Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta adriano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adriano. Mostra tutti i post

(video gol) Calcio, Copa Libertadores: Flamengo-Univ. Catolica 2-0. Adriano trascina i rubro-negros


(video gol highlights)

Bene il Flamengo in "Copa Libertadores" (la Champions sudamericana). Con il risultato "all'inglese" di 2 a 0, i rossoneri prevalgono sull'Universidad Catolica, formazione di Santiago del Cile al termine di una gara scoppiettante.
Ottima prestazione da parte dell'ex interista Adriano. L'Imperatore, che continua a manifestare la voglia di tornare in Italia (Roma e Juve le pretendenti al brasiliano) realizza il gol del due a zero che chiude, definitivamente, i giochi contro la compagine cilena.
Read More

Calcio, Brasile: Adriano sogna di tornare in Italia: "Giocherei volentieri con Totti"

Adriano-Flamengo-RomaE' tornato nella sua terra dopo essersi svincolato dall'Inter al termine di un periodo burrascoso. Ha riabbracciato il Brasile (con la maglia del Flamengo), il calore e la gioia che lo rappresentano. Ha ripreso a giocare con continuità, a divertirsi e a segnare, raggiungendo anche alti livelli con il club di Rio de Janeiro.
Parliamo di Adriano, ex centravanti nerazzurro. In patria ha ritrovato il sorriso ma la nostaglia a volte lo prende ancora, così tanto che lo stesso calciatore sogna un ritorno in Italia. Ma non con la maglia dell'Inter, bensì con quella della Roma.

Ora che il peggio è passato perchè non tornare in Italia, laddove ha trovato fama, tanti amici, denaro (tanto) e popolarità?. Adriano ci pensa e non esclude che un giorno possa tornare ad abbracciare nuovamente la nostra Serie A.
L'Imperatore interista non dimentica gli ex compagni, ai quali mand aun grandissimo abbraccio: "Mi mancano le amicizie che avevo nell'Inter - ha riferito l'Imperatore - quando li vedo giocare mi immagino ancora lì con loro".
Ma poi, parlando sempre di ipotesi future, il pensiero va, a sorpresa alla Roma di Totti (suo grande idolo):
"Adesso che ho ritrovato voglia, grinta e felicità tornerei a giocare in serie A - ha confessato l'attaccante - la Roma mi vuole, giocherei volentieri con Totti".
Solo Fantacalcio o, dietro queste parole c'è qualche cosa di più solido?
Read More

(video gol) Calcio, Brasile: Flamengo-Gremio 2-1. Dopo 17 anni trionfano i rossoneri dell'imperatore Adriano


(video gol Flamengo-Gremio)

Ben 17 anni. Ne è passato di tempo dall'ultimo successo, nel campionato brasiliano, dei rossoneri del Flamengo. Artefice di questo spendido trionfo (sesto titolo per i ragazzi di Rio de Janeiro, 5 secondo coloro per cui lo scudetto del 1987 non fu riconosciuto dalla federcalcio brasiliana), ottenuto alla fine del match vinto per 2 a 1 contro il Gremio, è stato senza dubbio l'ex interista Adriano. Ill ritorno dell'Imperatore', autore di una stagione fantastica (capocannoniere con 19 reti), ha consentito ai "rubronegro" di poter festeggiare la vittoria del campionato nazionale. Un trionfo sofferto, davanti ai propri tifosi che hanno riempito come sempre il Maracanà. La festa per il Brasileirao ormai è inizata...ma Adriano avverte: ''non posso mentire, sto riflettendo sulle proposte che ho ricevuto dall'estero''.
Read More

Adriano perde il pelo ma non il vizio. Segna e poi diserta l'allenamento

Adriano salta l'ennesimo allenamentoIl gol segnato (che ha regalato la vittoria contro l'Atletico Paranaense) all'esordio con la maglia del Flamengo aveva fatto presagire una storia meravigliosa. La nuova avventura, nella calda terra natia, era partita in modo meraviglioso e faceva immaginare ad una "rinascita" psico-fisica dell'ex nerazzurro Adriano. Emozione e gioia, per il brasiliano, ricoperto non solo dall'abbraccio dei suoi compagni, ma anche dall'affetto dei tifosi che lo hanno accolto alla grande ("Favela, è festa na favela") in un tempio del calcio, il Maracanà. Il suo sarà stato anche un esordio col botto, ma Adriano sembra non aver perso le cattive abitudini che all'Inter conoscono bene. Stando a quanto riporta "Globoesporte.Com", l'Imperatore non si è presentato all'allenamento di stamattina e senza dare spiegazioni a dirigenti e allenatore.

Insomma, l'attaccante "perde il pelo ma non il vizio" e ricasca in comportamenti decisamente poco professionali e utili a sè stesso e alla squadra. "La sua assenza non era prevista - conferma il tecnico del Flamengo, Cuca - Vedremo più tardi, quando arriverà, cosa ci dirà, qualcosa deve essere accaduto". E dalla spiegazione che fornirà Adriano dipenderà anche la scelta della società di multarlo oppure no. Sarà stato un motivo valido, questa volta, oppure è l'ennesimo comportamento sbagliato di un giocatore ancora troppo fragile mentalmente? In attesa di dare il nostro giudizio, aspettiamo che il calciatore torni e spieghi l'ennesima "bizza", sempre che ci sia una motivazione valida.
Read More

(video gol) Flamengo-Atletico Paranaense 2-1. Adriano, gol all'esordio. Il pubblico lo esalta: "Favela, è festa na favela"


(Flamengo-Atletico Paranaense 2-1. Carlos e Adriano all'esordio)

Esordio con gol, esordio fortunato. Non poteva esserci miglior inizio per la nuova avventura di Adriano, con la maglia del Flamengo. L'ex Imperatore interista segna il gol vittoria, che consente al suo nuovo team di battere, in casa, l'Atletico Paranaense e brinda quindi alla grande l'inizio di questa nuova storia. Maglia numero 29 per l'attaccante brasiliano, apparso ancora lontano dalla forma ottimale, ma con la voglia di stupire ancora.

Come all'inizio del secondo tempo quando si alza di testa e devia in porta, con un bella inzuccata, il cross di Leo Moura. E' la rete della vittoria, è la prima gioia personale per il calciatore ex Inter. Adriano si è poi esibito in numerosi assist, sprecati dai compagni di squadra. La sua prestazione ha esaltato il pubblico di casa, che gli ha dedicato il coro "Favela, è festa na favela", per sottolineare come il bomber sia tornato tra la sua gente. Ora, l'obiettivo immediato per Adriano è convincere Dunga, ma non sarà facile, la concorrenza è durissima e il suo amico Ronaldo, felice per la rete del collega, è tra gli aspiranti ad un posto nella Selecao.
Read More

Adriano riparte dal Maracanà. Domenica l'esordio con il Flamengo

Adriano all'esordio con il FlamengoAdriano riparte. Riaccende i motori, anzi si rimette gli scarpini, e inizia la sua avventura con il Flamengo. "Finalmente sono a casa", queste le prime parole...una volta chiuso l'accordo con la gloriosa squadra brasiliana. Ora, domenica, partirà ufficialmente la nuova vita dell'ex Imperatore interista. L'esordio al Maracanà, a Rio de Janeiro, con la squadra più popolare del Brasile, sarà sicuramente emozionante per questo ragazzo che ha voglia di tornare a "divertirsi giocando a pallone".

Il Flamengo ha confermato che l'ex Imperatore giocherà contro l'Atletico del Paranà in campionato brasiliano, ma il tecnico Cuca non ha ancora deciso se sarà in campo sin dall'inizio. Anche perchè non è in forma fisica perfetta, e anche piuttosto ingrassato. Tuttavia, la commissione tecnica del club sudamericano ha stabilito che l'attaccante è pronto per un incontro di alto livello. Oltre tutto, degli attaccanti titolari Obina è passato al Palmeiras, e Josiel e Emerson sono a digiuno di gol da svariate settimane. Quindi, spazio ad un Adriano un pò sovrappeso ma che può dire la sua in un campionato sicuramente non di livello qualitativo eccelso. Il richiamo è stato importante. Il fatto di poter vedere in campo l'ex giocatore nerazzurro ha attratto moltissimi tifosi che riempiranno lo stadio del Flamengo. Si vedranno oltre 50 mila persone al Maracanà domenica per l'esordio di Adriano. Sarà nuova vita?
Read More

Calcio, Adriano al Flamengo. Sarà derby con Ronaldo

Adriano al flamengoTante voci, tante chiacchiere, ora è ufficiale. Il Flamengo annuncia l'ingaggio dello svincolato ex interista Adriano. E già si profila una bella sfida con l'amico Ronaldo, ormai un beniamino del Corinthians. Ma soprattutto la possibilità di capire se la magia della terra brasiliana possa avere sull'ex nerazzurro lo stesso effetto che avuto sul Fenomeno.

Oggi, nel salone d'onore della società, sarà presentato l'attaccante brasiliano che si è accordato per un anno (scadenza fissata per il 30 maggio 2010). L'operazione per riportare l'ex Imperatore alla sua vecchia squadra ha visto impegnato il reparto marketing del Flamengo, che ha già siglato un accordo con uno sponsor per coprire le spese dell'ingaggio in cambio dei diritti di immagine. Per quanto riguarda il numero che avrà sulla maglia, è stata lanciata una campagna internet tra i sostenitori del possente attaccante. Infatti, il 10, per ora sta sulle spalle di Roberto, e non crediamo che sia tanto disposto a cederlo. O lo farà dandogli un caloroso benvenuto?
Read More

Inter. Adriano rescinde il contratto: si chiude una storia durata 8 anni

(Adriano e l'Inter. E' finita la storia)
Adriano ha rescisso il contratto con l'InterAdriano lascia il calcio italiano e l'Inter (dopo una lunga esperienza in nerazzurro durata otto anni con 123 partite e 45 reti distribuite in tre periodi: 2001/2004-2007/2008-09) . "Non ho voglia di giocare, lascio l'Italia e torno in Brasile", queste le parole del 28enne calciatore sudamericano che rescinde (consensualmente) il contratto (è stato depositato in queste ore, e sembra senza alcuna buonuscita) e, almeno per ora, resterà nella sua terra. Non smetterà di giocare (come ha ammesso anche il procuratore Gilmar Rinaldi) ma almeno per il momento è chiuso qualsiasi discorso con l'Italia e il calcio europeo.

Il brasiliano torna a vedere il sole e il mare da vicino, a vivere di nuovo il calore della terra nella quale è nato e, soprattutto, a poter ritrovare la serenità e l'armonia perduta accanto alla propria famiglia. Un "brasiliano triste" (per tanti motivi di natura psico-fisica) può tornare ad essere felice solamente se ritrova quell'energia, quell'armonia e quegli stimoli che gli hanno permesso di essere acclamato dalla tifoseria interista che lo elesse, ormai tanto tempo, "imperatore". Cala dunque il sipario su una storia nata col sole, che ha regalato tante emozioni ma anche molti dolori, ritardi, assenze ingiustificate, "bizze" di un calciatore che ha perso la propria serenità e che sente di poterla trovare in Brasile, nella sua terra. Non ci resta che augurare al giocatore di tornare presto ad esserlo nuovamente...
Read More

Inter. Mourinho parla di Adriano: "Abbiamo fatto di tutto, l'importante è che sia felice".

Adriano ha dichiarato, nelle ultime ore, che non tornerà in Italia: "Non torno più. Ho perso la gioia di giocare". Il calciatore brasiliano, dunque, manda messaggi chiari a Mourinho e a patron Moratti. Non è felice adesso, con il pallone tra i piedi, e vuole restare in Brasile con la propria famiglia, per ritrovare la serenità necessaria a riprendere la sua carriera con ritrovato vigore. Senza stabilire tempi, senza dare una data precisa.

Sulla vicenda, che sta tormentando da tempo, a intervalli regolari, l'ambiente nerazzurro, interviene con parole concilianti, e senza rancore, il mister nerazzurro Josè Mourinho: "L'Inter ha fatto di tutto per aiutarlo, anche prima di me. Io come allenatore e persona, e così i compagni e il presidente. Vedremo". E poi rivolge un augurio molto sereno al calciatore: "L'importante è che lui sia felice. Se si perde il giocatore e si trova l'uomo è perfetto". Questa volta non possiamo che essere d'accordo con lo Special One. Auguri Adri, vinci questa tua battaglia personale e torna ad essere un "brasiliano felice", capace di divertirsi e divertire con quel pallone che hai sempre amato.
Read More

Joana Machado parla dell'ex Adriano: "Il suo problema è l'alcool"

Nell'ambiente nerazzurro s'impone con urgenza una riflessione cul caso Adriano. Il brasiliano dell'Inter sta vivendo un momento davvero difficile, personalmente e per la sua carriera da calciatore. Non ha voglia di giocare, non ha voglia di tornare in Italia, ma solamente di restare accanto alla sua famiglia in Brasile. Il motivo? Beh, ce lo rivela l'ex fidanzata Joana Machada. Si tratta dell'alcool, un grave problema che lo sta tormentando nel fisico ma soprattutto nello spirito.

"Ad Adriano non piace più giocare a calcio. Il suo problema è il bere'. Una rivelazione molto seria e preoccupante, quella di Joana Machado, ex fidanzata del calciatore brasiliano dell'Inter, Adriano. Joana ci racconta i tormenti che sta vivendo il giocatore, tuttora in Brasile per trovare un pò di pace e sicurezza accanto alla famiglia: "Mi auguro che possa superare il problema dell'alcool - ha detto - Adriano non e' felice per la vita che sta facendo. Lui si sente un imperatore, quando scalzo gioca con un aquilone nella favela dove è nato e cresciuto". Infine, un augurio grandissimo da parte di Joana, che ha smentito che Adriano abbia mai fatto uso di droga: "Adesso è come perso. Deve cercare di uscirne ma faccio il tifo per lui". Ma la società cosa sta facendo? Crediamo che sia ora che entri nella questione con decisione.
Read More

Adriano ancora atteso a Milano. Dove sarà finito?

S'infittisce il mistero legato al brasiliano dell'Inter, Adriano. Non si hanno tracce del calciatore, che era atteso oggi alla Pinetina. Invece dall'aereo proveniente dal Brasile non è spuntato l'interista ma solo i brasiliani del Milan e, in questo momento non è ancora rientrato in Italia. Tutto fa supporre che sia ancora nella sua terra d'origine. Come afferma anche il procuratore del calciatore, Gilmar Rinaldi.

Ad attenderlo, quando deciderà di fare ritorno a Milano, ci sarà un Moratti in versione papà deluso e un Mourinho inferocito ma anche una maxi multa del club nerazzurro, stanco delle continue bizze del calciatore. Ma, nel frattempo, il giallo assume proporzioni sempre più vaste e neanche Gilmar Rinaldi, procuratore del calciatore sudamericano, sa dove sia il proprio assistito. "Ieri Adriano mi ha detto che andava tutto bene - dice Rinaldi a 'Globoesporte'- ma ha finito per non prendere l'aereo. Ho già comunicato ai dirigenti dell'Inter che non è in viaggio e sto cercando di parlare con lui per sapere cosa succede. Davvero, non so quali siano i motivi per cui è rimasto in Brasile". Questa volta, crediamo che la pazienza della società nerazzurra sia davvero giunta alla fine. Così come il futuro del calciatore in nerazzurro.
Read More

"Mou ho riperso l'aereo". Adriano ritarda ancora una volta il rientro

Mou ho riperso l'aereo. Cari lettori di Citysport, questo non è il sequel di una produzione cinematografica, bensì della telenovela che riguarda Adriano, il brasiliano dell'Inter. E' notizia dell'ultima ora, l'ennesimo ritardo del sudamericano dal ritiro di Porto Alegre, dove era con la nazionale brasiliana. Un'altra perla dell'attaccante di Mourinho, che perde nuovamente l'aereo. O così vuol far credere. Adesso, come è accaduto in precedenza, ci aspettiamo l'ennesima smentita della società, o per meglio dire l'ennesima giustificazione del club alle bizze del sudamericano. Ma, tutto questo, fino a quando?
Read More

Altra notte "brava". I rapporti tra Adriano e Mourinho tornano tesi.

(Adriano e le sue notti "brave". Un pensiero in più per Mourinho)
Adriano, attaccante dell'InterAdriano ci è ricascato. Nel momento in cui, con allenamenti e sacrifici, con reti importanti (nel derby con il Milan, per esempio), aveva riconquistato la fiducia del tecnico, Josè Mourinho, il brasiliano torna a far parlare di sè e non per un gesto tecnico, bensì per un'altra notte "brava", passata a bailar nei night milanesi. Sarebbe questa la causa della panchina con la Fiorentina e di un gelo che sembra essere sceso nuovamente tra il calciatore e il mister portoghese.


Adriano
, ci risiamo: un'altra notte in discoteca. Il vizietto del sudamericano ha innervosito nuovamente lo "Special One" che, per tutta risposta, gli ha regalato una "serata in panchina" nel posticipo serale, di domenica scorsa, che i nerazzurri hanno vinto per due a zero contro la Fiorentina. Basta guardare l'Adriano imbronciato, mentre se ne sta seduto insiema agli altri panchinari ad osservare i compagni giocare il match contro i viola, per capire che l'idillio con il tecnico lusitano è già finito. Tornano, dunque, tesi i rapporti con l'allenatore interista che non ha gradito l'ennesima notte "brava" del calciatore brasiliano. Infuriato per la serata da "spettatore", il calciatore sudamericano, domenica sera, ha affittato un aereo privato e si è reso protagonista di un blitz a Porto Cervo sul suo yacht con Mancini, Julio Cesar e Maicon. Una rimpatriata con i connazionali dell'Inter. Insomma, il "caso Adriano" torna, ciclicamente a scuotere l'ambiente nerazzurro. Il suo agente è a Milano per parlare del rinnovo: non si escludono sorprese.
Read More

Nessuna squalifica per Adriano. Per il Milan, oltre il danno la beffa.


(Ecco le immagini del gol di Adriano nel derby)

Nessuna squalifica per il brasiliano dell'Inter, Adriano. Il giudice sportivo Tosel ha optato per questa decisione dopo aver esaminato le immagini. Ricordiamo che, nei termini previsti dal regolamento, il procuratore federale Stefano Palazzi aveva invocato la prova tv, in merito al fallo di mano che c'era stato nell'azione del vantaggio interista nel derby, siglato proprio dall'attaccante sudamericano. Nessun provvedimento, quindi, è stato preso dal giudice sportivo nei confronti del brasiliano dell'Inter, dopo aver esaminato il filmato. Attendo i vostri commenti sulla vicenda.
Read More

(highlights) Inter - Milan 2-1. I nerazzurri volano con il "braccio" di Adriano. Moratti: "Avremmo vinto lo stesso".


(highlights di Inter-Milan)

INTER: Julio Cesar; Maicon, Samuel, Chivu, Santon; Zanetti, Cambiasso, Muntari (42' st Maxwell), Stankovic; Ibrahimovic, Adriano (35' st Vieira).
All.Mourinho
MILAN: Abbiati, Zambrotta, Maldini, Kaladze (31' st Senderos), Jankulovski; Beckham (12' st Inzaghi), Pirlo, Ambrosini; Seedorf, Ronaldinho, Pato.
All.Ancelotti.
MARCATORI: 28' pt Adriano, 42' pt Stankovic (I), 25' st Pato (M).

Moratti ha dichiarato: "Gol di mano? Avremmo vinto lo stesso" e ha poi aggiunto: "Abbiamo dimostrato di essere talmente forti che il risultato non poteva che essere questo. Ora lo scudetto dipende solamente da noi, Adri è stato impressionante", Ammissione di colpevolezza? A voi le immagini, per poter giudicare. Ma il vantaggio dell'Inter, nel derby vinto per due a uno, è un clamoroso fallo di mano di Adriano che, nel tentativo di schiacchiare di testa verso la porta rossonera, finisce per insaccare col braccio. Rosetti, uno dei gli arbitri più in vista sia a livello italiano che internazionale, convalida. Il Milan recrimina per la rete irregolare, ma deve piegarsi al volere della giacchetta nera e subire, in finale di primo tempo, il raddoppio, firmato da un gran destro, in corsa, di Stankovic, su assist di testa di Ibrahimovic. Due a zero e squadre negli spogliatoi. Nella ripresa, ed è importante sottolinearlo, fatta eccezione per una conclusione di Ibra, sulla quale vola Abbiati, è il Milan a comandare le operazioni e a stringere d'assedio il fortino nerazzurro. Scatenato Pato; il "papero" riapre i giochi al 25', accorciando le distanze e suonando la carica. Entra anche Inzaghi, per tentare di raggiungere il pari, e ci sarbebe anche riuscito "Super Pippo", ma la sua grande volée di sinistro trova la bandierina alzata dell'assistente che ferma tutto. Sempre Pippo, ha l'occasione del pari. Gran battuta di sinistro ad incrociare, e miracolo di Julio Cesar. Un miracolo che potrebbe voler dire Scudetto. Juventus a meno nove, rossoneri addirittura a meno undici.
Read More

Stop per Maicon. Mourinho nei guai in vista del derby. Adriano invece ci sarà.

(Maicon, terzino nerazzurro. Per lui niente derby)
Brutta tegola in casa Inter. Manca poco al derby e, quasi probabilmente, Mourinho dovrà fare a meno del forte terzino brasiliano MAICON, costretto ad interrompere l'allenamento odierno per un risentimento agli addutori della coscia destra. E la speranza è che non si tratti di stiramento (lo si saprà solamente domani, quando il giocatore sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti), infortunio che potrebbe tenere lontano per più settimane il fuoriclasse nerazzurro, in un momento davvero cruciale per le sorti del campionato. Problemi fisici anche per Adriano, ma nulla di grave.

Una fitta e la fine anticipata degli allenamenti. Un guaio, inaspettato, per il tecnico portoghese dell'Inter. Maicon ha dovuto interromperela seduta pomeridiana, ad Appiano Gentile, per un risentimento agli adduttori della coscia destra: si teme uno stiramento, che metterebbe in forse il giocatore anche per la super doppia sfida di Champions, col Manchester United, ormai alle porte. Sabato il brasiliano verrà sottoposto ad accertamenti, e quindi si saprà con più precisione l'entità dell'infortunio, ma senza dubbio, con la stracittadina alle porte, Mourinho dovrà inventarsi la sua sostituzione, cosa non semplice vista la bravura del terzino, elemento cardine nell'undici nerazzurro. In casa Inter anche Adriano, a due giorni dal derby, ha accusato qualche piccolo problema fisico, ma certamente non sarà questo stop ad impedire al brasiliano di essere tra i protagonisti del derby. Lui domenica contro il Milan ci sarà. Maicon no.
Read More

Prova Tv. Arriva la mano pesante del giudice su Adriano. Tre turni di squalifica per il colpo proibito a Gastaldello. Una giornata anche a Mourinho.

Il pugno di Adriano e le proteste di Mourinho. Sono arrivati i punti, contro la Sampdoria, ma anche importanti squalifiche. Dopo aver esaminato i filmati relativi alla gara di ieri sera, il giudice sportivo ha inflitto tre giornate di stop al brasiliano dell'Inter, Adriano. Proprio nel momento della rinascita, il calciatore sudamericano è costretto ad assistere alle prossime gare dalla tribuna. Il motivo? "condotta violenta nei confronti di Gastaldello, colpito con un pugno durante la gara con la Sampdoria". Squalificato, per una sola giornata e per una causa differente (proteste abbastanza vibranti), anche il tecnico José Mourinho, nervoso ed allontanato giustamente, durante la gara con i blucerchiati, dall'arbitro Celi.
Read More

(video e highlights). Orsato e l'Inter battono la Roma. Finisce due a uno per i nerazzurri ma pesano sul risultato le decisioni arbitrali.


(L'episodio del rigore non concesso alla Roma, nel primo tempo e il vantaggio nerazzurro firmato dal brasiliano Adriano).


(Il pareggio della Roma, con la gran botta di Taddei in area interista).


(La rete della vittoria dell'Inter, messa a segno da Zlatan Ibrahimovic, ma viziata dall'offside di Samuel)

INTER-ROMA 2-1
Inter (4-3-1-2): Toldo; Maicon, Burdisso, Samuel, Santon; Zanetti, Cambiasso, Muntari (86' Mancini); Stankovic; Ibrahimovic, Adriano (77' Chivu). A disposizione: Julio Cesar, Figo, Rivas, Balotelli, Quaresma. All. Mourinho
Roma (4-3-2-1): Artur; Cicinho, Mexes, Juan, Riise (70' Menez); Brighi, De Rossi, Perrotta; Taddei (79' Aquilani), Julio Baptista; Vucinic (60' Pizarro). A disposizione: Julio Sergio, Loria, Greco, Cassetti. All.: Spalletti
ARBITRO: Orsato di Schio
MARCATORI:10' Adriano (I), 60' Taddei (R), 62' Ibrahimovic (I)

Un rigore, evidente, nel primo tempo, non concesso alla Roma (fallo di Burdisso su Vucinic, a pochi passi da Toldo e dalla porta interista), sulla situazione di sero a zero, e la rete della vittoria dei ragazzi di Mourinho, realizzata dal solito Ibrahimovic, ma viziata da un fuorigioco abbastanza palese di Samuel che si butta sulla punizione-cross in area di Cambiasso. Ecco la firma, sulla gara di Coppa Italia, dell'arbitro Orsato di Schio. Un match stupendo, emozionante dall'inizio alla fine, ricco di occasioni da rete, ma condizionato, e le immagini sono abbastanza chiare, dal fischietto di Montecchio Maggiore. Proprio l'azione del penalty non fischiato ai giallorossi è la prima emozione importante della gara. Lancio stupendo di Riise, dalla sinistra, Vucinic stoppa di petto in corsa e, in area, viene stretto da Samuel (che non commette assolutamente fallo) e Burdisso che, invece, lo colpisce. Poi, il montenegrino cade a terra e tocca (anche volontariamente) la palla con la mano, beccandosi il cartellino giallo. Insomma, da un'occasione potenziale, importante, per i giallorossi, si arriva poco dopo al patatrac della difesa capitolina. L'incomprensione tra Riise e compagni apre una prateria per Adriano (gara molto positiva quella disputata dal brasiliano) che, complice anche lo scivolone di Cicinho in ripegamento, spara in diagonale e batte Arthur. Cinica l'Inter che va in vantaggio alla prima occasione costruita nel match. Pochi istanti dopo, due cose da raccontare. La splendida battuta al volo di Stankovic, sul cross dalla sinistra, e la palla che sbatte sulla traversa; poi, in contropiede, Roma scoperta e Ibra, solo davanti ad Arthur, non riesce nel tentativo di pallonetto. Il portiere brasiliano smanaccia la palla in angolo. I giallorossi, comunque, sono in palla e con Brighi reagiscono. Gran conclusione, rasoterra, insidiosa, dal limite, e risposta altrettanto importante del sempreverde Toldo che devia la sfera in angolo. La ripresa inizia come gli ultimi minuti del primo tempo. E' la Roma ad attaccare e a fare la partita. Ed infatti, arriva il pareggio, grazie a Taddei che arriva in corsa sulla palla vagante in area e fa partire un collo destro di rara potenza. Toldo battuto e squadre sull'uno a uno. Ma, la gioia del pareggio dura un paio di minuti. Al 17' arriva l'azione del gol partita interista. Punizione-cross di Cambiasso, palla lunga per Samuel, che colpisce di testa; Arthur devia miracolosamente la palla ma, in acrobazia Ibrahimovic aggancia al volo la palla e la butta dentro, nella porta ormai sguarnita. Il problema è che, sulla sventagliata dell'argentino, Samuel parte in posizione di fuorigioco, ma nè l'arbitro, nè il guardalinee ravvisano l'irregolarità. Roma sotto, quindi, abbastanza immeritatamente, ma il calcio è fatto di episodi e va accettato il verdetto del campo. Nel finale, i giallorossi provano ad assaltare il fortino nerazzurro ma non accade il miracolo. Inter in semifinale (contro la Samp, vittoriosa ai rigori nel match con l'Udinese; i tempi regolamentari si erano chiusi sull'uno a uno, reti di Pazzini e Di Natale su rigore) e Roma fuori dalla competizione, ma a testa alta e con la convinzione di aver confermato la speranza di Spalletti, della vigilia. "Roma alla pari con l'Inter".
Read More

Elenco blog personale

Partners