
E' uno dei sogni più grandi per i calciatori. Indossare la maglia della nazionale, difendere la propria "patria" sui campi di calcio, se vogliamo estremizzare il pensiero, è un qualcosa che cova dentro a ogni giocatore professionista e che non aspetta altro che di esplodere. Ma se il giocatore a voler indossare la maglia, mettiamo il caso specifico che ci riguarda da vicino, ovvero dell'
Italia di
Marcello Lippi, non sia nato nel territorio italiano e magari brasiliano come il bianconero
Amauri? E' giusto? Lascio a voi questo quesito, ma rimane il fatto che oltre al centravanti juventino, ora c'è un altro carioca a "sognare" la casacca dell'Italia. E' il giallorosso
Rodrigo Taddei.
Il centrocampista della Roma esce allo scoperto: ''Cerchero' di fare bene con la Roma, il mio primo obiettivo e' tornare quello degli anni scorsi - ha detto - Poi la nazionale e' un obiettivo di tutti i giocatori, e prenderei in considerazione anche la possibilita' di andare in azzurro, se mi si presentasse''. Avere un trisavolo o comunque un antenato italiano, o aver sposato un'italiana, sono motivi validi per sposare la causa azzurra?
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