(video gol) Calcio, Amichevoli internazionali: Germania-Argentina 0-1. Tedeschi neri come la maglia, Higuain fa felice Diego
(0-1. Higuain)
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Maradona è stato ed è spesso colpevolizzato per l'andamento tentennante dell'Argentina, qualificatasi in extremis, nonostante i tanti campioni presenti nell'undici sudamericano, ai Mondiali sudafricani sulla sirena (decisivo il gol di Bolatti contro l'Uruguay).
Incredibile Maradona.
Tanti successi, lauti ingaggi, insomma una vita di benessere e ricchezza. Almeno, così dovrebbe essere per Lionel Messi, Pallone d'Oro attuale, fuoriclasse argentino del Barcellona. Ma, invece il campione sudamericano non è felice. Tutto colpa delle critiche dei tifosi connazionali che gli imputano di non rendere al massimo con la maglia dell'albiceleste. Lui ci sta male, e scende in campo mammà...
La notizia buona è che il talentuoso calciatore argentino Diego Buonanotte, ricoverato d'urgenza all'ospedale San Martin a causa di un grave incidente stradale (nel quale hanno ci hanno rimesso la vita tre suoi amici; nella foto l'auto distrutta) è fuori pericolo. Operato per la riduzione delle fratture alla clavicola e all'omero (per lui anche una forte contusione polmonare), il calciatore è stato trasferito a Buenos Aires, nella clinica "Los Arcos", dove è attualmente ricoverato in terapia intensiva. La stella del River Plate potrà dunque tornare a giocare, ma intanto le cattive notizie arrivano dalle indagini della polizia sulle cause dell'incidente. Potrebbe spuntare per Diego, addirittura, l'accusa di omicidio colposo.
Perso un fuoriclasse, o comunque un giocatore di grande talento e qualità, il Lione ne trova subito un altro. E' di poche ore fa la notizia dell'ingaggio dell'argentino Lisandro Lopez. L'attaccante, costato 24 milioni di euro, arriva dal Porto e prende, dunque, il posto del franco-algerino Benzema, ceduto al Real Madrid.
E' stato uno dei protagonisti della finale di Champions, nella quale ha messo la sua firma prestigiosa realizzando la rete della sicurezza e del defnitivo tracollo inglese, ma soprattutto sarà uno dei leader dell'Argentina di Maradona che deve riscattare la pesante sconfitta boliviana (1 a 6 a La Paz) e riprendere la marcia verso i Mondiali del Sudafrica. La "pulce" blaugrana, Lionel Messi, fantastico campione del Barcellona di Guardiola, chiusa in maniera trionfale la stagione con il club catalano (Campionato, coppa nazionale e Champions), ora può dedicarsi alla Seleccion e al suo mister tanto amato, Dieguito.
La felicità per la conclusione positiva delle tratttive che hanno portato in azzurro due dei pezzi pregiati del mercato italiano, Fabio Quagliarella (dall'Udinese) e Luca Cigarini (dall'Atalanta) passa, in queste ore, in secondo piano. A tormentare il Napoli è improvvisamente la "fuga" del "Pocho" Ezequiel Lavezzi, fuoriclasse argentino dei partenopei, il quale lascia la città campana e vola in Argentina perchè non si sente rispettato dalla società del presidente De Laurentiis. "La società mi ha mancato di rispetto, scelgo la dignità". Lavezzi parla di "momento difficile". Un giorno non esisteranno né Marino né Lavezzi, mentre resterà per sempre un grande club come il Napoli". Parole dure, quelle dell'attaccante sudamericano che si sfoga in una lettera..."Scrivo questa lettera ai tifosi che mi sono sempre stati vicino e che mi hanno dimostrato anche domenica il loro affetto. È un momento difficile e spero che presto la situazione si chiarisca tanto per voi quanto per me. L'unica cosa certa è che un giorno non ci saranno più nè Lavezzi nè Marino, ma resterà soltanto questa grande squadra e questa immensa città semplicemente perché il Napoli non è di nessuno, rappresenta la sintesi del sentimento della dignità dei suoi tifosi. Oggi io devo soltanto scegliere tra la dignità e la mancanza di rispetto, fedele alla educazione ricevuta scelgo senza dubbio la dignità"La Lettera è sicuramente molto forte. Lavezzi è ferito dal comportamento della società e nonostante l'affetto dei tifosi, mostrato domenica allo stadio ("Il Pocho non si tocca"), si prende una "pausa di riflessione" e torna in Argentina. Il procuratore del giocatore, Alejandro Mazzoni, affermando che non si tratta di una "lettera d'addio", spiega così i motivi che hanno spinto l'attaccante del Napoli a lasciare in anticipo la città e a partire per l'Argentina. "Pensava di dover lasciare una spiegazione ai tifosi, che sono importanti per lui. Non ha mai detto che vuole lasciare il Napoli- ha detto l'agente ai microfoni di Sky Sport 24- c'è un'offerta vera di una squadra che gioca in Champions League e lì andrebbe a guadagnare molto più che qui. Il direttore (Marino, ndr) aveva una strategia per arrivare fino al termine della stagione ma non ha rispettato niente di quello che aveva promesso". Insomma, situazione ingarbugliata sotto il Vesuvio. Mantenere il Pocho a Napoli sarà difficile, dopo gli ultimi accadimenti. Quale sarà la società fortemente interessata al giocatore argentino?
Diego Armando Maradona E' rinato. L'Argentina, la sua terra natia, e la nazionale, la "Seleccion" che lui ha reso grande con le sue giocate da "mago del pallone", e che ora vuole rendere grande nella nuova veste di selezionatore, è stata la scintilla che gli ha ridato la gioia di vivere. Questo è quello che traspare da quegli occhi di uomo ferito, ad un passo dal baratro, ma che si è rialzato e che è tornato a lottare. Gli sbagli, molti, che ha compiuto in passato (soprattutto la droga) sembrano di colpo cancellati dalla felicità di allenare tanti campioni, a partire da Messi per passare a Tevez e ad Aguero, fuoriclasse dell'Atletico Madrid, che gli ha "regalato" un bellissimo nipotino, avuto da poco dalla relazione con la figlia di Dieguito, Gianina.© 2009 ·Sport City - Calcio by TNB