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(Highlights) Genoa-Fiorentina 3-3. Liguri avanti di 3 gol si fanno riprendere da un super Mutu


(highlights di Genoa-Fiorentina)

GENOA (3-4-3): Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti; Rossi (32' s.t Vanden Borre), Thiago Motta, Juric, Criscito; Mesto (24' st Papastathopoulos), Milito, Palladino (1' s.t Milanetto). (Scarpi, Modesto, Jankovic, Olivera). All.: Gasperini
FIORENTINA (4-3-1-2): Frey; Comotto (32' s.t Bonazzoli), Gamberini, Dainelli, Vargas; Kuzmanovic (8' s.t Semioli), Donadel, Montolivo; Jovetic; Gilardino, Mutu (Storari, Zauri, Kroldrup, Pasqual, Gobbi). All.: Prandell
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
MARCATORI: 12'pt Thiago Motta, 38'pt Palladino, 11'st Milito (G) su rigore, 15'st su rigore, 35'st, 49'st Mutu (F)

Sfida dal sapore di champions tra il Genoa e la Fiorentina quest'oggi. I liguri, in dieci uomini dal 30' per l' espulsione di Biava,  strapazzano (o almeno così sembra) la Fiorentina, portandosi addirittura sul tre a zero, grazie alle firme di Thiago Motta, Palladino e Milito su rigore, ma nell'ultima mezz'ora, si scatena il rumeno Adrian Mutu che regala un punto insperato ai viola, mettendo a segno una stupenda tripletta. 12 minuti di tempo e il Genoa è in vantaggio grazie ad una triangolazione Thiago Motta-Milito, con l'argentino che consegna una palla d'oro al brasiliano, abile poi nel battere Frey. Al 30' Biava si fa espellere per doppia ammonizione e i liguri, non paghi, continuano a macinare gioco fino a raggiungere il 2-0 con Palladino. Merito di Mesto, che si spara 50 metri sulla destra, salta 3 uomini per regalare un pallone d'oro all'ex juventino. Secondo tempo che inizia quasi subito con l' episodio del 3-0. Gamberini stende Criscito in area ed è rigore. Milito, 15a rete in campionato, non sbaglia. 3-0, sembra una partita chiusa ma qui inzia per la Fiorentina, che si giova dell'ingresso di Semioli e di Bonazzoli per iniziare la rimonta. Un rigore per un fallo su Gilardino regala il primo gol ai viola che al 35' raddoppiano sempre con Mutu su punizione. Un indecisione di Rubinho decisiva. Allo scadere del recupero, in mischia, la beffa finale per i liguri e un pareggio insperato per la Fiorentina. Sempre lui, Mutu, a togliere le castagne dal fuoco alla formazione di Cesare Prandelli.
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Highlights) Atalanta-Roma 3-0. Capelli e una doppietta di Doni spazzano via una Roma piccola piccola


(highlights di Atalanta - Roma)

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Garics, Capelli, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto, Guarente, Padoin, Valdes (26' st Parravicini); Doni (21' st Plasmati); Floccari (42' st Defendi). (31 Coppola, 11 Cerci, 13 Peluso, 26 Pellegrino). All. Del Neri.
ROMA (4-3-2-1): Doni; Motta, Mexes, Juan; Tonetto, Perrotta; De Rossi, Brighi; Pizarro (12' st Baptista); Totti, Vucinic. (25 Artur, 14 Filipe, 15 Loria, 21 Diamoutene, 23 Montella, 35 Bertolacci). All. Spalletti.
ARBITRO: Morganti di Ascoli.
MARCATORI: 7'st Capelli, 11'st, 14'st Doni (A).

L'Atalanta, dopo aver dato una lezione di calcio alla capolista Inter, regala il bis contro la Roma di Spalletti, alla peggior prestazione stagionale. Implacabili gli orobici tra le mura amiche. La prima parte di gara vede poche emozioni ma il secondo tempo, con un'Atalanta che inizia a farsi pericolosa, vede passare i bergamaschi in vantaggio al 7' grazie a Capelli che sfrutta un rimpallo e sfodera un diagonale sul quale non può nulla Doni. La Roma si disunisce e quattro minuti dopo è la volta del Doni bergamasco, imbeccato benissimo da Padoin. Ancora tre giri d'orologio e sempre Cristiano Doni replica su contropiede, mette a sedere Juan e fa secco il portiere giallorosso. Motta con un gran tiro prova a riaprire il match, ma Consigli si supera nella deviazione volante. Questa è stata tutta la Roma di Bergamo, troppo brutta per essere vera.
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(Highlights) Juventus-Sampdoria 1-1. Pazzini firma il vantaggio, Amauri segna il pari ma che spreco


(highlights di Juventus - Sampdoria)


JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro; Camoranesi (23' s.t. Marchionni), Tiago (44' s.t. Marchisio), Poulsen(1' s.t. Giovinco), Nedved; Del Piero, Amauri. (Manninger, Chiellini, Ariaudo, Ekdal). All. Ranieri.
SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello (25' s.t. Ferri), Raggi (13' s.t. Da Costa); Padalino, Sammarco, Palombo, Franceschini, Pieri; Pazzini, Cassano (31' s.t. Ziegler). (Mirante, Dessena, Mustacchio, Marilungo). All. Mazzarri.
ARBITRO: Orsato.
MARCATORI: Pazzini (S) al 10' p.t., Amauri (J) al 16' s.t.

Finisce 1-1 la sfida dell'Olimpico tra Juventus e Sampdoria. Una partita che ha visto un lungo dominio bianconero ma che nelle prime fasi, grazie a Pazzini, vede la Sampdoria passare in vantaggio sull'unica azione sampdoriana degna di nota del primo tempo. Pazzini sfrutta un bel passaggio di Antonio Cassano e insacca alla destra di Buffon. Da quel momento segue un lungo assedio juventino che arriva solo a sfiorare numerose volte il gol grazie anche a due pali colti da Nedved. Il secondo tempo vede l'ingresso di Sebastian Giovinco al posto di un anonimo e spento Poulsen e più tardi, un cross dalla sinistra della formica atomica risulterà decisivo per il colpo di testa di Amauri vincente. Poco dopo Alessandro Del Piero su punizione colpisce traversa e palo con Legrottaglie poco lesto ad insaccare la palla in rete. Un palo della Sampdoria e un assedio senza esito finale bloccano il risultato sull' 1-1. Alla luce delle occasioni, decisamente 2 punti persi per la squadra di Ranieri. Stasera il Milan vincendo il derby ha l'occasione di riportarsi al secondo posto in classifica generale.
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