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Adriano perde il pelo ma non il vizio. Segna e poi diserta l'allenamento

Adriano salta l'ennesimo allenamentoIl gol segnato (che ha regalato la vittoria contro l'Atletico Paranaense) all'esordio con la maglia del Flamengo aveva fatto presagire una storia meravigliosa. La nuova avventura, nella calda terra natia, era partita in modo meraviglioso e faceva immaginare ad una "rinascita" psico-fisica dell'ex nerazzurro Adriano. Emozione e gioia, per il brasiliano, ricoperto non solo dall'abbraccio dei suoi compagni, ma anche dall'affetto dei tifosi che lo hanno accolto alla grande ("Favela, è festa na favela") in un tempio del calcio, il Maracanà. Il suo sarà stato anche un esordio col botto, ma Adriano sembra non aver perso le cattive abitudini che all'Inter conoscono bene. Stando a quanto riporta "Globoesporte.Com", l'Imperatore non si è presentato all'allenamento di stamattina e senza dare spiegazioni a dirigenti e allenatore.

Insomma, l'attaccante "perde il pelo ma non il vizio" e ricasca in comportamenti decisamente poco professionali e utili a sè stesso e alla squadra. "La sua assenza non era prevista - conferma il tecnico del Flamengo, Cuca - Vedremo più tardi, quando arriverà, cosa ci dirà, qualcosa deve essere accaduto". E dalla spiegazione che fornirà Adriano dipenderà anche la scelta della società di multarlo oppure no. Sarà stato un motivo valido, questa volta, oppure è l'ennesimo comportamento sbagliato di un giocatore ancora troppo fragile mentalmente? In attesa di dare il nostro giudizio, aspettiamo che il calciatore torni e spieghi l'ennesima "bizza", sempre che ci sia una motivazione valida.
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Calcio. Conte "chiama" la Juventus: "Pronto per una grande"

Conte pronto a dire di si alla Juventus
Il Bari vola verso la Serie A, e Antonio Conte, tecnico dei pugliesi, si propone per una "grande" del calcio italiano. Le voci che lo vogliono sulla panchina della Juventus (con Lippi direttore tecnico nel 2010), al posto dell'attuale tecnico Claudio Ranieri, sono sempre più insistenti.

"Il mio curriculum parla per me, da allenatore ho fatto cose importanti, sono in grado di allenare un grande club, senza tutor". Poi, una frecciata a Ranieri: "La rosa bianconera non è inferiore a quella dell'Inter". Insomma, l'ex giocatore bianconero, nonostante sia alla prima esperienza da allenatore, ha molto da dire sulla stagione vissuta dalla società torinese...che avrebbe potuto fare qualcosa in più: "La Juve non era la favorita per lo scudetto, ma a me è capitato con Lippi di non avere la squadra più forte sulla carta e poi di vincere" Poi, però, dopo il breve attacco, arriva la difesa e anche una battuta conciliante nei confronti del mister attuale: "La dirigenza e Ranieri hanno ripreso una situazione tragica, con una squadra che ripartiva dalla Serie B. C'è stata tanta buona volontà, magari è stato commesso anche qualche errore. Ma sono convinto che non serva molto per tornare a gioire". A chiusura dell'intervista, Conte torna a parlare del suo futuro e avverte coloro che storcono il naso sulla possibilità che sia pronto per il "salto": "Chi pensa che io non sia pronto per le big perché sono un tecnico giovane non capisce nulla di calcio. Chiunque può imporsi, se ha i risultati dalla sua. Io ora penso al Bari, ma se arrivasse una chiamata...". 
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Abel Balbo è il nuovo tecnico del Treviso. Sostituisce Luca Gotti.

(Abel Balbo, nuovo tecnico del Treviso, nella foto con la maglia giallorossa)
Una vecchia conoscenza del calcio italiano e un mito per i colori giallorossi. Parliamo del 43enne argentino Abel Balbo che imita tanti colleghi ex calciatori (esempio più fresco quello dell'ex bianconero Moreno Torricelli, ora allenatore della Pistoiese) e tenta l'avventura sulla panchina del Treviso, al posto di Luca Gotti. Ufficiale, in queste ore, il suo ingaggio da parte della società veneta.

199 presenze in Serie A con 109 reti, 74 partite disputate, invece, nella serie cadetta, e 33 segnature. Parliamo di Abel Balbo, 43 anni, argentino, attaccante di razza nella sua carriera da calciatore. Oltre la nazionale argentina, 4 città italiane (Udine, Roma, Parma e Fiorentina), molto diverse tra loro, hanno contraddistinto la vita sportiva del cannoniere di Villa Constitucion. Appesi gli scarpini al chiodo da qualche anno, Abel "riparte dalla panchina". Infatti, il Treviso ha ufficializzato l'ingaggio dell'argentino quale nuova guida tecnica, al posto di Luca Gotti. Balbo e' gia' in sede a Treviso e la societa' ufficializzera' il suo ingresso nello staff tecnico con una conferenza stampa pomeridiana. Non sarà un'impresa semplice per il nuovo mister, visto che la squadra è ultima in classifica con quattro punti di penalizzazione. La società, però, punta sulla cancellazione della penalità che aiuterebbe il nuovo tecnico argentino a lavorare con più serenità. In bocca al lupo, Abel.
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