Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta serie a calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie a calcio. Mostra tutti i post

(video gol) Calcio, Serie A: Lazio-Palermo 1-1. Zarate regala il pari. L'esordiente Sirigu salva più volte i rosanero


(video gol, 0-1. Cavani)


(video gol, 1-1. Zarate)
Read More

Calcio, Serie A: Cannavaro attacca Mourinho. Il portoghese replica al capitano azzurro

Cannavaro contro MourinhoL'atteggiamento dello "Special One", nella Serie A di Calcio, con le sue interviste, punzecchiature e attacchi, non gli piace affatto. E' un modo di fare presuntuoso che non gli va assolutamente giù. Dal ritiro di Coverciano, Cannavaro non le manda a dire, dunque, al portoghese dell'Inter e, anzi, lo attacca con vigore: "Di José Mourinho non mi piace che quando parla sia tutto legge. Santon? Dovrebbe fare in modo di poter giocare, altrimenti rischia il posto il Nazionale".Queste le parole del capitano azzurro.

Ma, naturalmente, la polemica innescata dal giocatore bianconero è proseguita e non abbiamo dovuto attendere molto per ascoltare la replica del mister nerazzurro. Josè Mourinho ha così replicato: "Cannavaro è ancora un giocatore, ma parla già da allenatore, ds o presidente. Così parlando, sbaglia e dimentica qualche particolare che non riguarda l'Inter". Inoltre, proseguendo nell'intervista, ha aggiunto: ''Per esempio che, considerato che nella Juve giocano lui e Chiellini, anche Legrottaglie deve valutare di cambiare squadra a gennaio, altrimenti perderà il Mondiale. E anche Giovinco, giovane di talento, anche prima dell'infortunio, ha giocato poco e quindi deve valutare bene le sue scelte per il futuro". Ma Mourinho non è stato l'unico argomento trattato dal difensore juventino, autore di un grande inizio nella Serie A di Calcio, da quando è tornato a vestire la maglia bianconera. Si è parlato, infatti, anche di Nazionale e di Antonio Cassano, un giocatore che meriterebbe sicuramente la convocazione, per quanto sta facendo nella Serie A di Calcio con la Samp, per i gol e le giocate, ma che Marcello Lippi "non vede": "Un tormentone che ci porteremo dietro per parecchio tempo. Antonio deve stare tranquillo e dimostrare quello che vale - spiega il difensore della Juventus -, è da tanto che si parla di lui, le scelte spettano al mister e bisogna rispettarle. Lui con noi si è sempre comportato benissimo, ma bisogna avere rispetto per chi è qui. Antonio è un giocatore dalle qualità straordinarie, comunque da Totti a Cassano, fino a Del Piero, la Nazionale continua ad essere aperta tutti. Le decisioni vanno rispettate. Ora abbiamo Giuseppe Rossi, è lui che ci deve far fare il salto di qualità".
Read More

Calcio, Serie A: Cobolli Gigli commenta il cambio tecnico alla Roma: "Tanti auguri a Ranieri"

Cobolli Gigli fa gli auguri a RanieriUn augurio sincero (o almeno così è apparso ai più) da parte della dirigenza juventina al fresco allenatore giallorosso Claudio Ranieri, che ha sostituito in panchina il dimissionario Luciano Spalletti e che si prepara ad un compito non facile: riportare in auge, nella Serie A di Calcio, la Roma, la squadra della Capitale. "Tanti auguri a Claudio Ranieri e tutta la mia stima a Spalletti".

Queste le parole di Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, a colui che inizia una difficile ma fascinosa avventura alla corte di Rosella Sensi, ma anche a chi rappresenta ormai un bellissimo passato. La Serie A di Calcio, la Coppa Italia, l'Europa League, questi i tre fronti sui quali dovrà lavorare l'ex bianconero, e migliorare soprattutto una difesa che subisce davvero troppi gol. Un cambio tecnico, commentato così da Cobolli Gigli: "Fa parte del suo mestiere. Ranieri ha cercato di fare del suo meglio e ha dato grandi cose alla Juventus e adesso cerchera' di fare del suo meglio alla Roma. Se è l'uomo giusto per la Roma? Non sono certo io che devo dirlo. Io so che Ranieri e i suoi tecnici sono sicuramente delle persone di primo livello". Ma, nel corso dell'intervista, si è parlato anche della massiccia presenza di giocatori della sua squadra in Nazionale, è come fare gol!: "Per noi è un gran motivo di orgoglio". E, infine, sull'ottimo avvio di stagione, nella Serie A di Calcio, della squadra di Ciro Ferrara: "Diego e' un grande campione, a Roma ha fatto qualcosa di eccezionale sul primo gol. Del Piero vuole giocare? Decide solo Ferrara, anche se del Piero e' nel mio cuore e in quello di tutti i tifosi".
Read More

Calcio, Serie A: Diego parla già da leader: "Noi abbiamo l'obbligo di vincere"

Diego è già leader della JuventusE' arrivato da poco alla Juventus ma già si è integrato alla perfezione e con il suo talento e la sua grinta si è ritagliato un posto importante, da leader della squadra torinese. Impatto devastante, nella Serie A di Calcio per Diego da Ribas Cunha, per tutti Diego, fuoriclasse brasiliano prelevato dal Werder Brema in estate. Doppietta all'Olimpico (due gol di pregevole fattura), contro la Roma, nella seconda giornata in Serie A. Calcio sfavillante da parte del brasiliano, un campione vero. Un folletto dai piedi deliziosi, che si è mostrato già importante cecchino in fase realizzativa (basta vedere i gol segnati ai giallorossi).

Il calciatore, paragonato addirittura a Maradona, ringrazia: "E' un grande piacere essere paragonati a Maradona, devo fare molto per giocare come lui". Che il brasiliano fosse un grande giocatore non lo scopriamo di certo adesso, ma una partenza così lanciata, nella Serie A di Calcio, ha sorpreso tutti quanti nell'ambiente bianconero: 2 gol e un assist in due giornate di campionato, mica male vero?. Ai microfoni di Sky il fantasista descrive la sua emozione con la Juventus: "Sono molto contento e devo tutto questo ai miei compagni, all'allenatore e a tutti i tifosi della Juventus. Fin dai primi giorni mi hanno aiutato molto e hanno fatto in modo che potessi lavorare nelle migliori condizioni. Adesso, voglio restituire tutto questo sul campo. Sono molto contento e devo tutto questo ai miei compagni, all'allenatore e a tutti i tifosi della Juventus". Così il brasiliano, che ha poi aggiunto: "Noi abbiamo l'obiettivo di vincere, di vincere un titolo. Non siamo preoccupati per l'Inter, che noi rispettiamo molto perché è una grande squadra. Siamo concentrati sul nostro lavoro, sui nostri giocatori, sul nostro sistema di gioco, ed è con questo spirito che andiamo ad affrontare la stagione". Siamo solamente all'inizio di una grande avventura nella Serie A per Diego...sarà un inverno di gol a raffica?
Read More

Calcio, Serie A: Ranieri si presenta ai tifosi della Roma: "Serve una scossa"

Ranieri e la Roma, si parteUna ventata di nuovo, di cambiamento, avvolge, in queste ore, la squadra giallorossa. Luciano Spalletti ha lasciato la Capitale, dopo quattro anni, portandosi via quel gioco bello e spumeggiante che aveva reso celebre la sua Roma nella Serie A e in Europa. Se ne è andato un mister molto amato dai tifosi, che è riuscito a tirare fuori il massimo da un gruppo certamente inferiore, per quantità e anche qualità, ad altre big della Serie A di Calcio. E' arrivato Claudio Ranieri da Testaccio che, con sè, invece, porta il pragmatismo: "La Roma di Spalletti aveva un gioco spumeggiante. La mia filosofia è un po' diversa, io porterò il mio pragmatismo. Quello che serve di certo è una scossa, perché questa squadra deve reagire subito".

E' così che il 58enne allenatore romano si presenta ai tifosi giallorossi. Queste le parole alla sua prima conferenza stampa da allenatore della Roma. Il neo-tecnico giallorosso è convinto della bontà della rosa a disposizione, a cominciare dal capitano: "Da Totti mi aspetto che faccia il Totti". "Io sono entrato nella Roma nel '69 e ci torno dopo tantissimi anni. Ormai mi sono fatto le ossa, ma mi serve tempo per conoscere la squadra e capire cosa fare. Il modulo? Non ho preclusioni, nella mia carriera ho cambiato spesso tattica. Di sicuro dobbiamo lavorare per prendere meno gol". Dunque, il primo obiettivo è quello di migliorare la fase difensiva. Primo, non prenderle, insomma (troppe le reti subite nelle prime apparizioni nella Serie A). Poi si penserà a "bucare" le difese avversarie. Ranieri, insomma, sa già dove bisogna intervenire per rendere più competitiva la Roma, cercando di risalire al più presto la classifica nella Serie A di Calcio: "Promesse? Non ne ho mai fatte, e non ne faccio nemmeno stavolta. Certo da romano e romanista ho il mio sogno qui, quello che posso dire è che faremo il massimo, e il più delle volte io riesco a dare più di quello che mi viene chiesto e ci proverò anche stavolta. La sfida, la battaglia mi piace, non mi tiro indietro". E ancora: "Questa squadra 15 mesi fa era a mezz'ora dallo scudetto, la Roma ha solo perso fiducia in se stessa, ma deve reagire subito. Non voglio dire cosa fare e cosa no, preferisco poche parole e molti fatti dobbiamo trovare subito feeling in allenamento, guardarci negli occhi e tirare fuori il meglio". Ranieri è carico, motivato, ha voglia di fare bene. Non può che esserne contenta la presidentessa Rosella Sensi che chiude la conferenza esprimendo un pensiero, doveroso, nei confronti dell'ex mister Spalletti. Rosella non dimentica quanto fatto dal tecnico toscano, ma non esita a mandare una stoccata. "Lo ringraziamo per le emozioni che ci ha fatto vivere - ha ammesso -. Ma è stata una sua scelta, dolorosa, e noi ne abbiamo preso atto, lo ringrazieremo sempre per quello che ci ha fatto vivere, ma dal punto di vista umano non me l'aspettavo che abbandonasse la nave in questa situazione".
Read More

Calcio, squadre: Colpo Grosso della Juve. Un altro campione del mondo per Ferrara

Grosso alla JuventusDopo Fabio Cannavaro, un altro campione del mondo torna in Italia e sposa la causa bianconera, unendosi al gruppo allenato da Ciro Ferrara, ad una delle squadre di calcio preparate per dettare legge di nuovo in Italia e in Europa. La trattativa col Lione è finalmente conclusa: la Juventus ha acquistato Fabio Grosso dal Lione per una cifra intorno ai 3 milioni di euro.

Decisivo, dopo gli ultimi tentennamenti del Lione, il rilancio di Alessio Secco, Dg della squadra torinese. Tre milioni di euro senza bonus e il gioco è fatto. Il terzino, campione del mondo nel 2006, classe 1977, perugino di nascita, è la nuova stella della Juventus, una delle squadre di calcio che si è più rinforzata in questo mercato estivo. Il contratto, stipulato tra la società torinese e il club transalpino, dovrebbe avere durata biennale, ed il giocatore firmerà l'accordo prima di recarsi a Firenze per il raduno della Nazionale (ha esordito in azzurro nel 2003, collezionando fino a questo momento 45 presenze, condite da tre reti, fondamentale quello siglato ai mondiali del 2006 in semifinale contro la Germania). Contemporaneamente, la Juventus ha definito con il Cagliari il prestito del giovane Ariaudo, che libera dunque il posto per il nuovo grande acquisto della Juventus.
Read More

(video gol) Calcio, Serie A: Fiorentina-Palermo 1-0. Jovetic è il man of the match


(higlights di Fiorentina-Palermo)

La Fiorentina batte il Palermo grazie alla firma di Stephan Jovetic, nella seconda giornata della Serie A di Calcio. Fantastica prestazione del montenegrino, che con la sua zampata, sul cross di Comotto, regala tre preziosi punti ai viola. Una partita giocata per 90 minuti con due squadre che non si sono risparmiate e che si sono date battaglia fino al fischio finale. A fare la differenzaproprio l'acuto del gioiellino di Prandelli, per il resto una Fiorentina attenta e cinica, un Palermo veloce ma non sempre concreto. Felice, il tecnico dei gigliati: "Ho visto una Fiorentina che per più di 60 minuti ha pressato alto e questo è un segnale positivo". Poi, sull'uomo del match: "Ha giocato molto anche lo scorso anno, più gare gioca e più tranquillità trova. Tatticamente si è comportato molto bene, si è fatto trovare pronto anche in area. Se migliora quell'aspetto li può segnare davvero molto perchè ha buone capacità". E' stato proprio lo slavo una delle novità nella Fiorentina che è scesa in campo, ieri, al Franchi. Altra sorpresa, la presenza di Santana sulla destra e Donadel a centrocampo. Fuori Marchionni e Montolivo, sicuramente non esaltanti nelle ultime prestazioni. Zenga risponde dando fiducia al duo Miccoli e Cavani con un centrocampo senza Simplicio. Iniziano forte i gigliati che vanno vicini al vantaggio con Jovetic che coglie un clamoroso palo su servizio di Zanetti. Il gol arriva al minuto 29. Il tiro è di Comotto con il tocco astuto del solito Jovetic che batte il portiere rosanero. Nel finale di tempo pericolosi Cavani e Miccoli con Frey chiamato agli straordinari. Nella seconda frazione fermato per offside Miccoli, in fuga verso Frey. La moviola dirà che l'azione era regolare. Zenga, allora, tenta il tutto per tutto e lancia nella mischia Budan. Il nuovo entrato si fa notare per un colpo di testa fuori di poco. Il match, il secondo nella Serie a di Calcio, si chiude con il bravissimo Frey che si salva di pugno su una conclusione di Cavani. Finisce 1-0 per i toscani. Il pubblico viola applaude. Il Palermo esce sconfitto ma non ridimensionato dall'incontro del Franchi. Ha giocatori che possono far male sempre.
Read More

(video gol) Calcio, Serie A: Napoli-Livorno 3-1. Quagliarella fa esplodere il San Paolo. Amaranto ko


(highlights di Napoli-Livorno)

Fabio Quagliarella, un napoletano doc. Immaginate che emozione poter segnare, una doppietta, all'esordio al San Paolo e regalare la vittoria alla squadra del cuore nella Serie A di Calcio. Il Napoli batte il Livorno (ex squadra del tecnico dei partenopei, Donadoni) per 3 a 1 grazie ad una doppietta dell'ex centravanti dell'Udinese (che sfiora una rete da fantascienza: conclusione da quarantamentri e palla sulla traversa) e tris di Hamsik, segnature intervallate dal gol amaranto firmato da Lucarelli. Il Napoli era in cerca di riscatto dopo la sconfitta all'esordio con il Palermo: Donadoni schiera per la prima volta Cigarini dal primo minuto, rilancia Datolo escludendo l'ex senese Zuniga e riconferma in attacco il tandem Quagliarella-Lavezzi, supportato da Marek Hamsik. Per il Livorno prima gara senza Diamanti, ceduto al West Ham: l'accoppiata Russo-Ruotolo si affida dunque a "Ciccio" Tavano e bomber Lucarelli. Il match inizia proprio con una straordinaria emozione firmata da Quagliarella: dopo 4' minuti l'attaccante campano mette in scena uno dei colpi migliori del suo vasto repertorio. Poco oltre la meta campo l'azzurro stoppa e tira di prima intenzione un bolide verso la porta di De Lucia: traversa piena e palla che rimbalza sulla riga. Non è gol, ma grandi applausi per il gesto tecnico strepitoso del napoletano. Al 10' si sblocca la partita: Quagliarella stavolta trova la via del gol ribattendo in rete una respinta di De Lucia, impegnato da un tiro di Campagnaro. 1-0 per il Napoli. L'attaccante. Raddoppio Napoli al 35': gol spettacolare di Marek Hamsik, che accelera sulla trequarti bucando centralmente la retroguardia ospite, poi davanti a De Lucia, esterno destro e palla in fondo al sacco. Fantastico "Mare chiaro" (questo il soprannome affibbiatogli dai tifosi del Napoli). Nella ripresa, dopo tre minuti, il Livorno accorcia le distanze. Candreva esplode un destro violentissimo da fuori area, che De Sanctis devia sulla traversa: difesa azzurra immobile e bomber Lucarelli, sulla respinta, brucia tutti di testa da pochi passi, siglando il 2-1. Il Livorno e' vivo. Al 66' Candreva inventa per Lucarelli, dribbling secco su Cannavaro del numero novantanove, che spara su De Sanctis. Ancora Livorno. Danilevicius al 79' spreca un occasione enorme: tiro dai venti metri di Candreva, devia De Sanctis, il lituano si tuffa in scivolata ma non riesce a imprimere la forza necessaria al pallone. Il Napoli soffre, ma poi chiude il match e guadagna i primi tre punti della stagione nella Serie A di Calcio. Lavezzi crea scompiglio in area, palla che arriva all'attaccante della Nazionale che fulmina De Lucia per la seconda volta. Super Quagliarella. Il Napoli c'è.
Read More

Calcio, Serie A: Ferrara vuole la Champions: "Ai tifosi manca da troppo tempo". Ma il primo pensiero si chiama Roma

La Champions League. La massima competizione europea per club. Un trofeo tanto prestigioso quanto difficile da conquistare. Ma la Juventus, come le altre big della Serie A di Calcio, impegnate nella competizione, proverà a conquistarla: "Tra scudetto e Champions bisogna cercare di giocarli entrambi e di non dover puntare solo ad uno - ha aggiunto il tecnico bianconero -. Da calciatore ero più affezionato allo scudetto ma so che ai tifosi juventini manca da più tempo la Champions". Così Ciro Ferrara, a poche ore dal sorteggio dei gironi, che si effettuerà alle 18 a Montecarlo.

Pensiero chiaro, quello del tecnico bianconero, alla vigilia dei sorteggi di Champions. Ma, intanto, il prossimo impegno di campionato è già da brividi. Infatti, nella prossima gara della Serie A di Calcio, La Juventus, infatti, è chiamata a far punti all'Olimpico contro una Roma sconfitta nel match di esordio a Marassi (contro il Genoa) e già costretta a rincorrere le avversarie: "Dal punto di vista tattico, rispetto al Chievo, i giallorossi giocano in maniera diversa - l'analisi di Ferrara -. Vedremo che tipo di modulo attueranno, ma noi cercheremo di fare affidamento al nostro tipo di gioco. Le motivazioni non mancheranno e all'Olimpico giocheremo contro una squadra che punta al campionato e che dopo la sconfitta di Genova ci terrà a far bene davanti al proprio pubblico. Cosa mi aspetto dal derby di Milano? Io sono proiettato su Roma-Juventus. Guarderò sicuramente il derby, ma a questo punto della stagione ha poca importanza".
Read More

Calcio, Serie A: Julio Cesar non si nasconde: "Siamo la squadra da battere". E promuove Sneijder "E' bravo e tecnico"

E' sempre stato un giocatore di poche parole e molti fatti. Con quei guanti pronti a difendere i pali della porta nerazzurra, ha dimostrato sul campo, con parate eccelse, la propria bravura, rimanendo spesso e volentieri lontano dai microfoni. E', attualmente, il più forte portiere della Serie A di Calcio e del panorama internazionale (senza togliere nulla a Gigi Buffon che è sempre tra i migliori). Parliamo del numero uno dell'Inter, Julio Cesar, che questa volta, però, a differenza di altre volte, non si nasconde: "Abbiamo vinto quattro campionati di seguito, la storia dice che siamo la squadra da battere".

Frasi, quelle del portierone nerazzurro, che risuonano nella città milanese a pochi giorni dalla prima fondamentale partita della stagione: il derby. Il portiere nerazzurro scalda, dunque, l'ambiente in vista del match col Milan di sabato: "Spero si possa ripetere l'ultimo derby. È una partita arrivata un po' presto, la concentrazione deve essere al massimo e dobbiamo commettere pochi errori. In ogni caso siamo alla seconda giornata, non si può parlare di scudetto, ce ne sono stati tanti persi da squadre che avevano molti punti di vantaggio". Ma Julio Cesar non tratta solamente il discorso riguardante la Serie A di Calcio. C'è anche una Champions da vincere, dopo le delusioni della scorsa annata. E, a poche ore dal sorteggio di Montecarlo, il portiere esprime il suo parere: "Mi piacerebbe affrontare il Barcellona, non li ho mai incontrati e mi piacerebbe giocare contro Ibrahimovic. Non siamo arrabbiati con lui, rispettiamo la sua scelta'. In chiusura, una battuta sul neoacquisto. Wesley Sneijder, arrivato a Milano dal Real, è il trequartista richiesto da Mourinho per completare l'organico: "È un giocatore tecnicamente molto dotato".
Read More

Calcio, Serie A: Huntelaar pronto all'esordio nel derby: "Ho già segnato all'Inter"

Ha saltato la prima di campionato per una vecchia squalifica (rimediata lo scorso anno nella Liga) da scontare. Ora, però, è pronto a esordire con la maglia del Milan nella Serie A di Calcio e a fornire il proprio contributo alla causa rossonera. E' impaziente, smanioso di calcare i campi da gioco. Il neoacquisto del Milan, ex Real Madrid, Klaas-Jan Huntelaar è già entrato in clima derby: "Sarà dura, ma speriamo di vincere". L'attaccante olandese, non è per nulla spaventato dalla squadra di Mourinho: "Conosco qualcosa dell'Inter, loro hanno pareggiato alla prima giornata - ha detto l'attaccante olandese ai microfoni di Milan Channel -. Credo che sia una buona squadra, l'abbiamo affrontata a Pescara e penso siano forti. Speriamo di vincere".

Se ne avrò l'opportunità proverò a segnare. L'altra volta è successo con l'Ajax, spero che questa volta succederà col Milan. Dobbiamo costruirci da soli la nostra fortuna, proveremo a giocare una grande partita. Io sto bene, mi sto allenando molto in questi giorni. I miei compagni sono reduci dalla partita, personalmente devo ancora migliorare la mia condizione
'. E con accanto dei fenomeni brasiliani, quali sono Ronaldinho e Pato, non sarà difficile avere l'occasione giusta per poter andare in rete nel campionato più difficile, la Serie A di Calcio: "Ci siamo allenati insieme. E' bello giocare con loro due, ma anche con gli altri compagni perché siamo una squadra, giochiamo come una squadra e questa è la via da seguire per vincere".
Read More

Calcio, Serie A: La stagione 2009/2010 al via. In campo Fiorentina e Milan

Il tempo delle chiacchiere è terminato. La caccia all'Inter campione d'Italia apre i battenti. La Serie A di Calcio prende ufficialmente il via con i primi due anticipi stagionali che - ed è la prima novità della nuova stagione - saranno tutti e due in nottura. Alle 18, esordio in campionato per la Fiorentina di Prandelli che, ancora impegnata nei preliminari di Champions (due a due nel match di andata, al "Josè Alvalade", contro lo Sporting Lisbona), inizierà il campionato al Dall'Ara, nel derby tosco-emiliano, contro il Bologna di Papadopulo, reduce da una stagione tormentata, chiusa con una salvezza decisamente sofferta, nonostante le prestazioni eccelse di Di Vaio, autore di 24 reti nella scorsa annata, ad un passo solamente dall'interista Ibrahimovic.

Proprio il bomber romano, non in perfette condizioni, potrebbe saltare l'esordio casalingo con i rossoblu, lasciando il posto a Bombardini, che affiancherebbe in attacco l'ex viola Osvaldo. Prima, invece, con la nuova maglia, per Portanova, arrivato in questi giorni da Siena nell'ambito dello scambio che ha portato Claudio Terzi in Toscana. Nella compagine ospite, invece, reduce come abbiamo detto dall'impegno di Champions, dovrà fare a meno di Cristiano Zanetti, sofferente ad una gamba per una botta rimediata contro i portoghesi. Al suo posto Donadel. Per quanto riguarda la difesa, invece, confermato Gamberini, a far coppia con lui nella zona centrale sarà Kroldrup, con Dainelli e Natali in panchina. Mutu e Gilardino in avanti a far male alla difesa del Bologna. In serata, invece, sarà la volta del Milan. C'è tanta attesa per l'esordio dei rossoneri, in quel di Siena, ma, soprattutto, del neotecnico Leonardo che non ha avuto vita facile in questo precampionato. Il giovane brasiliano è chiamato ad una missione non facile, quella di rinverdire i fasti di questo Milan, in Italia e in Europa. Per farlo, si affiderà a Ronaldinho, con Pato ed Inzaghi avanti (squalificato invece Huntelaar, il cui esordio, nella Serie A di Calcio, è perciò rinviato di una settimana). Il tecnico rossonero può contare, inoltre, sui rientranti Seedorf ed Ambrosini che, tuttavia, inizieranno dalla panchina (Flamini, Pirlo e Gattuso in campo). Il Siena di Giampaolo riparte da una salvezza tranquilla e dalla consapevolezza di poter far bene, con un anno in più di esperienza sulle spalle. Così, i toscani cercheranno di impensierire lo squadrone milanista con la coppia Paolucci-Maccarone, supportati in avanti da Jarolim. Sarà un match interessante e per nulla scontato. Che le danze abbiano inizio...

Bologna (3-5-2): Viviano; Raggi, Portanova, Britos; C.Zenoni, Mingazzini, Guana, Tedesco, Valiani; Osvaldo, Bombardini. A disposizione: Colombo, Santos, Moras, Mutarelli, Vigiani, Di Vaio, Adailton. All.: Papadopulo.
Fiorentina (4-2-3-1): Frey; Comotto, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Montolivo, Donadel; Marchionni, Mutu, Vargas; Gilardino. A disposizione: Avramov, Dainelli, Gobbi, Jorgensen, Kuzmanovic, Santana, Jovetic. All.: Prandelli.

Siena (4-3-3): Curci; Rossettini, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Fini; Jarolim, Paolucci, Maccarone. A disposizione: Pegolo, M.Rossi, Terzi, Genevier, Parravicini, Ghezzal, Reginaldo. All.: Giampaolo.
Milan (4-3-1-2): Storari; Zambrotta, Thiago Silva, Nesta, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Flamini; Ronaldinho; F.Inzaghi, Pato. A disposizione: Roma, Onyewu, Antonini, Abate, Seedorf, Ambrosini, Borriello. All.: Leonardo.
Read More

Calcio, Serie A: E' già Cassano show: "Mourinho e Lippi d'accordo grazie a me, nessuno dei due mi vuole"

Neanche è iniziata la Serie A di Calcio, dove sicuramente ci regalerà perle di grande livello, sia in fatto di gol che di giocate palla al piede, ma il talento di Bari vecchia concede già grande spettacolo. Parliamo, naturalmente, di Antonio Cassano, attaccante della Samp e gioiello purissimo del nostro calcio, rifiutato però da Lippi per l'Italia ("Questioni psico-tecniche", per spiegazioni chidete al coach), ma anche, a quanto pare, da Mourinho. E allora il fantasista ironizza: "Sono l'unico che è stato in grado di mettere d'accordo Mourinho e Lippi: nessuno dei due mi vuole...".

Insomma, anche lontano dai campi di gioco della Serie A di Calcio è sempre "devastante". Con la sua ironia, pungente, con la sua grande simpatia tipica del sud, il giocatore esplode in uno show, in onda a Genova a due giorni dall'inizio del campionato, nel quale spazia dalla Nazionale al mercato, passando per il suo rapporto con Delneri e qualche frecciata al Genoa. Il barese non nasconde l'amarezza per non essere più nel giro azzurro: "Ho dato la mia disponibilità a fare qualunque cosa. Non so perché Lippi non mi chiami". E non è l'unico a chiederselo, infatti noi che spesso abbiamo abbracciato la causa, ci chiediamo come mai un calciatore dotato di questa fantasia e mezzi tecnici non possa poter dimostrare di essere maturato anche in un contesto importante come è quello azzurro. Proprio riguardo al discorso nazionale, Antonio rivela: "Il mio rapporto con la Nazionale e' sempre uguale, ho dato e sempre daro' la mia disponibilita', mi piacerebbe giocare in azzurro ma non e' una domanda che dovete fare a me, io di piu' non posso fare. Io accetterei una chiamata pure all'ultimo minuto. Quando gioca la Nazionale ci soffro perche' vorrei essere li'. Vedremo piu' in la' cosa succedera". E sul rapporto personale con il Ct, Marcello Lippi? "Con lui non ho problemi. Totti è uno dei 3-4 giocatori piu' forti con cui abbia mai giocato. Ha dato l'addio alla Nazionale, ora si dice che vuole tornare, decidera' Lippi. Ma gia' ho poco spazio io, se torna pure lui siamo a posto...". Fantastico Antonio, vedrai che prima o poi avrai la tua chance...
Read More

Calcio, Serie A: Totti sta con Lippi: "Era solo una battuta"

Totti si schiera dalla parte di LippiHa recuperato dal leggero infortunio muscolare patito nei giorni passati e, in attesa d'iniziare la stagione nella Serie A di Calcio, domani guiderà la Roma nella gara di Europa League contro il Kosice, andata dei playoff di spareggio che precedono l'ingresso nella fase a gironi. E' l'ultimo scoglio da superare prima di iniziare a fare sul serio. Ma, prima d'imbarcarsi per la Slovacchia, Francesco Totti interviene sulla polemica a distanza con José Mourinho.

Francesco Totti preferisce minimizzare, ma si schiera però dalla aprte del ct azzurro: "Lo scudetto alla Juventus? Lippi ha fatto una battuta, un pronostico", ha affermato il capitano giallorosso, che ha poi aggiunto: "Se sarà vero o no si vedrà - ha aggiunto il giallorosso -, comunque è una delle pretendenti al titolo". Un pensiero semplice ma chiaro e che ci trova d'accordo. Esprimere un opinione o, comunque, lanciarsi in un pronostico non è reato, anche se si è Ct della Nazionale Italiana. Ma il numero dieci romanista non ha solamente parlato del battibecco tra i due allenatori, bensì ha svariato su più fronti, anticipando come sarà il match contro gli slovacchi del Kosice: "sulla carta sembra agevole ma bisogna restare concentrati e chiudere prima possibile il discorso, prima della partita di ritorno". Poi un pensiero sugli obiettivi della Roma, quest'anno, nella Serie A di Calcio che sta per partire (il 23 a Marassi contro il Genoa): "Aspetteremo il campionato e poi valuteremo. Pronosticare all'inizio è sempre più facile ma abbiamo un anno davanti e valuteremo giorno dopo giorno". "Se il mercato darà una mano alla Roma? Non lo so, spero", ha risposto Totti, a chiusura dell'intervista.
Read More

Calcio, Serie A: Zamparini lancia la sfida: "Noi per il quarto posto". E incorona la Juventus per lo scudetto

Zamparini crede nel quarto postoSiamo quasi alla partenza del campionato. La Serie A di Calcio sta per partire e le chiacchiere stanno per lasciare il giusto spazio ai protagonisti e al campo, il cui verdetto non ammetterà repliche. Ma c'è ancora spazio per qualche esternazione, diciamo, "sopra le righe". A parlare, questa volta, è il focoso presidente del Palermo Maurizio Zamparini. Il patron rosanero è convinto: "La Juventus vincerà lo scudetto, noi arriveremo quarti".

Decisione e convinzione nelle parole del numero uno del Palermo che crede nei suoi ragazzi e ed in un tecnico preparato come Walter Zenga (il quale, esagerando, tempo fa aveva parlato addirittura di scudetto!). Intervistato da Radio Radio Tv, Zamparini si prepara all'inizio della nuova stagione nella Serie A di Calcio: "Lo scudetto sarà della Juventus, l'Inter al secondo posto, il Milan al terzo e il Palermo al quarto. Quello è il nostro obiettivo, ma bisognerà essere all'altezza e lo dirà il campo se lo saremo". Insomma, la griglia finale è già cosa fatta per il presidente, anche se poi naturalmente sarà l'impegno, la determinazione, e il gioco a decidere tutto. Ma Zamparini non ha solamente fatto i pronostici. Infatti, nell'intervista si è toccato anche il discorso relativo al mercato: "Burdisso è un ottimo giocatore ma non ci interessa perché in difesa siamo a posto e smentisco assolutamente l'interesse della Roma per Migliaccio, perché i giallorossi non vogliono spendere una lira - ha continuato il numero uno dei palermitani- Simplicio? Zenga crede tantissimo in lui, Fabio vuole restare a Palermo e così sarà. Allungheremo il suo contratto'. Un motivo in più per credere nell'impresa che il presidente, il tecnico e i tifosi si augurano.
Read More

Calcio, Serie A: Cambiasso ko, sarà operato. Brutta tegola per l'Inter

Cambiasso sarà operato al ginocchioNon ci voleva proprio, a pochi giorni dall'inizio del campionato (esattamente una settimana). Mourinho e patron Moratti staranno maledicendo questi impegni estivi, importanti ma sicuramente forieri di problemi di questo tipo. Nella Serie A di Calcio mancherà un importante protagonista, sia per il torneo che, soprattutto, per il centrocampo dell'Inter. Infatti, il centrocampista argentino Esteban Cambiasso, infortunatosi durante la partita con la Juventus nel Trofeo Tim di Pescara (vinto per la prima volta nella storia della manifestazione proprio dai bianconeri, ndr), è stato sottoposto agli accertamenti medici da cui è risultata una lesione del menisco esterno del ginocchio destro.

Inevitabile, dunque, l'operazione per il forte mediano che, dunque, salterà la prima di campionato, in programma a Milano contro il Bari, neopromosso nel massimo torneo della Serie A di Calcio. E' previsto un intervento in artroscopia che verrà programmato nei prossimi giorni dal dottor Franco Combi, come si legge sul sito internet della società di Massimo Moratti: "Come da routine in questi casi - si legge sul sito internet dell'Inter - lo staff medico nerazzurro, guidato dal professor Franco Combi, procederà con intervento in artroscopia, da programmare nei prossimi giorni". Una brutta tegola, dunque, per Mourinho e per la squadra nerazzurra che dovrà fare a meno, per i primi impegni ufficiali, di un elemento di grande valore oltre che di personalità e grinta in mezzo al campo.
Read More

Calcio, squadre: Dalla Russia un'indiscrezione clamorosa: Spalletti allo Zenit, affare fatto?

Una clamorosa indiscrezione arriva dalla stampa russa. Una notizia che, se confermata, potrebbe creare un vero e proprio terremoto nell'ambiente giallorosso, già minato da una situazione economica non florida. Luciano Spalletti avrebbe accettato di allenare lo Zenit San Pietroburgo, con un triennale da 4 mln di euro l'anno piu' bonus legati ai premi, lasciando dunque la Serie A di Calcio.

Ora che la Roma sembra aver ritrovato una certa armonia e aver intrapreso il cammino giusto per tornare a lottare per i vertici del campionato, arriva questa notizia a far sobbalzare dai divani di tutt'Italia i tifosi della squadra capitolina. A rendere nota la cosa è il tabloid russo Tvoi Dien, il quale comunque cita fonti non meglio precisate. Secondo il giornale, l'attuale tecnico della Roma potrebbe firmare gia' la prossima settimana, abbandonando dunque il progetto romanista e la Serie A di Calcio. Tra gli allenatori contattati dal club russo Zenit anche l'ex tecnico dell'Inter, Roberto Mancini, che pero' ha rifiutato di guidare la squadra a campionato in corso. Rimaniamo in attesa, ma sicuramente nelle prossime ore si saprà se si tratta di una bomba di mercato o di semplice gossip.
Read More

Calcio, Serie A: Trofeo Tim di scena a Pescara. In campo Milan, Inter e Juve

Trofeo TimStasera, allo stadio Adriatico di Pescara sarà grande calcio. Infatti, Inter, Juve e Milan scenderanno in campo per la nona edizione del Trofeo Tim (la prima, nel 2001, andò al Milan che si è aggiudicato anche l'ultima manifestazione). Nonostante i tanti assenti (i giocatori appena rientrati dalle rispettive nazionali), e le frasi di facciata dei tre mister, sarà un appuntamento come al solito di grande prestigio e nessuna delle tre big della Serie A di Calcio ha voglia sicuramente di sfigurare e, soprattutto, di uscire sconfitta dal campo.

Per quanto riguarda l'organizzazione dell'evento, cambia la sede ma non il regolamento. Si svolgeranno tre incontri da 45 minuti, con eventuali rigori nel caso in cui si finisca il minitempo in parità. Ottiene la vittoria finale la squadra che raccoglie più punti al termine delle sfide (3 per la vittoria, due per il successo ai rigori, 1 per la sconfitta dal dischetto e 0 per la sconfitta nei tempi regolamentari). Ma andiamo a sondare il terreno e l'umore dei vari allenatori, a poche ore dal torneo. Iniziamo dai Campioni d'Italia dell'Inter, dominatori delle ultime stagioni nella Serie A di Calcio, e dal loro condottiero, il portoghese Josè Mourinho. Il coach nerazzurro schiererà alcuni giovani e diversi elementi della rosa che finora hanno giocato di meno, come ha confermato José Mourinho. "Le tante gare che ci sono state con le nazionali in questi giorni non mi permettono di lavorare con la squadra al completo e di avere a disposizione tutti per Pescara - ha detto Mou- . Sarà l'occasione per dare spazio a qualche giovane, per verificarlo in confronti con avversari importanti, e a quelli che hanno giocato meno o che non hanno disputato la gara di Supercoppa contro la Lazio come, ad esempio, Materazzi, Samuel, Vieira, Mancini o Quaresma''.

I convocati dell'Inter: Toldo, Julio Cesar, Orlandoni; Materazzi, Rivas, Samuel, Chivu, Santon, Caldirola; Stankovic, Quaresma, Thiago Motta, Vieira, Krhin, Cambiasso, Obi, Mancini, Crisetig; Milito, Balotelli, Alibec, Destro.

Se Mourinho è propenso a far giocare tutti, Ferrara invece sprona la sua Juventus a non fare sconti a nessuna, e vuole portare a casa il trofeo (sarebbe la prima volta, ndr): "Non l'abbiamo mai vinto questo torneo - ha ammesos il mister bianconero - ma c'è sempre una prima volta. Noi ci proveremo, anche perché con Milan e Inter non ci sono mai amichevoli, tutti vogliono fare bella figura". Sicuramente, gli impegni dei giocatori bianconeri con le varie nazionali costringeranno l'allenatore a delle varianti di formazione ma l'undici che scenderà in campo sarà comunque ugualmente competitivo: "Saranno due Juventus diverse perché voglio che giochino tutti, ma ovviamente dovrò tenere in considerazione le condizioni dei giocatori rientrati dalle Nazionali".

I convocati della Juventus: Buffon, Chimenti, Manninger; Ariaudo, Caceres, Cannavaro, Chiellini, De Ceglie, Grygera, Legrottaglie, Molinaro, Alcibiade, De Paola; Felipe Melo, Poulsen, Salihamidzic, Tiago, Marrone; Amauri, Iaquinta, Immobile, Yago, Giuseppe Giovinco.

Chiudiamo, infine, con Leonardo, giovane tecnico brasiliano di questo Milan alla ricerca della propria identità. Tra i convocati per il trofeo Tim i due nuovi acquisti: l'olandese Huntelaar, arrivato in questi giorni dal Real e il portiere Roma, di ritorno in Italia dopo l'esperienza con il Monaco. Dunque, in casa del club di Via Turati c'è curiosità per scoprire colui che dovrà risolvere molti dei problemi offensivi che attanagliano i rossoneri in questa preparazione estiva. Fermi Seedorf e Thiago Silva, mentre un turno di riposo verrà concesso agli azzurri Pirlo e Zambrotta: "Huntelaar e Roma hanno dimostrato una buona personalità, si sono inseriti subito bene e sono entrambi disponibili per domani - ha dichiarato il tecnico a Milan Channel- Huntelaar ultimamente non si e' allenato con continuita', ha bisogno di prepararsi viene con noi poi decideremo come utilizzarlo". Nel "Trofeo Tim" il Milan cerca una vittoria che nel precampionato manca da troppo tempo. "In tutte queste amichevoli pre campionato l'importante era capire cio' che abbiamo a disposizione, certo i risultati sono sempre importanti per questo domani cercheremo di fare del nostro meglio - avverte Leonardo - E' un appuntamento sempre sentito e importante e poi ovvio, vincere aiuta sempre. Il mio chiodo fisso e' andare avanti con entusiasmo. La squadra e' grande e sara' il tempo a dirci dove potra' arrivare questo Milan. Noi partiamo fiduciosi perche' siamo sicuri che non si possa togliere al Milan cio' che ha dentro: cioe' la voglia di vincere sempre. Andiamo piano, con calma, con fiducia e sono sicuro che ce la faremo. Sento la squadra molto vicina, c'e' gia' un'identita' di gruppo ben precisa e un rapporto consolidato tra noi: la cosa importante sara' trasformare queste cose positive in risultati sul campo".

I convocati del Milan: Storari, Roma, Antonini, Favalli, Kaladze, Nesta, Onyewu, Oddo, Abate, Flamini, Gattuso, Di Gennaro, Huntelaar, Inzaghi, Pato, Borriello, Ronaldinho, Zigoni, Strasser, Oduamadi, Ikande, Albertazzi, Scampini, Verdi.
Read More

Calcio, Serie A: Spalletti lancia la sfida scudetto: "Roma all'altezza delle altre big"

Spalletti lancia la sfida scudettoSpalletti scuote la Roma. Manca una decina di giorni all'inizio del campionato. Il team capitolino, come le altre big della Serie A di Calcio si prepara, con entusiasmo e voglia di riscatto, ad una stagione che vuole vivere da protagonista, dopo le sofferenze della scosa annata, causate da una lunga serie di infortuni a ripetizione che hanno impedito alla squadra romana di raggiungere, addirittura, un posto Champions. In Europa League l'avventura è partita bene, con il doppio successo sul Gand, ora in attesa del Kosice (ultimo ostacolo verso la fase a gironi della competizione internazionale), si pensa anche ad essere pronti per il primo impegno nella Serie A di Calcio: la sfida del Marassi contro il Genoa orfano della coppia Milito-Motta, approdati in nerazzurro all'inizio di questa fase di mercato.

Nonostante un mercato decisamente anonimo, almeno fino a questo momento, il tecnico toscano, Luciano Spalletti, è convinto che il gruppo sia competitivo così com'è: "Sono convinto che la rosa della Roma sia all'altezza, nei giovani vedo qualità importanti. Se verranno fatte altre operazioni di mercato in uscita e in entrata non si creeranno difficoltà nell'approccio al campionato". Parole importanti da parte del mister di Certaldo, pronto quindi a mettersi nuovamente in gioco in una stagione carica d'aspettative, dopo le delusioni appena vissute: "Si può stare con Inter, Juve e Milan o si può lottare per il quarto posto come è successo nella scorsa stagione. Tutto è possibile". Insomma la Roma, per bocca del suo coach, lancia la sfida alle altre "sorelle" e, alla vigilia dell'impegno amichevole con il Grosseto, evidenzia i fattori che potranno fare la differenza nella corsa al tricolore: "La differenza la fa la gestione, alcuni particolari nei momenti topici del campionato, l'entusiasmo dei tifosi. Bisogna essere bravi, attenti, pronti e reattivi a tutto ciò che passa". Infine, una battuta sul possibile acquisto del difensore interista, Burdisso: "Altre squadre hanno anticipato le manovre di mercato, ma noi siamo in grado di fare molto bene. Burdisso? E' un elemento di carattere e di esperienza. Lo abbiamo seguito e ci siamo informati, potrebbe avere le qualità per aggiungere qualcosa alla nostra rosa".
Read More

Calcio, Serie A: Di Natale torna in azzurro dopo l'infortunio: "E' una rivincita nei confronti del destino". Convocato anche Pepe

Tornerà a volare anche in Nazionale?Una bella soddisfazione per uno dei giocatori più talentuosi della Serie A di Calcio. La conferma, soprattutto, di una stima e una fiducia, da parte di Marcello Lippi, che non è scemata neanche durante l'assenza forzata del fantasista dai campi di gioco per il grave infortunio al ginocchio rimediato in campionato. Ora, a far tornare il sorriso è arrivata la convocazione in azzurro e il bianconero Antonio Di Natale non sta nella pelle dalla gioia: "È un onore per me ritornare là dove avevo lasciato, sono felicissimo".

Il numero dieci dell'Udinese non nasconde la felicità per aver ricevuto la "telefonata" dal selezionatore della Nazionale italiana: "È una rivincita nei confronti del destino. Sono contento di esserci, anche per quanto ho dovuto sopportare in questi ultimi mesi lontano dal campo". Sensazioni simili anche per l'altro friulano della compagnia, Simone Pepe, che ritorna in Nazionale dopo le deludenti prestazioni della Confederation Cup sudafricana: "Per me è una riconferma e una grande iniezione di entusiasmo anche in considerazione del fatto che ho cominciato più tardi la preparazione e ancora non sono brillante come i miei compagni". Poi l'attaccante, compagno di squadra di "Totò" nella Serie A di Calcio, con la maglia della società friulana, svela le carte in ottica Mondiale (ricordiamo che la competizione ci sarà la prossima estate): "Avere la possibilità di partecipare ad una Coppa del Mondo è un obiettivo per cui vale la pena lottare e insistere forte. Io ci credo, perciò meglio farò nell'Udinese e più facile sarà far parte di quel gruppo".
Read More

Elenco blog personale

Partners