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(video gol) Champions: Manchester United-Arsenal 1-0. O'Shea batte un grande Almunia. Ma a Londra sarà battaglia


(Manchester United-Arsenal 1-0. O'Shea)

Nell'andata del derby inglese di Champions (semifinale d'andata), il Manchester batte l'Arsenal, all'Old Trafford, grazie alla rete siglata nel primo tempo da John O'Shea. Basta una prima grande mezzora di gioco ai Red Devils per piegare la formazione dei Gunners e assicurarsi l'andata di una doppia sfida che proseguirà all'Emirates Stadium, nella tana dei "pistoleri" di Wenger. Impatto iniziale, dunque, positivo per i rossi di Ferguson, l'Arenal soffre e deve ringraziare il portiere spagnolo Almunia, autore di interventi prodigiosi, se va al riposto sotto di una rete soltanto. Bravo l'iberico sul colpo di testa, da pochi passi, di Cristiano Ronaldo, miracoloso intervento anche sulla conclusione di Tevez. La rete che decide il match, messa a segno come abbiamo detto da O'Shea arriva al 17': cross di Carrick, deviato, la palla arriva al difensore che conclude di prima intenzione e fulmina l'incolpevole Almunia. L'Arsenal, squadra giovanissima (età media 24 anni), si vede poco dalle parti di Van Der Sar, se non con una conclusione di Fabregas, ben bloccata dall'olandese. Manchester più forte, almeno in questa prima frazione. Nella ripresa l'Arsenal prende più campo ma i pericoli dalle parti della difesa del Manchester latitano. L'occasione del raddoppio, infatti, capita ancora ai Diavoli rossi, ma Ronaldo è sfortunato. Gran tiro dai venti metri, in corsa, palla che sbatte in pieno sulla traversa (conclusione simile a quella che il giocatore esplose al Do Dragao). Almunia e Arsenal salvo. Uno a zero per i Red Devils, ora ai ragazzi di Wenger servirà sicuramente una gara d'attacco all'Emirates per poter continuare il sogno Champions.
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Calcio, Roma: ritiro interrotto dopo l'incontro tra giocatori e società. Ecco il comunicato dei giallorossi

ritiro interrotto a TrigoriaRosella Sensi aveva annunciato, nel momento in cui iniziava, che il ritiro sarebbe stata una scelta non provvisoria ma destinata a durare fino alla fine del campionato. Invece, stamattina, dopo un incontro tra il capitano Francesco Totti e il centrocampista Daniele De Rossi, in rappresentanza della rosa di giocatori, e il presidente, Rosella Sensi, c'è stata l'inversione di rotta. La Roma ha interrotto il ritiro a Trigoria, scattato dopo la sconfitta di sabato sera a Firenze, e i giocatori hanno fatto ritorno dalle proprie famiglie. A darne notizia è un comunicato dei giocatori stessi, che si sono assunti tutte le responsabilità di tale decisione.

"Nell'incontro con il Presidente sono stati trattati tutti gli argomenti che hanno determinato gli insoddisfacenti risultati di questa stagione, compresi i provvedimenti disciplinari e le conseguenti squalifiche - si legge in una nota firmata dai calciatori romanisti- E' stato deciso di interrompere il ritiro in base a una precisa richiesta dei calciatori, garantendo alla Società che sapranno dimostrare in questo momento di grande difficoltà, quanto è forte il loro attaccamento ai colori giallorossi, assumendosi tutte le responsabilità di tale decisione. L'unico obiettivo è quello di terminare il Campionato nel miglior modo possibile: un dovere nei confronti dei tifosi e della Società". Il comunicato poi prosegue: "A tal proposito, i calciatori vogliono precisare che il colloquio avvenuto ieri con una delegazione di tifosi è stato proprio per ribadire il rispetto che la squadra nutre nei loro confronti - prosegue la nota firmata dai calciatori - Durante l'incontro si sono dette tante cose, analizzando le cause che hanno portato ai risultati di questa stagione, al di sotto delle aspettative di tutti, ma non si è mai fatto riferimento alle pressioni del nostro pubblico e tanto meno in modo negativo".
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Tennis, Atp Roma: Cade a sorpresa Murray. Impresa Monaco

Monaco elimina Murray a RomaA sorpresa esce di scena, agli Internazionali di Tennis, in svolgimento in questi giorni (più o meno, vista la pioggia abbondante caduta) nella capitale, uno dei protagonisti più attesi dal pubblico capitolino e internazionale.

Autore dell'impresa, l'argentino Juan Monaco che piega lo scozzesce Andy Murray, numero quattro al mondo, in tre set: 1-6, 6-3, 7.5 i parziali del match. Una prestazione eccelsa quella del tennista sudamericano, che liquida una delle stelle di questa manifestazione. Finisce, dunque, al secondo turno, l'avventura dello scozzese, recente semifinalista a Montecarlo.
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Doping: Ecco gli atleti "beccati" dai controlli del Cio

Pian piano il puzzle si ricompone. Passa il tempo e si allunga di nomi la lista degli atleti che sono risultati positivi ai controlli antidoping del Cio, effettuati di nuovo sui campioni relativi alle Olimpiadi di Pechino 2008. Dopo il nostro Rebellin, tra i coinvolti in questi gravi fatti illeciti ci sarebbe un altro ciclista e, a quanto rivela l'agenzia tedesca Dpa, dovrebbe essere il tedesco Stefan Schumacher.

Ma la lista non finisce qui, infatti compare nell'elenco dei "colpevoli" anche Rashid Ramzi atleta del Bahrain, oro Olimpico Maschile nei 1500 metri. Se le controanalisi ribadiranno la condotta antisportiva e illecita dell'atleta, sarà modificato anche l'ordine d'arrivo e l'oro tolto a Ramzi sarà assegnato al keniano Asbel Kipruto Kiprop, mentre il neozelandese Nick Willis e il francese Meddi Baala saranno rispettivamente argento e bronzo nel rivoluzionato ordine di arrivo. Aspettiamo ancora, per sapere gli altri sportivi coinvolti in questa bruttissima vicenda.
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Calcio. Ricorso respinto, la Juventus si appella all'Alta Corte

Martedì la Corte Federale aveva respinto il ricorso della Juventus (in merito alla giornata a porte chiuse, decisa da Tosel, e prevista per la gara di questa settimana, in casa con il Lecce). Oggi, il club bianconero rilancia. Infatti, la società, attraverso un comunicato (pubblicato sul sito ufficiale bianconero) che ne motiva la scelta, ha deciso di continuare a lottare contro la decisione della giustizia sportiva (relativa ai famosi cori razzisti inneggiati durante il derby d'Italia, dai tifosi juventini, nei confronti di Mario Balotelli). Immediato, quindi, il ricorso all'Alta Corte di Giustizia sportiva.

Ecco il comunicato: "In relazione alla decisione della Corte di Giustizia Federale pronunciatasi a sezioni riunite il 28 aprile 2009, vista l'assenza di motivazioni che permettano alla Juventus di maturare il proprio convincimento sulla sanzione irrogata, la società ha inoltrato ricorso d'urgenza con richiesta di sospensione della decisione all'Alta Corte di Giustizia Sportiva". Insomma, la Juventus ci prova, e spera che vengano ascoltate le proprie ragioni.
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Doping: La delusione di Chiappucci: "Credevo che Rebellin fosse uno dei più seri"

Sorpresa, amarezza, delusione. Alcune delle sensazioni che avvolgono il ciclismo in questo momento di grande difficoltà dopo lo scandalo doping che incrimina uno dei miti per tutti gli appassionati di questo sport e, in generale, per gli sportivi italiani. Davide Rebellin, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino del 2008 è risultato positivo al Cera, l'Epo di terza generazione. Dopo aver ascoltato l'incredulità di Bresughin, ecco la sorpresa e l'amarezza che emrge dalle dichiarazioni di Claudio Chiappucci in merito al caso di doping del collega.

L'ex ciclista è intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss e si è così espresso: "Mi dispiace per Rebellin perché era colui che ritenevo tra i più seri. Ho una bella immagine di lui, è uno dei corridori più longevi di questi anni. La sua è stata una leggerezza che non avrebbe dovuto fare, non trascurerei tuttavia che queste cose succedono anche negli altri sport. Ci sono stati anche casi nel calcio, ma nel ciclismo tutto ha più risalto, la tecnologia va avanti di pari passo con i controlli". Parole dure...che lasciano il segno, ma che non possiamo che condividere. Aspettiamo comunque le controanalisi per emanare i definitivi verdetti.
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