.
ARBITRO: Dean (ING).
MARCATORE: 36' pt Inzaghi (M), 39' st Diego (W).
AMMONITI: Ambrosini (M).

Finisce uno a uno la sfida di andata dei sedicesimi di Coppa Uefa, tra il Werder Brema e il Milan. Nella tana dei tedeschi, il gol numero 66 in Europa di Filippo Inzaghi non basta per battere la compagine di Schaaf (squadra proveniente dalla Champions, dove ha concluso il girone al terzo posto, dietro l'Inter), che trova il pareggio con un super Diego, ma consente alla formazione rossonera di tornare a Milano con un ottimo risultato, in vista del match di ritorno. Buona la prova del francese Flamini, autore di una prestazione finalmente importante e anche del delizioso cross dal quale è nata la rete del vantaggio, siglata appunto dal rapace Inzaghi che, poi, è sfortunato poichè un palo clamoroso gli nega la doppietta personale e la rete che avrebbe steso i tedeschi. Il Werder Brema, scampato il pericolo, riparte all'attacco e con Diego ristabilisce il pari. Il brasiliano mostra tutto il suo repertorio da talento puro. Nel finale, un Milan schiacciato all'indietro, soffre il ritorno degli avversari che, anche loro, vedono infrangere i sogni di vittoria nel legno colpito nelle ultime battute di una bella gara. "Sono molto soddisfatto. Un prezioso risultato, ottenuto su un campo difficile, dove anche l'Inter ci aveva lasciato le penne". Questo il commento, nel dopopartita, di Carletto Ancelotti.

LE ALTRE GARE DEI SEDICESIMI DI FINALE:
SAMP - METALIST 0-1
OLYMPIAKOS-ST. ETIENNE 1-3
DINAMO KIEV-VALENCIA 1-1
ZENIT-S. PIETROBURGO-STOCCARDA 2-1
ASTON VILLA-CSKA MOSCA 1-1
BORDEAUX GALATASARAY 0-0
NEC NIMEGEN-AMBURGO 0-3
PSG-WOLFSBURG 2-0
AALBORG-DEPORTIVO LA CORUNA 3-0
Read More

Il Bologna attende l'Inter e Mihajlovic incorona i nerazzurri: "E' la squadra più forte d'Italia".

Duro compito, questa settimana, per il Bologna di Mihajlovic. Infatti, al Dall'Ara arriva l'Inter, dominatrice del torneo (nove punti di vantaggio sulla Juventus e undici sul Milan) e reduce dal fondamentale successo nel derby. Match proibitivo, sulla carta, per la squadra bolognese, e il tecnico serbo, a pochi giorni dal match, incorona la compagine di Mourinho.

"L'Inter? Arriva la squadra piu' forte d'Italia, una delle piu' forti d'Europa e del mondo". parole a firma di Sinisa Mihajlovic, attuale tecnico del Bologna. A tre giorni dalla sfida di campionato tra i felsinei e i nerazzurri, il serbo, ex calciatore interista e poi vice di Mancini sulla panchina della squadra milanese, ora guidata dallo "Special One", commenta in questo modo l'imminente incontro di campionato. "Penso che sara' una giornata di festa per tutta Bologna, perche' da tempo non si vedeva una squadra cosi' forte da queste parti". Elogi su elogi poi un confronto tra il passato (Mancini) e il presente (Mourinho): "Differenze tra l'Inter di Mancini e Mourinho? Non ce ne sono molte, ma se guardiamo al primo anno di Mancini e a quello di Mourinho ci sono tante differenze, caratteriali, di giocatori e di organizzazione", ha spiegato il tecnico rossoblu. "Discorso scudetto e' chiuso? Mi auguro per loro, il vantaggio e' tanto. Se non lo vincono e' colpa loro". Sicuramente, un applauso sincero, alla forza e ai grandissimi risultati dell'Inter. Ma siamo convinti che il suo Bologna, ormai plasmato dalla determinazione del tecnico serbo, venderà cara la pelle.
Read More

Elenco blog personale

Partners