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(video gol) Calcio, squadre: Il Barcellona chiama Chanturia. 16 anni, movenze da Ibra, colpi alla Messi


(nel video potete osservare il talentuoso Chanturia)

Ha solamente 16 anni ma, come potete osservare nel video, possiede già un talento incredibile. Si chiama Giorgi Chanturia, è georgiano, e dopo aver mostrato le sue doti naturali nel Vake di Tbilisi, è esploso in campo internazionale alla Dana Cup 2006, assicurandosi la palma di miglior giocatore e deliziando il pubblico con giocate e gol pazzeschi. E', osservandolo nelle azioni che sono raccolte nel video e nei gol realizzati, un mix tra Ibra e Messi. Il Barcellona, una delle squadre di calcio più titolate al mondo, non poteva che studiarlo e "acchiapparlo", prelevandolo giovanissimo come avvenne in occasione del trasferimento in blaugrana della "pulce", che sta facendo sfracelli in Spagna e in Europa con i gol e i video che ne esaltano le qualità da fuoriclasse. Dopo un mese di prova, i campioni d'Europa lo hanno promosso a pieni voti ed, ora, il giovanissimo atleta fa parte della società catalana e di una delle squadre di calcio più forti e attrezzate. Deve crescere, e maturare, ma è indiscutibile il talento. E non è poco.
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Calcio, Lippi vara l'Italia anti Bulgaria. Gila-Iaquinta la coppia gol, Pirlo in panca

Lippi prova il modulo senza PirloE una è andata. La Georgia, tra le squadre di calcio insidiose del girone, è stata superata (due gol a zero il risultato finale), non senza difficoltà, e soprattutto grazie ad una buona dose di "fattore C", anzi K, visto che è stato il capitano georgiano Kaladze ad essere in serata di vena "realizzativa" (due, o un autogol e mezzo nella serata, un record o quasi). Ora, invece, l'avversario si chiama Bulgaria di Stoilov. Una delle squadre di calcio dell'est sicuramente tosta fisicamente ma che non dovrebbe rappresentare una grossa insidia per il gruppo di Marcello Lippi.

Un Lippi che, dopo le critiche, è stato coperto dall'affetto e gli applausi dei tifosi giunti a Vinovo per seguire la seduta degli azzurri, alla vigilia dell'importante impegno nel girone. Il ct, nella partitella finale, ha provato quella che sarà probabilmente l'Italia che andrà ad affrontare la seconda gara valevole per le qualificazioni ai Mondiali. Buffon in porta, linea difensiva con Grosso e Zambrotta sulle fasce e Cannavaro-Chiellini centrali, a centrocampo De Rossi-Marchisio-Pepe-Camoranesi. In attacco la coppia gol sarà Gilardino-Iaquinta. Pirlo in panca, non brillantissimo in questo inizio di stagione in Serie A, posto invece nell'undici titolare per il neojuventino Grosso. Il bianconero prenderà il posto sulla corsia mancina del genoano Criscito che, comunque, ha ben figurato nella trasferta di Tbilisi e nella Serie A in quest'inizio di torneo. A centrocampo tornerà Daniele De Rossi, uno dei perni della Roma in Serie A e dell'undici italiano, che ha scontato la squalifica, mentre in attacco, con Iaquinta, ci sarà il viola Gilardino che rileverà lo spento Rossi, "non pervenuto" in Georgia. A loro il compito di chiudere la pratica e realizzare i gol che ci proietterebbero finalmente e definitivamente in Sudafrica.
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Calcio, squadre: Pandev il ribelle: "Voglio un grande club". Ipotesi Inter?

Pandev e la Lazio sempre più lontaniPandev e la Lazio sono ormai ai ferri corti. Il rapporto con la società, e soprattutto con il suo numero uno, Claudio Lotito, è ampiamente deteriorato e il giocatore è sempre più lontano dalla Lazio e dalla Capitale. Il giocatore rischia, inoltre, di perdere un anno, se i fatti dovessero continuare ad essere quelli attuali. Una lunga stagione in panchina, è necessario davvero?

E' lo stesso giocatore macedone a manifestare l'idea di lasciare la squadra biancoceleste, ora che è stato anche escluso dalla lista per l'Europa League (insieme all'altro ribelle Ledesma): "Il mio desiderio - ha spiegato alla tv macedone 'Telma' - è quello di andare a giocare in un grande club, più importante della Lazio. Non voglio più avere a che fare con Lotito, che negli ultimi due anni mi ha creato mille difficoltà per il rinnovo. Ora rispetterò il contratto fino a giugno e nella prossima estate deciderò da solo il mio futuro". La risposta del Presidente è sempre la stessa: nessuna deroga. Lotito va avanti per la sua strada con la speranza che la fortuna avuta in questo avvio di stagione, nella Serie A di Calcio, continui ad assisterlo. "Non ho fatto nessuna promessa - ha detto il numero uno biancoceleste - ma avevo solo dato la disponibilità di rinforzare un reparto, pur sapendo di avere una squadra già competitiva. Ho sempre detto che ho uno spirito venatorio. Se devo prendere un passero mi tengo gli uccelli che ho in gabbia. Non rientra nel mio costume prendere tanto per prendere o per far contenta la piazza. Cominciamo a rivalutare i giocatori che abbiamo in rosa, adesso c'è un bel equilibrio, una bella intesa. Alcuni giocatori non hanno accettato dei trasferimenti, perché stanno troppo bene. Purtroppo non possiomo costringerli ad andare via. Quelli che volevano andare via non hanno trovato nessuno che li prendesse". Insomma, la situazione non è assolutamente facile. Ma quale possa essere il futuro dell'attaccante è ancora tutto da decidere. Squadre di calcio interessate a lui non mancano ma si tratta ancora di mere idee e non di solide realtà. Un'ipotesi che si sta sempre più facendo strada è quella che vorrebbe il calciatore alla corte di Mourinho e di una delle squadre di calcio più importanti d'Italia, una soluzione che sarebbe certamente gradita a Pandev che ha voglia di giocare, e non di restare a guardare in panchina nella Serie A. Il portoghese non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il fuoriclasse macedone, che inoltre conosce già molto bene i terreni della Pinetina. Per il macedone si tratterebbe infatti di un ritorno, dopo l'esperienza con la Primavera nerazzurra.
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Calcio, squadre: Ufficiale, Spalletti si è dimesso. Sarà Claudio Ranieri il nuovo tecnico della Roma

Ciò che avevamo annunciato ieri è accaduto in questi ultimi minuti. Luciano Spalletti ha rassegnato le dimissioni, chiudendo il suo rapporto professionale con una delle squadre di calcio più importanti d'Italia dopo 4 lunghi anni: "Ho dato le dimissioni e la società le ha accettate, si è chiuso quindi il mio rapporto con la Roma". Queste le scarne parole con le quali, abbandonando Villa Pacelli, l'ormai ex tecnico giallorosso ha detto addio alla Capitale.

Era nell'aria, dopo le ultime deludenti prestazioni della squadra, e dopo un'estate vissuta tra polemiche e rinforzi richiesti e mai arrivati. La crisi ha avuto il suo epilogo in queste ore. Ed il suo successore ha già un nome. Si tratta di Claudio Ranieri (si parla di un contratto biennale a circa due milioni di euro). Manca solo l'ufficialità: il clamoroso ritorno dell'ex tecnico della Juve ad una delle squadre di calcio più amate dal tecnico romano è ormai cosa fatta. Rosella Sensi ha, infatti, già incontrato il mister (romano e romanista) nella residenza di Villa Pacelli ed ha avuto un colloquio di circa un'ora con l'allenatore. Ranieri ha avuto il via libera dalla Juventus. Sciolta la clausola di non concorrenza con la società bianconera, il tecnico romano è pronto ad intraprendere la nuova avventura che partirà, probabilmente, intorno alle 15 quando il nuovo allenatore della Roma apporrà la sua firma sul contratto. In bocca al lupo Claudio...
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Calcio, squadre: Serie A, mercato chiuso. Scatenate Parma Palermo e Samp. Grosso alla Juventus

Il mercato, per le squadre di calcio, chiude i battenti anche quest'anno. E' terminata da poco l'ultima frenetica giornata di trattative all'Ata Hotel di Milano. L'anno scorso, con Milito, l'affare dell'ultimo secondo era riuscito. Quest'anno, invece, è fallito. Infatti, il Genoa, vicinissimo a Mancini, non è riuscito ad acquistare il brasiliano per il 'no' di Mourinho. Per il Bologna, invece, soltanto l'illusione di potersi accaparrare Chevanton dal Siviglia. Il grande colpo lo firma la Juventus che preleva Grosso dal Lione. Brividi per un fax atteso e che non arrivava. Alle 19 e 03 può esplodere la gioia dei tifosi bianconeri.

Quelli evidenziati nel cappello introduttivo, sono i colpi falliti da alcune delle squadre di calcio impegnate a trovare qualche buon rinforzo. Ma c'è stato anche qualche bell'affare che si è concluso felicemente, come quello che ha portato il campione del mondo, Fabio Grosso, alla Juventus. Tre milioni, la cifra sborsata dalla società torinese per riportare in Italia il terzino classe 1978 (prenderà la maglia numero 8). Il colpo, sono riuscite a metterlo a segno il Parma (preso Dzemail in prestito dal Torino), Palermo (Blasi in prestito dal Napoli) e Sampdoria (in attacco arriva Pozzi, prelevato dall'Empoli, e sarà la prima alternativa a Cassano e Pazzini). Soddisfatto Guidolin, che ottiene un bel pezzo a centrocampo, dove sarà il terzo perno insieme a Mariga e Galloppa. Attapirato, invece, il tecnico biancoceleste Ballardini visto che la Lazio non è riuscita a prendere il difensore Valdez dalla Reggina. Anche la Fiorentina di Prandelli si muove e porta in Toscana il centrocampista Savio, che arriva dal West Ham. Un buon rinforzo per i viola che hanno ceduto lo slavo Kuzmanovic allo Stoccarda per 8 milioni di euro. Se i tifosi della Roma, e Spalletti, speravano in un prezioso rinforzo, si devono invece accontentare di due contentini. Arrivano, infatti, in prestito il portiere Lobont e il giovane attaccante Zamblera. Infine, il Lecce ha preso Belleri, il Chievo ha preso Piccolo (dall'Empoli) e Sardo (dal Catania) sempre con la formula del prestito.
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Calcio, squadre: Colpo Grosso della Juve. Un altro campione del mondo per Ferrara

Grosso alla JuventusDopo Fabio Cannavaro, un altro campione del mondo torna in Italia e sposa la causa bianconera, unendosi al gruppo allenato da Ciro Ferrara, ad una delle squadre di calcio preparate per dettare legge di nuovo in Italia e in Europa. La trattativa col Lione è finalmente conclusa: la Juventus ha acquistato Fabio Grosso dal Lione per una cifra intorno ai 3 milioni di euro.

Decisivo, dopo gli ultimi tentennamenti del Lione, il rilancio di Alessio Secco, Dg della squadra torinese. Tre milioni di euro senza bonus e il gioco è fatto. Il terzino, campione del mondo nel 2006, classe 1977, perugino di nascita, è la nuova stella della Juventus, una delle squadre di calcio che si è più rinforzata in questo mercato estivo. Il contratto, stipulato tra la società torinese e il club transalpino, dovrebbe avere durata biennale, ed il giocatore firmerà l'accordo prima di recarsi a Firenze per il raduno della Nazionale (ha esordito in azzurro nel 2003, collezionando fino a questo momento 45 presenze, condite da tre reti, fondamentale quello siglato ai mondiali del 2006 in semifinale contro la Germania). Contemporaneamente, la Juventus ha definito con il Cagliari il prestito del giovane Ariaudo, che libera dunque il posto per il nuovo grande acquisto della Juventus.
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Calcio, squadre: Ecco i gironi di Europa League. Bene Roma e Lazio, il Genoa trova il Valencia e il Lilla

Europa League al viaIl sorteggio di Montecarlo non è andato male. Nasce ufficialmente la prima Europa League, con la nuova formula, simile alla Champions, voluta espressamente dal presidente Uefa, Michel Platini. Gironi abbordabili per le italiane, soprattutto per le due squadre di calcio romane. La sorte che si è accanita sulle formazioni tricolori presenti in Champions League è stata più tenera con le nostre rappresentanti nella seconda competizione europea.

Saranno, infatti, Villarreal, Levski Sofia e Salisburgo le squadre di calcio avversarie dei biancocelesti, nel gruppo G dell’Europa League. Nel girone E, insieme alla Roma di Spalletti, troviamo i bulgari del Cska Sofia, gli svizzeri del Basilea e i londinesi del Fulham. Leggermente più difficile il gruppoo del Genoa, quello B, dove sono finite Valencia, Lilla e Slavia Praga. Spagnoli e francesi, sono sicuramente avversari ostici da affrontare, ma diamo fiducia a questo ottimo Genoa di Gasperini. L’Europa League comincia il 17 settembre. Le prime 2 di ognuno degli 8 gironi si qualificano per i sedicesimi di finale a cui prendono parte anche le 8 terze classificate dei gironi di Champions League che non sono dunque riuscite a continuare la loro avventura nella massima competizione europea per club.
Ecco tutti i gironi:
Gruppo A: Ajax, Anderlecht, Dinamo Zagabria, Timisoara

Gruppo B: Valencia, Lille, Slavia Praga, Genoa

Gruppo C: Amburgo, Celtic, Hapoel Tel-Aviv, Rapid Vienna

Gruppo D: Sporting Lisbona, Heerenveen, Herta Berlino, Ventspils

Gruppo E: Roma, Basilea, Fulham, Cska Sofia

Gruppo F: Panathinaikos, Galatasaray, Dinamo Bucarest, Sturm Graz

Gruppo G: Villareal, Lazio, Levski Sofia, Salisburgo

Gruppo H: Steaua Bucarest, Fenerbache, Twente, Sheriff

Gruppo I: Benfica, Everton, Aek Atene, Bate Borisov

Gruppo J: Shakhtar Donetsk, Bruges, Partizan Belgrado, Tolosa

Gruppo K: Psv Eindhoven, Kobenhavn, Sparta Praga, Cluj

Gruppo L: Werder Brema, Austria Vienna, Athletic Bilbao, Nacional

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(video) Calcio, squadre: Boca-River, botte da orbi. E parliamo di giovanili


(La rissa tra le giovanili del Boca e quelle del River)

Una frazione di secondo e la scintilla diventa un fuoco che divampa in tutto il campo a suon di calci e pugni, isterismo e scene degne della miglior boxe. Invece, si tratta di calcio e, soprattutto, di un episodio che ha coinvolto ragazzetti di 14 anni. I protagonisti dell'incontro tra il Boca e il River (campionato giovanile), le due squadre di calcio più importanti d'Argentina, improvvisamente, accecati dal furore "agonistico e da raptus di follia pura, danno vita ad una rissa di proporzioni gigantesce che coinvolge anche il tecnico dei gialloblu Pompei, il quale sarà espulso dal direttore di gara insieme ad altri sette calciatori. La classica sudamericana finisce dunque in rissa anche quando si tratta di "sbarbatelli", ma dal sangue caldissimo. Basta il fischio dell'arbitro che assegna un rigore per scatenare il putiferio tra i componenti delle due squadre di calcio, acerrime rivali sia tra i giovani che tra i "vecchietti". Il campo diventa un'arena nella quale i piccoli gladiatori si affrontano senza esclusione di colpi (c'è anche chi tenta di dileguarsi per evitare un occhio pisto). Fra i protagonisti della vicenda, anche Giovanni Simeone, figlio dell'ex interista Diego, oggi allenatore del San Lorenzo, e della ex modella Carolina Baldini, in tribuna ad assistere al match. E' stato un bell'incontro di boxe, ma ai punti non ha vinto nessuno...
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Calcio, squadre: La Roma su Luca Toni. Il manager Aliberti conferma: "Possibile all'80%"

Toni e la Roma, matrimonio vicino?Ora che ha venduto (Alberto Aquilani al Liverpool per 23 milioni di euro, ndr), la Roma può tornare ad agire sul mercato. Fino a questo momento, è stata una delle squadre di calcio della Serie A più ferme (forzatamente, per questioni finanziarie) sul fronte degli acquisti. Con i soldi ricevuti dalla vendita del centrocampista, si può però aggiungere al gruppo giallorosso un bel rinforzo. Spalletti ha bisogno di un attaccante, di un centravanti che possa completare il reparto avanzato romanista e dare il ricambio necessario a Francesco Totti, il quale sarà chiamato ad un tour de force non indifferente visto che Vucinic è attualmente ai box per infortunio e Baptista è in ritardo di condizione (probabilmente il brasiliano sarà l'altro giocatore ad essere ceduto). L'ultima idea, dopo le varie ipotesi degli scorsi giorni (Negredo, Adriano etc...) arriva dal Bayern Monaco. Si parla, infatti, e sempre con più insistenza dell'ex viola Luca Toni.

Luca Toni alla Roma. Un'ipotesi affascinante, suggestiva, ma con una base di verità. Sia il Bayern che il giocatore ex Fiorentina, (le due squadre di calcio più legate al giocatore, l'attuale e quella passata,) sono stati informati circa l'interessamento della società giallorossa, come conferma a 'Romagiallorossa.com' in esclusiva Josè Alberti, procuratore dell'attaccante: "E' una situazione che si può concludere felicemente all'80 per cento. Al momento c'è solo un interessamento da parte della Roma". Ma, poi, il manager ha poi aggiunto: "Sia la società che il giocatore sono stati informati e la Roma sta aspettando una risposta da parte del Bayern Monaco. Toni avrebbe molta voglia di tornare in Italia, anche perché ha giocato il Mondiale in Germania del 2006 con Totti e questo sarebbe uno stimolo in più per lui. Vuole far ricredere chi in Germania non ha creduto in lui. Non dico con questo che è stato trattato male, ma molti non hanno creduto nelle sue qualità. Ricordiamo che in Italia è stato capocannoniere, mentre a Monaco sono state stagioni difficili. Se il Bayern lo lascerà andare per 5 milioni di euro? In queste cose non voglio entrare perché non sono questioni che mi riguardano, penso solo agli interessi del giocatore. Confermo solo che i contatti ci sono stati". Toni è la soluzione giusta per la Roma?
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Calcio, squadre: Blanc annuncia: "Pronto il nuovo stadio per il 2011-2012"

"Per il 2011-2012 sarà pronto il nuovo stadio della Juventus". La conferma arriva direttamente dai vertici bianconeri e dalla viva voce da Blanc, amministratore delegato di una delle più titolate e importanti squadre di calcio italiane. Il dirigente della società torinese esce dunque allo scoperto e regala la buona novella ai tanti tifosi della Signora del calcio italiano. I lavori per il nuovo Delle Alpi proseguono a pieno regime.

Questo è quello che il francese ha potuto constatare visitando sia i cantieri del nuovo stadio, che sorgerà dove un tempo c'era il glorioso Delle Alpi, sia del centro sportivo di Vinovo, dove si allena la squadra bianconera. Ormai un ricordo la vecchia struttura, sta prendendo forma il nuovo stadio che sarà la "casa" dei tanti supporters e dei calciatori di una delle squadre di calcio più importanti del panoramata italiano ed internazionale, per risultati e per il business che muove. Importanti i lavori di ampliamento del centro di allenamento e le nuove tribune dei campi del settore giovanile e della prima squadra. I lavori dunque proseguono nel migliore de modi: "Visitando il cantiere dello stadio – ha dichiarato Blanc – sono rimasto colpito dalla qualità dei lavori, che procedono nel pieno rispetto dei tempi. Le imprese si stanno impegnando al massimo per metterci nelle condizioni di giocare nel nuovo impianto a partire dalla stagione 2011-2012. Assistere alle prime fasi della costruzione vera e propria dello stadio è un fatto emozionante, che penso possa confortare tutti gli juventini che non vedono l'ora di entrare nella nostra nuova casa. Anche l'ampliamento del centro di allenamento di Vinovo sta procedendo perfettamente: tra pochi mesi tutti i giocatori della Juventus, dai pulcini alla prima squadra, potranno allenarsi nella stessa struttura. Un passaggio importante nella nostra strategia di valorizzazione del vivaio, perché consente la piena integrazione tra lo staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile. Una trasformazione importante, che testimonia la nostra volontà di continuare a crescere e di essere vicini alla nostra gente".
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Calcio, squadre: Tra la Juventus e Trezeguet torna la pace. Il centravanti allontana il Milan: "Resto qui al 100%"

Trezeguet e la Juve fanno paceE' ritornata la pace tra la Juventus e David Trezeguet. E si può, dunque, camminare insieme nella stessa direzione, verso un obiettivo comune. Niente da fare per il Milan, quindi, che aveva messo gli occhi sul forte ed esperto attaccante juventino. Artefice di questo rinnovato idillio tra calciatore e una delle squadre di calcio più gloriose d'Italia è stato il torneo spagnolo (chiuso, ricordiamo, con la sconfitta in finale dei bianconeri, ai calci di rigore, con l'Aston Villa), il quale ha visto il franco-argentino protagonista, anche se non con una prova esaltante, della finale.

Il centravanti non ha incantato, ma dopo tante mezze parole è arrivata una certezza: Trezegol resta in bianconero: "L'interesse del Milan mi ha fatto piacere, ma resto qui al 100%. Non mi andava di tradire tifosi e compagni di squadra. Adesso andiamo avanti per cercare di raggiungere tutti i traguardi che ci siamo prefissati", ha detto a Siviglia, al termine della manifestazione, chiudendo quindi le porta in faccia ai rossoneri. E' stata una scelta dettata anche dal cuore e dalla storia. "Ho parlato con la mia famiglia, la decisione migliore è restare anche perché avrò la possibilità di festeggiare i 10 anni alla Juve, un traguardo molto importante. Da parte mia voglio dimostrare che sono legato a questa società, che mi ha dato tanto", ha annunciato, dichiarando quindi amore eterno alla società bianconera e a una delle squadre di calcio che lo ha più amato in carriera. L'intesa, come abbiamo detto, è arrivata proprio in occasione della Peace Cup e della finale, nella quale, nonostante occasioni fallite e una prova non esaltante, Ferrara ha voluto tenerlo in campo sino al termine, dimostrandogli che crede in lui: "Ho parlato con i compagni e con Ciro durante il ritiro, quando non era un momento facile per me. Con Ranieri l'anno scorso ho avuto dei problemi alla fine, ma adesso sono pronto a ricominciare". E da Siviglia, dunque, Trezeguet riparte per ripagare la fiducia del tecnico e provare a contendere una maglia da titolare ai vari Del Piero, Amauri e compagnia bella. Ci riuscirà? Questo ancora non si può sapere ma ciò che sappiamo è che questa è una ripartenza con i fiocchi...bianconeri.
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Calcio, squadre: Ferrara scuote i suoi in vista del Real: "La Juventus gioca sempre per vincere"

Ferrara determinato in vista del RealNella semifinale della Peace Cup, la Juventus se la vedrà con il Real Madrid. Una sfida di grande fascino, anche se non si tratta di Champions o altri tornei di grande prestigio, ma è pur sempre sinonimo di spettacolo e grande calcio. Squadre così sono sempre difficili da affrontare.

Contro una delle squadre di calcio più gloriose di Spagna, più titolate del mondo e più attive in questo calciomercato, Ciro Ferrara è determinato e sprona i suoi giocatori: "C'è curiosità di scoprire il reale valore delle squadre ". L'ennesimo capitolo tra i bianconeri e i Galacticos, mantiene intatto il suo fascino: "È una soddisfazione poter giocare gare questo tipo di gare, seppur in una competizione diversa dalla Champions. Noi vogliamo conquistare questo torneo". Grande grinta, grande voglia di vincere, nelle parole del tecnico dei bianconeri, che non vuol sentir parlare di gare amichevoli, quando incontri squadre di calcio così forti ma, in generale, è un discorso di mentalità: "Per me non esistono amichevoli, questa è la mentalità che dobbiamo avere, che l'avversario si chiami Real Madrid, Vicenza o Cisco Roma". Questo è lo spirito della Juventus e dei propri tesserati, vincente. Ciro Ferrara va all'attacco anche per quanto riguarda il mercato, viste le cifre investite da Florentino Perez: "Non esistono squadre perfette. Esistono squadre molto forti ma non è detto che possano vincere tutte le partite. Non sempre avere speso tanto corrisponde a risultati certi. La dimostrazione l'abbiamo vissuta proprio noi alla Juventus, quando per parecchi anni, nonostante una gestione oculata e a fronte di cessioni importanti, abbiamo continuato a vincere. Loro hanno investito molto, ma noi sentiamo di potercela giocare. Non do percentuali, ma so che la Juventus può vincere". Infine una battuta sul neoacquisto della formazione torinese: "Caceres? Sarà un ulteriore elemento – chiude Ferrara - in grado di darci una mano".
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