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Calcio, Serie A: Tutto immutato in vetta, Inter a due passi dal tricolore

La vetta della classifica resta immutata dopo la 36a giornata di Serie A.
L`Inter rimane prima con 2 punti di vantaggio sulla Roma. Grazie alle reti di Samuel e Thiago Motta i neroazzurri espugnano l`Olimpico e si impongono per 2-0 sulla Lazio. Vittoria in trasferta anche per la Roma. Totti e compagni vincono 2-1 sul campo del Parma, un goal e un assist per il capitano giallorosso.
Il Milan, stabile in terza posizione, supera la Fiorentina grazie ad un rigore di Ronaldinho.
Il quarto posto rimane un duello tra Sampdoria e Palermo. In attesa dello scontro diretto di domenica prossima al “Barbera”, la Samp mantiene due punti di vantaggio sui rosanero vincendo in casa sul Livorno per 2-0. In rete Cassano e Ziegler. Mantiene il passo il Palermo con la vittoria sul campo del Siena per 2-1. Sconfitta e retrocessione per i senesi. Ancora a segno Miccoli che mette a segno il goal numero 18 in campionato. Il capitano del palermo ha ancora due match a disposizione per tentare di convincere Lippi a portarlo al mondiale in Sudafrica.
Continua il duello tra Napoli e Juventus per la sesta posizione.
Gli azzurri grazie alle reti di Denis e Lavezzi si impongono 2-1 sul Chievo, riportandosi cosi a +1 sui bianconeri, i quali devono accontentarsi del pari sul campo del Catania.
Pesante sconfitta del Genoa a Bari per 3-0. I rossoblu cadono sotto i colpi di Meggiorini, Castillo e Barreto e dicono addio all`Europa.
Un punto che vale oro per la salvezza Bologna quello conquistato sul campo dell`Atalanta. Consente agli emiliani di rimanere a +5 sui bergamaschi a 2 turni dal termine.
Pareggio con goal tra Cagliari e Udinese. Il 2-2 finale regala spettacolo e un punto che va bene ad entrambe.
Intanto sono arrivate le convocazioni di Lippi per lo stage che si terra` alla Borghesiana fino al 5 maggio per l’appuntamento della coppa del mondo in Sudafrica. Non ci sono particolari sorpese, anche se si ha la sensazione che gli ultimi due turni di campionato possano essere utili a chi ancora nutre speranze di vivere il sogno mondiale.
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Calcio, Serie A. Il cambio di allenatori

La Serie A é il campionato europeo dove si cambia piú spesso l’allenatore nel corso della stagione. Storicamente si pensa che quando una squadra va male si debba cambiare il tecnico, perché in questo modo si da uno scossone alla squadra e si puó cosí invertire la rotta dei risultati negativi. Analizziamo cosa é accaduto quest’anno e vediamo quanto il cambio di allenatore abbia modificato l’andamento delle squadre che hanno compiuto questa scelta drastica.
Solamente 8 squadre hanno mantenuto per tutta la stagione lo stesso allenatore con cui avevano iniziato il campionato, 2 squadre hanno ripreso nella fase finale lo stesso tecnico che avevano cacciato nel corso dell’anno. Complessivamente 12 squadre hanno provato a cambiare allenatore e 10 attualmente hanno un allenatore diverso da quello di inizio stagione.


Le 12 squadre in questione sono Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania, Juventus, Lazio, Livorno, Napoli , Palermo, Roma, Siena, Udinese. Livorno ed Udinese hanno deciso ad un certo punto di reintegrare l’allenatore iniziale, mentre l’Atalanta ne ha cambiati 3.
Possiamo suddividere queste 12 squadre in tre categorie: quelle che hanno avuto miglioramenti sensibili nei risultati, quelle che ne hanno avuti lievi e quelle che non hanno tratto beneficio alcuno dal cambio.
Nella prima categoria rientrano Roma, Palermo, Napoli e Catania. Nella seconda Lazio e Bologna. Nell’ultima Juventus, Cagliari, Udinese, Atalanta, Siena e Livorno.
Complessivamente i due terzi delle squadre che hanno cambiato conduzione tecnica non hanno avuto significativi miglioramenti della situazione. Verrebbe da concludere che il cambio sia una spesa inutile da parte dei presidenti; sarebbe interessante sapere se i migliori bookmaker ne tengono conto al momento di far uscire le loro quote.
Ma come la mettiamo con la Roma che, da ultima, è arrivata seconda (e fino a poco tempo fa prima) in classifica? E con il Napoli che ha avuto una lunghissima striscia di imbattibilità con il subentrato Mazzarri? E il Palermo che rischia di andare in Champions League? E il Catania che si e’ salvato da una Serie B che appariva ad un certo punto inevitabile?
Si puó forse concludere che il cambio di allenatore non sia solitamente un rimedio miracoloso, ma nei casi disperati, o quelli in cui la frattura fra squadra e tecnico é evidente, resta l’unica scelta perseguibile da parte delle società. Gli scommettitori sono avvertiti.
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Calcio, Serie A: Suicidio giallorosso, Pazzini regala il quarto posto alla Samp

E` di nuovo l`Inter la squadra che comanda in serie A dopo la trentacinquesima giornata. I neroazzurri vincono in rimonta contro l`Atalanta per 3-1. In rete il solito Milito, poi Mariga, e Chivu per la squadra di Mourinho. Di Tiribocchi la firma del momentaneo vantaggio atalantino.
Dopo un primo tempo dominato e chiuso in vantaggio grazie a un goal di Totti, la Roma perde partita e primato contro una grande Sampdoria. La doppietta di Pazzini regala il quarto posto solitario alla squadra di Del Neri. L`attaccante bluecerchiato, deciso a conquistarsi un posto per il mondiale in Sudafrica, raggiunge quota 17 goals nella classifica cannonieri.
Il Milan torna sconfitto per 3-1 da Palermo. I rossoneri da qui alla fine del campionato dovranno guardarsi le spalle proprio dalla Sampdoria che si avvicina minacciosa. Imbattibile il Palermo al “Barbera” dove ha confezionato 13 vittorie e 5 pareggi su 18 partite.
La Juventus supera il Bari per 3-0 e si porta al sesto posto in classifica. Bene Iaquinta che sta ritrovando la condizione, doppietta per lui intermezzata dal goal di Del Piero su rigore.
Nella corsa all`ultimo posto per l`Europa, sconfitte pesanti per Genoa e Fiorentina battute rispettivamente da Lazio e Chievo. Il Genoa era riuscito a passare in vantaggio con Palacio, poi Dias e Floccari ribaltano la situazione a favore dei biancocelesti. La Fiorentina dopo aver fallito un calcio di rigore con Vargas, si arrende ai colpi di Pellissier e Sardo per il 2-0 finale.
Napoli fermato in casa dal Cagliari sullo 0-0. Gli azzurri dicono definitivamente addio ad un posto champions, ma guadagnano un punto in chiave Europa League, visto la débacle delle avversarie. Palma di man of the match per Marchetti, che vince la sfida a distanza con De Sanctis per il posto di vice Buffon per il mondiale 2010 con l`Italia.
In programma c`erano ben tre scontri diretti per la salvezza.
Nonostante la vittoria sul Catania per 3-1, retrocede matematicamente in B il Livorno. Udinese-Siena finisce 4-1, quasi salva l`Udinese, Siena ad un passo dalla serie cadetta.
Importante vittoria del Bologna per 2-1 sul Parma, gli emiliani si portano cosi a +5 dalla zona rossa a tre giornate dal termine del campionato.
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