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Silva strizza l'occhio ai bianconeri: "La Juventus mi piace. Del Piero il mio idolo".

(David Silva si avvicina alla Juventus)
David Silva, 23enne esterno sinistro del Valencia, si avvicina sempre di più alla Juventus. E' lo stesso talentuoso calciatore spagnolo a mandare messaggi d'amore alla società torinese ("la Juventus mi piace") e a Del Piero che incorona come proprio idolo. E conferme arrivano anche dal vicepresidente della squadra valenciana, Gomez, che apre alla trattativa con il club di Cobolli Gigli.

Ha una profonda ammirazione per il capitano bianconero, Alex Del Piero, e il suo sogno più grande è quello di alzare il trofeo della Champions League. Parliamo del talentuoso giocatore del Valencia, David Silva che strizza l'occhio all'undici bianconero. Il 23enne esterno sinistro spagnolo è da tempo il primo obiettivo della Juve per sostituire Nedved che, a fine stagione, darà il suo addio alla maglia bianconera e al calcio e adesso arrivano anche le prime conferme dal giocatore: "In Spagna non si parla d'altro e io aspetto. La Juve? Mi piace...". Il possibile passaggio in bianconero dello spagnolo potrebbe essere favorito dalle condizioni economiche del club, decisamente non floride e, quindi, dalla volontà del club di procedere a qualche cessione (dolorosa) per risanare la società. La cessione di uno tra Silva e Villa è considerata indispensabile per la sopravvivenza del club e ciò potrebbe dare un'accelerazione decisiva alla trattativa. Conferme, in queste ore, arrivano anche dalla dirigenza valenciana. Il vicepresidente del Valencia, Victorio Gomez, non ha escluso la partenza di David Silva a fine stagione: "Sia lui che Villa sono due giocatori molto importanti, con grandi qualità: se ci offriranno tanti soldi li venderemo, di certo non andranno via per poco. Mi piacerebbe che restassero entrambi, ma non posso escludere che se ne vadano a fine anno''.
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Ancelotti stuzzica lo "Special One": "Tutti felici per l'eliminazione dell'Inter? Si chieda perchè".

(Carlo Ancelotti parla della débacle italiana in Champions)
La stoccatina è arrivata e la luce verde significa che il bersaglio è stato colpito. Il tecnico rossonero, Carlo Ancelotti, al "Corriere dello Sport", lancia una frecciata velenosa al collega interista, Josè Mourinho e parla della débacle italiana in Champions.

Il problema è l'approccio alla partita. Italiani più timorosi, inglesi più spensierati. Questa è la causa che Carlo Ancelotti individua come responsabile alle "figuracce", che abbiamo tutti visto e vissuto, nei due giorni di Champions League. "E' un problema di mentalità", ribadisce il mister rossonero, il quale può vantarsi di essere stato l'ultimo a piegare il Manchester United. Chi invece all'Old Trafford ci ha lasciato le penne è Mourinho con la sua Inter e, proprio al collega interista, Ancelotti lancia una stoccata niente male, rispondendo, in sostanza, alle dichiarazioni dello Special One (che parlava di "Italia felice" per l'eliminazione dei nerazzurri), rilasciate a caldo dopo l'eliminazione dalla Coppa, rimediata in terra inglese: "Sono tutti felici dell'eliminazione dell'Inter? Si chieda come mai...". Come dire, che qualche attacco, Mourinho, se lo cerca, con il proprio modo di parlare e di agire. Speciale, forse, ma sicuramente non perfetto: "E' normale che qualcuno sia contento dell'eliminazione dell'Inter, è accaduto anche lo scorso anno con il Milan. Normale, anche se non sportivo". Ed aggiunge: "L'Inter aveva tutte le credenziali per andate più avanti degli ottavi di finale - spiega il tecnico rossonero -. Il suo problema è che ha trascurato i vantaggi del primo posto nel girone iniziale. Avrebbe avuto meno possibilità di affrontare squadre come il Manchester. Di sicuro questo aspetto l'ha penalizzata...".
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(highlights) Udinese - Zenit San Pietroburgo 2-0. "Zona Cesarini" decisiva per I friulani che sognano con Quagliarella-Di Natale.


(All'85', accelerazione fantastica di Pepe che poi serve un assist perfetto per Quagliarella, il quale da due passi insacca)


(Il raddoppio è firmato da Di Natale su calcio di rigore, concesso dall'arbitro per un fallo su Obodo)

UDINESE: Handanovic; Zapata, Coda, Domizzi, Pasquale; Inler (79' Obodo), G. D'Agostino, Asamoah; Pepe (87' Isla), Quagliarella, Di Natale. All.: Marino.
ZENIT SAN PIETROBURGO: Malafeev; Anyukov, Krizanac, Shirokov, Denisov; Tymoshchuck, Sirl, Zyryanov; Danny, Pogrebnyak (62' Tekke), Huszti (62' Semshov). All.: Advocaat.
ARBITRO: Gonzalez (Spa)
MARCATORI: 85' Quagliarella, 92' DI Natale (U).
ESPULSO: l'allenatore Marino (U), Shirokov (Z).

Un due a zero che fa sognare, quello che ottiene, negli ultimi vibranti minuti di gara di una battaglia europea, l'Udinese di Marino. Quagliarella-Di Natale regalano alla formazione friulana un doppio vantaggio fondamentale, in vista del ritorno degli ottavi di Coppa Uefa, con lo Zenit, attuale detentore del trofeo, che dovrà ora tentare il tutto e per tutto. I ragazzi di Marino (espulso durante la gara) partono forte e, nella prima mezzora, costruiscono almeno quattro palle gol, contro l'unica squadra che è stata capace di battere il Manchester United in una gara europea nelle ultime due stagioni. I russi si difendono, resistono all'assalto bianconero e incominciano a farsi vedere nel finale di frazione. A inizio ripresa, Tymoshchuk colpisce una clamorosa traversa che fa tremare la porta difesa da Handanovic. L'Udinese si salva e riparte all'attacco. Si arriva così al minuto 85, quando Pepe mette la quarta, arriva sul fondo e poi serve una palla radente per Quagliarella che non ha difficoltà a battere Malafeev per il vantaggio friulano. Cinque minuti dopo, Obodo cade in area (per una leggera trattenuta) e Gonzalez concede il calcio di rigore, trasformato con freddezza da "Totò" Di Natale. Grande Udinese che vola verso i quarti, ma ci sono ancora novanta minuti che si annunciano infuocati.

ECCO GLI ALTRI RISULTATI (andata degli ottavi):
Werder Brema-St.Etienne 1-0 (20'pt Naldo)
Cska Mosca- Shaktar Donetsk 1-0: (5'st Wagner Love)
Paris Saint Germain - Sporting Braga 0-0
Dynamo Kyev - Metalist 1-0: (9'st Vukojević)
Manchester City - Allborg 2-0: (8'pt Cicedo, 30'pt Wright-Phillips)
Olimpique Marsiglia - Ajax 2-1: (19'pt Cheyrou, 33'pt Niang (M), 36'pt Luis Suarez (A)
Amburgo - Galatasaray 1-1: (33'pt Akman (G), 5'st Jansen (A)
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