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Calcio, Roma: Totti in campo dopo 40 giorni. Il rientro si avvicina

Tottir, il ritorno40 giorni di assenza, per le vicende legate all'ennesimo infortunio, che ha costretto il capitano romanista a ricorrere ad un piccolo intervento chirurgico in artroscopia al menisco del ginocchio destro. Poi, nella giornata di ieri i primi scatti in campo a Trigoria. Si è rivisto, dunque, per la felicità di tutto l'ambiente giallorosso, il capitano Francesco Totti a poco più di un mese dallo stop forzato per infortunio. Corsa leggera e lavoro di gruppo, insomma un passo importante verso il rientro in campionato. Nei prossimi giorni lo staff medico e il tecnico Ranieri valuteranno le condizioni del giallorosso e decideranno se convocarlo per il match di domenica contro il Bari.

I primi scatti dopo 40 giorni. E' andato tutto bene, il capitano dei lupacchiotti si è allenato regolarmente e non ha accusato problemi di qualsiasi tipo. La soddisfazione emerge dalle parole del preparatore Vito Scala, l'uomo del recupero del capitano dal problema al menisco. Scala che, insieme allo stesso Totti, valuterà se dare il via libera per il ritorno sui campi del numero dieci: "La situazione è abbastanza buona, Francesco sta sempre meglio e possiamo essere fidu­ciosi di rivederlo in campo contro il Bari". E questa è veramente una bella notizia...
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Calcio, Serie A: La stagione 2009/2010 al via. In campo Fiorentina e Milan

Il tempo delle chiacchiere è terminato. La caccia all'Inter campione d'Italia apre i battenti. La Serie A di Calcio prende ufficialmente il via con i primi due anticipi stagionali che - ed è la prima novità della nuova stagione - saranno tutti e due in nottura. Alle 18, esordio in campionato per la Fiorentina di Prandelli che, ancora impegnata nei preliminari di Champions (due a due nel match di andata, al "Josè Alvalade", contro lo Sporting Lisbona), inizierà il campionato al Dall'Ara, nel derby tosco-emiliano, contro il Bologna di Papadopulo, reduce da una stagione tormentata, chiusa con una salvezza decisamente sofferta, nonostante le prestazioni eccelse di Di Vaio, autore di 24 reti nella scorsa annata, ad un passo solamente dall'interista Ibrahimovic.

Proprio il bomber romano, non in perfette condizioni, potrebbe saltare l'esordio casalingo con i rossoblu, lasciando il posto a Bombardini, che affiancherebbe in attacco l'ex viola Osvaldo. Prima, invece, con la nuova maglia, per Portanova, arrivato in questi giorni da Siena nell'ambito dello scambio che ha portato Claudio Terzi in Toscana. Nella compagine ospite, invece, reduce come abbiamo detto dall'impegno di Champions, dovrà fare a meno di Cristiano Zanetti, sofferente ad una gamba per una botta rimediata contro i portoghesi. Al suo posto Donadel. Per quanto riguarda la difesa, invece, confermato Gamberini, a far coppia con lui nella zona centrale sarà Kroldrup, con Dainelli e Natali in panchina. Mutu e Gilardino in avanti a far male alla difesa del Bologna. In serata, invece, sarà la volta del Milan. C'è tanta attesa per l'esordio dei rossoneri, in quel di Siena, ma, soprattutto, del neotecnico Leonardo che non ha avuto vita facile in questo precampionato. Il giovane brasiliano è chiamato ad una missione non facile, quella di rinverdire i fasti di questo Milan, in Italia e in Europa. Per farlo, si affiderà a Ronaldinho, con Pato ed Inzaghi avanti (squalificato invece Huntelaar, il cui esordio, nella Serie A di Calcio, è perciò rinviato di una settimana). Il tecnico rossonero può contare, inoltre, sui rientranti Seedorf ed Ambrosini che, tuttavia, inizieranno dalla panchina (Flamini, Pirlo e Gattuso in campo). Il Siena di Giampaolo riparte da una salvezza tranquilla e dalla consapevolezza di poter far bene, con un anno in più di esperienza sulle spalle. Così, i toscani cercheranno di impensierire lo squadrone milanista con la coppia Paolucci-Maccarone, supportati in avanti da Jarolim. Sarà un match interessante e per nulla scontato. Che le danze abbiano inizio...

Bologna (3-5-2): Viviano; Raggi, Portanova, Britos; C.Zenoni, Mingazzini, Guana, Tedesco, Valiani; Osvaldo, Bombardini. A disposizione: Colombo, Santos, Moras, Mutarelli, Vigiani, Di Vaio, Adailton. All.: Papadopulo.
Fiorentina (4-2-3-1): Frey; Comotto, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Montolivo, Donadel; Marchionni, Mutu, Vargas; Gilardino. A disposizione: Avramov, Dainelli, Gobbi, Jorgensen, Kuzmanovic, Santana, Jovetic. All.: Prandelli.

Siena (4-3-3): Curci; Rossettini, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Fini; Jarolim, Paolucci, Maccarone. A disposizione: Pegolo, M.Rossi, Terzi, Genevier, Parravicini, Ghezzal, Reginaldo. All.: Giampaolo.
Milan (4-3-1-2): Storari; Zambrotta, Thiago Silva, Nesta, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Flamini; Ronaldinho; F.Inzaghi, Pato. A disposizione: Roma, Onyewu, Antonini, Abate, Seedorf, Ambrosini, Borriello. All.: Leonardo.
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Calcio, squadre: la Fiorentina si raduna. Giovedì la partenza per Cortina d'Ampezzo

Prandelli e la Fiorentina al viaPian piano è la volta di tutte. Dopo aver parlato dei vari raduni delle big (Juventus, Milan, Inter e Roma), i riflettori si girano verso la Toscana e puntano, quest'oggi, un'altra delle squadre di calcio, del torneo di Serie A, la Fiorentina di Prandelli. La compagine toscana si è radunata al Franchi per iniziare, ufficialmente, la stagione che porterà ai mondiali di calcio del Sudafrica. Lo farà senza il campione brasiliano, Felipe Melo, centrocampista titolare della nazionale di Dunga, ceduto nelle scorse settimane ad una delle più forti squadre di calcio, ma soprattutto rivali della stessa Fiorentina, la Juventus (ricordatevi il caso Baggio...), tra i malumori della tifoseria toscana che ha dato luogo ad una protesta forte ma civile, affiggendo striscioni rivolti contro Corvino e la dirigenza, al di fuori del Franchi stesso.

Test e visite mediche di rito hanno caratterizzato questa prima giornata in casa della Fiorentina. Il primo allenamento, agli ordini del tecnico Cesare Prandelli, e' previsto per la mattinata di giovedì, poi, sempre in giornata ci sarà la partenza per il ritiro a Cortina d'Ampezzo dove resterà fino a domenica 26. Il team toscano lavorerà al Centro Sportivo 'Antonella De Rigo', a Fiames: due le amichevoli in programma, contro squadre di calcio locali, ma le date ancora da decidere. Dopo un giorno di riposo la Fiorentina si radunerà, di nuovo, il 28 luglio, per il terzo anno di fila, in Toscana a San Piero a Sieve dove resterà per qualche settimana, per poter affilare le unghie in vista dell'inizio del campionato. Il primo a presentarsi stamani, al Franchi, e' stato il fortissimo portiere transalpino Sebastien Frey, rimasto a Firenze nonostante le numerose offerte, poi Donadel, Pasqual, Gobbi ed alcuni giovani che saranno aggregati alla prima squadra, per poter trarre insegnamenti dai più "vecchi" e accelerare il processo di maturazione.
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Calcio, risultati: Varese-Milan 0-2. Inzaghi e poco più. Il bomber a segno con una doppietta

Il Milan riparte da InzaghiIl Milan riparte dal passato. I risultati di calcio dei rossoneri evidenziano, nella prima uscita stagionale, il trend dello scorcio finale della stagione appena trascorsa. E' Pippo Inzaghi, "super" bomber immortale, sempreverde, di questo Diavolo assetato di rivincite, a regalare i primi squilli e i primi guizzi vincenti, perchè poi si vede ben poco altro nella prima "partitella" per scaldare i motori.

Doppietta per l'esperto attaccante piacentino e Varese steso con il classico risultato "all'inglese". Qualche giorno fà, parlando di calcio, risultati a parte, Berlusconi (in tribuna ad assistere al match) ha chiesto un Milan divertente e che s'imponga nelle varie prove alle quali sarà chiamato, ci riuscirà Leonardo con il Milan che ha a disposizione, senza il grande capitano Maldini e il fuoriclasse brasiliano Kakà?. E' presto per dirlo, anche perchè i veri risultati di calcio che interessano, saranno quelli a partire da fine agosto, quando tutto inizierà a farsi serio, ma è bene iniziare a correre, anche perchè il tempo non è poi così tanto. Passando alla cronaca della gara, arriva al 10' la prima segnatura dei rossoneri, firmata da Inzaghi che, poi, in apertura di ripresa, replica e chiude l'incontro. Il tecnico Leonardo ha impiegato tutti gli effettivi a propria disposizione, mandando in campo dal primo minuto sia Nesta che Borriello, ma anche Thiago Silva ed il brasiliano Ronaldinho.

IL TABELLINO
RISULTATI DI CALCIO
VARESE-MILAN 0-2
MILAN: Kalac (46' Storari); Antonini (46' Oddo), Nesta (46' Favalli), Thiago Silva (73' Kaladze) Jankulovski (60'Albertazzi); Gattuso (60' Strasser), Seedorf (73' Ikande), Flamini (81' Cardacio); Borriello (73' Odumadi), Inzaghi (59' Zigoni), Ronaldinho (73' Beretta). All. Leonardo.
VARESE 1°T: Moreau; Pisano, Camisa, Dos Santos, Bernardini; Osuji, Gambadori, Corti, Grossi; Ebagua, Del Sante. All. Sannino.
VARESE 2° T: Lorello (Grandclement 28’); Corral, Bernardini, Camisa (De Spa 41’), Cosner; Machado, Osuji (Jimenez 10’), Casisa (Muniri 39’), Grossi (Palazzo 10’); Ebagua (Tripoli 10’), Del Sante (Ferreira 28’, Lazaar 41’).
MARCATORI: 10', 48' Inzaghi (M)
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Calcio, risultati: Lazio-Auronzo di Cadore 10-0. Pandev scatenato, fa tripletta. Eliseu all'esordio

Pandev scatenato nell'amichevolePer quanto riguarda i risultati di calcio, in quest'estate ricca di gustosi antipasti che precedono come sempre gli impegni ufficiali, la Lazio travolge per 10 a 0 i dilettanti dell'Auronzo di Cadore ed inizia, così, i primi test amichevoli per migliorare la condizione fisica e la tenuta atletica, ma soprattutto per ritrovare l'amalgama giusta per ripartire in campionato verso grandi soddisfazioni. Toccherà correre, e lottare, quando inizierà il vero calcio. Risultati a parte, comunque, Ballardini incomincia a sperimentare nuove soluzioni tattiche, con il materiale a disposizione, e si gode, almeno per ora, un Goran Pandev apparso già in gran forma.

10-0 il risultato finale, come abbiamo detto, ma al di là dei risultati di calcio in sè stessi che lasciano il tempo che trovano, è importante mettere in evidenza la prova del cannoniere macedone, autore, addirittura, di una tripletta nell'ultima mezz'ora di gioco disputata contro i ragazzi del Cadore. Il tecnico biancoceleste ha alternato quasi tutta la rosa a disposizione, facendo debuttare anche il nuovo acquisto Eliseu. In rete anche Rocchi e Mauri (due doppiette), Simone Inzaghi, Kolarov e Firmani.

TABELLINO
RISULTATI DI CALCIO
LAZIO-AURONZO DI CADORE 10-0
Lazio primo tempo: Muslera, De Silvestri, Siviglia, Rozenhal, Radu; Dabo, Meghni; Foggia, Mauri, Manfredini; S.Inzaghi. All.: Ballardini.
Lazio secondo tempo: Bizzarri, Lichtsteiner, Diakitè, Cribari, Kolarov; Ledesma, Firmani; Del Nero, Correa, Zàrate; Rocchi. All.: Ballardini.
Lazio terzo tempo: Berni, Scaloni, Diakitè, Stendardo, Kolarov; Quadri, Brocchi; Del Nero, Pandev, Eliseu; Kozak.
Auronzo di Cadore: Riva, Vielmo, Diavinchie, Festini, Bombassei, Cian, Tosibosca, Laguna, De Mario S., Martinig, D'Ambrosio. A disp.: Pais, Passuenzo, F. De Silvestro, Romishem, De Coronzo, Tolazzi, Zandegiacomo, Laguna, De Filippo, Piccin, Da Corte, G. De Silvestro, De Mario C., Soravin All.: Ben.
Marcatori Primo tempo: 12',20' Mauri, 26' S.Inzaghi (L).
Marcatori Secondo Tempo: 9' Kolarov, 11',13, Rocchi, 27' Firmani (L).
Marcatori Terzo Tempo: 10',12',25' Pandev (L)
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(video gol) Ligue 1: Caen-Bordeaux 0-1. Blanc-Gourcuff, è trionfo!

La stagione fantastica del Bordeaux e di Gourcuff si conclude, come da noi preannunciato, nel migliore dei modi, ovvero con la conquista del titolo. E' trionfo!!! I girondini piegano il Caen, in trasferta, e vincono il campionato. Una gioia pazzesca, soprattutto per il forte trequartista Yoann Gourcuff, appena riscattato dal Bordeaux (14 milioni di euro sono andati al Milan) e il condottiero di questo gruppo, Laurent Blanc. Per il primo è il riscatto dopo gli anni deludenti vissuti a Milano, per il secondo, invece, è la consacrazione come tecnico dopo una carriera unica e ricca di soddisfazioni da calciatore.


(Caen-Bordeaux 0-1, Gouffran)

Gourcuff e Blanc ma anche l'ex senese Menegazzo, Diawara e l'argentino Cavenaghi. resta con l'amaro in bocca il Marsiglia. Gli ultimi novanta minuti non regalano dunque il sogno agli inseguitori principali che, dopo il 3-0 sul Rennes, sono costretti a guardare da lontano la gioia dei rivali che battono 1-0 il Caen, condannandolo alla retrocessione.

Ecco i risultati:
Caen-Bordeaux 0 - 1
Grenoble - Sochaux 0-1
Lille - Nancy 3-2
Lorient - Le Mans 1-1
Marsiglia - Rennes 4-0
Nantes - Auxerre 2-1
Nizza - Le Havre 0-0
Paris S.G. - Monaco 0-0
Saint-Etienne - Valenciennes 4-0
Toulouse - Lyon 0-0
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Gourcuff sceglie il Bordeaux. Al Milan 15 milioni.

Gourcuff riscattato dal BordeauxDopo aver ricevuto il premio, dalla stampa francese, come miglior giocatore della Ligue, Yoann Gourcuff rinuncia al Milan, in maniera definitiva. La scelta è arrivata nella giornata di oggi. Infatti, il Bordeaux ha riscattato completamente il talentuoso trequartista francese, classe 1986, dal club di Via Turati, facendogli firmare un contratto di quattro anni con i girondini.

I motivi di questa scelta, compiuta dal giovane attaccante, sono molteplici. Innanzitutto, la fiducia concessagli da Laurent Blanc, e ripagata con dodici reti e dieci assist, a coronamento di una stagione positiva che può chiudersi col botto (manca infatti un punto, al Bordeaux, per festeggiare la vittoria del campionato). Naturalmente, correlata al fattore della fiducia, c'è la possibilità di giocare con continuità e poter rassicurare Domenech, in vista della Coppa del Mondo del 2010 (cosa che non avrebbe potuto fare al Milan dove avrebbe sicuramente fatto molta panchina). Giocare da titolare in patria è la vetrina migliore per blindare il posto in nazionale, conquistato quest’inverno con una serie di prestazioni decisive. Insomma, poi c'è il discorso Il club della Gironda ha messo mano al portafogli non solo pagando i 15 milioni di euro richiesti dal club rossonero, ma accogliendo anche le richieste economiche del francese che dovrebbe guadagnare ormai 300mila euro netti al mese, secondo le ultime indiscrezioni. “C’erano offerte economiche più importanti delle nostre – hanno precisato i dirigenti –, ma Gourcuff ha privilegiato il nostro progetto sportivo”. “A Milano – ha aggiunto il giocatore – ho imparato molto e ringrazio dirigenti e giocatori del Milan per la formazione ai massimi livelli”. Queste le parole del calciatore che ringrazia il Milan, ormai il passato, e prosegue la sua avventura, presente e futura, a Bordeaux, per chiudere l'anno alla grande. Basta un punto e sarà scudetto.
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Calcio. Napoli-Inter a Rosetti, per la Juve c'è Saccani. A Banti la supersfida del Franchi

Le due sfide più importanti di questo turno di campionato saranno giocate in serata. Sabato sarà sfida Champions al Franchi, tra la Fiorentina di Gilardino e la Roma di Totti (arbitrerà Banti di Livorno). Napoli-Inter, invece, chiuderà la domenica calcistica. Donadoni contro Mourinho, ma soprattutto tanti campioni di fronte. Grande fascino al San Paolo per una sfida che sarà sicuramente avvincente e ricca di emozioni. Arbitro designato per la contesa è il 41enne torinese Roberto Rosetti.

Ecco le designazioni arbitrali:
Reggina-Juventus (Saccani)
Fiorentina-Roma (Banti)
Milan-Palermo (Rizzoli)
Chievo-Udinese (Celi)
Bologna-Genoa (Orsato)
Samp-Cagliari (Gava)
Torino-Siena (Damato)
Lazio-Atalanta (Romeo)
Lecce-Catania (Gervasoni).
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(video gol) Sao Paulo-Corinthians 1-2. Lampo di classe di Ronaldo. E' la rete che vale la finale


(Sao Paulo-Corinthians 1-2. Ronaldo)

La seconda giovinezza di Ronaldo. Fisicamente ancora non è al top (qualche chilo di troppo) ma lo scatto è ancora quello dei bei tempi, così come l'istinto del goleador di razza. Nel due a uno al San Paolo, che regala al Corinthians la finale del torno paulista, il Fenomeno (al suo sesto sigillo in nove gare) entra nell'azione della prima rete e poi realizza la seconda con un lampo di classe. Grazie all'ex idolo interista la società di Andrés Sanchez si giocherà la vittoria del campionato in finale contro il Santos che ha avuto la meglio, nell'altra semifinale, sul Palmeiras
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(video) Brasile. Palmeiras-Santos: Espulsione record per Domingos. Dura dieci secondi il match del difensore


(Espulsione e rissa da record)

Domingos si propone per il guinness dei primati (come potete vedere nelle immagini). Nel match di semifinale del campionato paulista, tra Palmeiras e Santos, il giocatore, appena entrato, francobolla da subito Diego Souza (punzecchiature muso contro muso, qualche parola di troppo) e da quel momento, in un istante, scoppia lo scontro tra i due calciatori. L'arbitro, accortosi del principio di rissa, estrae subito il cartellino rosso per entrambi. Il provvedimento scatena la furia di Diego Souza, trattenuto a fatica dai compagni, tanto che poi riesce a scappare via e a "vendicarsi" per la scena dell'avversario (che aveva dato luogo ad una rappresentazione teatrale al minimo contatto con l'avversario), rifilandogli un bel calcio da dietro. Nel frattempo, rissa in campo e tensione esasperata come spesso accade, purtroppo, nel mondo del calcio.
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(video) Rugby. Romania: una "mischia" diventa zuffa selvaggia


(Rugby. Le immagini della rissa)

Campionato rumeno di rugby. Sono di fronte Dynamo e Farul e l'incontro tra le due squadre si trasforma, improvvisamente, in una scazzottata di proporzioni inaudite. Tutto nasce da una mischia. Le squadre si fronteggiano. Qualche "contatto" di troppo e la rissa è, ben presto, cosa fatta. A fatica, e dopo un pò di minuti, l'arbitro riesce a riportare la calma, tra tutti quei "bestioni" invasati. Uno spettacolo sicuramente non edificante, quello al quale hanno assistito gli spettatori presenti all'incontro. Ma, di questi tempi, anche se cambia lo sport, le scene che si ripetono sono quasi sempre le stesse. Ormai, purtroppo, ci abbiamo fatto il callo...
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Napoli. Donadoni: "Voglio una gara d'attacco". Torna il "Pocho" Lavezzi

Un Napoli d'attacco, senza troppe remore tattiche e con la chiara voglia di vincere. E' questo che vuole, e che chiede ai propri calciatori, il mister Roberto Donadoni, alla vigilia della gara interna che vedrà i campani affrontare, al San Paolo, l'Atalanta di Del Neri.

Il nuovo "mister x" del calcio italiano (solo pareggi nelle prime uscite da tecnico dei partenopei) vuole abbandonare questo nomignolo e trovare la prima gioia, da quando siede sulla panchina della squadra campana: "Un Napoli che attacchi, non rinunciatario, per dare svolta al campionato", Questa la speranza dell'allenatore del Napoli, il quale però, anche se recupera Lavezzi, dovrà fronteggiare anche in questa circostanza squalifiche e infortuni: "Cannavaro, Zalayeta e Vitale non stanno ancora bene, ma indipendentemente da chi c'è e chi non c'è, è normale che giochiamo per vincere. Se Cannavaro non dovesse esserci ci dovremo adattare per l'ennesima volta, ma ormai il gruppo sa fronteggiare bene queste difficoltà". Il Napoli, a detta del suo allenatore, cerca la svolta, ma Del Neri sarà d'accordo? Non crediamo assolutamente che l'Atalanta verrà a fare la vittima sacrificale, anzi...

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Highlights Serie A: Tutti i gol della 30° giornata


(Tutti i gol della 30° giornata del campionato di Serie A)

Ecco tutti i risultati:
Atalanta 1-2 Fiorentina (49' st Plasmati 59' st Jovetic (rig), 89' st Gilardino)
Cagliari 1-0 Catania (80' st Matri)
Juventus 3-3 Chievo (34' pt Chiellini, 53' st Mantovani (aut), 79' st Iaquinta, 25' pt Pellissier, 44' pt Pellissier, 91' st Pellissier)
Milan 2-0 Lecce (91' st Ronaldinho, 93' st Inzaghi)
Palermo 1-0 Torino (51' st Cavani)
Reggina 0-1 Genoa (77' st Motta)
Roma 2-1 Bologna (12' pt Totti (rig), 58' st Totti (rig), 26' pt Marazzina)
Sampdoria 2-2 Napoli (28' pt Palombo, 63' st Palombo, 44' pt Zalayeta, 92' st Denis)
Siena 2-0 Lazio (25' pt Calaiò, 85' st Maccarone)
Udinese 0-1 Inter (77' st Isla (aut)
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Serie A. Pasquale Marino aspetta l'Inter: "Bisogna dare tutto"

Senza il suo bomber stagionale, Antonio di Natale, infortunatosi ai legamenti del ginocchio sinistro, nel match disputato dalla nazionale italiana contro il Montenegro, l'Udinese si prepara ad affrontare, al "Friuli", la corazzata di Mourinho. Arriva l'Inter, capolista del torneo, e il tecnico bianconero, Marino, carica la squadra: "Bisogna dare tutto". Poche parole, ma che dicono tutto.

Come accendere la vigilia di una gara difficile e contro un'avversaria prestigiosa? Beh, sicuramente caricando la squadra, con parole forti e decise, all'impresa. E' quello che ha fatto Pasquale Marino il quale fomenta l'ambiente friulano, in attesa dell'arrivo a Udine dell'Inter di Mourinho. "Arriviamo a questa gara con grande entusiasmo, con voglia di fare risultato contro una squadra così forte. Abbiamo qualche defezione, ma anche giocatori importanti che sono al top della forma fisica e mentale. Siamo pronti per far bene; può servire per darci morale e consapevolezza nei nostri mezzi". Insomma, l'Udinese è pronta. I bianconeri sono carichi a mille in vista dell'incontro con la corazzata nerazzurra e, come ha anche assicurato il tecnico, il pensiero è rivolto esclusivamente al match di campionato. Non c'è pericolo che possa emergere qualche distrazione, che sarebbe comunque lecita, e la quale riguarda il vicinissimo impegno fondamentale di Uefa (quarti di finale) contro il Werder Brema: "Ci penseremo da lunedì. Tutti i giocatori devono abituarsi a giocare spesso, anche perché in questi due mesi che mancano dobbiamo dare tutto quello che abbiamo". La grinta di Marino.
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Serie A. Banti designato per Udinese-Inter, mentre Mazzoleni dirigerà la Juventus

Ecco le designazioni arbitrali per gli incontri validi per l'undicesima gara di ritorno (ribattezzata "spezzatino") del campionato di calcio di Serie A. Tutte le gare si svolgeranno domenica pomeriggio, a partire dalle 13, con l'incontro tra Atalanta e Fiorentina.

Atalanta-Fiorentina (ore 13.00), Trefoloni di Siena;
Cagliari-Catania, Pinzani di Empoli;
Juventus-Chievo, Mazzoleni di Bergamo;
Palermo-Torino, De Marco di Chiavari;
Reggina-Genoa, Orsato di Schio;
Roma-Bologna, Damato di Barletta;
Sampdoria-Napoli, Tagliavento di Terni;
Siena-Lazio, Celi di Campobasso;
Udinese-Inter (ore 19.00) Banti di Livorno;
Milan-Lecce (ore 21.00) Farina di Novi Ligure.
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Francesco Totti scalda i motori. E' pronto e col Bologna ci sarà

(Totti è tornato ad allenarsi. Con il Bologna giocherà dal primo minuto)
Totti torna ad allenarsiFinita la parentesi azzurra, chiusa con una vittoria (con il Montenegro) e un beffardo pareggio (con l'Irlanda), si torna a parlare di campionato e di Serie A. I giallorossi ritrovano molti "pezzi" persi per strada, per infortuni e squalifiche, e ripartono alla conquista di quel quarto posto che, per ora, dista cinque lunghezze (dal Genoa di Gasperini, ndr). Il tecnico romanista Luciano Spalletti può essere contento. A meno di brutte sorprese (che comunque sono sempre dietro l'angolo a Trigoria, vista la stagione davvero sfortunata), contro il Bologna di Mihajlovic, tornerà a disposizione il capitano Francesco Totti, che si è rivisto in gruppo, in questi giorni dopo più di tre settimane di assenza.

Il capitano si è infatti allenato anche oggi con il resto del gruppo dedicandosi a scatti di velocità e scendendo in campo anche nella partitella conclusiva. Tutto questo (ed è una notizia) senza sentire o avvertire fastidi di qualsivoglia tipo e intensità. Dunque, finalmente, qualche buona notizia dalle parti del quartier generale giallorosso, visto che, a quanto pare, quando i giocatori vanno in nazionale tornano spesso (quasi sempre) con qualche problema. Ci riferiamo, per esempio, all'ennesimo infortunio di questa stagione disastrosa, che ha colpito l'attaccante montenegrino Mirko Vucinic, il quale ha rimediato un leggero "stiramento al gluteo" e una "protusione lungo la colonna vertebrale" (questo l'esito degli accertamenti eseguiti a Villa Stuart), due problemi che, uniti, impediranno al forte centravanti di far parte della gara con i felsinei. Probabile, dunque, il lancio dal primo minuto di Menez, chiamato ad un doppio faticoso lavoro (in attacco e in mezzo al campo, per fronteggiare la linea mediana bolognese, molto folta e forte fisicamente). Continuano a fare differenziato, invece, Juan e Cassetti, ancora indisponibili. Ma il capitano c'è e non è poca cosa.
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Lotito difende Carrizo e striglia la Lazio: "Voglio nove finali"

Claudio Lotito prova a strigliare i giocatori della Lazio per un finale di stagione positivo. Al Presidente non è andato giù il trend registrato nell'ultimo periodo e vuole una squadra "arrabbiata", che dia il massimo e che mostri di essere veramente "squadra", altrimenti crediamo che a fine stagione ci sarà una vera e propria epurazione.

La parentesi della Nazionale è terminata, tra poco ci si ritufferà nel campionato. E Lotito vuole vedere una Lazio totalmente diversa. "Dobbiamo cercare di vincere tutte le partite". Il presidente vuole grande concentrazione, quando mancano nove partite alla fine del torneo: "Abbiamo una squadra che deve dimostrare il proprio valore, ritengo che abbia delle grandi potenzialità. Ora dobbiamo portare a casa risultati importanti, ci sono nove gare da giocare ed è come se fossero nove spareggi". Nove finali, è questo l'approccio che la squadra biancoceleste deve avere in questo caldo finale di stagione, nel quale ci sarà spazio anche per il derby capitolino. Ci vuole un approccio importante, caratterizzato da grande grinta e determinazione. E' decisamente stufo di vedere una squadra "moscia", senza carattere, spesso in balia degli avversari, come nel caso del match casalingo perso contro il Chievo. Ci vuole un'inversione di rotta. Ma non è solo il campionato l'unico cruccio per il patron laziale. Lotito dice la sua sul "problema Carrizo": "Il giocatore ha grandi doti e personalità, ma ha un problema di adattamento al calcio italiano, che rispetto a quello argentino ha degli aspetti tecnici superiori. In Sudamerica non ci sono neanche i preparatori dei portieri, invece in Italia la tecnica conta molto".
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Inter-Reggina. Testacoda al Meazza. La Reggina senza Corradi, tenta la "mission impossible" contro Ibra e compagni.

Archiviata la serata dell'Olimpico, con la vittoria sonante della Juventus sui giallorossi, e i quattro squilli lanciati all'undici di Mourinho, un'Inter in emergenza, con una difesa rattoppata (Samuel squalificato, Cordoba, Materazzi, Burdisso ai box e Chivu che ha accusato il terzo stiramento consecutivo all'adduttore della coscia destra), prova a rispondere ai bianconeri e a mantenere il distacco in classifica, nel match casalingo contro la Reggina, fanalino di coda del campionato. Un classico testacoda che, tuttavia, va affrontato con la massima concentrazione per evitare brutte figure che si nascondono dietro l'angolo. Tre mezzepunte dietro Ibrahimovic, oppure due ali larghe accanto allo svedese? Questo il dubbio di formazione per lo "Special One".

In casa dei calabresi, invece, oltre alla mancanza di punti, Orlandi deve fronteggiare la pesante assenza di Bernardo Corradi in attacco. Mancherà, dunque, il fromboliere principale alla compagine amaranto che presenterà Cozza centravanti di manovra, con Brienza e, probabilmente, Barillà a supporto del fantasista, reinventato centravanti per fronteggiare la situazione di emergenza offensiva. Insomma, il tecnico reggino prova a sorprendere l'Inter sul piano della velocità, magari dalle parti di Rivas che non è un fulmine. Mourinho si affida, come sempre, ai colpi di Ibracadabra, e di "Super" Mario Balotelli, sempre più titolare nella squadra nerazzurra.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, Rivas, Cambiasso, Zanetti, Muntari, Mancini, Stankovic, Balotelli, Ibrahimovic. All. Mourinho.
REGGINA (3-5-1-1): Puggioni, Lanzaro, Valdez e Santos, Sestu, Barreto, Carmona, Barillà e Costa, Cozza, Brienza. All. Orlandi.
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Leonardi si gode la qualificazione ma guarda al campionato. E si tiene stretto Quagliarella.

Raggiunta una storica qualificazione, ai quarti di finale della Coppa Uefa, grazie al successo nella doppia sfida con i forti russi dello Zenit, l'Udinese si rituffa nel campionato. A richiamare tutti è Pietro Leonardi, Dg dell'Udinese, il quale spera che, terminata l'euforia per la gioia europea, torni la massima concentrazione per far bene anche nella massima serie italiana. Infine, avvertimento alle società che ambiscono a Quagliarella: "E' dell'Udinese e l'Udinese se lo gode".

La qualificazione, storica, è stata raggiunta. L'Udinese continua a tenere alto, in Europa, il vessillo dell'Italia calcistica e si gode l'euforia del momento. Ma, in queste ore, si alza la voce di Pietro Leonardi, nell'ambiente bianconero, il quale spera che l'Udinese si riconfermi anche in campionato. "Non c'è dubbio che la posizione in classifica non rispecchia il valore della squadra e se fossimo stati ieri eliminati sarebbe stato grave perchè, avendo perso terreno anche in campionato, sarebbe stato complicato andare avanti. Aver recuperato però giocatori come Felipe e Zapata, che ieri sono stati incredibilmente forti, e altri giocatori ci dà ora fiducia. Se prima avevamo fatto in undici partite solo tre punti, dalla Juve in poi ne abbiamo fatti 12 con una sola sconfitta. Credo che abbiamo ripreso il giusto cammino e sono fiducioso di finire il campionato in maniera importante". Insomma, c'è ottimismo, in casa dei friulani, per questa parte finale di campionato, nel quale l'Udinese cercherà di proseguire il trend positivo inaugurato a partire dalla gara disputata contro la Juventus. Comunque, in casa del club di Pozzo, si lavor asoprattutto guardando al futuro (l'età media della compagine friulana è davvero bassa), come conferma anche Leonardi: "La squadra e' molto giovane, la piu' giovane del campionato. Abbiamo una rosa ampia, tanti giocatori in giro che stanno facendo bene, penso a Barreto e Candreva e questo ci fa stare molto tranquilli. Come ho già detto ieri, la qualificazione ai quarti di Uefa non deve essere un punto d'arrivo ma di partenza. Motta in Nazionale? Saremmo contenti, significherebbe per l'Udinese avere un giocatore in piu' in azzurro. Avendo tanti giocatori e' giusto valorizzarli anche altrove, viviamo pure di questo". Una società giovane, che da spazio e visibilità a tanti giocatori "in erba", o comunque dal background non particolarmente ricco e famoso, e che blinda i suoi gioielli, tra i quali Fabio Quagliarella, oggetto del desiderio di Roma e Juventus: "Il suo futuro? Parlarne ora sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di tutti i tifosi. Quagliarella e' dell'Udinese e l'Udinese se lo gode".

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Ancelotti lancia la sfida alla Juventus. Aggancio possibile.

Finire bene la stagione e provare a soffiare il secondo posto alla Juventus. Ancelotti ci crede. La seconda piazza, occupata momentaneamente dai bianconeri (a quota 59, cinque punti in più dei rossoneri) è agganciabile, a detta del tecnico milanista. Fondamentale sarà, in tal senso, il match di campionato, alla quart'ultima giornata, che vedrà opposti, appunto, il Milan e la Juventus.

Il sogno è quello di finire nel migliore dei modi la stagione, che ha dato soddisfazioni ma ha regalato anche molte difficoltà, e magari regalarsi la soddisfazione di agganciare la Juventus, seconda a +5 sui rossoneri. Le parole sono di Carlo Ancelotti, il cui futuro, a Milanello, è sempre avvolto dal mistero. Ma, esulando per un attimo dalle vicende strettamente legate alla permanenza o meno del tecnico di Reggiolo, sulla panchina rossonera, in questo momento il Milan, reduce dalla strabordante vittoria di Siena, prova a regalarsi un grande finale di stagione. E, perchè no, anche l'aggancio alla Juve. Ancelotti non ha dubbi in merito: "E' un obiettivo possibile perche' la distanza non e' tantissima". A stuzzicare il tecnico rossonero c'e' la sfida di San Siro contro i bianconeri di Ranieri, in programma alla quartultima giornata di campionato: "Abbiamo lo scontro diretto in casa, quindi - spiega il tecnico milanista - c'e' la possibilita' di agganciarli. L'obiettivo comunque e' giocare bene e finire al meglio la stagione".
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