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Calcio, Serie A: Beckham a Milanello, un anno dopo. Leonardo ha un'arma in più

Beckham-MilanoJeans, camicia a scacchi, giubbotto di pelle, sciarpa e borsa in spalla. A Milanello è atterrato il "cowboy" Beckham e i tifosi sono in festa. Un anno dopo, il fuoriclasse inglese torna protagonista in italia e in Serie A con la maglia rossonera.

Assolti i doveri contrattuali con i Galaxy, Beckham si rituffa (sempre con la formula del prestito) con grande entusiasmo e ardore nella Serie A italiana, con la maglia del Milan che, un anno fa, lo adottò all'istante a proprio beniamino. A parlare di lui è il responsabile dei preparatori atletici del club di Via Turati: "Ha tanta voglia, ha lavorato in modo intenso - ha spiegato Daniele Tognaccini -. Serve qualche giorno per fare una valutazione completa ma l'ho visto in forma come un anno fa". Come casa, Beckham ha scelto la stessa suite dove ha vissuto sei mesi fino a giugno. Obiettivi? far bene con mister Leonardo e puntare a conquistare la convocazione per i Mondiali. Convincere Fabio Capello non sarà semplice, ma questo gfrande professionista ci proverà con tutte le proprie forze, giocando con continuità nel campionato di Serie A. Alla bellezza di 35 anni, Becks si prepara, anche, ad affrontare il "suo" Manchester negli ottavi di Champions League. Per la prima volta, il centrocampista tornerà da avversario all'Old Trafford dove ha passato anni bellissimi, da capitano dei Red Devils. Leonardo accoglie il britannico, sperando che porti quel valore aggiunto che manca al centrocampo rossonero. Anche perché gennaio sarà un mese caldissimo, a dispetto del periodo: il 6 c'é il Genoa, poi la trasferta in casa della Juventus, il derby e il recupero con la Fiorentina. Servono tutte le energie possibile, comprese quelle di David Beckham.
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Calcio, Beckham si ripresenta al Milan: "Credo nello scudetto"

Beckham-MilanSta per tornare. In Italia, e sui campi della Serie A con la maglia del Diavolo. Parliamo di David Beckham, fuoriclasse inglese, pronto a riprendere la sua avventura con i colori del Milan dopo aver concluso l'esperienza con i Los Angeles Galaxy. Tutto questo a partire dal 28 dicembre prossimo quando sbarcherà in Italia e abbraccerà i compagni e i tifosi felici per il ritorno del britannico.

Idee chiare per Becks: "Mi tengo costantemente informato su tutto ciò che accade nel campionato italiano – dice il centrocampista - possiamo ancora recuperare sull'Inter e provare a vincere il tricolore. Mi piace sentirmi parte di questo gruppo. So che è cambiato il modulo ma non mi interessa: giocherò dove vorrà il mister". Grande predisposizione a lavorare con il gruppo, grande professionalità per questo campione, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Un acquisto importante per il Milan, anche in ottica Champions, a proposito della quale l'ex Spice si lascia scappare una battuta: "La Champions? E' una competizione prestigiosa che gioco sempre molto volentieri. Giocarla con i grandi campioni che ha il Milan sarà fantastico".
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Calcio, Beckham sarà presto un giocatore del Milan. La conferma arriva dai Galaxy

Beckham e il Milan, ci siamoManca poco ormai e David Beckham potrà festeggiare. L'esperto centrocampista inglese è desideroso di riabbracciare l'Italia e la Serie A con la maglia del Milan. Il matrimonio, il secondo dopo l'esperienza vissuta lo scorso anno, si farà, per il bene di tutti. La conferma arriva dai dirigenti della società, l'Aeg, che possiede il club californiano (i Galaxy) nel quale milita il britannico: "Apprezziamo molto quello che David sta facendo qui - ha dichiarato Tim Leiweke, direttore generale dell'Aeg - e ora vogliamo trovare un nuovo accordo con il Milan, lo facciamo per lui e per noi".

Lui ha sempre detto di voler ritornare in Italia, nella Serie A. L'esperienza assaporata la scorsa stagione lo ha lasciato pienamente soddisfatto e, pur tornando a Los Angeles (per onorare, giustamente, il contratto con i Galaxy), ha sempre tenuto nel cuore lil desiderio e la voglia di tornare a disputare il nostro campionato, con il rossonero appiccicato addosso. Un desiderio che nasce anche dalla voglia, mai sopita, di giocarsi le proprie carte per convincere Fabio Capello a regalargli una maglia per i Mondiali sudafricani del prossimo anno. Per realizzare questo obiettivo serve, naturalmente, una continuità di prestazioni, e in un club che dia il giusto risalto, italiano ed europeo, al calciatore. Ora, questo sogno, potrebbe (usiamo il condizionale) diventare realtà. Il grosso punto interrogativo, rappresentato dalla volontà degli americani, è stato sciolto. Da cui ora arriva quindi il via libera, anche come forma di ringraziamento al giocatore, che ha dato il suo contributo nella qualificazione ai play-off del club statunitense. Beckham è sulla via che porta a Milano e alla Serie A. Per la felicità dei tifosi. Un campione è sempre gradito.
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Calcio, Serie A: Beckham e il Milan, ci siamo. L'accordo con i Galaxy è vicino

Beckham e il Milan, si ripeteDavid Beckham e il Milan potrebbero riabbracciarsi a gennaio e tornare a vivere insieme la Serie A. Usiamo il condizionale perchè la firma non c'è ancora, ma è vicino l'accordo tra il club rossonero e la società americana dei Los Angeles Galaxy, proprietaria del cartellino. L'accordo dovrebbe essere lo stesso raggiunto nella scorsa stagione: prestito a titolo gratuito da gennaio fino a giugno 2010.

L'inglese, dunque, dovrebbe tornare a vivere l'Italia e la Serie A di Calcio, ma soprattutto ad indossare la maglia della società di Serie A che lo ha valorizzato e che gli concederebbe la possibilità di provare a convincere Capello, con gol e giocate da applausi, a portarlo in Sudafrica. Una storia d'amore che, dunque, sta per rifiorire. Ma come cambierà il modulo con l'arrivo di Becks? Nella testa di Leonardo si sta facendo largo l'ipotesi, più volte supportata da Silvio Berlusconi, di tornare all'ancelottiano "Albero di Natale": alla base di quest'idea ci sarebbe ovviamente la volontà di fare spazio, nella Serie A di Calcio, ad un giocatore di maggiore qualità dietro le punte. Oltre all'intoccabile Ronaldinho, potrebbero dunque trovare spazio Clarence Seedorf o Andrea Pirlo, utilizzato anche da Lippi in Nazionale nel ruolo di trequartista. E con Pirlo spostato avanti, si libererebbe un posto in mediana, creato su misura proprio per David Beckham.
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Calcio, squadre: Beckham apre al Milan: "Non escludo un ritorno"

Beckham apre al MilanL'esperienza italiana gli è rimasta nel cuore. Così come l'essere osannato e valorizzato in una delle squadre di calcio più titolate, il Milan. E' rimasto così attaccato a Milano e all'Italia che non esclude di ritornarci in un futuro molto prossimo. Parliamo, naturalmente, del centrocampista inglese David Beckham che potrebbe tornare nel gruppo rossonero da gennaio.

Ora è a Los Angeles, con i Galaxy ma, anche se non c'è nessuna conferma, il desiderio di tornare a Milanello è sempre più una realtà: "Per me adesso la cosa più importante - ha spiegato - è concentrarmi sulla stagione con i Galaxy, poi prenderò una decisione, ho qualche mese per farlo. Non c'è niente di sicuro, non escludo nulla, ma al Milan sono stato bene e loro sarebbero felici di avermi ancora in squadra". Parole che, naturalmente, fanno felici l'ambiente e i tifosi rossoneri i quali sarebbero entusiasti di riavere a disposizione un campione vero, dentro e fuori dai campi di gioco. Inoltre, sarebbe un'occasione importante per lo stesso Becks, il quale avrebbe la possibilità, giocando con assiduità, di poter convincere Capello a regalargli una "card" per i Mondiali del Sudafrica della prossima estate. la voglia di Milan e di giocare in una delle squadre di calcio più importanti del è tanta, come conferma lo stesso calciatore: "Quello rossonero è uno dei migliori club al mondo. Per quanto mi riguarda, quasi sicuramente tornerò in Europa". Ma l'inglese sa anche che deve pesare le parole se vuole evitare altri guai con i tifosi dei Los Angelse Galaxy che, in questo periodo, più di una volta lo hanno beccato per questi pensieri "adulteri": "In questo momento sono concentrato sulla Major League, voglio chiudere la stagione ai Galaxy e fare bene qui - ha dichiarato l'ex Manchester United, Real Madrid e Milan -, quando il campionato finirà, penserò al resto". Il Milan lo aspetta, a braccia aperte, e se non ci saranno grossi intoppi, crediamo che questo nuovo matrimonio si farà sicuramente.
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(video gol) Calcio, risultati: il Barcellona supera i Galaxy. A segno il fischiato Beckham ma non basta




(Galaxy-Barcellona 1-2)



Stanotte, in California, si è disputata un'amichevole di lusso, e non si assisteva a tanta gente addirittura dal 1944. I Campioni d'Europa e di Spagna del Barcellona da una parte, i Galaxy di Beckham dall'altra. Finisce due a uno per la squadra di Guardiola, questi i risultati di calcio, agli americani non basta la rete siglata proprio dall'ex centrocampista milanista. Davanti agli oltre 90mila spettatori del Rose Bowl di Pasadena, i ragazzi di Pep Guardiola superano di misura, per 2-1, i Los Angeles Galaxy in amichevole. Al di là dei risultati di calcio, occorre segnalare che la vittoria, per la fortissima compagine catalana, arriva grazie alle reti messe a segno da due "giovanotti" del vivaio: Pedro Rodriguez (11') e Jeffren Suarez (67'), quest'ultimo entrato, ad inizio ripresa, al posto del fenomeno argentino Leo Messi. Una gara interessante, risolta dai due primavera, reti intervallate dal punto dell'inglese d'america. Per gli statunitensi infatti, gol del momentaneo pareggio firmato da David Beckham (45') direttamente su calcio di punizione ( il suo marchio di fabbrica), ma è stata una marcatura che si è rivelata vana alla luce poi del risultato finale che ha sorriso agli spagnoli. Anche in questa occasione, Becks, che è in aperta ostilità con i tifosi, è stato fischiato ogni ogni volta che ha toccato il pallone, sebbene il pubblico fosse in maggioranza per il Barcellona. Ora, il club spagnolo proseguirà il suo tour in America affrontando i Seattle Sounders ed i messicani del Guadalajara.
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(video) Beckham nei panni di un sexy Terminator


(Beckham nei panni di Terminator)

Ecco il Terminator del nuovo millennio. A interpretarlo, in versione sexy, nel video realizzato per una marca di cellulari, è il centrocampista inglese del Milan, David Beckham. Da calciatore a uomo bionico. Ecco l'ultima trovata pubblicitaria che ha trovato il parere favorevole del campione milanista. E' interessante mettere in evidenza le connotazioni che hanno portato a questa realizzazione grafica: la luce metallica evidenzia il torso nudo, e un gioco fotografico mostra in trasparenza il suo scheletro nella parte destra del corpo. L'occhio sostituito da un laser fa il resto. Non è Arnold Schwarzenegger, non è l'ennesima puntata della serie cinematografica che ha spopolato in tutto il mondo, ma anche questo video avrà il suo "effetto speciale"...sicuramente.
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David Beckham "paperone" dei guadagni, poi Messi e Ronaldinho. Tra gli allenatori Scolari batte lo "Special One"

(Beckham il più ricco, Scolari vince tra gli allenatori)
la classifica dei calciatori e allenatori più pagati
32,4 milioni di euro all'anno. Questo è il guadagno annuale del più ricco tra i calciatori, ovvero David Beckham. E' l'inglese del Milan il giocatore più pagato, mentre al secondo posto si piazza il fuoriclasse del Barcellona, Leo Messi. Il gradino più basso del podio se lo aggiudica un altro rossonero, il brasiliano Ronaldinho che si consola per il momento non esaltante che vive nel club. Settimo l'interista Ibrahimovic che finisce dietro anche il pallone d'oro Cristiano Ronaldo (quarto). 

Il magazine France Football ci rivela i nomi dei calciatori più pagati per le loro prestazioni sportive, nei rispettivi club di appartenenza. il centrocampista britannico del Milan, David Beckham guida la speciale graduatoria con guadagni pari a 32,4 milioni di euro l'anno. Nella top ten, medaglia d'argento per Lionel Messi, stella del Barcellona, secondo con 28,6 milioni. Sul podio anche Ronaldinho (19,6 milioni), "solo" settimo l'interista Ibrahimovic (14 milioni). Il pallone d'oro Cristiano Ronaldo non riesce ad inserirsi tra i medagliati e finisce la sua corsa quarto con 18,3 milioni di euro. Tra gli allenatori, il leader della graduatoria è Felipe Scolari: il brasiliano guarda tutti dall'alto dei suoi 12,5 milioni di euro. Ha perso il posto, ma non la fiducia, visto il lauto compenso che lo sosterrà ora che è "disoccupato". In base ai dati di France Football, l'interista Jose Mourinho è secondo con 11 milioni.
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Beckham scalpita per tornare in campo: "Spero di poter giocare a Siena". Per il Milan e per convincere Capello.

(Beckham scalpita per tornare in campo e...tornare a sorridere)
Scalpita per tornare in campo, e contribuire alla causa rossonera, ma poter provare a convincere anche Capello ad inserirlo nel gruppo che parteciperà ai Mondiali del prossimo anno. A tal fine sta forzando i tempi nel tentativo di esserci nel match che il Milan disputerà a Siena, gara valida per la 28esima giornata di campionato. David Beckham spera vivamente di far parte della partita, anche se la sua presenza è in dubbio. Siamo certi che non è il solo a sperarlo.

L'accordo con i Galaxy è stato raggiunto, dopo un'estenuante trattativa. David Beckham è un giocatore del Milan, (almeno) fino al termine della stagione. Ma, passando dal tavolo delle trattative al calcio giocato, il britannico è da qualche giorno ai box per un infortunio di natura muscolare e scalpita per tornare ad aiutare i colori rossoneri. "Spero di poter giocare domenica a Siena. Il recupero dopo l'infortunio di martedi' alla caviglia e' andato bene": queste le parole del centrocampista inglese David Beckham. Dal suo sito, il britannico esprime un cauto ottimismo: 'Siamo dietro a Inter e Juve, ma se facciamo risultato ogni settimana abbiamo ancora possibilità''. E poi parla del suo sogno di partecipare ai Mondiali del 2010: "Tutti sanno quanto ci tengo a giocare per il mio Paese. Se giocare qui mi da' una chance migliore, faro' tutto il possibile". Crediamo che la vetrina che gli offre il Milan sarà indubbiamente importante per coltivare questo sogno. E poi il Beckham che abbiamo apprezzato in questi mesi, nella sua esperienza alla corte di Ancelotti, farebbe comodo a Fabio Capello e alla nazionale inglese.
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Galliani tifa per le italiane e ironizza su Mourinho: "Simpatico? Così così".

(Adriano Galliani, dirigente rossonero)
Ancora non ha digerito la frase dell'allenatore portoghese dell'Inter. Quel "titoli 0" associato da Mourinho al Milan ha innervosito l'ambiente rossonero e Galliani non l'ha prese bene ma, nonostante questo, tiferà per le italiane, a poche ore dalle sfide europee. Soprattutto...per interesse del club.

Un Galliani a tutto campo, quello che stamattina ha parlato di Champions, delle frasi di Mourinho, degli striscioni polemici del Meazza e dell'operazione Beckham, in dirittura d'arrivo (oggi dovrebbe esserci la firma). Alla vigilia delle sfide europee, l'Amministratore Delegato del Milan, ammette che farà il tifo per le squadre italiane: "Altrimenti sarei autolesionista". Ma il motivo non è una semplice e disinteressata passsione nazionalista. Infatti è importante, per il MIlan stesso, che la Uefa non diminuisca i posti in Champions ai club italiani. "Non dobbiamo scendere in quarta posizione nel ranking Uefa altrimenti, in Champions, ci andrebbero solo due squadre e la terza giocherebbe i preliminari". Detto della Champions, il dirigente milanista sposta poi il discorso sulle dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana da Mourinho (che Galliani non ha per niente digerito) in cui ribadiva il concetto che quest'anno il Milan non porterà a casa alcun trofeo. "E' simpatico? Mmmh, così così". Un Galliani scatenato che ne ha avute anche per quella parte di tifosi rossoneri i quali, durante la sfida di campionato con l'Atalanta, hanno esposto degli striscioni decisamente irriverenti e polemici ("C'era una volta il Milan dei sogni ora una squadra da circo Togni"): "Il circo e' una cosa seria. Chi non e' piu' giovanissimo come me, sa che il circo era ed e' una forma di spettacolo altissima". Infine, a chiusura dell'intervista, arriva anche una battuta su Beckham, dopo aver spiegato che la trattativa non è stata delle più semplici e che ci è voluto un grande sacrificio economico da parte dell'inglese: "Non ha ancora firmato ma i delegati arriveranno oggi a Milano per la firma".
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David Beckham al Milan fino a giugno."E' un sogno che si avvera".

(David Beckham sarà rossonero fino alla fine della stagione)
E' arrivato il comunicato ufficiale di Tim Leiweke, il numero uno della compagnia che possiede la franchigia californiana. David Beckham corona il suo sogno e resta in rossonero fino a giugno. Esplode la felicità dell'ambiente rossonero e dei tifosi che erano in attesa del tanto sospirato "yes".

La mattinata, in casa del Milan, si apre con una notizia fantastica e che si attendeva da giorni. David Beckham rimarrà al Milan fino alla fine della stagione e poi tornera' ai Los Angeles Galaxy, per chiudere negli states la seconda parte della stagione calcistica. Ad annunciarlo è Tim Leiweke. Secondo quanto riporta il Los Angeles Times, l'accordo tra i Galaxy e il Milan non è ancora stato formalizzato, ma è ormai certo Beckham resterà in Italia fino alla fine dell'attuale campionato di Serie A (che si chiude il 31 maggio) per poi fare ritorno negli States dove giocherò la seconda parte della stagione, fino al 22 novembre. Dopo quella data, poi, il centrocampista inglese deciderà il suo futuro. Sono due le strade che si apriranno al campione britannico: rimanere negli Usa, oppure esercitare l'opzione di svincolo (con due anni di anticipo) e tornare in Italia, per conquistarsi una maglia da titolare nel club di Via Turati. Immensa la felicità dell'inglese: "Sono grato ad entrambe le società per avere fatto diventare realtà questo sogno - ha fatto sapere Beckham - Mi sarà permesso di giocare nella stessa stagione al Milan e ai Galaxy, con la possibilità di poter mantenere il mio impegno per la Major League Soccer e per lo sviluppo del calcio negli Stati Uniti, un aspetto che mi appassiona molto". Insomma, una favola di quelle che si raccontano ai bambini, e il lieto fine che si attendeva è arrivato. E' felice il giocatore, è contenta la società, i tifosi sono in delirio, cosa chiedere di più?
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Galliani a tutto campo. "Beckham resta, e Kakà è incedibile".

(Una delle espressioni che hanno reso famoso il Galliani tifoso. E' un pò l'espressione del momento che vive il Milan in campionato)
All'indomani del ko di Genova che ha reso ancor più profondi i mali in casa Milan, l'ambiente di Via Turati non è sicuramente il posto più gradevole da visitare. C'è un clima pesante, e c'è aria di rifondazione. Per quanto riguarda la guida tecnica, molto dipenderà da come finirà questa stagione (ma basterà la qualificazione in champions per confermare Ancelotti sulla panchina rossonera?) avara di soddisfazioni. Ma se passiamo, invece, al parco giocatori, a parlarcene è Adriano Galliani che spera nella possibilità di trattenere Beckham e blinda il brasiliano Kakà.

La sconfitta è digerita, ma il futuro non è sicuramente roseo. Cassano e Pazzini hanno fatto male, sul campo, alla truppa rossonera. Ancelotti è sempre più lontano dal club milanese. Molti giocatori sono ormai sulla lista di partenza o pronti per il pensionamento. Ciononostante, si cerca di guardare avanti con ottimismo e, proprio in tal senso, Adriano Galliani fa sapere da Milan Channel che il centrocampista inglese, David Beckham rimane in rossonero fino a fine stagione. E che Kakà, a dispetto delle voci spagnole, non si tocca: "Spero di riuscire a trattenere Beckham fino al 30 giugno in prestito. E su Kakà, ho solo detto che Florentino Perez è un amico". Parlando invece del tema più attuale, ossia il flop di campionato: "Nesta, Kaladze, Borriello, Gattuso, Kakà: queste sono le cause per cui non abbiamo lottato per lo scudetto".
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"Passi in avanti per Beckham". Galliani non si sbilancia ma è fiducioso.

C'è un cauto ottimismo in casa rossonera, intorno alla vicenda che riguarda David Beckham e la sua permanenza alla corte di Ancelotti. "Passi in avanti", questa l'ultima voce e proviene direttamente dalla bocca dell'Amministratore delegato milanista, Adriano Galliani. La trattativa prosegue e sarà determinante l'incontro di martedì, in California, tra il dirigente Umberto Gandini e lo staff decisionale dei Galaxy.

"Dei passi in avanti ci sono stati". Queste le poche parole concesse da Adriano Galliani sulla trattativa con i Galaxy per il centrocampista inglese David Beckham. Conferme dal club milanista circa la prosecuzione di una trattativa, difficile, ma che potrebbe riservare novità clamorose. Il direttore organizzativo del Milan, Umberto Gandini, martedi' dovrebbe essere in California per siglare l'accordo. Ma Galliani non si sbilancia: "Non sono ne' ottimista ne' pessimista. Se si puo' chiudere settimana prossima? Vediamo...". Insomma, ancora incertezza, ma nella giornata di martedì, della prossima settimana, l'incontro tra i due club, negli States, ci fornirà tutte le risposte ai nostri interrogativi.
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Il Milan offre 5 milioni, i Galaxy ne vogliono tra 8 e 12. Continua la trattativa per David Beckham.

Nonostante il tempo a disposizione rimasto sia poco (l'8 marzo scade il prestito), il Milan continua ad insistere per trattenere David Beckham a Milano fino al termine della prossima stagione. La trattativa prosegue ma le distanze tra i due club restano.

Una corsa contro il tempo per il club rossonero. Manca ormai poco a quel fatidico 8 marzo, che segna la fine cronologica del prestito americano di Beckham. Ma, nonostante ciò, Il Milan continua a premere per averlo fino alla fine della prossima stagione. Lo afferma la Reuters citando una fonte vicina al club rossonero. Da una parte c'è la volontà, positiva, del britannico di restare in rossonero, per poter aumentare le sue possibilità di convincere Capello a convocarlo per il Mondiale in Sudafrica (nel 2010, ndr). Dall'altra, però, c'è la società americana dei Galaxy che lo aspetta per il 9 marzo, come fissato ab initio. La prossima mossa del Milan sarà, dunque, decisiva. Il dirigente del club rossonero, Umberto Gandini, volerà, nelle prossime ore, a Los Angeles per trattare direttamente il trasferimento e sferrare quindi l'attacco finale per strappare il consenso agli americani. L'offerta è ormai chiara: 5 milioni di euro per la cessione, ma il Galaxy ne pretende tra 8 e 12. Serve quindi uno sforzo ulteriore per continuare a beneficiare delle prestazioni del calciatore inglese, altrimenti sarà difficile che rivedremo l'inglese con la casacca del Diavolo.
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Il Los Angeles Times: "Beckham torna ai Galaxy". Ma c'è una clausola che potrebbe cambiare tutto.

Alla vigilia del derby, arriva una notizia che non piacerà a tifosi ed ambiente rossonero. Sembrano, infatti, svanite le speranze di trattenere a Milano, David Beckham. Il Club di Via Turati si è mosso troppo tardi per poter convincere i Galaxy e la Mls. La mezzanotte di venerdì è scaduta, e neanche un rilancio del club milanista ha convinto gli americani. E così, come ha affermato anche dal Los Angeles Times, l'inglese dovrà fare ritorno negli Usa il 9 marzo, poichè l'8 è l'ultimo giorno di permanenza in rossonero, come previsto dall'accordo iniziale stipulato tra le due società.

"La scadenza odierna imposta dal presidente della Major League Soccer, Don Garber, con riguardo a una soluzione del potenziale trasferimento di David Beckham", così recita un comunicato a firma di Bruce Arena, tecnico e direttore generale della squadra californiana, "è spirata, e noi per il giocatore non abbiamo ricevuto un’offerta accettabile. Ne consegue che David rimarrà in forza al Galaxy, e che ci aspettiamo di riaverlo con noi a partire dal 9 marzo".Si è chiusa, o così pare, la vicenda Beckham. Il Milan non è riuscito, nè con l'offerta iniziale (10-11 milioni di dollari), nè con il rilancio effettuato giovedì sera, a convincere i Galaxy che, dunque, aspettano il 9 marzo prossimo per riabbracciare il centrocampista inglese. Questo è quello che afferma il Los Angeles Times in un articolo della sua edizione on line. E tutto ciò sarebbe stato ribadito anche da Leiweke, presidente del colosso industriale Aeg e padrone dei Galaxy: "David tornerà il 9 marzo», ha ribadito, "e noi per adesso non vogliamo valutare ulteriori discussioni. Sarebbe motivo di distrazione per Bruce Arena, per la squadra e per i tifosi, e noi invece vogliamo guardare avanti. Questa", ha tagliato corto il boss californiano, "è la nostra ultima parola in proposito". E conoscendo la gente americana, non crediamo che ci sarà un ripensamento. Lo scenario potrebbe, invece, cambiare clamorosamente, se fosse lo stesso Beckham a colmare la differenza tra l'offerta milanista e la richiesta americana, per prolungare la sua avventura al Milan. Infatti, nel contratto che lega l'inglese alla società americana, pare che figuri una clausola in base alla quale, in presenza di determinate circostanze (eccezionali), il 33enne britannico "sarebbe legittimato a lasciare Los Angeles, la Major League Soccer e gli Stati Uniti prima della scadenza quinquennale, seppure alla fine del 2009". Ci sarà il colpo di scena finale?
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Garber da l'ultimatum al Milan, per Beckham "Chiusura entro venerdì, altrimenti nulla" e Arena pure accelera "Come vada vada, chiudiamo presto".

Questo matrimonio s'ha da fare (ormai è la volontà di giocatore, moglie e società rossonera), ma si farà? Ancora non si sa se l'esito della vicenda, riguardante David Beckham, sarà positivo (per il Milan), ma il tecnico dei Galaxy, BRUCE ARENA vuole che si arrivi celermente ad una conclusione. In un senso o nell'altro.

Mercoledì sera erano arrivate le parole di Don Garber, patron della Major League statunitense. Egli aveva, in sostanza, dato un ultimatum al club di Via Turati. Chiusura dell'affare entro venerdì (perchè altrimenti non ci sarebbe l'omologazione da parte della Major League) oppure l'inglese prenderà la via di ritorno per gli States. Il tempo sta per scadere, Beckham è in prestito al Milan fino all’8 marzo, ma sono rimaste poche ore per concretizzare l'affare. Dopo le parole di Garber, arrivano anche quelle del coach dei Galaxy, Bruce Arena che si esprime sull'affare Beckham. "La cosa migliore è arrivare a una conclusione rapida - ha detto - sia che David rimanga con noi, sia che venga acquistato dal Milan". Dunque, sono ore febbrili per capire cosa accadrà e noi saremo qui, pronti, per documentarvi intempo reale sulla trattativa.
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(video) Spagna-Inghilterra 2-0. Ritorno amaro in Spagna per Capello. Villa e Llorente fanno volare le furie rosse. Record per Beckham


(highlights di Spagna-Inghilterra)


Inghilterra da rivedere. David Beckham festeggia nel peggiore dei modi il record di presenze con la maglia inglese, 108, che gli permette di raggiungere un mito come Bobby Moore. Finisce con un secco due a zero, per gli uomini di Del Bosque: un gol per tempo, prima 'El Guaje' Villa (stop al limite dell'area, palla incollata ai piedi, dribbiling e poi conclusione precisa di destro, che fredda "Calamity" James) e poi Llorente rendono il ritorno in Spagna di Capello amarissimo per l'ex tecnico del Real Madrid.
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Fallisce il primo assalto milanista a David Beckham. La trattativa prosegue ma la Mls preme per il ritorno dell'inglese.

La questione Beckham si complica, ma in casa Milan s'insiste. Arrivato il primo rifiuto dai Galaxy all'offerta ricevuta dai rossoneri, a Milanello non ci si scompone e si continua a premere sull'acceleratore per trattenere DAVIDE BECKHAM nella famiglia di Via Turati. E intato la Mls (la Major League Soccer americana) fa pressioni per il ritorno dell'inglese all'ovile.

"Abbiamo ricevuto un'offerta. E' stata respinta. Se David vuole dare un contributo importante a questa squadra, lo rivogliamo indietro. Se ha una voglia matta di aiutarci a lasciare il segno sul campo, cosa che ancora non si è verificata, allora lui è un elemento importante di questo team e la nostra intenzione è riportarlo qui" - ha spiegato Tim Leiweke, direttore generale della AEG, la compagnia che detiene la squadra americana dei Galaxy. Insomma, brusco rallentamento nella vicenda riguardante l'inglese David Beckham. Il primo assalto milanista (cinque milioni di euro, contro i 15-20 chiesti dagli americani) è andato a vuoto e a Milanello si è deciso di prendersi una pausa e di riflettere su come agire per poter convincere la società americana a lasciar andare il forte centrocampista britannico. Se a Milano ci si chiude nel silenzio, in America i Galaxy devono fare i conti anche delle pressioni che sta esercitando la MLS (Major League Soccer) che con l'addio di Beckham subirebbe una cospicua perdita economica e, a questo proposito, Tim Leiweke aggiunge: "Parleremo ancora col Milan e col giocatore. Se David vuole finire la stagione al Milan e se il Milan indennizza i Galaxy, in modo che noi non subiamo danni per quanto riguarda i tifosi e la squadra l'affare è possibile. Ma abbiamo detto chiaramente che aspettiamo David qui il 9 marzo. Loro sono d'accordo e comprendono che il contratto è nostro. Se i Galaxy saranno migliori senza Beckham di quanto lo possano essere con lui, allora ci penseremo". Dunque, la trattativa continua ma non sarà affatto semplice. Il Milan e Beckham (con la sua compagna Victoria, che si è già abituata allo shopping milanese) sperano nel si "galattico".
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Sognando Beckham. Pronti 15 milioni di euro per trattenere l'inglese.

Decisi a impedire che il calciatore inglese David Beckham torni ai Galaxy. I dirigenti rossoneri, con in testa Adriano Galliani sono pronti a tutto pur di trattenere il britannico che, con i suoi gol e i suoi assist ha stregato il club di Via Turati.


"Il Milan farà di tutto per avere Beckham: se il Galaxy vuole siamo pronti trattare". Questo il commento, chiaro e conciso, di ADRIANO GALLIANI, Amministratore delegato del Milan, che lancia l'operazione volta a prolungare l'idillio professionale con DAVID BECKHAM. La società rossonera è rimasta fortemente impressionata dalla bravura e dalla professionalità del centrocampista inglese e anche lo stesso giocatore ha espresso il desiderio di restare, al punto da dare mandato i suoi avvocati per trattare una separazione consensuale coi Galaxy, in modo tale da poter restare a Milano. Insomma, quella che sembrava una pura operazione di marketing (che, naturalmente, ha portato parecchi soldi nelle casse del club rossonero) si è invece trasformata in un'operazine di mercato concreta, altamente produttiva per la classifica del Milan. Le prestazioni del biondo calciatore britannico hanno contribuito al raggiungimento, da parte dei rossoneri, del secondo posto in classifica, a meno sei dai "cugini" interisti. Assist deliziosi, giocate di alta classe, e anche reti per chi che è diventato, in poco tempo, una pedina fondamentale nell'undici di Carlo Ancelotti. La voglia del Milan di trattenere il calciatore si scontrà però con il contratto che lega Beckham al club americano, che aspetta il ritorno alla base del calciatore. E Adriano Galliani, a tal proposito, ha dichiarato: "Io posso parlare di quello che vorrebbe fare la società e il Milan farà di tutto per avere Beckham. Ma i contratti vanno onorati. E i patti sono chiari, hanno ragione loro. Il 9 marzo Beckham deve tornare in America. Aspettiamo". Un'attesa nella quale si è fatto avanti anche il"bel David" che, entusiasta per questo breve periodo milanese, ha dato mandato ai suoi avvocati per trattare una separazione consensuale con la sua squadra. Ad esprimersi sulla vicenda è anche la stampa inglese. Secondo il Sun, Adriano Galliani ha già presentato un'offerta ai Los Angeles Galaxy per il centrocampista inglese: "La trattativa - ha scritto oggi il tabloid - sarebbe avviata da giorni e anche con Beckham, al quale il Milan garantirebbe lo stesso ingaggio di base del club statunitense (5 milioni di euro), ci sono stati diversi incontri nell'ultima settimana. Ancora da capire le intenzioni del nazionale inglese che, grazie ai contratti di sponsorizzazione ed eventuali bonus nel campionato Usa, potrebbe addirittura guadagnare circa 140 milioni di euro fino al 2011". Sicuramente, il Milan non potrebbe garantirgli queste cifre, dunque l'ultima parola spetta al giocatore che deve scegliere tra l'argent americano e la prosecuzione di una storia che potrebbe rivelarsi ricca di gradevoli sorprese.
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(highlights) Lazio - MIlan 0-3. Rossoneri travolgenti con beckham e Pato. Lazio in barca.


(highlights del match Lazio - Milan)


LAZIO (4-3-1-2): Muslera; De Silvestri, Siviglia, Rozehnal, Radu (Kolarov dal 30’st); Brocchi (Brocchi dal 30’st), Ledesma, Matuzalem; Meghni (S. Inzaghi dal 21’st); Zarate, Pandev. (Carrizo, Cribari, Manfredini, Mauri). All: Rossi.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta (Darmian dal 40’st), Senderos, Bonera, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Kakà (Shevchenko dal 40’st), Pato. (Dida, Antonini, Emerson, F. Inzaghi, Ronaldinho.). All: Ancelotti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
MARCATORI: 42'pt Pato, 2'st Ambrosini, 38'st Kakà (M).

Il Milan farà di tutto, immaginiamo, per trattenere DAVID BECKHAM. Delziosi e illuminanti i suoi lanci, perfetti i suoi assist, che mandano in rete PATO, sempre più micidiale in fase conclusiva, e AMBROSINI, bravo nell'inserimento in area e nel colpo di testa che batte ancora una volta il povero Muslera, il quale vede davvero nero quando incontra il  Milan. Nel finale, KAKA', dopo aver preso il palo in contropiede, realizza, sempre su ribaltamento di fronte, il tris, servito in area da SEEDORF. La Lazio e Delio Rossi vanno al tappeto e la situazione in classifica si fa difficile, così come l'ambiente dalle parti di Formello. Serve un'inversione di rotta, e anche veloce, per evitare guai maggiori.
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