Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta squadre di calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta squadre di calcio. Mostra tutti i post

Calcio, squadre: Atletico Madrid e Lione avanti. Dopo 7 anni torna in Champions il Maccabi, storica qualificazione per Debrecen e Zurigo

I primi verdetti sono stati emessi. Ieri sera, infatti, sono andate in scena le gare di ritorno del quarto turno di preliminare della Champions League. A qualificarsi per il tabellone principale sono state le squadre di calcio che erano favorite alla vigilia (e sulla base dei match d'andata) ma c'è stata anche qualche piacevole sorpresa. Atletico Madrid, Debrecen, Maccabi Haifa, Lione e Zurigo si sono qualificate alla fase a gironi della più importante manifestazione calcistica europea che prenderà il via il 15 settembre. E stasera tocca alla Fiorentina che dovrà guadagnarsi la qualificazione a spese dei portoghesi dello Sporting Lisbona (and. 2-2).

Partiamo dagli spagnoli. I ragazzi del "gato" Abel Resino non hanno avuto molte difficoltà contro i greci del Panathinaikos. Già all'andata, in terra ellenica, avevano dimostrato di essere più forti, andando a vincere per tre a due. Nella gara di ritorno di ieri sera, "El Kun" Aguero e compagni fanno felici i propri tifosi, guadagnando il successo anche al "Vicente Calderon". E' finita due a zero per i castigliani, in virtù dell'autorete di Vintra che devia alle spalle del proprio portiere un cross di Forlan dalla destra al 4' e di un'azione personale di Aguero che sfrutta un'incertezza dell'estremo difensore ospite Galinovic, negli ultimi minuti del match. I greci terminano l'incontro in dieci uomini per l'espulsione di Cissè al 71', autore di un duro fallo a centrocampo su Paulo Assunção. Se la qualificazione dell'Atletico era annunciata, non lo era affatto quella dei magiari del Debrecen. Per loro è non solo l'ingresso nella Champions, ma soprattutto nella storia. Prima gioia europea per la squadra ungherese che replica tra le mura amiche il successo esterno a Sofia superando per 2-0 il Levski. Da un'azione insistita di Coulibaly arriva la rete di Varga con un destro dal limite che non lascia poi è Rudolf a chiudere i conti un tiro da fuori area che s'insacca alla destra dell'incolpevole Petkov. Altre notizie importanti arrivano da Tel Aviv, dove il Maccabi Haifa conquista il passaggio del turno ai danni del Salisburgo. Erano sette anni che gli israeliani mancavano dalla prestigiosa competizione europea. Il primo gol è realizzato da Dvalishvili, la seconda marcatura dal classe '91 Golasa, la cui conclusione viene deviata da Ilsanker al 57', poi il portiere austriaco sbaglia i tempi dell'uscita consentendo a Ghadir di realizzare il tris finale che chiude la gara. All'Atletico Madrid, risponde con una prova di forza il Lione che, vittorioso per 5-1 all'andata, supera per 3-1 l'Anderlecht a Bruxelles con la tripletta di una scatenato Lisandro Lopez. L'attaccante ex Porto non fa rimpiangere Benzema, ceduto in estate al Real Madrid, e regala con una prestazione sontuosa la qualificazione agli uomini di Claude Puel. Infine, altra vittoria memorabile stavolta per lo Zurigo che raggiunge per la prima volta la fase finale della competizione europea battendo per 2-1 il Ventspils. Grande protagonista, in casa dei ragazzi di Challandes, l'ex bresciano Vonlanthen che realizza a tu per tu con Chesnovski, e poi serve su un piatto d'argento la palla del due a zero ad Abdi.
Read More

(video) Calcio, squadre: Weekend di follia in Bolivia durante il "clasico cruceño". Juaregui aggredisce un avversario


(Il raptus di follia di Juaregui)

Scene veramente incredibili. Che non vorremmo mai vedere in campo ma che invece, ciclicamente, si ripetono e inquinano uno sport bellissimo e che, tra i fondamenti, ha il rispetto dell'avversario. Questa volta siamo in Bolivia, in un caldissimo "classico" (numero 142) tra due squadre di calcio composte da giocatori cresciuti nella stessa città e rivali da sempre. L'ultimo weekend del campionato boliviano ha messo in mostra (osservate il video...) tutto il peggio possibile e delle immagini che valgono più di tante parole. Nel corso dell'incontro tra Blooming e Oriente Petrolero (2-2 il risultato finale), disputatosi a Promontoria de Santa Cruz, nella cornice del "Tahuichi" (stadio di circa 38mila posti), Sergio Jauregui, difensore del Blooming classe 1985, perde la trebisonda e sferra un violento calcio volante, colpendo al collo Leonardo Medina, attaccante 31enne di nazionalità uruguayana, e mandandolo al tappeto. I due giocatori erano stati espulsi dal direttore di gara per essersi scambiati dei colpi proibiti già in campo. Poi fuori l'epilogo che poteva essere davvero drammatico, tra le due squadre di calcio infuocate. Fortunatamente, al centravanti dell'Oriente, trasportato con grande celerità in ospedale, gli sono state riscontrate delle ferite al collo e al petto ma di lieve entità. Jauregui, a questo punto, dovrà rispondere in tribunale del raptus di follia avuto nel corso della gara. 
Read More

Calcio, squadre: Burdisso alla Roma, è ufficiale. Ora Spalletti ha il suo centrale

L'accordo era nell'aria, dopo le dichiarazioni rilasciate negli scorsi giorni dal diretto interessato. Ora c'è l'ufficialità, a poche ore dal primo impegno stagionale della squadra capitolina. Nicolas Burdisso è un giocatore della Roma. L'accordo tra i giallorossi e l'Inter (strano parlare di accordi tra due squadre di calcio rivali da sempre) è arrivato, infatti, alla vigilia della sfida che la squadra di Spalletti sosterrà contro il Genoa, (una delle squadre di calcio rivelazione della scorsa stagione) domani in notturna.

Sia il ds romanista, Daniele Pradé, sia l'agente dell'argentino, Fernando Hidalgo, hanno confermato il passaggio del 28enne difensore nella Capitale: il centrale arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto, dopo aver prolungato fino al 2012 il suo contratto con l'Inter. Era stato lo stesso Burdisso ad anticipare il suo trasferimento a Radio Radio TV: "C'è l'accordo, sto facendo le valigie, vengo a Roma". Adesso c'è da capire, però, se il giocatore potrà essere a disposizione di Spalletti già a partire dalla sfida del Marassi (sarebbe fondamentale, visto che la prima gara vedrà assenti illustri, in casa giallorossa, tra i quali Mexes e Juan). Hidalgo dice di si: "Ci sarà contro i rossoblu? Dipende da Spalletti. Nicolas è disponibile". L'arrivo di Burdisso porterà quasi sicuramente all'addio di Andreolli, che è seguito con interesse dal Bari. Un affare che potrebbe concretizzarsi già nelle prossime ore.
Read More

Calcio, squadre: Semioli alla Samp dove ritrova Del Neri. Il Siena ingaggia Terzi dal Bologna






Ormai ci siamo. Mancano poco più di dieci giorni alla fine del calciomercato. Le squadre di calcio della Serie A sono, perciò, impegnate ad effettuare gli ultimi ritocchi in vista di una lunga e faticosa stagione che è ormai alle porte. Tra le società attive nella giornata di oggi, troviamo la Sampdoria e il Siena.

Franco Semioli è ufficialmente un giocatore blucerchiato. La società del presidente Garrone, tramite il proprio sito, ha comunicato l'acquisizione dell'esterno di centrocampo che proviene dalla Fiorentina di Cesare Prandelli. Il giocatore, che ha militato anche nel Chievo (ha pesato molto sulla scelta la presenza a Genova del suo amato tecnico Del Neri che lo ha allenato a Verona), nel recente passato, si trasferisce in Liguria a titolo definitivo. Per l'ala, 21 presenze in campionato e due in Coppa Uefa nell'ultima annata calcistica passata a Firenze. Ma non sono solo i genovesi i più attivi, infatti colpaccio anche del Siena cheingaggia Claudio Terzi dal Bologna. Il difensore rientra nell'operazione che ha portato Daniele Portanova in Emilia. Il difensore, classe 1984, arriva in Toscana, dopo aver collezionato 32 presenze e messo a segno due gol in una delle squadre di calcio che ha più faticato lo scorso anno. Il comunicato ufficiale da parte del Siena: "La cessione di Portanova, seppur molto dolorosa, rientra nella politica di valorizzazione dei giovani e di contenimento del monte ingaggi intrapresa dalla Società".
Read More

(video gol) Calcio, squadre: Sneijder, gol e lacrime con le merengues. Ora l'Inter lo aspetta a Milano


(Real Sociedad-Real Madrid)


Gli addii sono sempre difficili. Una tempesta di emozioni. Un cammino che si chiude ed uno che si apre, in un attimo. Così dovrebbe essere (usiamo ancora il condizionale) per Wesley Sneijder, galattico in predicato di passare alla corte di Mourinho. L'olandese si prepara a lasciare la Spagna e una delle squadre di calcio più gloriose, il Real Madrid e, nella notte del "calidoso" Kakà, del talentuoso Ricardo, sfodera tutta la rabbia che ha in corpo nella punizione che affonda la Real Sociedad (e che potete gustarvi nel video in home). La rete, e l'abbraccio dei compagni che lo stingono, probabilmente, per l'ultima volta. Una scena emozionante che non lascia sicuramente indifferente in un calcio moderno sempre più legato al denaro. A ore, infatti, Sneijder sarà nerazzurro e vivrà una nuova esperienza, in Italia, nella Serie A e nella squadra campione in carica. Eccolo, quindi, come richiesto da tempo, il trequartista che desiderava Mourinho: destro ad aggirare la barriera, palla in rete per il 2-0 dei blancos (di Benzema l'altro gol, ma in Spagna hanno esaltato uno strepitoso Kakà). Uno Sneijder che è sembrato piuttosto emozionato, come uno che sa di andarsene e di aver segnato l'ultimo gol con la maglia del Real Madrid e di una delle squadre di calcio costruite quest'anno per vincere tutto. Ora, l'Inter si prepara a chiudere la trattativa e, sostanzialmente, a chiudere il mercato. E' l'ultimo rinforzo chiesto dal tecnico portoghese per la sua squadra. Ora l'Inter è pronta a regalare ai tifosi nerazzurri l'ennesimo successo italiano ma, soprattutto, a tentare di portare a Milano quella Champions che manca da troppo tempo ormai...
Read More

Calcio, squadre: il Liverpool presenta Aquilani. L'ex romanista spiega l'addio:"E' stata una scelta di vita. Tiferò sempre Roma"

Oggi è il giorno della presentazione alla stampa inglese e ai tifosi dei Reds, di Alberto Aquilani (nella foto insieme al suo nuovo tecnico), l'ultimo colpo di mercato del Liverpool. Il centrocampista, prelevato dalla Roma per circa 20 milioni di euro e chiamato a sostituire in mezzo al campo lo spagnolo Xabi Alonso (ceduto al Real, ndr) si presenta alla sua nuova squadra ma non dimentica Roma e la Roma: "E' stata una decisione importante e difficile - spiega il centrocampista in conferenza stampa - perché a Roma sono nato e cresciuto. Ero e sono un tifoso della Roma per cui questa è stata una scelta di vita ma penso sia stata una buona decisione per tutti. Sono molto grato alla Roma per avermi permesso di giocare in Serie A e raggiungere la Nazionale. E' un'occasione importante essere qui".

Una scelta di vita, un'occasione troppo ghiotta da lasciarsi sfuggire. Giocare la Champions e in una delle squadre di calcio più gloriose d'Inghilterra ha prevalso sulla sua romanità e sulla voglia di cercare riscatto nel club giallorosso dopo la deludente stagione appena trascorsa. Dei Reds già sa molto, merito dell'amicizia con l'ex giocatore del Liverpool, il norvegese Riise: "Ovviamente sono amico di Riise e mi ha parlato molto del Liverpool - continua Aquilani -. Mi ha raccontato della Kop e dei suoi grandi tifosi, non vedo l'ora di cominciare. Non ho mai giocato ad Anfield ma ho sentito parlare molto dell'atmosfera unica che si respira". Alberto sarà chiamato ad una prova non facile ma cercherà di ripagare alla grande chi ha creduto in lui e lo ha voluto in squadra, il tecnico Rafa Benitez: "Rafa Benitez è stato molto importante per il mio arrivo - ammette Aquilani -. Riise mi ha parlato molto bene di lui e mi ha detto che mi può aiutare a crescere come giocatore. Io ne apprezzavo il lavoro già prima che spuntasse la possibilità di venire qui, mi piace come gioca la squadra e sicuramente la sua presenza è stata un fattore decisivo per la mia scelta. Sono orgoglioso del fatto che Rafa abbia puntato su di me". Ma a spingerlo verso il Liverpool anche la chance di "giocare con gente come Gerrard e Torres, è una squadra di grandi giocatori e mi è sempre piaciuto il modo in cui gioca il Liverpool. Anche prima di arrivare qui pensavo che Gerrard fosse il più forte centrocampista del mondo e sono fiero di poter giocare al suo fianco, spero di imparare molto da lui". Ora, l'obiettivo immediato è recuperare dall'infortunio alla caviglia che lo ha tartassato nella scorsa stagione, impedendogli di poter dar eil solito ottimo contributo alla causa romanista. Poi cercherà di riconquistare l'azzurro giocando in una delle squadre di calcio che più lo ha cercato: "Ho parlato con Lippi prima di venire qui e mi ha rassicurato sul fatto che non sarà un problema giocare all'estero - aggiunge -. I Mondiali sono molto importanti per me e farò del mio meglio per esserci ma per farlo devo giocare bene qui e giocare nel Liverpool credo possa essere un vantaggio".
Read More

Calcio, squadre: Beckham apre al Milan: "Non escludo un ritorno"

Beckham apre al MilanL'esperienza italiana gli è rimasta nel cuore. Così come l'essere osannato e valorizzato in una delle squadre di calcio più titolate, il Milan. E' rimasto così attaccato a Milano e all'Italia che non esclude di ritornarci in un futuro molto prossimo. Parliamo, naturalmente, del centrocampista inglese David Beckham che potrebbe tornare nel gruppo rossonero da gennaio.

Ora è a Los Angeles, con i Galaxy ma, anche se non c'è nessuna conferma, il desiderio di tornare a Milanello è sempre più una realtà: "Per me adesso la cosa più importante - ha spiegato - è concentrarmi sulla stagione con i Galaxy, poi prenderò una decisione, ho qualche mese per farlo. Non c'è niente di sicuro, non escludo nulla, ma al Milan sono stato bene e loro sarebbero felici di avermi ancora in squadra". Parole che, naturalmente, fanno felici l'ambiente e i tifosi rossoneri i quali sarebbero entusiasti di riavere a disposizione un campione vero, dentro e fuori dai campi di gioco. Inoltre, sarebbe un'occasione importante per lo stesso Becks, il quale avrebbe la possibilità, giocando con assiduità, di poter convincere Capello a regalargli una "card" per i Mondiali del Sudafrica della prossima estate. la voglia di Milan e di giocare in una delle squadre di calcio più importanti del è tanta, come conferma lo stesso calciatore: "Quello rossonero è uno dei migliori club al mondo. Per quanto mi riguarda, quasi sicuramente tornerò in Europa". Ma l'inglese sa anche che deve pesare le parole se vuole evitare altri guai con i tifosi dei Los Angelse Galaxy che, in questo periodo, più di una volta lo hanno beccato per questi pensieri "adulteri": "In questo momento sono concentrato sulla Major League, voglio chiudere la stagione ai Galaxy e fare bene qui - ha dichiarato l'ex Manchester United, Real Madrid e Milan -, quando il campionato finirà, penserò al resto". Il Milan lo aspetta, a braccia aperte, e se non ci saranno grossi intoppi, crediamo che questo nuovo matrimonio si farà sicuramente.
Read More

Calcio, squadre: Espanyol sotto shock. Un infarto stronca il capitano Jarque

Un infarto stronca il capitano JarqueUn'altra tragedia, pazzesca e senza un perchè. Il mondo del calcio e dello sport è sconvolta dall'ennesima morte inaspettata, improvvisa e, che almeno per adesso, non ha un motivo. Ieri, a Coverciano, dove era per un tour con la squadra, il difensore e capitano del club spagnolo dell'Espanyol, Dani Jarque, è morto a seguito di un infarto.

Lo ha annunciato sul proprio sito lo stesso club, sconvolto dall'evento funesto. Come abbiamo detto in apertura, dunque, un altro tragico fatto viene a sconvolgerci all'improvviso. Jarque si trovava in Italia per delle amichevoli prefissate con squadre di calcio di Serie A (col Bologna ed il Livorno, ndr). Secondo i media spagnoli sarebbe morto mentre era al telefono con la propria ragazza, pazzesco!. Un altro particolare emerge dal racconto dei media. Sembra che il medico abbia tentato di rianimarlo con i defibrillatori, senza riuscirvi. Il ragazzo, appena 26enne, nato a Barcellona nel gennaio del 1983, non ce l'ha fatta. Inutile è stato anche il tentativo dei medici del pronto intervento, che dopo un'ora hanno dovuto, purtroppo, constatarne il decesso. Il club spagnolo ha annunciato il rientro per oggi a Barcellona, annullando di fatto le amichevoli con le squadre di calcio italiane, mentre la salma resterà in Italia per l'autopsia. Così potremo scoprire chiaramente cosa ha provocato l'infarto. Per ora non possiamo che mandare giù l'ennesimo boccone amaro. L'ennesima morte che fa davvero male a tutti indistintamente.
Read More

Calcio, squadre: L'Inter perde ma Mourinho è soddisfatto: "A loro la Coppa, a noi il futuro

Mourinho fiducioso nonostante la sconfittaNon si smentisce mai. Anche dopo una sconfitta, rimane sempre "Special" nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa. Nella prima sfida importante tra due squadre di calcio della Serie A, a trionfare sono i capitolini. L'Inter perde la Supercoppa, primo trofeo della stagione, nella sfida pechinese contro la Lazio, ma Mourinho a dispetto di tutti applaude la squadra e ha fiducia piena nei ragazzi in vista dei prossimi impegni: "Loro hanno la gioia della vittoria, noi la tranquillità di avere un futuro - ha detto il tecnico portoghese - Sono molto soddisfatto della prova dei miei, di un nuovo gioco che sta nascendo, ma ovviamente non posso essere contento del risultato: poteva finire 3-1 per noi. Prima del loro vantaggio, infatti, abbiamo avuto 12, 14 situazioni da gol".

Fatto sta che ha ragione sempre chi la butta dentro e i biancocelesti, con una prova ordinata e grintosa hanno trovato la via del gol due volte, una in più degli avversari, sfortunati ed imprecisi in entrambe le frazioni di gioco. L'Inter può dunque recriminare per le numerose occasioni sciupate, soprattutto sullo zero a zero, ma a parte la vivacità di Eto'o e la buona prova di Lucio in difesa, non ha mai dato l'impressione di aver formato un gruppo già affiatato, al contrario dei romani. Nonostante ciò, Josè Mourinho è soddisfatto della prestazione offerta dai suoi giocatori e al termine della partita si dice fiducioso, in vista della stagione di una delle squadre di calcio candidate alla vittoria finale, forse la principale: "Loro hanno passato i minuti di gioco in difesa e hanno avuto la fortuna dalla loro parte, poi hanno giocato negli ultimi minuti - ha proseguito l'allenatore interista- Anche il pubblico non ha gradito, ma questo è il calcio. Tutti hanno dato il massimo e, ripeto, ho la soddisfazione di avere una squadra e di avere futuro". In casa nerazzurra intanto parlano di 'beffa': nella cronaca della partita riportata sul sito ufficiale, infatti, si legge che "l'1-0 è firmato da Matuzalem o meglio dal suo braccio sinistro". Forse Mourinho, prima di dare dei giudizi, dovrebbe rivedere il gol ed accorgersi che, anche se davvero fortunosa, la rete dell'uno a zero laziale è siglata di faccia e non di braccio. Ma lui è special anche per questo...
Read More

Calcio, squadre: Dall'urna di Nyon avversari benevoli per le italiane. Lazio con l'Elfsborg, Roma con il Kosice

A Nyon i sorteggiNon è andata male per le squadre di calcio italiane impegnate in questo forzato antipasto europeo. Parliamo di quelle che sono costrette (a seguito del piazzamento ottenuto nell'ultimo campionato di calcio) a superare gli ostacoli che si frappongono per poter brindare all'ingresso nella fase a gironi della Champions e della Europa League. Oggi, l'urna di Nyon è stata, come abbiamo detto in apertura, abbastanza benevola per le romane, il Genoa e la Fiorentina.

Partiamo dalla competizione più importante, la Champions League, e dalla Fiorentina. La società dei Della Valle ha evitato squadre come Arsenal, Lione e Stoccarda (tre avversari temibili) ed è stata accoppiata con i portoghesi dello Sporting Lisbona che hanno una buona tradizione ma non sono certamente fulmini di guerra. L'andata si giocherà in Portogallo, il ritorno al Franchi. Se in Toscana si sorride, c'è soddisfazione anche per le squadre di calcio impegnate nella nuova Uefa. Sorteggio, infatti, per i tre club impegnati nel quarto ed ultimo turno preliminare della Europa League. La Roma, dopo aver dominato, agevolmente, i belgi del Gand (3-1 e 7-1) affronterà gli slovacchi del Kosice. Attapirato Podolak, presidente della società: "Incontreremo l'avversario peggiore tra quelli possibili, avrei preferito di gran lunga l'Austria Vienna. Pazienza, almeno avremo una sfida interessante". Se i giallorossi sono stati fortunati, anche alla Lazio, impegnata domani a Pechino nella Supercoppa di Lega contro l'Inter, non è andata male. L'undici di Ballardini affronterà gli svedesi dell'Elfsborg. Rispetto all'avversario dei romanisti, i cinque volte campioni di Svezia sono leggermente più ostici, ma per entrambe non ci dovrebbero essere problemi. Infine, per ciò che riguarda il Genoa, sono usciti dall'urna i danesi dell'Odense (discreta partecipazione in Uefa, con sette presenze). L'andata si disputerà giovedì 20 agosto, mentre la gara di ritorno è in programma una settimana dopo. Le vincenti giocheranno dal 17 settembre al 17 dicembre la fase a gironi della Europa League. Di seguito tutti gli accoppiamenti della Champions (quarto turno preliminare).
Read More

Calcio, squadre: Champions ed Europa League, ecco gli ultimi ostacoli. A Nyon i sorteggi dell'ultimo turno preliminare

A Nyon i sorteggiE' il giorno dei sorteggi e le squadre di calcio qualificate per la prestigiosa Champions e per la "nuova" Uefa, la Europa League, attendono, più o meno con ansia, l'esito della "pesca" che avverrà a Nyon tra poco meno di mezzora.

Andiamo, dunque, a vedere, quali scenari attendono le squadre di calcio nostrane. Per quanto riguarda le due competizioni europee, occorre sorteggiare l'ultimo turno preliminare che rappresenta lo scoglio da superare prima di poter fare l'ingresso ufficiale nella fase a gironi. Dunque, in bocca al lupo alle varie squadre impegnate. In Champions, i problemi maggiori sono per il club dei Della Valle. La Fiorentina, che non è testa di serie, rischia di essere abbinata ad Arsenal, Lione o Stoccarda, insomma veri e propri ossi duri. In Europa League, invece, a rischiare più di tutte è il Genoa, che potrebbe pescare avversarie difficili come il Werder, il Villarreal, il Psv, lo Shakhtar, l'Amburgo o il Valencia. Meno paura per le due romane che, essendo teste di serie, incontreranno avversari meno complicati e più facili da superare. Passando al discorso riguardante la Champions, le squadre che supereranno il quarto turno preliminare avranno accesso alla fase a gironi, per la quale sono già qualificate il Milan di Leonardo (1a fascia), l'Inter di Mourinho e la Juve di Ferrara, entrambe raggruppate in seconda. La Fiorentina, se riuscirà a superare l'ultimo ostacolo, si ritroverebbe in terza fascia. Passato quest'ultimo turno, il sorteggio vero e proprio dei gironi di Champions avverrà il 27 agosto a Montecarlo.
Read More

Calcio, squadre: Aquilani ringrazia Totti e vola a Liverpool: "Pronto per una grande esperienza"

Aquilani ringrazia TottiE in partenza per Liverpool, dove vivrà sicuramente una grandissima esperienza di vita e professionale, con una delle squadre di calcio storicamente più importanti del calcio inglese. Alberto Aquilani sta per volare in Inghilterra dove lo aspetta con grande trepidazione Rafa Benitez, il suo nuovo coach, felice per l'acquisto compiuto dalla dirigenza (andrà a sostituire Xabi Alonso, ceduto al real per 30 milioni, ndr).

Non sono mancate, in queste ore, le dimostrazioni di affetto da parte della Roma e di Roma per uno che, anche se lontano, avrà per sempre il giallorosso nel cuore (fin da piccolo ha amato i colori dei lupacchiotti). A salutarlo, con un velo di tristezza è il capitano giallorosso, Francesco Totti: "Mi dispiace per Al­berto, che oltre ad essere un amico è un grande cal­ciatore. E poi è romano. Ci man­cherà". La risposta, del centrocampista, non è tardata ed è altrettanto importante: "Le parole di Francesco fanno piacere, è un amico". Il giocatore dei Reds, in partenza per lla sua nuova "casa" dichiara: "Quella con gli inglesi sarà una grandissima esperienza, anche se non ho ancora firmato il contratto - ha detto il giocatore - ho salutato anche Rosella Sensi, dispiace andare via. Comunque la Roma è sempre forte anche senza di me, è una grandissima squadra. Lunedì in conferenza stampa parlerò del mio trsferimento e spiegherò tutto". Aquilani lascia una delle squadre di calcio più importanti d'Italia dopo aver vissuto una stagione decisamente tormentata, complice una lunga serie di infortuni, che gli hanno permesso di disputare solamente 14 partite stagionali (due reti). In totale, con la Roma, l'unica squadra nella quale ha militato (tranne la parentesi nella Triestina (2003/2004, 41 gettoni e 4 marcature) ha collezionato 102 presenze e 9 reti.
Read More

(video) Calcio, Serie A: Un altro olandese al Milan. In arrivo Huntelaar dal Real Madrid


(Klaas Jan Huntelaar. Scopriamolo...)

Dopo le indiscrezioni degli scorsi giorni ora siamo alle battute finali di un'operazione annunciata da più parti. L'arrivo di Berlusconi a Milanello e il vertice, durato dall'1 alle 3, del quale abbiamo parlato abbondantemente, sono stati i due fattori che hanno dato la decisa accelerazione alla trattativa per regalare a Leonardo la punta richeista da tempo. Sarà Klaas-Jan Huntelaar (che potete gustarvi nel video) il nuovo attaccante del Milan e un'altra stella che si cimenterà nella Serie A di Calcio.

La società rossonera, infatti, ha trovato l'accordo con il Real Madrid per l'acquisto del 25enne bomber olandese che è ritenuto il più adatto nel modulo scelto dal giovane mister brasiliano. Huntelaar sbarcherà nelle prossime ore a Milano dove sosterrà le visite mediche, di rito, che precedono la presentazione alla stampa. Sfumato Dzeko, che ha rinnovato con il Wolfsburg, abbandonato Luis Fabiano, valutato eccessivamente dal Siviglia e scartato Trezeguet, che ha professato amore eterno alla società bianconera, sarà quindi Huntelaar (che compirà 26 anni il prossimo 12 agosto) la punta di spessore che il Milan metterà a disposizione di Leonardo per presentarsi in maniera completa ai nastri di partenza della Serie A di Calcio. L'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani ha subito trovato (previo benestare del numero uno rossonero) l'accordo economico con il Real Madrid sulla base di 15-17 milioni di euro. Nelle casse del Real finiranno subito circa 4 milioni, la restante parte verrà versata durante la prossima sessione estiva di calciomercato. Insomma, è lui il colpo che farà fare il salto di qualità al Milan? Noi non ne siamo così certi.
Read More

Calcio, squadre: Il Real piazza il pokerissimo. Dal Liverpool arriva Xabi Alonso

XabiAlonso è l'ultimo colpo RealInarrestabile. Un Real senza limiti (come il portafogli del suo presidente Florentino Perez che lo aveva annunciato: "Costruirò la squadra più forte del XXI secolo"). Dopo aver concluso gli acquisti del rossonero Kakà, del Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo, del nuovo "Zidane", Benzema e di un ottimo difensore come Raul Albiol, una delle squadre di calcio più gloriose di Spagna piazza il pokerissimo. Ed è un puntello importante per il centrocampo delle merengues, il regista che darà ordine alla truppa di stelle dei blancos. Infatti, Xabi Alonso e' del Real Madrid, dopo l'accordo raggiunto dal club spagnolo con gli inglesi del Liverpool, che ne da' notizia sulla sua pagina web ufficiale.

L’ultimo arrivato è già accolto come il tassello meno affascinante ma più utile, come spiega anche il direttore generale del Real, Jorge Valdano: "Il suo acquisto ci servirà per aiutare l’organizzazione della squadra: Xabi Alonso - ha precisato - ha criterio e precisione nella manovra". Caro, ma indispensabile. Sono infatti 30 milioni, circa, i denari che la compagine spagnola verserà nelle casse dei Reds, inclusi i bonus e gli incentivi, per avere Xabi le prossime 4 stagioni. E con questi, fanno 250 milioni spesi dal club spagnolo. Il Liverpool si e' recato oggi in Norvegia per un'amichevole e mentre la squadra andava all'aeroporto, il tecnico Rafa Benitez ha fatto scendere il centrocampista basco perche' restasse a Londra, con toni davvero infuriati. Questo il retroscena di una cessione che non è certo andata giù al bravo tecnico spagnolo. La cessione, da parte del Liverpool, del forte regista spagnolo, spinge sempre di più Alberto Aquilani, raffinato centrocampista giallorosso, nella città inglese. Pronti 20 milioni per accontentare una delle squadre di calcio italiane più coperte in quel ruolo, la Roma e fornire a Benitez il sostituto ideale di Alonso, da ieri ufficialmente "galactico".
Read More

(video gol) Calcio, squadre: Il ct inglese Capello non ha dubbi: "Ibra più forte di Van Basten"


(Qualche gol per ricordare Van Basten)

L'ha sparata grossa Fabio Capello. La voce del Ct inglese risuona nell'etere radio-televisivo internazionale con l'ultima battuta che ha del clamoroso. "Ibrahimovic arriverà a superare Marco Van Basten".


(Qualche gemma di Ibra)

Capello non si nasconde e senza paura rilascia una dichiarazione che sicuramente scatenerà reazioni e commenti in ogni angolo del globo. Ma da dove nasce tanta sicurezza? E' sulla base dei miglioramenti visti, dell'applicazione mostrata e della maturità avuta che il selezionatore dell'Inghilterra ha maturato tale convinzione. Per il grintoso allenatore, è lui il più forte: "Quando arrivò in Italia, Zlatan era un diamante grezzo. Ora però è molto completo, il migliore attaccante del mondo, impossibile da marcare in area di rigore". Che sia un grande giocatore lo ha mostrato in Italia, in una delle squadre di calcio più importanti della Serie A, l'Inter dello "Special One". Ora è arrivato al Barcellona, in un'altra delle squadre di calcio più forti d'Europa, e con Messi forma una coppia pazzesca, ma che sia addirittura più forte di Van Basten sembra un tantino esagerato. Ma Capello non ne vuole sentire e ribadisce il concetto: "So che paragonare Van Basten a Ibrahimovic è come paragonare Picasso con Rothko ma insisto nel dire che per la sua potenza e la sua tecnica Zlatan diventerà più forte di Marco". Poi aggiunge: "Marco è nato con il gol nei piedi - spiega Don Fabio - nel suo caso si tratta di qualcosa di innato. Invece a Zlatan frenava forse il fatto che era troppo innamorato del pallone, sembrava piacergli di più tenere palla e fare giochetti che non tirare in porta. Questo è cambiato quando gli ho mostrato i video di Van Basten. Da allora gioca molto più vicino all'area piccola. Ciò che più accomuna Van Basten a Ibra è la sua naturale eleganza. Parliamo di giganti che senza dubbio sono pura poesia per il modo in cui si muovono". Ora, a voi le considerazioni finali. Ibra può davvero diventare più forte di Van Basten, colui che per tecnica, raffinatezza ed eleganza, era soprannominato il "Cigno di Utrecht"?
Read More

Calcio, squadre: Zanetti avverte la Lazio: "Vogliamo la Supercoppa"

Zanetti vuole la Spercoppa ItalianaSabato, a Pechino, verrà assegnato il primo trofeo ufficiale della stagione. In palio c'è la Supercoppa Italiana. A scendere in campo saranno due squadre di calcio molto importanti: Inter (Campione d'Italia) e Lazio (vincitrice della Coppa Italia). Le prime parole, in attesa di lasciare spazio al campo, arrivano dal quartier generale nerazzurro e da uno dei tanti grandi protagonisti che renderanno avvincente questa sfida. Parliamo del capitano interista, Javier Zanetti, il quale carica i compagni e, nello stesso tempo, avverte la Lazio: "Vogliamo vincere la Supercoppa, sarebbe il modo migliore per iniziare la stagione".

Ma non sarà facile, contro una squadra, quella biancoceleste, che schiererà il forte attaccante argentino Zarate, e l'ex Cruz, il tutto in una cornice insolita come quella cinese: "Credo ci siano tutte le condizioni per fare una buona partita - afferma l'argentino -. Se ci penalizzarà il fatto di sputare questa gara in Cina? Non penso. È vero che abbiamo viaggiato tanto, ma credo che la cosa più importante sia saper lavorare bene. Noi l'abbiamo fatto e andremo lì per vincere. La Lazio è una squadra da rispettare, ci potrà mettere in difficoltà e noi dobbiamo essere pronti a reagire". Ibrahimovic se ne è andato, ma per Zanetti, in nerazzurro dal 1995, nessun rimpianto: "Non pensiamo a chi ormai è andato via, ma ai campioni che erano già qui e a tutti gli altri che sono arrivati quest'anno - prosegue capitan Zanetti-. Eto'o? È un bravissimo ragazzo. Si allena con tanto impegno ed è davvero in gamba". Anche senza Ibra, dunque, l'Inter rimane la squadra da battere, un passo avanti rispetto alle altre squadre di calcio che, comunque, come la Juventus, si sono avvicinate molto. Zanetti, anche riguardo a quest'argomento preferisce non sbilanciarsi: "Aspettiamo il campionato, come sempre sarà il campo a decidere. La Juve è una grande squadra, si è rinforzata molto bene, così come hanno fatto l'Inter e come farà il Milan".

Read More

Calcio squadre: Sotto il Vesuvio si respira aria bollente. Lavezzi pronto a partire e l'Inter si fa sotto

Lavezzi chiama l'InterMourinho chiede l'ultimo regalo a Moratti, per completare una delle squadre di calcio più forti d'Italia. La ciliegina sulla torta, come si suol dire. Partito Ibra, e giunto invece a Milano nell'ambito dell'operazione il camerunense Eto'o, arrivati anche Milito e Motta dal Genoa, il tecnico portoghese dell'Inter batte ancora cassa alla ricerca del perno finale per chiudere il cerchio. Si fanno tani nomi, compresi quelli di Antonio Cassano e Deco, ma nelle ultime ore sta prendendo sempre più piede l'ipotesi Lavezzi.

Il tormentato rapporto tra il "Pocho" e la dirigenza napoletana (soprattutto con il patron De Laurentiis) può essere la scintilla decisiva per rendere concreta l'operazione di mercato. In più, l'apertura arriva proprio dal diretto interessato: "Per ora non so nulla e non voglio parlarne fino a quando non ci sarà qualcosa di reale. Al Napoli sto bene. Ma se resto, dipende dalla dirigenza", ha detto l'attaccante argentino a Diario Olé. E' lui, per età e per versatilità (è capace di giocare come punta esterna, ma anche a supporto di Milito ed Eto'o) la persona migliora per soddisfare il mister di Setubal. E Lavezzi, tirato in ballo, rincara la dose: "Sinceramente, è molto duro sentire certe cose dal tuo presidente, però voglio dimostrare che le cose non sono come si dice. Se avrò la possibilità di restare si capirà che la gente che parla male di me si sbaglia". Ancora, comunque, siamo nel campo delle ipotesi e non c'è nulla di concreto, nessun contatto tra le due squadre di calcio. In attesa di fare chiarezza sul suo futuro da giocatore di club, Lavezzi si consola con la riconfermata fiducia di Maradona, che lo ha convocato per i prossimi impegni della Seleccion. "Sto bene, abbiamo concluso da poco la prima parte della preparazione in vista della prossima stagione. Ho lavorato bene e spero di dimostrarlo", ha concluso il talentuoso attaccante del Napoli. Cari interisti, è lui l'uomo giusto per completare lo scacchiere?

Read More

Calcio, squadre: Il Chelsea insiste per Pirlo, ma il Milan non cede e si riavvicina ad Huntelaar

Tra le squadre di calcio della Serie A non è stata una di quelle protagoniste di un mercato esaltante. Parliamo del Milan che è sempre alla ricerca di una punta e tutto è abbastanza legato a doppio filo alla ipotetica cessione di Andrea Pirlo che fornirebbe i liquidi necessari per poterli poi investire sul fronte attaccanti. A tal proposito è sceso in campo direttamente, per poter fare chiarezza, Adriano Galliani.

L'amministratore delegato del Milan interviene con fermezza sulla questione riguardante il regista della Nazionale e sulle pressioni di Carletto Ancelotti per portarlo a Londra nel suo Chelsea, una delle squadre di calcio più importanti della Premier League. La proposta dei Blues (8 milioni più la cessione dell'attaccante peruviano Pizarro) è, però, ritenuta bassa dalla dirigenza rossonera: "A queste condizioni - ha ha confermato molto chiaramente Galliani - Pirlo è incedibile", smentendo, dunque, le voci della stampa britannica che vedevano già il regista del Milan a Stamford Bridge. Pirlo si allontana dall'Inghilterra, il Milan si riavvicina (dopo essersi dileguato di fronte ai 17 milioni richiesti dalgli spagnoli) a grandi passi al 26enne Klaas-Jan Huntelaar (nella foto), attaccante olandese del Real Madrid, il quale non rientra più nei piani del tecnico Pellegrini ed è quindi sul piede di partenza. Ma le difficoltà di piazzare Huntelaar altrove (rifiutate, tra le tante, Stoccarda, Tottenham e Blackburn) potrebbero portare a una semplificazione della trattativa, già facilitata dal rapporto di amicizia che intercorre tra Galliani e Florentino Perez, reso ancor più solido dopo la recente cessione di Kakà. Huntelaar è un attaccante molto interessante, olandese di nascita come Van Basten (per ora solo questo è utile per fare un paragone tra i due), con le caratteristiche adatte al gioco che ha in mente Leonardo. Ma, dopo aver visto il MIlan in amichevole la domanda sorge spontanea: Ma quale è il gioco che ha in mente?
Read More

Calcio, squadre: La Lazio soffia Cruz alla Roma. Ufficiale l'ingaggio del "Jardinero"

E' ufficiale. Julio Ricardo Cruz è a tutti gli effetti un giocatore della Lazio. Bel colpo per la società di Claudio Lotito che regala a Ballardini un attaccante seguito anche dai "cugini" della Roma (il mister giallorosso Spalletti, qualche giorno fa, aveva detto "Cruz lo seguiamo, ci piace"). La Lazio è stata, tra le squadre di calcio interessate al puntero sudamericano, quella più veloce, la Roma ha atteso troppo facendoselo letteralmente "soffiare". L'esperto centravanti argentino lascia dunque Milano e la formazione nerazzurra e si sposta nella Capitale, ma sulla sponda biancoceleste.

Per il "Jardinero" (questo il suo soprannome), 34 anni suonati ma dall'intatto fiuto per il gol, un contratto annuale con opzione sul secondo. La società biancoceleste non ha perso un istante e, con grande celerità, ha provveduto ad inserirlo nella lista dei 24 convocati per la sfida di Supercoppa con l'Inter, dalla quale sono rimasti invece esclusi i tre "ribelli" Pandev, Ledesma e De Silvestri. Ma Cruz non sembra essere l'unica novità, in casa della Lazio, dopo l'acuisto di Eliseu. Nelle prossime ore è atteso nella capitale anche Rasmus Bengtsson, difensore prelevato per 400mila euro dal club svedese del Trelleborgs. Per quanto riguarda gli "emarginati" Pandev è nel mirino dello Zenit (che ha già prelevato Rosina al Torino) la cui offerta si avvicina molto ai 19 milioni pretesi da Lotito, mentre il romano De Silvestri è appetito dalla Fiorentina, tra le squadre di calcio italiane, che, però, continua a dare priorità a Ebouè che l'Arsenal. Più difficile la situazione Ledesma che la Lazio vorrebbe trattanere prolungandogli il contratto attualmente in scadenza il prossimo 30 giugno.

Ecco i convocati per la sfida "cinese" dell'8 agosto (Supercoppa italiana):
Baronio, Bizzarri, Brocchi, Cribari, Cruz, Dabo', Del Nero, Diakite', Foggia, Matuzalem, Inzaghi, Kolarov, Lichtsteiner, Mauri, Meghni, Muslera, Eliseu, Radu, Rocchi, Scaloni, Siviglia, Zarate.

Read More

Calcio, squadre: il Parma presenta Panucci. L'ex romanista si scaglia contro il Milan: "Galliani si è rimangiato la parola"

Chiusa l'era con i giallorossi, poche ore fa è partita ufficialmente l'avventura con i ducali, con una delle squadre di calcio neopromosse in A. L'esperto 36enne difensore savonese Christian Panucci è stato presentato dal Parma di Ghirardi che, in pochi giorni di trattativa, è riuscito ad ingaggiarlo (a parametro zero) dalla società capitolina.

Ma, proprio nel giorno in cui avviene la presentazione con il club emiliano di calcio, squadra che lo ha appena strappato ad altre concorrenti, Panucci rivela alla stampa di essere stato vicino al ritorno al Milan verso il quale lancia frecciate velenose: "C'è stato quasi un accordo con Galliani che poi lui si è rimangiato - ha dichiarato - Non ha voluto più saperne niente e la cosa mi è dispiaciuta. A casa mia dare la mano è una cosa importante". Una parola dunque non mantenuta dai vertici rossoneri. Almeno secondo quanto raccontato da "Er Grinta" giallorosso. Adesso però è tempo di guardare avanti: "Sono molto felice di essere qua, sono felice come un bambino, è una grande sfida per me - ha detto Panucci sulla sua nuova avventura che si appresta a vivere con la maglia gialloblù- E' una scommessa importante, che mi stimola molto, mi stimolava molto il progetto e sono venuto qua con entusiasmo, per giocare a calcio, la cosa che mi rende piu' felice. Cercherò di fare il calciatore con grande umiltà e professionalità, come ho sempre fatto nella mia carriera. L'obiettivo è quello di stare bene e dare una mano a questa società che ha dimostrato di volermi a tutti i costi". Fin qui i suoi propositi con il Parma, ma non poteva mancare un passo indietro e un ringraziamento alla Roma, a quella tra le squadre di calcio nelle quali ha militato, che gli ha dato moltissimo, e alla Sensi che gli ha regalato otto anni meravigliosi (sette se escludiamo la stagione tormentata, appena trascorsa) passati all'ombra del Cupolone: "Sono molto legato a Roma, alla società, alla famiglia Sensi, ma dopo 8 anni il rapporto si è chiuso e quando arrivi alla fine c'è sempre grande dispiacere. Ho però dato tutto quello che potevo dare e non ho nessun rimpianto e ora l'unica cosa che conta è il Parma". A 36 anni, dunque, un giocatore che ha praticamente vinto tutto, in giro per il mondo, si rimette in discussione e tenta una nuova avventura. In bocca al lupo al "ragazzo" Christian...

Read More

Elenco blog personale

Partners