Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta milito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milito. Mostra tutti i post

Calcio, Anticipi Serie A: Inter-Samp da spettacolo, il "Pazzo" sfida Milito

Calcio, Serie A, anticipi, Pazzini, Sampdoria, InterA differenza di quanti potrebbero sostenere il contrario, questa sera, a San Siro, l'anticipo di Serie A, Inter-Sampdoria, si presenta come una sfida incerta, nonostante la forza e la qualità eccelsa della corazzata di Mourinho.
La capolista, uscita indenne dal San Paolo (0 a 0 il risultato finale) e reduce da due pareggi, cerca i tre punti contro la Doria per rintuzzare gli attacchi della Roma (in casa con il Catania) e del Milan (in trasferta a Bari), prima di tuffarsi nell'ottavo di Champions da brivido, con il Chelsea di Ancelotti.
="
I blucerchiati, invece, in serie positiva da quattro turni (senza l'apporto ddi Antonio Cassano, accantonato da Del Neri per scelta tecnica), e autori di una prodigiosa risalita in classifica, in Serie A, sfidano la prima della classe forti di un "Pazzo" Pazzini stratosferico.
Proprio l'ex viola sarà uno degli osservati speciali, impegnato nella sfida con il "Principe" Milito, capocannoniere della formazione interista con 14 gol (secondo nella classifica generale dietro al friulano Di Natale).

Passando alle formazioni, Mourinho dovrebbe riproporre dall'inizio il serbo Stankovic (che ritorna da un lungo stop per infortunio), ma anche Mariga è in predicato di giocare dopo tanta panchina.
A centrocampo, spazio anche per Thiago Motta, mentre sulla sinistra, complice il ko del giovane Santon, verrà dirottato capitan Zanetti, vero e proprio jolly per il tecnico portoghese.
In attacco, lo "Special One" è orientato a ripresentare la coppia Eto’o-Milito, con Pandev che finirebbe dunque in panchina, nonostante le ottime prove disputate da quando indossa la maglia nerazzurra.
Assenti per infortunio Balotelli e Materazzi, che si accomoderanno in tribuna.

Per quanto riguarda, invece, la Sampdoria, aumentano le possibilità di vedere in campo, fin dall'inizio, l’ex romanista Guberti, con Mannini dirottato in panchina. Recuperato, o quasi, Pozzi che, fatti i debiti scongiuri, sarà di nuovo in attacco accanto a bomber Pazzini.
Ancora tribuna per "Fantantonio" Cassano, grande assente in questo match e ormai sempre più lontano da Genova.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Stankovic, Cambiasso, Thiago Motta; Sneijder; Milito, Eto’o. A disp.: Toldo, Cordoba, Mariga, Muntari, Krhin, Quaresma, Pandev. All.: Mourinho.
Sampdoria (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Mannini; Pazzini, Pozzi. A disp.: Guardalben, Rossi, Accardi, Padalino, Franceschini, Guberti, Scepovic. All.: Delneri.
ARBITRO: Paolo Tagliavento di Terni.
Read More

Calcio, Serie A: Di Natale sfida l'Inter. Ma Mourinho recupera il "Principe" Milito

Di natale all'esame InterStasera a San Siro sarà grande calcio. L'Inter scende in campo nell'anticipo serale di Serie A, contro l'Udinese di Marino, un'avversaria molto insidiosa guidata da un Di Natale in forma strepitosa e autore di un inizio stagione a dir poco fantastico. Mourinho avrà i suoi problemi per fermare il bianconero, ma può contare su un recupero fondamentale: il "Principe" Diego Milito.

8 gol in sei gare di campionato, applausi a questo attaccante di livello assoluto. "Totò" Di Natale sta davvero entusiasmando per le sue giocate. Inevitabili dunque i paragoni con bomber del recente passato, come Gabriel Omar Batistuta: "O anche Montella - corregge l'attaccante napoletano a 'TuttoSport' -, Da sempre mi ha fatto impazzire questo attaccante". E anche Totò per certi versi è "l'aeroplano" che sta facendo volare l'Udinese: "Prima arriviamo alla soglia dei 40 punti, poi vediamo per l'Europa League. Anche un posticino in Champions non dispiacerebbe, non mi tirereri certo indietro...", ha aggiunto. Stasera però, a Milano contro l'Inter non sarà facile, e davanti avrà un grande portiere da superare: "Julio Cesar è davvero un grande, ma io ci proverò a fare goal. Possiamo mettere in difficoltà l'Inter con il nostro gioco, e per loro poi non è mai stato facile batterci". Se Di Natale vuole provarci, il nerazzurro Mourinho vuole fermarlo, ma stasera dovrà fare a meno di una pedina molto importante per quanto riguarda l'assetto difensivo. Out per squalifica il forte terzino brasiliano Maicon, che sarà sostituito da Santon con Chivu dirottato sull'altro lato. Se in difesa mancherà un pezzo da novanta, a rincuorare il portoghese ci pensa il recuperato Diego Milito. Il fuoriclasse argentino (autore finora di 5 gol) è pronto a scendere in campo in una sfida pazzesca con il capocannoniere della Serie A (con otto gol), il napoletano Di Natale. Ne vedremo delle belle...

LE PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Santon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Milito, Eto'o. All.: Mourinho. A disposizione: Toldo, Cordoba, Muntari, Vieira, Mancini, Quaresma, Balotelli.
Squalificati: Maicon
Indisponibili: Thiago Motta, Materazzi, Suazo.
UDINESE (4-4-2): Handanovic; Basta, Coda, Domizzi, Lukovic; Lodi, D'Agostino, Inler, Pepe; Floro Flores, Di Natale. A disposizione: Belardi, Felipe, Zapata, Pasquale, Sanchez, Sammarco, Corradi. All.: Marino.
Indisponibili: Asamoah, Obodo, Ferronetti, Isla.
Read More

Calcio, Serie A: Inter-Napoli è sfida argentina. Il Principe contro il Pocho



Stasera torna la Serie A con la quinta giornata di campionato. Per questo turno infrasettimanale, il match di cartello, e soprattutto sfida che si annuncia affascinante, di grande richiamo (e speriamo ricca di gol) è quella tra l'Inter di Mourinho (squalificato e sostituito in panchina dal suo fidato secondo Beppe Baresi) e il Napoli di Donadoni. Due big della Serie A nel bellissimo palcoscenico di San Siro.

La corazzata nerazzurra reduce dal successo (con polemiche) di Cagliari affronta una squadra che, invece, fatica a carburare (niente gol e solo un punticino contro l'Udinese al San Paolo) ma che si rivela pur sempre una insidia da non sottovalutare. Il "Pocho" Lavezzi è certamente il condottiero e l'uomo chiave dei partenopei, dall'altra parte impossibile non citare il "Principe" Milito, micidiale cecchino in Serie A (28 reti in 35 gare, impressionante) e uomo squadra. Duello argentino, chi sarà più determinante?. Difficile fare un pronostico, gara assolutamente incerta, ma ci sentiamo di dare un piccolo punto (o gol) di vantaggio al gruppo guidato dallo "Special One".

LE PROBABILI FORMAZIONI DEL BIG MATCH DI SERIE A:
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Vieira; Sneijder; Milito, Eto'o. A disposizione: Toldo, Santon, Cordoba, Stankovic, Muntari, Balotelli, Mancini. All.: Giuseppe Baresi.
Squalificati: Mourinho
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Santacroce, P. Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Hamsik, Datolo; Quagliarella, Lavezzi. A disposizione: Iezzo, Zuniga, Grava, Aronica, Bogliacino, Denis, Hoffer. All.: Roberto Donadoni.
Read More

(video gol) Calcio, Serie A: Cagliari-Inter 1-2. Jeda illude, poi si scatena il Principe Milito


(video gol, 1-0. Jeda)


(video gol, 1-1. Milito)

(video gol, 1-2. Milito)
Read More

Calcio, squadre: L'Inter batte il Monaco e si aggiudica il Trofeo Pirelli. Esordio per Eto'o ma ancora super MIlito


(Monaco-Inter 0-1. Milito)

Ci ha preso gusto e non ha voglia di fermarsi. Dopo aver deciso il derby americano con una doppietta, concede il bis (anzi il tris di gol d'estate) nel Trofeo Pirelli 2009". E' ancora il "Principe", Diego Milito, uno dei grandi acquisti estivi dell'Inter, il protagonista più importante nella gara vinta per uno a zero, a Montecarlo contro il Monaco, una delle squadre di calcio più prestigiose di Francia.

Il tecnico nerazzurro Mourinho sorprende tutti e manda in campo dall'inizio una formazione inedita: un 4-3-3 con il tridente offensivo Quaresma-Mancini-Balotelli, poco incisivi tutti e tre sul match, meglio dunque i francesi nella prima frazione. Nella ripresa spazio ai "titolari", tra cui l'attaccante camerunense, ex Barcellona, Eto'o, all'esordio con i nuovi compagni. In attesa, dunque, dei gol del bomber africano, apparso ancora un pò fermo sulle gambe, l'Inter e lo "Special One" si godono i colpi del centravanti argentino, che contro il Monaco realizza il terzo gol consecutivo dopo la doppietta al Milan nel derby di Boston. Davvero bella la rete siglata dall'attaccante sudamericano, che in pratica trasforma uno dei pochi palloni giocabili in oro colato e nel punto della vittoria. Fino a quel momento più Monaco che Inter: nel primo tempo prima Obi quasi sulla linea toglie dalla porta un colpo di testa di Park poi pensa Julio Cesar a salvare il risultato su Alonso. Poi, a fine gara, nonostante pochi spunti di rilievo la soddisfazione dell'ex cannoniere blaugrana: "Sto entrando piano piano nel gruppo ma sono molto contento - ha detto - E' sempre facile giocare con giocatori forti come Milito, che ha fatto un bel gol".

TABELLINO
MONACO-INTER 0-1
MONACO (4-4-2): Ruffier (1'st Roma), Lolo (38'st Adriano), Mongongu, Puygrenier, Traorè, Perez (24'st Modesto), Mangani (20'st Pino), Alonso (1’st Gakpe), Nenè, Bakar (20'st Haruna), Park (38'st Muratori). (Thuram-Ulien, N’Koulou, Sambou, Tagbo). All.: Lacombe.
INTER (4-3-3): Julio Cesar (1'st Toldo), Burdisso, Cordoba (1'st Materazzi), Chivu (1'st Maicon), Santon (1'st Zanetti), Vieira (1'st Thiago Motta), Krhin (1'st Cambiasso), Obi (1'st Muntari), Quaresma (1'st Stankovic), Balotelli (1'st Milito), Mancini (1'st Etòo, 43'st Destro). (Orlandoni). All.: Mourinho.
Arbitro: Mezouar.
Marcatori: 10'st Milito (I).
Read More

(video gol) Calcio, risultati: Milito stende il Milan. L'Inter vince il derby d'America

Milito vince il primo derbyIl giovane Leonardo perde la prima battaglia contro l'esperto e titolato Mourinho. La prima stracittadina, vissuta nell'aria statuintense del Massachussets, a Foxborough, vede l'Inter sorridere, grazie al due a zero inflitto ai "cugini" rossoneri. Questi i risultati di calcio del primo derby milanese. Protagonista dell'incontro l'argentino Diego Milito, autore della doppietta decisiva (al 4' e al 75') che regala al portoghese la prima vera soddisfazione dell'annata, in attesa delle gare che contano sul serio.



(Inter-Milan 2-0. Doppietta di Milito)

Senza i vari Ibrahimovic, Kakà e Maldini, i primi due sono volati in Spagna (il primo a Barcellona, l'altro a Madrid) in cerca di nuove emozioni e trofei, il terzo invece ha lasciato il calcio dopo una strepitosa carriera vestita di rossonero, va in scena il primo scontro tra lo "Special One" e il giovane neotecnico del Milan. I risultati di calcio parlano chiaro. Per Leonardo c'è ancora molto da lavorare, in casa Milan, per l'Inter invece, Milito sembra già indossare i panni di Ibra e del leader dell'attacco interista. Un match che, in ambito internazionale, mancava da 40 anni e che ha visto trionfare la squadra nerazzurra, al termine di una gara non esaltante e che poteva offrire, senza dubbio, di più al pubblico americano. Mourinho manda in campo la coppia Milito-Balotelli, un misto di forza fisica, tecnica e fiuto del gol, con il serbo Stankovic nel ruolo di suggeritore. Leonardo risponde con Nesta e Thiago Silva centrali, e Ronaldinho titolare ma soprattutto punto di riferimento principale nell'attacco rossonero, formato da Pato e Borriello. Proprio da un iniziativa personale del "Principe" nasce il vantaggio dell'Inter: fuga in velocità dell'argentino che entra in area dalla sinistra al 4' e trafigge Kalac, sul primo palo, dopo aver disorientato l'americano Onyewu. Milan pericoloso proprio grazie a Dinho che, sui calci piazzati, mette i brividi al portiere interista, mentre il "Papero" non riesce quasi mai a liberarsi per il tiro, mostrando ancora di essere qualche passo indietro rispetto ai compagni. L'ultimo tentativo rossonero di ristabilire la parità lo ha confezionato al 75' Flamini, con un destro potente alzato sopra la traversa dal fortissimo estremo difensore brasiliano Julio Cesar. Una manciata di secondi dopo, ancora Milito, in contropiede, chiude i giochi, mettendo a segno il punto del due a zernito l'incontro di calcio, e a risultato acquisito, i complimenti di Moratti: "Milito ha confermato di avere le caratteristiche per cui lo abbiamo ingaggiato: è un goleador vero". Lui ringrazia e racconta: "Ho esultato parecchio dopo i gol perché segnare mi rende felice, è il mio mestiere: sono un attaccante e quando la palla va in porta è bello. Mi trovo già a mio agio nell'Inter perché sono stato accolto benissimo, mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno, non ho avuto problemi di inserimento. Inoltre giocare al fianco di certi campioni rende tutto più facile".

RISULTATI DI CALCIO
MILAN-INTER 0-2
Milan (4-3-1-2): Kalac; Zambrotta (63' Oddo), Onyewu (63' Nesta), Thiago Silva, Jankulovski (63' Antonini); Gattuso (68' Flamini), Pirlo (46' Abate), Ambrosini; Ronaldinho (68' Odu); Borriello (46' Zigoni), Pato. A disp. Storari, Kaladze, Inzaghi, Favalli, Di Gennaro, Strasser, Albertazzi. All. Leonardo.
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar (85' Toldo); Maicon (69' Santon), Lucio (77' Materazzi), Chivu (73' Cordoba), Zanetti (91' Obi); Muntari (77' Burdisso), Cambiasso (87' Destro), Thiago Motta (62' Vieira); Stankovic (85' Krhin); Milito (77' Quaresma), Balotelli (69' Mancini). A disp. Orlandoni, Belec. All. Mourinho.
Arbitro: Gonzales.
Marcatori: 4' e 75' Milito (I).
Read More

Preziosi annuncia: "Motta e Milito sono dell'Inter". Acquafresca-Floccari la nuova coppia gol rossoblu

Milito e Motta passano dal Genoa all'Inter"We are Genoa", una trasmissione regionale della Liguria, dove è intervenuto il "re dei giocattoli" e presidente del Genoa, Enrico Preziosi, avrà sicuramente raggiunto, in queste ore, uno share spaventoso. Infatti, durante il programma, dedicato interamente alla squadra rossoblu, il patron genoano ha annunciato la chiusura di due trattative importanti in uscita (destinazione Inter) e una in entrata: "Per avere una squadra forte dobbiamo soffrire più di altri, perciò ci vuole merce di scambio. Se vendiamo un giocatore forte non è certo per metterci i soldi in tasca. Ci siamo privati di due pedine importanti. Mi sono incontrato a colazione con il presidente Moratti e abbiamo raggiunto l'accordo. E' stata una scelta dolorosa, ringraziamo i giocatori per tutto quello che hanno dato quest'anno. Contropartite? Economiche e tecniche, ma vi dico solo il nome di Acquafresca".

Le due operazioni dunque sono cosa fatta. Il matrimonio tra l'Inter e il "principe" argentino, Diego Milito (che arriverà dunque insieme al forte regista brasiliano Thiago Motta) è ora una solida realtà. Possiamo quindi segnare sul foglio del mercato due colpi importanti per l'undici di Mourinho, già abbondantemente provvisto di campioni. Ma il presidente del Genoa non si è fermato al nome di Acquafresca, che dunque sarà il nuovo ariete rossoblu. Preziosi ha, inoltre, rivelato l'arrivo dall'Atalanta anche di Floccari: "Lo seguivamo già da un paio di mesi. Non è proprio un ragazzino ma sono sicuro che ci potrà regalare tante soddisfazioni". Acquafresca-Floccari, una coppia gol di grande spettacolo, ma sapranno convivere due giocatori che, a grandi linee, sono abbastanza simili?
Read More

Genoa-Inter. Il Grifone vuole continuare a volare. Milito sfida il rientrante Ibrahimovic.

(Ibrahimovic, fuoriclasse interista. Lo svedese torna a guidare l'attacco nerazzurro)
Reduce dalla batosta di Coppa Italia, rimediata contro la Sampdoria (tre a zero, firmato Cassano e doppietta di Pazzini) l'Inter torna sul "luogo del delitto" ma è campionato (il secondo anticipo del sabato, partenza alle ore 18) e l'avversario è il Genoa di Gasperini. E' un match che si annuncia emozionante. Da una parte c'è la voglia di Champions dei rossoblu, guidati dal loro leader Diego Milito, bomber "Principe" di un Grifone che ha voglia di continuare a volare (il quarto posto, occupato dalla Fiorentina, dista solamente una lunghezza), mentre dall'altra c'è un'Inter che ha voglia di riscatto, e sarà guidata nuovamente in attacco dal rientrante Ibrahimovic. L'unico rischio è quello di pensare già alla gara dell'Old Trafford...ma Mourinho avrà catechizzato bene i suoi calciatori...

GENOA (3-4-3): Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti; Rossi, Thiago Motta, Juric, Criscito; Mesto, Milito, Sculli. A disposizione: Scarpi, Papastathopoulos, Modesto, Milanetto, Jankovic, Palladino, Olivera. All. Gasperini.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Santon; Zanetti, Cambiasso, Muntari; Stankovic; Ibrahimovic, Adriano. A disposizione: Toldo, Burdisso, Maxwell, Mancini, Figo, Balotelli, Crespo. All.: Mourinho.
ARBITRO: Morganti.

Le ultime: Il tridente di Gasperini contro uno dei portieri più forti al mondo, il brasiliano Julio Cesar. Milito contro Ibrahimovic. Che sfide ragazzi, in questo crocevia fondamentale scudetto-champions. Gasperini ha pochi dubbi di formazione, e l'unico serio riguarda l'attacco. Saranno, probabilmente, Mesto e Sculli ad affiancare Milito, con Jankovic che inizierà in panchina. Nella formazione di Mourinho, invece, la bella notizia è, appunto, il rientro dello svedese in avanti, e coppia che si ricompone con il brasiliano Adriano. Stankovic sarà il rifinitore, mentre a centrocampo, insieme al capitano Zanetti, ci sarà la coppia di "mastini" formata da Cambiasso e Muntari. Balotelli, perfettamente recuperato dopo il colpo ricevuto in Coppa, siede in panchina accanto a Mancini, Figo e Crespo. In pratica, un'altra squadra.
Read More

Le magie di Lavezzi e la grinta di Hamsik. A loro si affida Reja contro il Genoa di Milito.

(Marek Hamsik. A lui il compito di far uscire il Napoli dalla crisi)
Sfida che si annuncia vibrante, quella che domani vedrà contro, da una parte un Napoli in crisi di risultati, e dall'altra un Genoa che vuole continuare a frequentare le zone nobili della classifica. I partenopei hanno assoluto bisogno di punti e di una vittoria per lasciarsi alle spalle questo periodo nero. Si affidano, come sempre, alla fantasia di Lavezzi e al rientrante Hamsik, forte centrocampista slovacco.

Tornare a vincere. Questo l'imperativo in casa Napoli. Servono i tre punti per dare una scossa forte e decisa ad un gruppo che fatica a ritrovare quell'identità che si era costruita durante la stagione. Sembra passato un secolo da quell'immagine brillante e luminosa che il Napoli aveva dato di sè. Per uscire dalla crisi occorre, tuttavia, una grande prestazione perchè domani, al San Paolo, arriva un Genoa in forma, nonstante il pareggio in rimonta subito dai viola, e che frequenta le zone nobili della classifica. Reja ritrova Hamsik e cerca una vittoria affidandosi alle geometrie e alle incursioni dello slovacco, ma anche alla fantasia e alle giocate del "Pocho" Lavezzi. Contro la squadra di Gasperini, guidata in campo dalla regia di Thiago Motta, e sorretta dalle prodezze del suo cannoniere, il "Principe" Milito, il tecnico napoletano dovra' ancora fare a meno di Zalayeta, che si sta curando a Roma: al suo posto in attacco accanto a Lavezzi ci sara' Denis. Per il resto si a verso la conferma di Navarro tra i pali, visto che Iezzo e Gianello sono ancora ai box per acciacchi vari.
Read More

"Gara fondamentale per il nostro futuro". Il Principe genoano Milito sogna un gol decisivo contro la Fiorentina.

(Diego Milito. Il "Principe" genoano)
Il Grifone vuole continuare a volare alto. Per farlo, dovrà battere la Fiorentina (posizionata un gradino sopra, a quota 41 punti contro i 40 dei rossoblu di Gasperini), ma non sarà facile. Contro Gilardino-Mutu servirà un match di grandissima concentrazione difensiva. Ma serviranno anche i gol degli attaccanti. E il "Principe" DIEGO MILITO (14 reti, come il bomber della Fiorentina, Gilardino) carica i suoi, a poche ore dalla fondamentale sfida con i viola di Prandelli.

"Quella di domani sara' una gara fondamentale per il nostro futuro". Parole a firma del cannoniere argentino del Genoa, Diego Milito, autore finora di 14 reti (4 rigori), come il biellese della Fiorentina, Alberto Gilardino. E domani, in Genoa Fiorentina, sarà scontro diretto, tra cecchini, e tra due squadre in lotta per un posto nella prossima Champions. Milito, allora, si prende sulle spalle la squadra e carica i suoi, per conquistare una vittoria che sarebbe davvero fondamentale: "Se vinciamo, restiamo con il treno delle squadre che puntano in alto", spiega il bomber sudameticano, che sarà tra i protagonisti di questo atteso match. Per quanto riguarda il resto della formazione, probabile l'impiego di Rossi a destra, con Jankovic pronto a subentrare. La buona notizia arriva dalla difesa, con il portiere Rubinho che sembra aver smaltito l'infortunio rimediato domenica scorsa. Un rientro importante per Gasperini, che dovrà fare a meno di Sculli, espulso durante la gara della scorsa settimana, contro i giallorossi, e quindi costretto allo stop per squalifica.
Read More

Roma-Genoa, in palio la Champions. E' Totti contro Milito.




Roma-Genoa, un crocevia fondamentale per le ambizioni di Champions di entrambe le compagini. Il Grifone ha smesso i panni di sorpresa per indossare quelli di solida e stupenda realtà del calcio italiano. Quarto a 40 punti, il Genoa arriva all'Olimpico con tre lunghezze di vantaggio su una Roma che, nonostante il pareggio rocambolesco di Reggio Calabria, è in grande crescita. Sfida nella sfida sarà la lotta tra due grandi bomber: il giallorosso TOTTI e il genoano MILITO.


Alla vigilia della gara con i giallorossi, il cannoniere argentino del Genoa, Diego Milito ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:“Roma è una città stupenda, ho dei ricordi fantastici. Mi è rimasto il rammarico di aver visto poco, rispetto a quanto avrei voluto. Ma conto di colmare la lacuna”. Dall'elogio alla città, il "Principe" passa poi ad analizzare la gara specifica, che vedrà i rossoblu impegnati in una gara dal valore immenso: “Qui mi sento a casa, l’ho sempre detto. Ci attende una gara importantissima, anche se non una tappa decisiva. Mancano troppe giornate alla fine, il campionato è aperto, la concorrenza fortissima. Totti? Sono felice per lui che rientri, è un grande campione, lo ammiro molto ma la Roma non è solo lui. Ha altri elementi da tenere d’occhio”. Dunque, Milito invita i compagni a fare molta attenzione e a marcare stretto il capitano giallorosso, ma a non dimenticare anche che la Roma è fornita di undici campioni, tutti meritevoli di considerazione. E la Roma come affronta questa gara, fondamentale per il discorso Champions? Sicuramente con la consapevolezza di aver ritrovato la brillantezza e la forma non avuta ad inizio campionato, e di avere giocatori in grande forma, tra cui il cileno Pizarro, autore di una doppietta nell'ultima gara di campionato. Ma, a far felice Spalletti e i tifosi giallorossi, è il rientro del capitano, Francesco Totti. Superato il mal di schiena, e accettati con grande piacere i complimenti dell'argentino genoano, il numero dieci capitolino è pronto a caricarsi sulle spalle il gruppo giallorosso per provare a vincere una gara difficile, ma dal peso specifico non indifferente, in caso di esito positivo. I tre punti, se conquistati, permetterebbero alla Roma di agganciare il Genoa al quarto posto e sarebbe la prima volta, quest'anno, che i giallorossi si porterebbero in piena zona Champions. Totti contro Milito, Spalletti contro Gasperini, Roma contro Genoa. Sarà super match.
Read More

Enrico Preziosi, una vita da...talent scout. Milito l'ultimo colpo, Messi il rimpianto.

                         Enrico Preziosi, presidente del Genoa

Tanti colpi conclusi. Tanti investimenti realizzati per rendere competitiva la sua passione: il Genoa calcio. Parliamo di ENRICO PREZIOSI presidente-talent scout. Infatti, è proprio di questa sua seconda veste che ci parla in questa intervista. MILITO l'ultimo grande regalo fatto ai tifosi rossoblu, il fenomeno blaugrana MESSI, al contrario, il rimpianto più grande e tutto per colpa di una bocciatura.


Con i colpi firmati dal "giocattolaio" ENRICO PREZIOSI, presidente di questo sorprendente Grifone che continua a volare in classifica (attualmente è quarto a 40 punti), si potrebbe costruire una squadra davvero competitiva: "Un po' sbilanciata in avanti, ma che ci volete fare, io sono fatto così". Riflettendo sulle sue doti da talent scout, il massimo dirigente genoano ci regala una breve rassegna dei vari colpi che hanno caratterizzato la sua presidenza: "Dietro le scelte c'è tanto lavoro. Ho preso solo un giocatore senza averlo visto, Lopez, ma ero in vacanza, ci serviva un centravanti e mi sono fidato. I flop ci sono stati, ma per fortuna i colpi andati a buon fine sono di più. C'è chi mi segnala i giocatori, io li vedo su cassette o cd, poi mando persone di fiducia a seguirli in campo e fuori, ci parlo, cerco di conoscerne anche la famiglia". Quando si conclude un affare c'è sempre il rischio di prendere una "bufala", anche se ormai si procede all'acquisto di un calciatore dopo un lavoro certosino composto di tanti momenti (video, osservazione sul campo, etc...) tutti fondamentali per l'esito positivo della vicenda. Così si scoprono i talenti. "I fiori all'occhiello restano Milito e Lavezzi, quelli che ho fortemente voluto, purtroppo per i fatti noti ho perso il secondo, Diego invece sono riuscito a riprenderlo". Colpi importanti, quelli messi a segno dal presidente rossoblu che ha regalato a Gasperini e ai tifosi genoani un grandissimo cannoniere argentino: il "Principe" Diego Milito. Ma l'occhio lungo di Preziosi era arrivato anche più su e la rivelazione ha del clamoroso: "L'occasione persa? Messi. Su segnalazione di Favero lo avevo portato a Como, era un ragazzino, costava 50 mila dollari, ma il mio d.s. di allora lo bocciò". Sarebbe stata la perla. Vista, soprattutto, la classe e il talento di un fuoriclasse destinato a far parlare di sè per tanto. Peccato, a Preziosi non è riuscita la magia più grande...ma non per colpa sua.
Read More

(Video e Highlights) Genoa - Catania 1-1. Gli etnei mettono paura al Grifone, con Martinez, ma il Principe salva i genoani dalla sconfitta con la sua firma d'autore.


GENOA - CATANIA 1-1)
 
GENOA (3-4-3): Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti (dal 56' Modesto); Mesto (dal 72' Vanden Borre), Thiago Motta, Milanetto, Criscito; Sculli (dal 55' Rossi), Milito, Jankovic. All.: Gian Piero Gasperini.
CATANIA (4-3-3): Bizzarri; Silvestre, Terlizzi, Stovini, Capuano; Biagianti (dal 53' Tedesco), Baiocco, Carboni; Martinez (dal 90' Spinesi), Paolucci (dal 76' Morimoto), Mascara. All.: Walter Zenga.
ARBITRO: Luca Banti di Livorno.
MARCATORI: 67' Martinez (C), 73' Milito(G).
ESPULSO: 61' Ferrari (G).

Finisce uno a uno, una sfida equilibrata e combattuta fino al fischio finale. Il Genoa frena la sua corsa vincente contro una compagine sicilina sfrontata e pericolosa fin dall'inizio. Il Catania di Zenga (squalificato e sostituito in panchina dal vice allenatore Irrera) mette paura al Grifone, quarto in classifica, con la bellissima rete di testa siglata da Martinez al 22' della ripresa, poi, nonostante l'uomo in meno (espulso Ferrari), i genoani trovano la rete, sei minuti più tardi, grazie al loro "Principe", Diego Milito che, tornato in campo dopo aver smaltito un infortunio muscolare, si rivela subito protagonista e risolve, con un guizzo vincente e un piattone secco e preciso, un'azione selvaggia in area etnea.
Read More

Elenco blog personale

Partners