Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta conferenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conferenza. Mostra tutti i post

Calcio, Juventus: Ferrara tuona: "Non devo vergognarmi di nulla"

Ferrara-JuventusA poche ore dalla sfida di Coppa Italia con l'Inter, che sarà quasi sicuramente la sua ultima apparizione sulla panchina bianconera, mentre riceve un aiuto morale da Josè Mourinho Ferrara tira fuori grande orgoglio e anche rabbia: "Non mi devo vergognare di niente, visto che qualcuno lo pensa. E preparo la partita con l'Inter con il solito impegno e la solita professionalità".

La sua ultima conferenza stampa. Probabilmente è così, anche se, come sappiamo tutti, "del doman non v'è certezza".
Ferrara, però, come sempre grande professionista sia in campo che fuori, affronta i giornalisti con grande carattere ed orgoglio: "Accetterò qualsiasi decisione della società con serenità - ha affermato il tecnico della Juventus- e non dirò mai nulla di negativo sulla Juventus e sui suoi dirigenti".
Nel momento più delicato, Ciro dimostra di essere quel campione, orgoglioso e determinato, che era da calciatore con la maglia zebrata della Juventus.
Grande fierezza, voglia di lottare fino all'ultimo e di onorare quella casacca anche da allenatore: "Non mi sento esonerato. L'idea di abbandonare non mi è mai passata per la testa per rispetto nei confronti della societa' e della mia coscienza. Non ho ricevuto nessuna comunicazione dalla mia dirigenza. Non ho ricevuto comunicazioni e non le ho chieste. Vengo al campo al allenare e vado in panchina con lo stesso spirito e la stessa professionalita' di sempre. La Juventus non sta sfruttando il mio lavoro in questi giorni, sono pagato. So quali persone ho di fronte, so quale societa' ho alle spalle. Quando mi comunicheranno qualcosa di diverso, ne prendero' atto senza alcun tipo di problema".
Read More

(video) Calcio, Mourinho contro Mazzola in conferenza: "Non è lui che mi firma gli assegni"


(Mourinho contro Mazzola)

L'Inter si prepara ad affrontare il Rubin Kazan in una gara che risulta decisiva per le sorti europee della formazione nerazzurra. L'undici nerazzurro si trova, infatti, appaiato con i russi a sei punti, dietro il Barcellona che, di punti, ne hanno 8 e saranno impegnati contro la Dinamo di Sheva, ultima a 5. C'è tensione, anche una sorta di paura di fallire l'obiettivo, soprattutto dopo la sconfitta rimediata nel derby d'Italia contro la Juventus e alla luce di un cammino europeo non particolarmente brillante. Nervoso, soprattutto, Josè Mourinho che, nella conferenza stampa pre-champions, si è rifiutato di rispondere a molte domande e ad altre ha risposto con la solita arroganza: "Non abbiamo paura del Rubin Kazan: è una buona squadra ma noi siamo migliori di loro e mercoledì vinceremo. Noi scenderemo in campo per vincere. Non voglio nemmeno parlare del prossimo turno: vogliamo solo vincere e qualificarci". Così il portoghese, stizzito per il "pressing" asfissiante della stampa sulla compagine nerazzurra. Nell'estratto della conferenza, che potete vedere, Mourinho ha poi replicato ad alcuni commenti di Sandro Mazzola, attaccando apertamente il dirigente nerazzurro. “Mazzola ha detto che se non passiamo il turno, io lascio l’Inter a giugno? Non mi interessa cosa ha fatto Mazzola in passato, voglio sapere cosa fa adesso nell’Inter. Niente? Non ha incarichi? E’ un opinionista? E allora lui non conta: non è lui che firma l’assegno”. Non staremo mica esagerando?
Read More

Elenco blog personale

Partners