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Calcio, Spalletti firma per lo Zenit. Triennale per l'ex giallorosso

spalletti-zenitDal caldo della capitale al freddo della Russia. Un salto enorme, ma che sicuramente non spaventerà un combattente come Luciano Spalletti (nella foto). L'ex allenatore della Roma (ha rassegnato le dimissioni quest'anno dopo due sconfitte nei primi impegni ufficiali), che nella cittàeterna ha lasciato tanti ammiratori (soprattutto tra i tifosi), ha firmato un triennale per lo Zenit San Pietroburgo.

La news, che spazza via le tante voci accavallatesi in questi giorni, e che conferma l'indiscrezione dell'estate, arriva direttamente dal sito internet del club russo: "Il nuovo allenatore - si legge nel comunicato - ha come obiettivi il ritorno al titolo nazionale, la conquista di stabili successi nelle competizioni europee, la creazione di un solido legame con il settore giovanile per portare giocatori dal vivaio alla prima squadra". Insomma, grandi obiettivi, un grande tecnico come il toscanaccio di Certaldo che andrà a percepire 4 milioni di euro a stagione (anche un grande stipendio insomma). A San Pietroburgo l'ex tecnico della Roma, che porterà il suo staff, compreso Baldini, e tra i giocatori l'ex Toro Alessandro Rosina passato in estate alla corte di San Pietroburgo.
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Calcio, Serie A: De Rossi difende Spalletti e accusa Roma: "Male con lui"

De Rossi difende SpallettiNostalgia di Luciano Spalletti. Di un mister che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi veri, di un allenatore che ha dato tanto alla Roma. Ora c'è Ranieri, ed è giusto seguire il nuovo corso, ma Daniele De Rossi ripensa continuamente all'ex guida tecnica. Il centrocampista, colonna della Roma nella Serie A di Calcio e della Nazionale di Marcello Lippi, al termine della gara contro la Bulgaria (vinta per due a zero, con gol di Grosso e Iaquinta), non ha nascosto la sua amarezza per il comportamento dell'ambiente giallorosso nei confronti del tecnico: "Sono dispiaciuto. Roma è una città particolare, non si è comportata bene con lui. Prima lo ha trattato come capro espiatorio - ha detto il ragazzo di Ostia - ma ora che è andato via tutti si mettono le mani nei capelli".

Una difesa incondizionata, da parte di uno dei più forti centrocampisti della Serie A (a segno contro la Juve con un gol bello quanto inutile) nei confronti dell'ex amato allenatore. Difesa anche dall'accusa di aver abbandonato la squadra, nel momento critico che stava passando la squadra nella Serie A di Calcio: "Il mister è andato via con grande dignità, convinto che non vi fossero più le premesse giuste". De Rossi non nasconde di aver trascorso il periodo più bello e importante, da calciatore, quando c'era il toscano alla guida dei giallorossi in Serie A: "Quando è arrivato Spalletti, la situazione non era molto rosea. Ha fatto un lavoro che ha sfiorato la perfezione, ha risollevato la Roma - spiega - è un allenatore a cui sono molto legato perché sotto la sua gestione sono migliorato e maturato come con nessun altro. Non ho nessun problema ad ammettere che è l'unico mister con il quale a fine carriera andrò a cena".
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Calcio, Serie A: Cobolli Gigli commenta il cambio tecnico alla Roma: "Tanti auguri a Ranieri"

Cobolli Gigli fa gli auguri a RanieriUn augurio sincero (o almeno così è apparso ai più) da parte della dirigenza juventina al fresco allenatore giallorosso Claudio Ranieri, che ha sostituito in panchina il dimissionario Luciano Spalletti e che si prepara ad un compito non facile: riportare in auge, nella Serie A di Calcio, la Roma, la squadra della Capitale. "Tanti auguri a Claudio Ranieri e tutta la mia stima a Spalletti".

Queste le parole di Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, a colui che inizia una difficile ma fascinosa avventura alla corte di Rosella Sensi, ma anche a chi rappresenta ormai un bellissimo passato. La Serie A di Calcio, la Coppa Italia, l'Europa League, questi i tre fronti sui quali dovrà lavorare l'ex bianconero, e migliorare soprattutto una difesa che subisce davvero troppi gol. Un cambio tecnico, commentato così da Cobolli Gigli: "Fa parte del suo mestiere. Ranieri ha cercato di fare del suo meglio e ha dato grandi cose alla Juventus e adesso cerchera' di fare del suo meglio alla Roma. Se è l'uomo giusto per la Roma? Non sono certo io che devo dirlo. Io so che Ranieri e i suoi tecnici sono sicuramente delle persone di primo livello". Ma, nel corso dell'intervista, si è parlato anche della massiccia presenza di giocatori della sua squadra in Nazionale, è come fare gol!: "Per noi è un gran motivo di orgoglio". E, infine, sull'ottimo avvio di stagione, nella Serie A di Calcio, della squadra di Ciro Ferrara: "Diego e' un grande campione, a Roma ha fatto qualcosa di eccezionale sul primo gol. Del Piero vuole giocare? Decide solo Ferrara, anche se del Piero e' nel mio cuore e in quello di tutti i tifosi".
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Calcio, squadre: Spalletti lascia la Roma con parole splendide: "Quattro anni fantastici"

Spalletti si congeda dalla Roma4 anni meravigliosi. E' così che si congeda Luciano Spalletti da tecnico della Roma, della squadra che più ha amato nella sua lunga carriera di allenatore. Il mister di Certaldo lascia dunque il segno nell'ultima intervista che chiude definitivamente la sua avventura capitolina con una delle squadre di calcio più importanti d'Italia: "Mi dimetto dopo quattro anni di un rapporto intenso e bellissimo con chiunque". Parole davvero importanti e belle.

Insomma, mentre Rosella Sensi lo ringrazia ma gli lancia anche una velenosa stoccata, Luciano si allontana dal Cupolone e da una delle squadre di calcio che ha più valorizzato nella sua vita professionale, con il suo solito modo di fare, professionale e corretto, senza aizzare inutili e sterili polemiche con la dirigenza giallorossa. L'ormai ex tecnico giallorosso commenta così il suo addio a Francesco Totti (il quale è rimasto molto amareggiato dall'addio del tecnico toscano) e compagni: "Andarsene era la cosa migliore da fare in questo momento, anche se ho rinunciato a due anni di contratto. Durante questi anni abbiamo mandato un messaggio importante al calcio mondiale, dimostrando la nostra coesione e le nostre qualità". "Non potrò mai scordare le notti di Champions, col Lione, con il Real Madrid o con il Chelsea - continua l'allenatore toscano- ma il rammarico maggiore rimane lo scudetto svanito a mezz'ora dalla fine in favore dell'Inter". Spalletti lascia dunque la Roma. Ma ora quale sarà il futuro della sua ex squadra. Anche in questo caso le idee di Spalletti sono chiare: "Ranieri può stare tranquillo, conosce la città e l'ambiente e sono sicuro che farà molto bene". Grandissimo, come sempre...
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Calcio, Serie A: Ranieri si presenta ai tifosi della Roma: "Serve una scossa"

Ranieri e la Roma, si parteUna ventata di nuovo, di cambiamento, avvolge, in queste ore, la squadra giallorossa. Luciano Spalletti ha lasciato la Capitale, dopo quattro anni, portandosi via quel gioco bello e spumeggiante che aveva reso celebre la sua Roma nella Serie A e in Europa. Se ne è andato un mister molto amato dai tifosi, che è riuscito a tirare fuori il massimo da un gruppo certamente inferiore, per quantità e anche qualità, ad altre big della Serie A di Calcio. E' arrivato Claudio Ranieri da Testaccio che, con sè, invece, porta il pragmatismo: "La Roma di Spalletti aveva un gioco spumeggiante. La mia filosofia è un po' diversa, io porterò il mio pragmatismo. Quello che serve di certo è una scossa, perché questa squadra deve reagire subito".

E' così che il 58enne allenatore romano si presenta ai tifosi giallorossi. Queste le parole alla sua prima conferenza stampa da allenatore della Roma. Il neo-tecnico giallorosso è convinto della bontà della rosa a disposizione, a cominciare dal capitano: "Da Totti mi aspetto che faccia il Totti". "Io sono entrato nella Roma nel '69 e ci torno dopo tantissimi anni. Ormai mi sono fatto le ossa, ma mi serve tempo per conoscere la squadra e capire cosa fare. Il modulo? Non ho preclusioni, nella mia carriera ho cambiato spesso tattica. Di sicuro dobbiamo lavorare per prendere meno gol". Dunque, il primo obiettivo è quello di migliorare la fase difensiva. Primo, non prenderle, insomma (troppe le reti subite nelle prime apparizioni nella Serie A). Poi si penserà a "bucare" le difese avversarie. Ranieri, insomma, sa già dove bisogna intervenire per rendere più competitiva la Roma, cercando di risalire al più presto la classifica nella Serie A di Calcio: "Promesse? Non ne ho mai fatte, e non ne faccio nemmeno stavolta. Certo da romano e romanista ho il mio sogno qui, quello che posso dire è che faremo il massimo, e il più delle volte io riesco a dare più di quello che mi viene chiesto e ci proverò anche stavolta. La sfida, la battaglia mi piace, non mi tiro indietro". E ancora: "Questa squadra 15 mesi fa era a mezz'ora dallo scudetto, la Roma ha solo perso fiducia in se stessa, ma deve reagire subito. Non voglio dire cosa fare e cosa no, preferisco poche parole e molti fatti dobbiamo trovare subito feeling in allenamento, guardarci negli occhi e tirare fuori il meglio". Ranieri è carico, motivato, ha voglia di fare bene. Non può che esserne contenta la presidentessa Rosella Sensi che chiude la conferenza esprimendo un pensiero, doveroso, nei confronti dell'ex mister Spalletti. Rosella non dimentica quanto fatto dal tecnico toscano, ma non esita a mandare una stoccata. "Lo ringraziamo per le emozioni che ci ha fatto vivere - ha ammesso -. Ma è stata una sua scelta, dolorosa, e noi ne abbiamo preso atto, lo ringrazieremo sempre per quello che ci ha fatto vivere, ma dal punto di vista umano non me l'aspettavo che abbandonasse la nave in questa situazione".
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Calcio, squadre: Ufficiale, Spalletti si è dimesso. Sarà Claudio Ranieri il nuovo tecnico della Roma

Ciò che avevamo annunciato ieri è accaduto in questi ultimi minuti. Luciano Spalletti ha rassegnato le dimissioni, chiudendo il suo rapporto professionale con una delle squadre di calcio più importanti d'Italia dopo 4 lunghi anni: "Ho dato le dimissioni e la società le ha accettate, si è chiuso quindi il mio rapporto con la Roma". Queste le scarne parole con le quali, abbandonando Villa Pacelli, l'ormai ex tecnico giallorosso ha detto addio alla Capitale.

Era nell'aria, dopo le ultime deludenti prestazioni della squadra, e dopo un'estate vissuta tra polemiche e rinforzi richiesti e mai arrivati. La crisi ha avuto il suo epilogo in queste ore. Ed il suo successore ha già un nome. Si tratta di Claudio Ranieri (si parla di un contratto biennale a circa due milioni di euro). Manca solo l'ufficialità: il clamoroso ritorno dell'ex tecnico della Juve ad una delle squadre di calcio più amate dal tecnico romano è ormai cosa fatta. Rosella Sensi ha, infatti, già incontrato il mister (romano e romanista) nella residenza di Villa Pacelli ed ha avuto un colloquio di circa un'ora con l'allenatore. Ranieri ha avuto il via libera dalla Juventus. Sciolta la clausola di non concorrenza con la società bianconera, il tecnico romano è pronto ad intraprendere la nuova avventura che partirà, probabilmente, intorno alle 15 quando il nuovo allenatore della Roma apporrà la sua firma sul contratto. In bocca al lupo Claudio...
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Calcio, squadre: Il "generale" Lobont e Zamblera in prestito alla Roma

Lobont, l'erede di Doni alla RomaIn attesa di capire se il futuro di Spalletti sarà ancora nella Capitale (è in corso un vertice segreto tra tecnico e dirigenza) la Roma si muove, come le altre squadre di calcio, sul mercato, nell'ultimo giorno disponibile per potersi assicurare qualche rinforzo, e piazza un doppio colpo. I giallorossi si assicurano, infatti, le prestazioni dell'ex portiere della Fiorentina, il romeno Bogdan Lobont, di proprietà della Dinamo Bucarest e il giovane attaccante italiano del Newcastle, Zamblera.

Il primo problema da risolvere era quello della difesa. Troppi i gol subiti nelle ultime uscite, da parte di una delle squadre di calcio che più avevano impressionato, in passato, per la solidità difensiva. Ed in particolare c'era la necessità di assicurarsi un portiere affidabile, visto l'infortunio di Doni, che lo terrà ai box per ancora molto tempo, e la non affidabilità degli altri a disposizione, Artur e Bertagnoli (soprattutto il primo, dato che quest'ultimo si è comportato egregiamente contro la Juventus, nonostante abbia incassato tre reti). La scelta della società capitolina è caduta sul romeno Bogdan Lobont. Il "generale", da tempo, si allenava a Trigoria per recuperare da un infortunio. Arriva, dunque, in prestito, il nuovo numero uno giallorosso, così come Zamblera, punta italiana del Newcastle, prodotto del vivaio dell'Atalanta. L'attaccante, nato a Bergamo nel 1990, e prelevato dalla società inglese del newcastle nel gennaio del 2008, passa dunque alla Roma con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore della società di Rosella Sensi.
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Calcio, Squadre: Spalletti medita le dimissioni. Roma nel caos

Spalletti medita di lasciare la RomaL'ottimismo e la voglia di prendersi delle rivincite, dopo le delusioni dello scorso anno, ha già lasciato spazio all'amarezza per un inizio disastroso che potrebbe determinare degli stravolgimenti clamorosi in casa della Roma, una delle squadre di calcio più importanti della Serie A. Sei gol subiti in due partite (3 presi dal Genoa, altrettanti ieri dalla Juventus), zero punti in classifica, risultati che fanno già riflettere e impongono un'inversione di rotta immediata. Il bilancio della Roma è desolante e potrebbe portare a un terremoto imprevisto. Infatti, Luciano Spalletti, è furibondo e avrebbe già avanzato alla società l'ipotesi di dimettersi.

Il ko rimediato, ieri pomeriggio, nel big match contro la Juventus ha già lasciato il segno, anche se siamo solamente all'inizio di una lunga stagione calcistica. E, dopo la gara, l'allenatore giallorosso, infuriato per il mercato, ha partecipato a un vertice con Pradé, Tempestilli e Conti. Per ora bocche cucite, ma nelle prossime ore potrebbero esserci novità."In momenti come questi è meglio parlarsi per fare chiarezza. Dimissioni? Non scherziamo", queste le uniche parole che sono emerse dall'incontro, doverose e scontate. Una riunione necessaria, oltre che per parlare della situazione difficile della squadra e dello spirito dell'allenatore, anche per fare il punto di mercato in vista dell'ultima giornata a disposizione. La Sensi ha promesso di rinforzare la rosa romanista, Spalletti ha fatto intendere chiaramente che è ben altro quello che serve: "Mi viene da ridere perché non conta andare a prendere un giocatore, ma la squadra, conta il modo di lavorare". Ma, a questo punto, c'è da chiedersi se la Roma ripartirà ancora dal tecnico toscano. Bastava guardarlo in faccia dopo il rientro negli spogliatoi per capire che, forse, il rapporto con la Roma, una delle squadre di calcio più importanti del campionato italiano, è giunto al capolinea: "Entusiasmo? Non lo so a questo punto, visto che me lo chiedono tutti. La voglia di lavorare, comunque, ancora la ho". Uno sfogo, quello del mister di Certaldo, che sicuramente impone delle riflessioni. E' giusto continuare con lui, o è meglio puntare su una nuova figura tecnica?. Mancini e Ranieri sono in attesa...di una chiamata.
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Calcio, squadre: Dalla Russia un'indiscrezione clamorosa: Spalletti allo Zenit, affare fatto?

Una clamorosa indiscrezione arriva dalla stampa russa. Una notizia che, se confermata, potrebbe creare un vero e proprio terremoto nell'ambiente giallorosso, già minato da una situazione economica non florida. Luciano Spalletti avrebbe accettato di allenare lo Zenit San Pietroburgo, con un triennale da 4 mln di euro l'anno piu' bonus legati ai premi, lasciando dunque la Serie A di Calcio.

Ora che la Roma sembra aver ritrovato una certa armonia e aver intrapreso il cammino giusto per tornare a lottare per i vertici del campionato, arriva questa notizia a far sobbalzare dai divani di tutt'Italia i tifosi della squadra capitolina. A rendere nota la cosa è il tabloid russo Tvoi Dien, il quale comunque cita fonti non meglio precisate. Secondo il giornale, l'attuale tecnico della Roma potrebbe firmare gia' la prossima settimana, abbandonando dunque il progetto romanista e la Serie A di Calcio. Tra gli allenatori contattati dal club russo Zenit anche l'ex tecnico dell'Inter, Roberto Mancini, che pero' ha rifiutato di guidare la squadra a campionato in corso. Rimaniamo in attesa, ma sicuramente nelle prossime ore si saprà se si tratta di una bomba di mercato o di semplice gossip.
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Calcio, Serie A: Spalletti lancia la sfida scudetto: "Roma all'altezza delle altre big"

Spalletti lancia la sfida scudettoSpalletti scuote la Roma. Manca una decina di giorni all'inizio del campionato. Il team capitolino, come le altre big della Serie A di Calcio si prepara, con entusiasmo e voglia di riscatto, ad una stagione che vuole vivere da protagonista, dopo le sofferenze della scosa annata, causate da una lunga serie di infortuni a ripetizione che hanno impedito alla squadra romana di raggiungere, addirittura, un posto Champions. In Europa League l'avventura è partita bene, con il doppio successo sul Gand, ora in attesa del Kosice (ultimo ostacolo verso la fase a gironi della competizione internazionale), si pensa anche ad essere pronti per il primo impegno nella Serie A di Calcio: la sfida del Marassi contro il Genoa orfano della coppia Milito-Motta, approdati in nerazzurro all'inizio di questa fase di mercato.

Nonostante un mercato decisamente anonimo, almeno fino a questo momento, il tecnico toscano, Luciano Spalletti, è convinto che il gruppo sia competitivo così com'è: "Sono convinto che la rosa della Roma sia all'altezza, nei giovani vedo qualità importanti. Se verranno fatte altre operazioni di mercato in uscita e in entrata non si creeranno difficoltà nell'approccio al campionato". Parole importanti da parte del mister di Certaldo, pronto quindi a mettersi nuovamente in gioco in una stagione carica d'aspettative, dopo le delusioni appena vissute: "Si può stare con Inter, Juve e Milan o si può lottare per il quarto posto come è successo nella scorsa stagione. Tutto è possibile". Insomma la Roma, per bocca del suo coach, lancia la sfida alle altre "sorelle" e, alla vigilia dell'impegno amichevole con il Grosseto, evidenzia i fattori che potranno fare la differenza nella corsa al tricolore: "La differenza la fa la gestione, alcuni particolari nei momenti topici del campionato, l'entusiasmo dei tifosi. Bisogna essere bravi, attenti, pronti e reattivi a tutto ciò che passa". Infine, una battuta sul possibile acquisto del difensore interista, Burdisso: "Altre squadre hanno anticipato le manovre di mercato, ma noi siamo in grado di fare molto bene. Burdisso? E' un elemento di carattere e di esperienza. Lo abbiamo seguito e ci siamo informati, potrebbe avere le qualità per aggiungere qualcosa alla nostra rosa".
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Calcio, Serie A: Vucinic si opera al ginocchio. Out per 15 giorni. Stasera tocca a Menez

Vucinic si operaIeri sera si è appresa la notizia. Una novella che certamente non farà piacere a Spalletti e ai tifosi giallorossi, i quali hanno visto la Roma, la scorsa stagione, tribolare per infortuni vari e non avere quasi mai la possibilità di schierare una stessa formazione per due partite consecutive nella Serie A di Calcio. Dopo alcuni accertamenti, eseguiti nella clinica romana di Villa Stuart, si è deciso per l'operazione. Oggi, l'attaccante montenegrino Mirko Vucinic (in rete nella prima gara ufficiale della stagione) verrà operato al ginocchio sinistro, lo stesso su cui si intervenne a fine 2006.

Qual è il problema stavolta? "Nulla di preoccupante — giu­rano dallo staff medico romanista — si tratta di un inter­vento di routine. Una semplice pulizia del menisco". A esegui­re l’intervento, come tre anni fa, il prof. Mariani, il "medico dei calciatori". Un intervento di routine (per eliminare i pic­coli frammenti ossei nel meni­sco che gli procurano dolore) che costringerà il centravanti a restare fuori per circa 20 giorni. Un'assenza che, senza dubbio, si farà sentire già a partire da questa sera, quando la Roma scenderà in campo, in casa dei belgi (sconfitti comunque 3 a 1 all'Olimpico), per ottenere la qualificazione all'ultimo turno preliminare che precede la fase a gironi di Europa League. La decisione, di operare il ginocchio leso, è stata presa per far perdere al giocatore un periodo ancora povero di grandi impegni uffi­ciali: "Tra due settimane do­vrebbe tornare in campo", pro­nosticano i medici giallorossi. Due settimane sono un periodo di tempo accettabi­le, ma si spera che questa volta il nuovo medico giallorosso, il Dott. Spataro abbia ragione e non faccia come il precedente, "cacciato" via dal club per i disastri combinati. Vucinic out, stasera sarà difficile sostituirlo. Okaka è ancora molto grezzo, Baptista non è stato nemmeno convo­cato, Luciano Spalletti potrebbe da­re fiducia al francese Menez (che da qualche giorno ha ripreso ad allenarsi con impegno) che potrebbe avere davvero la chance importante per trasformarsi da giocatore discusso a elemento fonda­mentale dell'undici giallorosso, a circa venti giorni dall'inizio della Serie A di Calcio.

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Calcio, Serie A: Colpo del Parma. Ufficiale l'ingaggio di Panucci dalla Roma

Panucci si sposta in EmiliaFinisce, con l'accordo raggiunto nella notte, un amore profondo, tra i tifosi e il giocatore, incrinatosi nell'ultima stagione per i comportamenti non professionali mostrati nei confronti della squadra e, in special modo, verso il mister Spalletti. Sul campo, 229 gare e 20 reti in giallorosso, tutte nella Serie A di Calcio. E' con queste cifre che si conclude la storia, durata otto anni, tra Christian Panucci e la Roma (dal 2001 alla corte giallorossa). Il 36enne difensore savonese è stato, infatti, ingaggiato a parametro zero dal Parma di Ghirardi, il quale già nei scorsi giorni aveva annunciato l'avvio della trattativa con la Sensi per portare in Emilia il terzino giallorosso.

Con una breve nota apparsa sul sito web della società, il Parma ha annunciato l'arrivo del laterale, che lascia la Capitale dopo otto anni, ma soprattutto dopo una stagione tormentata, vissuta "pericolosamente" nei rapporti con il tecnico romanista Luciano Spalletti. Il calciatore, ottimo colpo per i ducali (sia per affidabilità nell'adattarsi, con ottimi risultati, in tutti i ruoli difensivi, che per esperienza), neopromossi nella Serie A di Calcio, sarà presentato in giornata allo stadio 'Tardini'. Una partenza scontata, in casa dei giallorossi, quella di Panucci che, nonostante le "scuse" alla squadra dopo le polemiche dello scorso anno (scuse non presentate al tecnico) aveva dato l'impressione di sentirsi già con le valigie in mano. Ora c'è l'ufficialità. Panucci vivrà la sua nuova vita calcistica, l'ennesima (dopo le esperienze da giramondo) in Emilia.

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Calcio, squadre: Vucinic pronto al sacrificio: "Via per il bene della Roma"

Vucinic pronto al sacrificio per il bene della RomaDa voce sta diventando, sempre più, una solida realtà, dolorosa ma necessaria per il bene della società giallorossa che ha bisogno assoluto di denaro liquido per poter rafforzare una delle squadre di calcio più importanti del panorama calcistico italiano ed internazionale. Il primo obiettivo è quello di evitare la stagione appena trascorsa, infelice sotto tanti punti di vista. Non ci sarà la Champions, ma l'Europa League, e questo naturalmente scoraggia i giocatori ad arrivare, così come quelli che ci sono, a restare, ma bisogna pensare a lavorare, e a trovare giocatori motivati che possano fare solamente il bene della squadra di calcio romanista. Il tecnico romanista, Luciano Spalletti aveva già annunciato, qualche giorno fà, che ci sarebbe stata qualche cessione, ora è lo stesso calciatore montenegrino Mirko Vucinic, attaccante di grandissimo talento ma poca continuità, almeno per quanto riguarda l'avventura finora trascorsa all'ombra del Cupolone, ma soprattutto indiziato numero uno ad abbandonare la capitale, ad annunciare il "sacrificio" per poter aiutare la squadra alla quale è tanto attaccato: "Per il bene della Roma potrei andare via": queste le parole, secce e precise, che risuonano dal ritiro giallorosso di Riscone di Brunico e che, naturalmente, non faranno piacere ai tanti tifosi giallorossi innamorati del giocatore e delle sue prodezze.

Per fare cassa, dunque, ci sarà sicuramente qualche sacrificio in casa romanista. Il primo sulla lista è proprio l'attaccante slavo, il quale sarà, quasi sicuramente la pedina che verrà ceduta alle squadre di calcio interessate per poter ottenere il denaro utile poi ad essere reinvestito sul mercato per trovare qualcuno che possa rinforzare la squadra giallorossa: "Ho firmato il rinnovo da poco e mi dispiacerebbe andar via. Ma per il bene della Roma potrei farlo, anche se per ora non ci sono state richieste. Se dovessero arrivare, ne parleremo con i dirigenti.
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Calcio, Spalletti ammette: "Ci sarà qualche uscita". Vucinic in partenza?

Spalletti ammette che ci sarà qualche cessioneLa Roma sta lavorando per presentarsi al meglio ai nastri di partenza di quella che dovrebbe (o dovrà) essere la stagione del "rilancio", dopo la deludente annata conclusa, solamente, con la qualificazione nell'Europa dalla "porta secondaria" (l'Europa League e non la Champions). Attualmente a Riscone di Brunico, nel miniritiro organizzato in Trentino, i giallorossi sudano e corrono ma l'incertezza e la confusione regna sovrana, almeno per quanto riguarda la situazione societaria. Sarà ancora impero dei Sensi oppure ci sarà qualche svolta clamorosa? Questo è ancora un quesito senza soluzione. Speriamo non per molto, visto che tra un mese e poco più si riparte. L'unico ad avere, per ora, idee chiarissime e il tecnico Luciano Spalletti, il quale si mostra perfettamente consapevole del fatto che presto potrebbe dover rinunciare a qualche elemento, in quanto se la proprietà rimane questa, ci sarà la cessione dolorosa di qualche pezzo pregiato. ''Per sopperire ai nostri problemi qualche uscita dovra' esserci''.

E' chiaro il mister di Certaldo, e l'indice cade sul montenegrino Vucinic, attaccante di classe e merce di primo valore (da tempo nel mirino del Manchester United), sicuramente il primo indiziato a partire in casa romanista: ''Se mancasse una punta - dice - dovremo trovare altre situazioni. Cerci per esempio se tiene fisicamente e' uno su cui si deve puntare''. E infine: ''mi accontento, con la fantasia e il lavoro si puo' sopperire''. Fantasia e lavoro? per un'altra stagione incolore? Speriamo che questa volta il mister abbia ragione...
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Calcio, Spalletti ha le idee chiare: "Serve più carattere e una prima punta"

Spalletti chiede carattere e rinforziUn messaggio alla squadra e uno alla dirigenza. Spalletti e una rosa di calciatori decisamente dimezzata per motivi vari, svolgono il mini-ritiro di Brunico, in un clima di grande incertezza, dovuta soprattutto alle questioni societarie.

Il tecnico comunque prosegue per la propria strada, insegnando calcio con grande professionalità e dedizione e rilascia dichiarazioni chiare: "Serve piu' carattere ed una prima punta, un giocatore di ruolo che butti dentro la palla". Queste le parole del mister toscano. il quale ha poi aggiunto: "Conosco bene le caratteristiche della mia squadra e penso di potermi esprimere in tal senso - ha spiegato il coach romanista nella sua prima conferenza stampa nel ritiro giallorosso- Dobbiamo rafforzare qualche cosa. Quando si viene a vedere la Roma, si ammira sempre tanta estetica: ma nella scorsa stagione a volte questo e' andato a discapito del carattere'.
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Roma, si parte per il ritiro. Tanti assenti ma una certezza: Francesco Totti

La Roma riparte da TottiLa Roma apre le danze e inaugura la stagione che porterà al Mondiale sudafricano. Sono i giallorossi, infatti, i primi a radunarsi a Trigoria per raggiungere il ritiro dove effettuare la preparazione precampionato (dal 2 al 16 di luglio). Meta scelta è Riscone di Brunico (in Trentino), una destinazione usuale per i capitoli fin dagli anni '70, quelli del grande "barone" Nils Liedholm. Si parte con entusiasmo ma anche con tanta incertezza, tra i propositi d'acquisto di Fioranelli, i comunicati della società e le smentite di rito.

Riparte la Roma, ma a fari decisamente spenti, poichè c'è ancora tanta incertezza a livello societario, come abbiamo detto poc'anzi, ma anche perchè sono molti i titolari assenti per diversi motivi. Lu­ciano Spalletti, al quinto anno alla guida della Roma, ha l’obiettivo di cercare il rilancio della squadra giallorossa, dopo un anno deludente ma chiuso, almeno, con la conquista di un posto nell'Europa League (la nuova Coppa Uefa), e con un organico che uscirà mo­dificato dalle operazioni di mercato. Qualche pezzo partirà (Baptista e Menez i più indiziati), qualcuno arriverà (dopo il riscatto di Motta e l'arrivo di Guberti dal Bari); ma la società cercherà, in ogni modo, di allestire una squadra preparata per poter puntare ad un posto nelle prime quattro. Come dicevamo, è una Roma abbastanza scarna. Pochi i titolari da oggi al lavoro, tante assenze, ma c'è una grande certezza: Francesco Totti. Il capitano non ha an­cora rinnovato il contratto, ma si fida della promesse ricevute. Per una questione di rapporti, si aspetta che l’ultimo contrat­to da calciatore gli venga fatto da questa società. Il numero dieci giallorosso, entro pochi giorni aspet­ta una risposta dalla Sensi, altrimenti tra sei mesi si troverà libero. Rosella, cosa aspetti?
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Calcio, Spalletti elogia la dirigenza: "Sta lavorando in maniera corretta"

Spalletti elogia la dirigenzaLa speranza è che si riesca, in tempi celeri, a capire quale sarà il futuro societario della Roma. Anche perchè da una stabile situazione del club dipende, poi, il rilancio dello stesso nel prossimo campionato, che si prospetterebbe davvero difficile senza una campagna acquisti adeguata. Il tempo passa, il mercato è entrato nel vivo per tutte le società ma la Roma è con le mani legate: finchè non si risolveranno le grane societarie, non si potrà pensare ad un rafforzamento qualitativo, e quantitativo, della squadra romanista.

Ad augurarsi che si arrivi presto ad una soluzione è soprattutto Luciano Spalletti, che preferisce, però, "non entrare nel merito". L'allenatore della Roma è comunque soddisfatto del lavoro che la dirigenza sta svolgendo, anche in questo momento difficile per il club capitolino."Io sono l'allenatore della Roma e a Roma ci sono i dirigenti che stanno lavorando in maniera corretta per quelle che saranno le nostre necessità - ha affermato a Romanews - C'è una società alla quale io devo molto ed è la mia società, punto e basta. Noi abbiamo il nostro ruolo e i nostri obblighi, sappiamo bene quello che possiamo e dobbiamo fare".
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Calcio, Roma si regala "tutto" Motta. Acquistata la "metà" dall'Udinese

Motta è Pian piano, la società giallorossa si muove, anche se con operazioni non di grandissimo risalto. E un altro rinforzo si aggiunge al gruppo guidato da Luciano Spalletti. O meglio, la "metà" che mancava per considerarlo giallorosso a tutti gli effetti. Dopo aver acquistato l'esterno cagliaritano Guberti dal Bari, La Roma, versando 3,5 milioni di euro (in tre anni) all'Udinese, si e' assicurato "tutto" Marco Motta.

L'esterno, capitano dell'Under 21, nella quale sta disputando ottime prestazioni e un grande europeo, e' arrivato nell'ultima sessione di mercato invernale in prestito dall'Udinese, e l'impatto nella capitale è stato subito positivo, al punto da meritarsi subito la fiducia del tecnico romanista. Ora, con l'operazione chiusa nei tempi stabiliti, i giallorossi hanno versato oggi il prezzo mancante. Marco Motta, dunque, è il secondo "acquisto" di questo mercato romanista ancora totalmente condizionato dalle vicende societarie. E il tempo passa...velocemente...
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Calcio, Totti è con Spalletti: "Felice che il mister rimanga"

Francesco Totti è felice per la decisione di SpallettiLa decisione presa dal tecnico toscano, Luciano Spalletti, dopo un vertice avuto a Trigoria con Rosella Sensi, di continuare a essere il mister della Roma ed onorare, perciò, il contratto che lo lega ai giallorossi fino al giugno 2011, ha trovato la soddisfazione anche del capitano romanista Francesco Totti: "Sapevo in anteprima che Spalletti sarebbe rimasto. Ve l'avevo già detto domenica. E poi ha già un contratto con la Roma".

Così il "number ten" dei giallorossi. Evidente la soddisfazione, per il leader indiscusso della Roma, il quale ha anche commentato le voci che lo volevano vicino alla Juventus: "La Juve? Non mi interessa quello che è stato detto, la realtà dei fatti è che Spalletti resta". Ha continuato Totti, a margine della conferenza stampa per la partita in onore di Vincent Candela, che si svolgerà oggi all'Olimpico. Smentito anche il "pranzo" avuto da Spalletti, con Totti e De Rossi, e che avrebbe contribuito alla scelta di restare alla guida dei capitolini: "Non c'è mai stato nessun pranzo. Ci siamo solo incontrati nello stesso ristorante ma eravamo seduti a tre tavoli diversi. Sono contento che resti, anche perché altri non c'erano". Ora caro Francesco, dopo le firme di Aquilani e Vucinic, e la scelta di Spalletti di essere ancora lui il timoniere dei giallorossi, tocca a te firmare l'ultimo contratto con la società che hai sempre amato.
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Calcio, Roma: Spalletti-Sensi, il matrimonio prosegue

Spalletti-Sensi, il matrimonio prosegueScongiurato il Capello bis (vi ricordate il No alla Juventus e poi la fuga di notte a Torino?), Luciano Spalletti doovrebbe essere ancora, almeno fino alla scadenza del contratto (giugno 2011), il timoniere della corazzata romanista. L'incontro con i vertici aziendali e con la bella Rosella Sensi ha portato al chiarimento richiesto dallo stesso tecnico toscano, e alla comune intenzione di proseguire il "matrimonio" professionale in giallorosso. Luciano Spalletti e la Roma di Rosella Sensi vanno avanti insieme: niente Juventus, come era stato paventato negli ultimi giorni.

Dopo oltre due ore di vertice, Spalletti ha rotto gli indugi e confermato il rispetto del suo contratto con il club, che ha la scadenza al 30 giugno 2011. Il tecnico ha ricevuto rassicurazioni anche per la campagna acquisti e la competitività della squadra per il futuro: si chiude, così, un caso che aveva tenuto in ansia tutto l'ambiente romanista. Nel mezzo della riunione si è parlato anche del futuro societario e Spalletti è stato tranquillizzato sulla solidità della Roma, cui adesso la Sensi e i suoi collaboratori si dedicheranno senza sosta nella speranza di risolvere al più presto la situazione. Se son Roselle... Fioranelli...questo è il nostro pensiero e permettemi il "brutto" gioco di parole...
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