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Calcio, Figc: Palazzi indaga su Pandev, Simplicio e Ledesma. In agguato multe e squalifiche

Palazzi-Procura-figc3 casi nell'occhio del ciclone.
Il trasferimento di Pandev all'Inter e gli accordi fuori tempo e regola tra Ledesma e i nerazzurri e tra Simplicio e la Roma (come denunciato dal presidente Zamparini) sono finiti nel mirino del procuratore Stefano Palazzi (nella foto) e dell'ufficio indagini della Figc.
Si tratta di un terremoto che può davvero sconvolgere il calciomercato.

Sul caso riguardante l'attaccante macedone Pandev, nato dopo la presentazione di alcuni documenti da parte del patron biancoceleste Lotito, la Procura della Figc ha quasi ultimato il suo lavoro ed è pronta a prendere una soluzione.
C'è stato un cccordo prima dei termini? In questo caso sono in agguato multe e squalifiche e potrebbe essere bocciato il lodo arbitrale che ha liberato il giocatore. Pallavicino, avvocato del calciatore, ha ribadito che "non c'è stata alcuna trattativa con i nerazzurri prima della rescissione. Non abbiamo alcun motivo per essere preoccupati". Non per Gentile, avvocato difensore della Lazio, che avverte tutti: "non finisce qui".
Se il caso Pandev è scottante, non lo è da meno quello che riguarda un altro giocatore biancoceleste, l'argentino Ledesma.
Tutto è nato dai continui "no" del calciatore (a Genoa, Udinese e Napoli) e la scelta di accettare la destinazione nerazzurra prima che il Collegio Arbitrale si pronunciasse sulla richiesta di rescissione contrattuale. Una situazione, questa, che ha insospettito gli 007 della Figc e che li ha convinti ad aprire un fascicolo sul centrocampista sudamericano.
Il terzo caso, riguardante il brasiliano Simplicio, in scadenza di contratto con il Palermo, è nato invece dalle dichiarazioni di Zamparini che parlava di un accordo già preso dal suo giocatore brasiliano con la Roma per il luglio 2010.
La regola prevede che i calciatori in scadenza possano trovare accordi solo dopo il 2 febbraio e non prima, come invece pare che sia successo secondo l'opinione del numero uno rosanero.
Quali i rischi? Se la procura dovesse riscontrare accordi illeciti e irregolarità varie, ai giocatori potrebbe essere data una squalifica (un paio di mesi) mentre le società se la caverebbero con una multa (circa 50mila euro).
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Calciomercato: Pandev ha firmato per l'Inter. Sarà nerazzurro fino al 2014

Pandev-firma-InterAlle 11 e 19 è arrivata la tanto attesa firma. Goran Pandev, attaccante macedone ex Lazio, ha messo nero su bianco sul contratto che lo legherà all'Inter fino al 2014. Davvero un gran colpo di mercato per il club di Massimo Moratti.

Domenica si era sottoposto, con esito positivo, alle visite mediche. Stamattina, o meglio pochi minuti fa, ha firmato il suo nuovo contratto. Sciolto ogni vincolo con la Lazio di Lotito, il bomber macedone Goran Pandev inizia ufficialmente la nuova avventura in Serie A con i colori nerazzurri. Un colpo di mercato fantastico per l'Inter che si assicura, solamente coprendo l'ingaggio, uno degli attaccanti della Serie A più forti in circolazione. Mourinho ha, dunque, a disposizione, una freccia importante, in un periodo nel quale dovrà fare a meno del fuoriclasse camerunense Eto'o, impegnato in Coppa d'Africa. Ora, il 26enne bomber ex biancoceleste è in viaggio alla volta della Pinetina dove incontrerà Mourinho e i nuovi compagni.
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Calciomercato: Pandev ad un passo dall'Inter

Pandev-mercato-InterMancano solo i dettagli e Goran Pandev - che è libero da vincoli contrattuali dopo aver vinto il ricorso contro la Lazio - potrà raggiungere il risultato prefissato ed indossare i colori nerazzurri dell'Inter. Pronto, infatti, un contratto di 5 anni per il 26 enne fuoriclasse macedone, grande colpo di mercato per la società di Moratti, alla ricerca del sostituto di Eto'o, il quale sarà assente per un mese perchè impegnato in Coppa d'Africa.

Con tutta probabilità, nella giornata di domani (28 dicembre, ndr) si chiuderà l'accordo di mercato tra Pandev e l'Inter. Un grande risultato per la società nerazzurra, la quale otterrebbe il massimo con il minimo sforzo (solo l'ingaggio). Ill 26enne di Strumica si sente già nerazzurro e non lo nasconde, anche se ancora manca la firma sul contratto: "Non mi sono mai preoccupato della concorrenza, perché ho grande fiducia nelle mie qualità. L'Inter è un grande club e risponde alle mie ambizioni, perché voglio lottare per dei grandi risultati. Voglio giocare in Champions League. In ogni caso, non ho ancora firmato nulla". In attesa del nero su bianco, vengono a galla indiscrezioni sull'offerta sontuosa che avrebbe convinto l'ex calciatore biancoceleste: si parla di un quinquennale da 3 milioni di euro a stagione, quasi 8 volte tanto rispetto a ciò che guadagnava Pandev alla Lazio (400.000 a stagione). Mica male vero?
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Calcio, Serie A: Pandev vince il ricorso ma Lotito annuncia: "Questa storia non finisce qui"

Pandev-vince-il-ricorsoRicorso accolto, Pandev è libero di poter scegliere una nuova squadra in Serie A e Lotito è costretto a pagare le spese legali. Questo è quanto emerso dalla sentenza emessa dal Collegio Arbitrale sul lodo riguardante il giocatore macedone, separato in casa con la Lazio. "E' stato accolto il ricorso di Pandev al collegio arbitrale della Lega calcio, che ci ha dato ragione. Il contratto di Goran con la Lazio è stato quindi risolto e il club è stato condannato a pagare come risarcimento danni 160mila euro più le spese legali". Ad annunciare l'esito positivo della vicenda, per il suo assistito, è l'avvocato di Pandev, Mattia Grassani, con la copia della sentenza in mano.

Una sentenza importante, ma annunciata, quasi scontata. Pandev vince la sua battaglia legale con il club laziale. Ora è libero di accasarsi altrove, nel campionato di Serie A. E Lotito come l'ha presa? Male, naturalmente: "La sentenza era già scritta, altrimenti non avremmo chiesto la ricusazione del Presidente del Collegio arbitrale" ha dichiarato polemicamente il patron della Lazio che si vede sfuggire un giocatore a parametro zero: "Io resto tranquillo - ha aggiunto Claudo Lotito- posso dire solo che questa storia non finisce qui. Vedremo poi alla fine chi la vincerà". Insomma, il presidente biancoceleste insiste, ma intanto per il fuoriclasse macedone si fa avanti deciso Mourinho. Infatti, potrebbe essere l'ex biancoceleste il sostituto di Eto'o che, alla ripresa del campionato di calcio di Serie A, sarà impegnato per un mese in Coppa d'Africa.
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Calcio, Serie A: Pandev contro la Lazio. Dalle parole ai banchi del tribunale

Si è arrivati ad un punto di non ritorno. Ciò che andava evitato è invece ormai maledettamente reale. Il momentaccio per la Lazio, e non parliamo solo dell'astinenza di punti nella Serie A di Calcio, proseguirà anche sui banchi del tribunale. A poche ore dal difficile match di Palermo (siciliani reduci dal pari ricco di gol con la Roma), con una situazione di piena emergenza in difesa (Kolarov squalificato per l'espulsione rimediata nell'ultima gara di Serie A con il Parma, Siviglia ko e Diakite' non in perfette condizioni), la squadra biancoceleste si trova ad affrontare la battaglia legale tra Pandev e il presidente Claudio Lotito. Dalle parole ai fatti. Il calciatore ha deciso di far ricorso al Collegio Arbitrale.

Insomma, le schermaglie verbali hanno ceduto il passo alle azioni legali. E' partita infatti la raccomandata per la rescissione unilaterale del contratto del macedone con la Lazio, con grande gioia delle big della Serie A di Calcio, Inter e Juventus, che desiderano mettere le mani sul forte attaccante biancoceleste. Anche se il legale di Pandev, l'avvocato Mattia Grassani non conferma, anzi smentisce l'avvio di quest'azione legale, il ricorso e' stato ufficialmente depositato e ora il collegio arbitrale della Lega Calcio dovra' fissare una data per la comparizione delle due parti. Intanto, in attesa di capire come andrà a finire questa brutta vicenda in Serie A, anche oggi Pandev e gli altri dissidenti (Ledesma, Manfredini, Firmani, Bonetto e Stendardo) si sono allenati a parte. L'obiettivo dell'attaccante e' di liberarsi sei mesi prima della scadenza del contratto (giugno 2010) in modo da poter scegliere la sua nuova destinazione (quasi sicuramente una big di Serie A) in modo autonomo nella finestra estiva. Ma Lotito come vive questa situazione? Il presidente prende tempo ma si prepara alla sfida legale: ''Non abbiamo ricevuto ancora nessuna notifica dall'avvocato Grassani. Quando succederà risponderò nelle sedi opportune. Ribadisco che noi stiamo dalla parte della ragione''.
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Calcio, squadre: Pandev il ribelle: "Voglio un grande club". Ipotesi Inter?

Pandev e la Lazio sempre più lontaniPandev e la Lazio sono ormai ai ferri corti. Il rapporto con la società, e soprattutto con il suo numero uno, Claudio Lotito, è ampiamente deteriorato e il giocatore è sempre più lontano dalla Lazio e dalla Capitale. Il giocatore rischia, inoltre, di perdere un anno, se i fatti dovessero continuare ad essere quelli attuali. Una lunga stagione in panchina, è necessario davvero?

E' lo stesso giocatore macedone a manifestare l'idea di lasciare la squadra biancoceleste, ora che è stato anche escluso dalla lista per l'Europa League (insieme all'altro ribelle Ledesma): "Il mio desiderio - ha spiegato alla tv macedone 'Telma' - è quello di andare a giocare in un grande club, più importante della Lazio. Non voglio più avere a che fare con Lotito, che negli ultimi due anni mi ha creato mille difficoltà per il rinnovo. Ora rispetterò il contratto fino a giugno e nella prossima estate deciderò da solo il mio futuro". La risposta del Presidente è sempre la stessa: nessuna deroga. Lotito va avanti per la sua strada con la speranza che la fortuna avuta in questo avvio di stagione, nella Serie A di Calcio, continui ad assisterlo. "Non ho fatto nessuna promessa - ha detto il numero uno biancoceleste - ma avevo solo dato la disponibilità di rinforzare un reparto, pur sapendo di avere una squadra già competitiva. Ho sempre detto che ho uno spirito venatorio. Se devo prendere un passero mi tengo gli uccelli che ho in gabbia. Non rientra nel mio costume prendere tanto per prendere o per far contenta la piazza. Cominciamo a rivalutare i giocatori che abbiamo in rosa, adesso c'è un bel equilibrio, una bella intesa. Alcuni giocatori non hanno accettato dei trasferimenti, perché stanno troppo bene. Purtroppo non possiomo costringerli ad andare via. Quelli che volevano andare via non hanno trovato nessuno che li prendesse". Insomma, la situazione non è assolutamente facile. Ma quale possa essere il futuro dell'attaccante è ancora tutto da decidere. Squadre di calcio interessate a lui non mancano ma si tratta ancora di mere idee e non di solide realtà. Un'ipotesi che si sta sempre più facendo strada è quella che vorrebbe il calciatore alla corte di Mourinho e di una delle squadre di calcio più importanti d'Italia, una soluzione che sarebbe certamente gradita a Pandev che ha voglia di giocare, e non di restare a guardare in panchina nella Serie A. Il portoghese non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il fuoriclasse macedone, che inoltre conosce già molto bene i terreni della Pinetina. Per il macedone si tratterebbe infatti di un ritorno, dopo l'esperienza con la Primavera nerazzurra.
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Calcio, Lotito contro De Silvestri e Pandev

Lotito contro Pandev e De Silvestri

In casa Lazio, ci sono molte situazioni da sbrogliare, e al più presto. Due su tutte, quelle che riguardano il difensore romano De Silvestri e l'attaccante macedone Pandev. Sono alcuni dei giocatori "scontenti" e che da tempo hanno fatto richiesta al presidente Lotito di essere ceduti. Chi per un verso (il giovane difensore è stufo di fare panchina ed è desideroso di trovare più continuità), chi per un altro (il forte attaccante ha voglia di nuovi stimoli), a Formello non si respira un'aria salutare.

Ma il patron biancoceleste va avanti per la sua strade e risponde con parole dure ma chiare e decise: "De Silvestri ha chiesto di essere ceduto - ha affermato Lotito intervenendo a Radio Radio -. Noi abbiamo messo tutti nelle condizioni di poter giocare, poi le scelte le fa il campo. Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Ma non è il suo caso. Quindi benissimo, portasse una squadra che lo vuole comprare. Il giocatore vuole essere mandato a giocare da un'altra parte e con tutto il rispetto deve essere pagato il giusto. Il prezzo lo fa il mercato, qui non esiste alcun fenomeno, ci sono persone che vogliono far apparire alcuni valori, in realtà portano avanti solo il loro interesse personale". Per quanto riguarda il difensore, sembra esserci sempre di più l'interessamento del Genoa, anche se la trattativa con preziosi non è semplice: "Trovare un incontro è anche la mia volontà. Vedremo di studiare con il Genoa delle combinazioni che possano soddisfare le esigenze di tutti". Per il macedone, invece, è ancora tutto in alto mare (anche se nei giorni scorsi si era fatta strada l'ipotesi Napoli) e i rapporti tra il giocatore e Lotito sono sempre più tesi: "Alla fine la società può anche decidere di perdere il giocatore e di non farlo giocare, se esiste il gioco duro la Lazio farà il gioco duro, ma quello vero. Pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io ti inchiodo alla panchina dell'Olimpico per un anno! Non è che siamo noi inadempienti, il problema è legato a uno che è stato contattato un anno prima da un'altra società che è pronta a garantire una commissione al procuratore". Situazione difficile da risolvere, speriamo non si arrivi allo scontro...
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Calcio, De Ceglie al Napoli che ora punta il laziale Pandev

De Ceglie al NapoliDopo aver preso il grintoso argentino Campagnaro per la difesa, Cigarini a centrocampo e in attacco il napoletano Quagliarella, i partenopei riescono a concludere la trattativa per l'esterno sinistro che mancava a Donadoni. Arriva, infatti, in comproprietà dalla Juventus l'under 21 Paolo De Ceglie.

Il 22enne giocatore dell'Italia di Casiraghi costerà al club di De Laurentiis 4 milioni ma è possibile che nella trattativa venga inserito anche l'uruguagio Zalayeta, a metà tra i due club. Ma il mercato della compagine campana non si arresta a questa operazione. Infatti, è sempre più possibile un altro grande colpo, in casa Napoli. si avvicina, infatti, anche Goran Pandev da tempo nel mirino della Juventus: 10 milioni di euro più il cartellino di Bogliacino l'offerta di Marino alla Lazio. Sarebbe la ciliegina sulla torta di un mercato perfetto, e soprattutto il terzo elemento di un tridente da favola, con Quagliarella e l'argentino Lavezzi, sempre che il "Pocho" resti a Napoli. Però, non sarà facile convincere i biancocelesti, che si stanno guardando in giro. Infatti, le offerte non mancano per il forte attaccante macedone, nel mirino di big del calcio italiano e internazionale. Infine, chiusura per il capitolo portiere: Si allontana Morgan De Sanctis, si avvicina Mario Cassano del Piacenza. Il progetto di un "grande" Napoli, comunque, è in piena realizzazione ma ripetiamo, sarà tutto vano se Lavezzi andrà via. Caro Marino, quello è il primo problema da risolvere.
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Calcio, Trezeguet a un passo dall'addio. In arrivo Goran Pandev

Trezeguet, addio JuventusIl mercato della Juventus, tra arrivi e partenze, è sempre in fermento. E' vicinissimo, infatti, l'addio di David Trezeguet. Il franco-argentino ha chiesto espressamente di essere ceduto, tramite il suo procuratore, Antonio Caliendo, e la società è decisa ad accontentarlo. Entra dunque nel vivo un'operazione da circa dieci milioni di euro, che permetterà alla società bianconera di rientrare in parte dei soldi spesi per accaparrarsi il fuoriclasse brasiliano Diego, e che darà la possibilità all'attaccante di poter trovare nuovi stimoli e continuità in un altro club. Lione (solamente nel caso in cui dovesse partire Benzema), Marsiglia e Roma sono pronte all'acquisto. la cessione di Trezeguet verrebbe poi rimpiazzata con l'arrivo a Torino del macedone Pandev, il quale ha definitivamente chiuso con la società biancoceleste, dopo cinque anni di permanenza nella capitale, nonostante Lotito ancora non sia totalmente convinto della cosa.

In partenza non solo il puntero ma anche il portoghese Tiago, deludente scommessa dell'ex tecnico Ranieri, nel mirino dei francesi del Marsiglia, e Poulsen, anche se il danese ha, in queste ore, rifiutato l'opzione Fenerbahce. Ma si troverà una squadra disposta ad accogliere il centrocampista che non ha lasciato sicuramente tracce importanti nel club di Cobolli Gigli. Ritornando a Trezeguet, come abbiamo detto, tra le squadre pronte ad accoglierlo a braccia aperte c'è anche la Roma di Spalletti, ma il problema principale è la richiesta economica della Juventus. Dieci milioni di euro sono, in questo momento, troppi per i capitolini. Insomma, ancora tutto da definire il futuro del centravanti, anche se pare ormai assodato che sarà lontano dalla Mole. Ceduto Trezeguet, dunque, via libera all'arrivo del macedone dalla Lazio, per una trattativa che potrebbe chiudersi in un attimo. L'accordo con Pandev è già stato trovato e Lotito ha già preso atto della volontà del giocatore di abbandonare Roma.
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Calcio, Rossi saluta la capitale. Stasera l'ultimo incontro con Lotito

Rossi annuncia l'addio alla LazioSe Pandev ha comunicato, già da parecchio tempo, la volontà di cambiare aria, e di trovare nuovi stimoli da un'altra parte, ma è ancora in stand by, a scuotere ancora di più Formello e dintorni è l'addio annunciato da Delio Rossi: "Il prossimo anno non sarò più l'allenatore della Lazio". Si conclude dunque l'avventura in biancoceleste del tecnico romagnolo ma finisce, soprattutto, nel peggiore dei modi, il braccio di ferro tra tecnico e presidente.

Neanche la conquista della Coppa Italia (quinta per la società capitolina, ndr) e l'ingresso, conseguente, in Europa League (dove sarà in compagnia di Genoa e Roma, ndr), ha convinto il numero uno biancoceleste a formulare una nuova offerta all'allenatore che, dunque, ha deciso di preparare le valige e cercare fortuna altrove. La scelta è definitiva, indietro non si torna. Ma chi sarà il nuovo tecnico biancoceleste? le voci sono tante: Un giorno è Ballardini, l'altro è Zenga, sicuramente non lo sarà più Delio Rossi come dichiarato da lui stesso a Stadionews: "Il prossimo anno non sarò più l'allenatore della Lazio. Questa sera incontrerò il presidente Lotito e gli comunicherò la mia decisione. Domani, molto probabilmente, convocherò una conferenza per comunicare alla stampa la mia decisione". Il walzer delle panchine continua. Sarà un'estate focosa da questo punto di vista.
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Pandev, addio Lazio?. Lotito frena

Un paio di settimane fa, il presidente della Lazio, Claudio Lotito si è incontrato con il il suo procuratore per farlo riflettere, ma lui è irremovibile. Parliamo del fuoriclasse macedone Goran Pandev che ha ormai preso la decisione di andarsene dalla Lazio. L'avventura all'ombra del Cupolone, con la maglia biancoceleste, sta per terminare, nonostante il presidente Lotito continui a smentire questa ipotesi. "Goran ha espresso la sua volontà alla società, che ha capito, ma ovviamente non intende svendere il suo capitale - ha detto l'agente del calciatore laziale, Leonardo Corsi, a Teleradiostereo - Se ci sarà una squadra pronta a soddisfare la Lazio dal punto di vista economico verrà lasciato andare, dopo aver dato tanto, ma anche ricevuto molto. Tutto nell'ambito di un rapporto ottimo e di stima reciproca, come è sempre stato in questi anni». Ma da dove nasce questa decisione? Non certo da motivazioni di carattere economico, ma dalla voglia di mettersi in discussione in un ambiente diverso (o forse dal fatto che per riscattare Zarate serviranno tanti soldini, e quindi un sacrificio importante per rientrare dall'inevitabile dispendio economico?).

Così si esprime il procuratore, in relazione alla scelta del suo assistito: "Probabilmente in questi ultimi 3-4 mesi si è molto interrogato con la propria fidanzata, per capire soprattutto se aveva voglia di rinnovare il contratto. Diciamo che la decisione non era legata a questioni economiche, anche perché il presidente ha fatto di tutto da questo punto di vista, tuttavia è dipesa da questioni sportive, dalla voglia di cambiare e di mettersi in discussione in un ambiente diverso, dopo tanti anni in cui è stato una certezza in un determinato club. Questi stimoli sono quelli che ha in mente quando parla di queste cose. Detto tutto questo bisogna trovare una squadra che soddisfi la Lazio. Squadre interessate ce ne sono, ma per ora non ci sono offerte concrete. Nel momento in cui arriveranno, verranno fatte delle valutazione tecniche dal giocatore stesso. Forse, in questa stagione Goran ha perso un po' di stimoli in campo, credo di poter dire che dal punto di vista del gioco non si è divertito come negli ultimi anni, soprattutto nella fase finale. Standogli vicino penso di aver capire questo. Sono tutte componenti legate al fatto che dopo cinque anni i rapporti si possono logorare». Quindi, dopo cinque anni di amore incontrastato, l'avventura di Pandev con la Lazio sembra avviarsi alla conclusione, ma Lotito non ha intenzione di cedere il giocatore: "Non vorremmo arrivare allo scontro, perché sinceramente credo che il presidente abbia capito la sua posizione - afferma l'agente del macedone - Poi Lotito, ovviamente, prenderà in considerazione solo determinati tipi di offerte, ma non abbiamo paura dello scontro". Si prevedono tempi lunghi, però: "Siamo pronti e preparati. Goran non ha mai puntato i piedi, capisce tutte le esigenze, quindi è pronto ad aspettare che le componenti trovino un punto di incontro. Non vuole penalizzare la Lazio, ma anche lui vuole essere capito". Insomma, Lotito non vuole cedere il giocatore se non in presenza di un'offerta "sostanziosa", il calciatore vuole andare via e il procuratore afferma di non volere lo scontro ma poi ammette di essere pronto nell'eventualità che accada. Una situazione non semplice...
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Lazio, Sirene inglesi per Pandev. Ma la Juventus è pronta al rilancio

Pandev nel mirino del Tottenham
Il futuro alla Lazio del forte attaccante macedone, Goran Pandev, non sembra essere così sicuro. Il contratto è in scadenza nel 2010 e, dopo ben cinque anni all'ombra del Cupolone, sponda biancoceleste, per il talentuoso bomber sembra profilarsi un cambio di maglia. Soprattutto perchè il presidente Lotito deve, per forza di cose, incassare denaro liquido volto a fronteggiare il pesante investimento che si rende necessario per riscattare l'argentino Zarate, attualmente in prestito dall'Al Sadd, squadra del Qatar.

Per ora sono solamente voci, ma su di lui si sta per scatenare un'asta che vede coinvolte, soprattutto, due società: la Juventus e gli inglesi del Tottenham. Secondo il Daily Mirror, gli Hotspurs avrebbero pronta un'offerta di circa 17 milioni di euro per regalare Pandev a Redknapp, il quale vorrebbe cedere Bent e Pavlyuchenko e affiancare il macedone a Keane e Defoe, per un terzetto offensivo da favola. Ma la Juventus non sta a guardare ed è pronta a dare battaglia alla società britannica, dopo aver risolto, però, la "grana" Trezeguet, con il franco-argentino sempre più lontano da Torino.
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Serie A. Rossi torna al passato. Dentro Meghni, panchina per Pandev

In settimana, Claudio Lotito ha strigliato con grande veemenza la Lazio, richiamandola ad un maggiore impegno, per un finale di stagione positivo, sicuramente migliore delle ultime negative prestazioni che i biancocelesti hanno registrato nella stagione in corso. Il prossimo impegno, di domeni pomeriggio, si chiama Siena, al Franchi. Un avversario ostico, i toscani, soprattutto in casa, dove subiscono pochi gol e riescono a farsi valere di più che in trasferta. Rossi sta, dunque, pensando a qualche cambio da operare nell'undici titolare, soprattutto in attacco, dove Meghni dovrebbe essere preferito al macedone Pandev, che partirebbe dalla panchina, dopo lo stancante impegno avuto con la nazionale.

Ritorno al passato, in vista, per quanto riguarda lo schieramento della Lazio, in campo domani pomeriggio nell'ostico impegno in terra senese. Delio Rossi medita qualche cambio, senza però stravolgere l'assetto tattico della squadra. "Pandev? Sto valutando di farlo riposare - ha spiegato il tecnico Rossi -, mentre Meghni si e' allenato bene e potrebbe essere della partita. Devo valutare anche le condizioni di chi e' stato in Nazionale. Se dovessero giocare insieme Mauri e Meghni, non giocherebbero larghi, ma Mourad sarebbe nel centrocampo a tre e Mauri farebbe il trequartista'.
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(Video e Highlights) Lazio - Torino 3-1. Super Pandev trascina la Lazio alla semifinale di Coppa Italia. Matato il Toro grazie al tris firmato dal macedone, Mauri e Rocchi.


(Lazio - Torino 3 a 1, reti di Natali, Pandev, Mauri e Rocchi)

IL TABELLINO DELLA GARA:
LAZIO: Muslera, De Silvestri (28' st Lichtsteiner), Siviglia, Cribari, Kolarov, Brocchi (39' st Dabo), Ledesma, Mauri, Foggia. All.: D. Rossi.
TORINO: Calderoni, Colombo, Natali, Dellafiore, Ogbonna, Abate, Corini (16' st Barone), Dzemaili, Diana (36' pt Vailatti, 20' st Amoruso), Rosina, Bianchi. All.: Novellino.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
MARCATORI: 29'pt Natali (T); 4'st Pandev, 10'st Mauri, 46'st Rocchi (L).


Il Torino dura un tempo, il primo, poi la Lazio, trascinata dall'ingresso di GORAN PANDEV, trova il pari proprio col macedone e vola in semifinale col super sinistro di Mauri e il tris, nel recupero, di Rocchi: Nel penultimo turno della Coppa Italia, la squadra biancoceleste incontrerà la vincente di Napoli-Juventus (in programma a Torino, il 4 febbraio prossimo). E' stata una Lazio dai due volti. Imprecisa e confusionaria nel primo tempo, devastante nella ripresa. E sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio al 29' la rete del Toro è firmata da Natali il quale, con perfetta scelta di tempo, arriva di piatto sul traversone di Rosina, "aiutato" nella traiettoria dalla sconsiderata uscita del giovane portiere uruguagio Muslera che sfiora solamente la sfera, senza riuscire ad allontanarla con decisione. Per il difensore è un gioco da ragazzi, appoggiare la palla in rete. La Lazio incassa il colpo e fatica a reagire, chiudendo la prima frazione in svantaggio. Ma i primi dieci minuti della ripresa sono tutti di marca bianconceleste, e si rivelano decisivi per le sorti della gara. L'ingresso di Pandev, buttato nella mischia da Rossi, si rivela determinante. Infatti, al 4', taglio perfetto dell'attaccante macedone, sul passaggio illuminante di Mauri, tocco preciso ad anticipare Calderoni in uscita e Lazio che si porta sull'uno a uno. Per l'attaccante è il 13esimo gol stagionale (quinto in Coppa Italia). L'azione biancoceleste è insistita e, al 10' arriva la marcatura del sorpasso. E' una prodezza di Mauri che, dal limite dell'area, indovina un sinistro di rara bellezza, con la palla che s'infila sotto l'incrocio dei pali. Il Toro va in barca e la Lazio affonda i colpi. Allo scadere, tris di Rocchi, con un rasoterra fulmineo e preciso, sempre dal limite. Giochi chiusi, il Toro è atteso da una gara ben più importante in quel di Lecce, dove in palio ci saranno punti salvezza.
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