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Calcio, Udinese: Di Natale torna e indica la strada: "Ci vuole serenità"

Di Natale-UdineseUdinese in crisi profonda, in Serie A, ma non tutto è perduto. Il tempo per risalire in classifica e conquistare risultati decisamente migliori c'è tutto, ma serve, però, una decisa inversione di rotta. Per far ciò, la compagine friulana si affida alla determinazione e alla voglia di gol e di calcio del rientrante Totò Di Natale. L'attaccante partenopeo, al rientro dopo la squalifica, è pronto a dare una mano alla sua squadra, in crisi di gioco ma soprattutto di risultati.

Basta un risultato positivo per dare quella scossa positiva ad una squadra in grande difficoltà. E questa scintilla potrebbe darla proprio il fuoriclasse bianconero Di Natale, pronto a riabbracciare la Serie A e a fornire il suo contributo alla causa bianconera. L'ammissione ce la fornisce il diretto interessato: "...Non vedo l'ora di scendere in campo. Mi rendo conto che a Bologna ho fatto un errore e il giudice sportivo mi ha appiedato per due turni. Di certo domenica contro la Lazio sarà dura, loro sono reduci dal successo a spese del Livorno... Noi invece siamo incappati in un'altra sconfitta. Ma non abbiamo scuse, giochiamo in casa, va sfruttato il fattore campo, punto al risultato pieno". Ma quale è la ricetta per poter uscire da questa crisi? Totò ha le idee chiare e le espone con chiarezza: "Ci serve serenità, invece quello che hanno riportato i giornali dopo l'incontro che abbiamo avuto ieri con il presidente, non ci aiuta. Dobbiamo stare tutti vicini alla squadra. Quello che si dice nello spogliatoio, deve rimanere chiuso lì, altrimenti c'è sempre qualche discussione...'.
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Calcio, Serie A: Di Natale sfida l'Inter. Ma Mourinho recupera il "Principe" Milito

Di natale all'esame InterStasera a San Siro sarà grande calcio. L'Inter scende in campo nell'anticipo serale di Serie A, contro l'Udinese di Marino, un'avversaria molto insidiosa guidata da un Di Natale in forma strepitosa e autore di un inizio stagione a dir poco fantastico. Mourinho avrà i suoi problemi per fermare il bianconero, ma può contare su un recupero fondamentale: il "Principe" Diego Milito.

8 gol in sei gare di campionato, applausi a questo attaccante di livello assoluto. "Totò" Di Natale sta davvero entusiasmando per le sue giocate. Inevitabili dunque i paragoni con bomber del recente passato, come Gabriel Omar Batistuta: "O anche Montella - corregge l'attaccante napoletano a 'TuttoSport' -, Da sempre mi ha fatto impazzire questo attaccante". E anche Totò per certi versi è "l'aeroplano" che sta facendo volare l'Udinese: "Prima arriviamo alla soglia dei 40 punti, poi vediamo per l'Europa League. Anche un posticino in Champions non dispiacerebbe, non mi tirereri certo indietro...", ha aggiunto. Stasera però, a Milano contro l'Inter non sarà facile, e davanti avrà un grande portiere da superare: "Julio Cesar è davvero un grande, ma io ci proverò a fare goal. Possiamo mettere in difficoltà l'Inter con il nostro gioco, e per loro poi non è mai stato facile batterci". Se Di Natale vuole provarci, il nerazzurro Mourinho vuole fermarlo, ma stasera dovrà fare a meno di una pedina molto importante per quanto riguarda l'assetto difensivo. Out per squalifica il forte terzino brasiliano Maicon, che sarà sostituito da Santon con Chivu dirottato sull'altro lato. Se in difesa mancherà un pezzo da novanta, a rincuorare il portoghese ci pensa il recuperato Diego Milito. Il fuoriclasse argentino (autore finora di 5 gol) è pronto a scendere in campo in una sfida pazzesca con il capocannoniere della Serie A (con otto gol), il napoletano Di Natale. Ne vedremo delle belle...

LE PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Santon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Milito, Eto'o. All.: Mourinho. A disposizione: Toldo, Cordoba, Muntari, Vieira, Mancini, Quaresma, Balotelli.
Squalificati: Maicon
Indisponibili: Thiago Motta, Materazzi, Suazo.
UDINESE (4-4-2): Handanovic; Basta, Coda, Domizzi, Lukovic; Lodi, D'Agostino, Inler, Pepe; Floro Flores, Di Natale. A disposizione: Belardi, Felipe, Zapata, Pasquale, Sanchez, Sammarco, Corradi. All.: Marino.
Indisponibili: Asamoah, Obodo, Ferronetti, Isla.
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Di Natale, costretto ai box, si congeda con una previsione: "Ho sognato di vincere la Coppa Uefa, speriamo si avveri"

(Smorfia di dolore per Di Natale, costretto ai box per parecchio tempo)
Di Natale infortunato sogna la vittoria della Coppa UefaUno scivolone durante la gara della nazionale contro il Montenegro, a Podgorica, il 28 marzo scorso, e il legamento del ginocchio sinistro che salta. Una lesione, fortunatamente non una rottura, quella riportata dal forte attaccante dell'Udinese, Antonio Di Natale che ne avrà per un bel pò e non potrà contribuire alla causa bianconera. La speranza del giocatore è di recuperare per la prossima stagione. Un mese di cure, poi un controllo a Barcellona e inizierà la fase di riabilitazione. Nel frattempo, la felicità per l'affetto ricevuto dall'ambiente di Coverciano e da quello friulano, si accavalla ad un sogno che "Totò" spera che si avveri. Il trionfo della sua Udinese in Coppa Uefa.

"La stagione – ha dichiarato alla stampa Antonio Di Natale - è chiaramente finita: mi auguro di essere pronto per l'inizio della prossima'. L'avanti dell'Udinese manifesta gratitudine per le tante testimonianze d'affetto ricevute dopo l'infortunio occorsogli con la maglia della Nazionale: "Ringrazio tutti: dal mister, ai tifosi friulani, alla società e al Presidente che ha subito cercato di tirarmi sul morale. Anche l'ambiente della Nazionale mi è stato molto vicino. E' stato un brutto momento: ho capito all'istante la gravità dell'accaduto. Appena ho appoggiato il piede sono caduto e ho sentito immediatamente un forte dolore. Pensare che prima della gara avevo usato le scarpe con tredici tacchetti, poi all'ultimo ho usato quelle da sei. Doveva andare così"'. Eh già, purtroppo sono i rischi del mestiere. Molti giocatori sono stati costretti, addirittura, a interrompere la carriera per colpa di questi infortuni, o comunque sono stati pregiudicati moltissimo da malanni muscolari o alle articolazioni di questa entità. La cosa più importante e immediata da fare è ripartire subito, senza perdere tempo, per tornare più forti di prima. Ci vuole tanto sacrificio, impegno e determinazione. Occorre trasformare la rabbia e l'amarezza per l'infortunio in voglia di ricominciare. E così vuol fare "Totò" Di Natale che, a fine intervita, si congeda con un'ottimistica previsione: "Prima del sorteggio dei quarti avevo sognato che la sorte ci avrebbe posto contro il Werder Brema. Adesso ho sognato di vincere la Coppa Uefa. Speriamo si avveri anche questo". Sarebbe un regalo bellissimo, da parte dei suoi compagni.
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(highlights) Napoli - Udinese 2-2. Pareggio emozionante al San Paolo. Lavezzi e Hamsik illudono i partenopei.

Una beffa per il Napoli, che voleva la vittoria per uscire dalla crisi e per Mannini, squalificato per un anno, insieme a Possanzini, dal Tas. I partenopei sprecano il doppio vantaggio, acquisito grazie alle reti di Lavezzi ed Hamsik e devono accontentarsi di un misero punticino, a causa della grandissima rimonta operata dalla compagine friulana. Ancora la premiata ditta Di Natale-Quagliarella (il primo su rigore, il secondo con una prodezza davvero fantastica) toglie le castagne dal fuoco a Marino e regala ai suoi un pareggio confortante, dopo il successo ottenuto, la scorsa settimana, contro la Juventus. Udinese guarita, Napoli ancora no.



(Lavezzi sblocca l'incontro, realizzando di sinistro su assist di Denis)


(il raddoppio del Napoli, che sembrava aver chiuso il match, firmato da Hamsik, di testa, al rientro dopo la squalifica)


(L'Udinese accorcia le distanze, e rientra in partita, grazie al rigore trasformato da "Totò" Di Natale)


(Grandissimo gol di Quagliarella, per il 2 a 2 finale, su assist di D'Agostino)
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(highlights) Udinese-Juventus 2-1. La girata di Quagliarella e l'arcobaleno di Di Natale mandano ko i bianconeri.

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(Udinese - Juventus 2-1, highlights della partita)


UDINESE (4-4-2): Handanovic; Coda, Zapata, Domizzi, Pasquale; Isla, Inler, D’Agostino, Asamoah; Quagliarella (85′ Floro Flores), Di Natale (81′ Pepe). A disposizione: Belardi, Ferronetti,, Felipe, Obodo, Floro Flores, Pepe, Sanchez. All. Marino.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro; Marchionni (46′ Iaquinta), Sissoko (83′ Poulsen), Marchisio, Nedved; Amauri (81′ Trezeguet), Giovinco. A disposizione: Chimenti, Chiellini, De Ceglie, Poulsen, Ekdal, Iaquinta, Trezeguet. All:. Ranieri.
MARCATORI: 20′ Quagliarella, 75′ Di Natale (U), 78′ rig. Iaquinta (J).

Una Juventus irriconoscibile e alla peggiore prestazione stagionale cade al Friuli, contro l'Udinese, che ritrova il sorriso dopo tre mesi di sofferenza e di sconfitte. Incolore la prestazione dell'undici di Ranieri che cade sotto i colpi dell'accoppiata Quagliarella-Di Natale. Il primo riceve palla in area, si gira bene e con un tocco lento ma preciso anticipa Buffon in uscita e realizza l'uno a zero, mentre il secondo, in azione di contropiede, chiude i giochi con l'arcobaleno magico. Nulla da fare per il portierone bianconero, la palla finisce all'incrocio dei pali. Nel finale Iaquinta (ex di turno) accorcia le distanze su calcio di rigore, ma il tempo scade e l'Udinese festeggia una preziosa e prestigiosa vittoria. Tre punti importanti per l'Udinese che torna a riprendere fiato, mentre è un brutto stop per la Juventus la quale, senza il suo leader Alex Del Piero, rimedia un figuraccia in terra friulana e torna a meno sei dall'Inter vittoriosa a Catania.
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(Video e Highlights) Palermo - Udinese 3-2. Un incubo senza fine per i friulani, sconfitti anche al Barbera. Pepe illude l'Udinese che sprofonda sotto i colpi di Simplicio e Cavani. Inutile la rete finale di Totò Di Natale.


(PALERMO - UDINESE 3-2)


PALERMO (4-3-1-2): Amelia; Cassani, Carrozzieri, Kjaer, Balzaretti; Nocerino, Liverani (42'st Guana), Bresciano; Simplicio (23' st Savini); Succi (13' st Migliaccio), Cavani. A disp.: Ujkani, Tedesco, Miccoli, Mchedlidze. All.: Davide Ballardini.
UDINESE (4-3-3): Handanovic; Isla, Zapata, Felipe, Lukovic; Inler, D'Agostino (30' st Obodo), Asamoah; Pepe (13' st Di Natale), Quagliarella (27' st Ighalo), Sanchez. A disp.: Belardi, Domizzi, Tissone, Pasquale. All.: Pasquale Marino
ARBITRO: Velotto
MARCATORI: 2'pt Pepe (U), 17' pt e 9' st Simplicio, 12' st Cavani (P), 18' st Di Natale (U).

Continua l'incubo dell'Udinese e di Marino. Ormai, il tempo a disposizione dell'allenatore friulano, per invertire una rotta sempre più negativo, sembra essere giunto al termine. La sua squadra non riesce più a vincere, e a convincere, e anche questa settimana rimedia la sconfitta in casa di un Palermo unito nel nome del proprio mister Davide Ballardini, amato dai giocatori rosanero. Eppure la gara era partita bene per la squadra bianconera. Pepe, con un gran bel calcio piazzato, beffava Handanovic per l'uno a zero. Ma, poi, inaspettatamente, l'Udinese spariva e appariva il Palermo, brillante più che mai, con Simplicio e Cavani che, tra il 17' del primo tempo e il 12' della ripresa, trasformavano lo svantaggio addirittura in un rassicurante tre a uno. Incredibile. L'orgoglio di Di Natale, inizialmente in panchina, scuote i friuliani che ci provano, nel finale, ad agguantare almeno il pari, ma senza risucirsi e si devono arrendere ancora una volta al verdetto del campo .
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