Menu Orizzontale

Calcio, Serie A: Deluso dal Bayern, Toni chiama De Laurentiis: "Che tridente con Lavezzi e Quagliarella"

Toni rivole l'Italia e la Serie ASogna di tornare in Italia. Sogna di riabbracciare la Serie A. Sogna, soprattutto, di ripagarsi dalle delusioni che sta vivendo in Germania col Bayern e di poter provare a riconquistare la Nazionale di Marcello Lippi: "E' un periodo un po' così al Bayern, vediamo in questi mesi cosa fare. Un mio ritorno in Italia? La mia prima scelta è l'Italia, lo scorso anno non ho potuto dare ciò che avrei voluto, adesso sto bene e voglio giocarmi tutte le chance per arrivare in Nazionale".

Queste le parole di Luca Toni, ex attaccante della Fiorentina, ora in forza ai bavaresi. Il bomber (autore di ben 91 reti in Serie A) è reduce da un lungo periodo di stop a causa di un infortunio al tendine, e si è lasciato scappare qualche batutta sul momento del Napoli in Serie A (che ha cambiato mister da qualche giorno, passando dalle cure di Donadoni a quelle di Mazzarri) ipotizzando un tridente con Lavezzi e Quagliarella: "Non sarebbe male - ha commentato Toni - Fabio è un grande giocatore ed il 'Pocho' lo conoscono tutti. Se De Laurentiis chiama? Napoli è una piazza importante, il presidente vuole fare le cose in grande, i tifosi sono fantastici. Vediamo cosa succederà, è presto parlarne". Un bacio alla terra tedesca, doveroso, di ringraziamento per l'esperienza vissuta, che ormai volge al termine, poi il desiderio grandissimo di tornare in Italia, magari proprio nelle fila del Napoli. Ecco il pensiero di Toni: "La mia esperienza in Germania, in ogni caso, è stata positiva - ha concluso l'attaccante emiliano - in due anni ho realizzato 60 gol. Adesso, però, sarebbe bellissimo tornare in Italia: è l'ultimo Mondiale che posso giocare, ne ho vinto uno da protagonista e vorrei riprovarci".
Read More

(video) Calcio, Francia: Paura per Gomis. Il giocatore del Lione accusa un malore e cade al suolo


(La sequenza fotografica del malore di Gomis)

Tanto spavento. Ma per fortuna solamente quello. Sospiri di sollievo per tutti quanti hanno assistito alla vicenda. Didier Gomis (talentuoso giocatore in forza al Lione) si è sentito male durante l'allenamento della Francia ed è caduto a terra. E' passato quasi un minuto senza conoscenza. Ma, prontamente soccorso dei compagni e dallo staff sanitario, si è fortunatamente ripreso e, anche se ancora stordito per il malore, ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni di salute. Tragedia scampata, ma che paura...
Read More

Calcio, Serie A: De Rossi sogna Totti in azzurro e boccia Cassano: "Diverte, ma segnano gli altri"

De Rossi parla di Totti e CassanoDal ritiro azzurro rimbombano, chiare e decise, le parole del forte centrocampista della Roma, Daniele De Rossi, il quale si è soffermato a parlare di due imporanti "affaires", ossia quelli riguardanti Totti e il fuoriclasse barese, Antonio Cassano.

Riguardo al suo capitano, compagno di squadra e di tante battaglie con la maglia giallorossa in Serie A e in Europa, si esprime chiaramente: "Il suo ritorno sarebbe una piacevole sorpresa. Non credo che Totti rimarrà indifferente al fascino del mondiale, ma a 33 anni se ha preso una decisione se ne è assunto anche le responsabilità. Quando ha lasciato l'azzurro, aveva chiarito che lo faceva perché non riusciva a gestire 60 partite l'anno. Solo adesso siamo tutti d'accordo che era vero, allora pensavamo ce l'avesse con Donadoni'. Insomma, visto quanto riesce a fare (a 33 anni, dopo tutte le sofferenze passate e, anche con una gamba sola, vedi il match di Serie A con il Napoli) perchè non sognare un suo ritorno in azzurro? Sarebbe davvero l'arma in più di un'Italia che sabato affronta l'Irlanda, in un match fondamentale per la qualificazione ai Mondiali sudafricani del prossimo giugno. Ma l'argomento Totti (giunto a 184 reti in Serie A) non è stato l'unico toccato dal biondo mediano lidense. Infatti, uno dei più forti centrocampisti della Serie A, il caro Danielino ha parlato anche del tormentone Cassano. Mentre su Totti non ha avto dubbi, sul sampdoriano ci va molto più cauto: "E' tra tutti gli attaccanti italiani il più talentuoso e il più divertente. Ma se andiamo a guardare i gol, ne fanno di più quelli che sono qui in nazionale, o anche altri che sono rimasti fuori. Disse che l'Under 21 era un gruppo di sfigati? Sono dieci anni che se proviamo a spiegargli che se non sei come lui non è detto che tu sia sfigato". Parole che non lasciano indifferenti, voi cosa ne pensate?
Read More

Elenco blog personale

Partners