Menu Orizzontale
Visualizzazione post con etichetta dichiarazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dichiarazioni. Mostra tutti i post

Inter. I malumori di Ibra spaventano Moratti

I malumori di Ibrahimovic"Ho un contratto con l'Inter e sto bene qui. Ma allo stesso tempo vorrei provare qualcosa di nuovo. In Italia ho vinto tutto, ma c'è un momento nella tua vita, come quando ero all'Ajax, in cui dici a te stesso che vuoi provare qualcosa di nuovo". Nel giorno in cui Adriano lascia definitivamente il club (rescissione consensuale) per ritrovare la serenità perduta, in Brasile, il fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimovic spaventa Moratti con queste dichiarazioni rilasciate ad "Eurosport".

Dunque, non il solito tabloid inglese, ma una fonte attendibile e che merita molta attenzione. Questi segnali, lanciati sul tavolo presidenziale sono chiari. Le delusioni stagionali ricevute dalla Champions, la voglia di provare qualche cosa di nuovo ("Mi piace il calcio spagnolo, è molto divertente e tecnico e si adatta perfettamente al mio modo di giocare") dopo cinque anni di onorata militanza in nerazzurro sono due delle cause che potrebbero convincere lo svedese a cambiare aria e a intraprendere una nuova avventura. Parliamoci chiaro, potrebbe essere solamente lo sfogo momentaneo di un calciatore che vede nella Champions il primo obiettivo e, visto il fallimento di questi anni, che vorrebbe tentare di vincerla in un altro club. Ma potrebbe anche essere davvero un segnale preoccupante (e che Moratti farebbe bene ad affrontare subito) di un giocatore che sta già preparando le valigie e che, di fronte ad un'offerta da parte di tanti sceicchi che gravitano nel mondo del calcio, non esiterebbe a prenotare il primo volo disponibile. Comunque siamo ancora nel campo delle ipotesi. La cosa certa è che Ibrahimovic è un fenomeno che difficilmente si trova in giro, giovane (è nato nel 1981), dotato di colpi eccezionali, insomma un patrimonio che il club non può permettersi di perdere. E il club come reagisce? Prendiamo Mourinho. Il tecnico portoghese è convinto che sia una frustrazione passeggera: "E' deluso come tutti per l'eliminazione col Manchester, ma io lo vedo motivato. Deco nel 2003, al Porto, voleva andarsene. L'anno dopo vincemmo la Champions". E chi più di lui, che ha tutti i giorni sotto il suo sguardo il calciatore, può saperlo? Tifosi state tranquilli dunque, Mourinho ha parlato...
Read More

Zamparini respinge qualsiasi ipotesi di combine: "Finchè ci sono io, mafia lontana dal Palermo"

La mafia non toccherà il Palermo. Non avrà radici nell'ambiente della squadra siciliana. Almeno finchè a guidare la società rosanero sarà il presidente Maurizio Zamparini.

E' lo stesso numero uno della squadra siciliana ad allontanare con decisione qualsiasi ipotesi di combine di partite riguardanti il periodo in cui il Palermo era in B, sollevate in questi giorni dal collaboratore di giustizia Marcello Trapani. No alla mafia, no a qualsiasi tentativo di gettare ombre sulla società rosanero. Sul rischio che la mafia abbia messo gli occhi sulla squadra, ribadisce con fermezza: "no finche' ci sono io. Che lo abbia fatto magari puo' essere, ma che si sia anche solo avvicinata, no".
Read More

Ranieri risponde duramente a Mourinho: "Le formazioni le faccio io"

(Claudio Ranieri risponde a Mourinho)
la risposta di Ranieri a MourinhoOrmai siamo ai ferri corti. Da un lato c'è Mourinho e tutti i tecnici italiani, o quasi, dall'altro lato, quasi a costituire un fronte comune compatto e battagliero. Il mister portoghese dell'Inter lancia frecciate, a destra e manca, e, in cambio, ne riceve dei macigni in pieno volto. Un altro arriva, in queste ore, dal tecnico bianconero, Claudio Ranieri, risentito dall'ultima stoccata dello "Special One". L'allenatore del club nerazzurro aveva insinuato che, in Italia, molti mister "si fanno fare" le formazioni.

"Finora le mie formazioni le ho sempre fatte io". A distanza di poche ore dalle dichiarazioni rilasciate da Mourinho, arriva la risposta pronta e decisa del tecnico juventino Claudio Ranieri, al quale non sono andate giù le "battute" che, come in altre occasioni, il portoghese poteva decisamente risparmiarsi. Il tecnico dell'Inter aveva, infatti, detto, tra e tante cose "sparate" in questa sua avventura italiana, che "molti allenatori italiani si fanno fare la formazione da altri". Ranieri non ha aggiunto altro, parlando con i giornalisti a Catanzaro a margine di una manifestazione in ricordo del presidente del Catanzaro, Nicola Ceravolo, che fu il suo patron per tanti anni nel passato.
Read More

Moggi struzzica Mourinho. "Ha paura di perdere il campionato".

(Luciano Moggi. Parole di fuoco sulle polemiche di qusti giorni e su Mourinho)
Si susseguono le dichiarazioni sulla vicenda riguardante Roma-Inter e tutte le polemiche che ne sono seguite e che stanno proseguendo da domenica sera. Dopo la voce di Gasperini, che si è schierato dalla parte del tecnico nerazzurro Mourinho, arriva invece quella dell'ex Direttore Generale bianconero, Luciano Moggi. E anche questa volta sono parole scoppiettanti.

"Mourinho ha paura. Teme di perdere il campionato". Queste sono le clamorose dichiarazioni rilasciate, in queste ore, a "Il sussidiario.net" da Luciano Moggi. "Big" Luciano interpreta, in questa maniera, lo sfogo avuto dall'allenatore nerazzurro, all'indomani del match con i giallorossi, e aggiunge: "Alla fine l'Inter vincerà perchè è superiore alle altre. Questo testimonia come è' fatto il calcio: esistono guerre tra le società che non hanno nulla a che vedere con gli arbitri. Nessun arbitro viene comprato. Alle squadre forti arrivano favori senza essere richiesti. Il piu' forte resta sempre il piu' forte". Insomma, come a dire, Calciopoli non è mai esistita e le intercettazioni sono chiacchierate normalissime...
Read More

Elenco blog personale

Partners