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28 aprile 2009

Roma, società contestata a Trigoria. Confronto tifosi-giocatori

Contestazione civile ma decisa a Trigoria. Come annunciato, oggi gli esponenti delle principali frangie del tifo romanista e tanti tifosi imbestialiti per le deludenti prestazioni del gruppo giallorosso si sono radunati nei pressi del quartier generale della società capitolina. Intorno alle 16 di oggi pomeriggio, 150 tifosi hanno raggiunto il centro sportivo "F. Bernardini", dove la squadra è in ritiro da lunedì (ricordiamo che la decisione del ritiro è stata una scelta unilaterale della società non approvata da tecnico e calciatori).

Amarezza, delusione, rabbia, un mix di emozioni negative che hanno trovato oggi espressione sonora nei cori, che hanno bersagliato principalmente la società ("Rosella vattene"), e in striscioni sempre indirizzati contro la famiglia Sensi. Una ventina di loro ha poi chiesto e ottenuto un confronto con i giocatori, che avrebbero dichiarato di essersi impegnati sempre al massimo. La Rosella giallorossa, amareggiata profondamente per le prestazioni della squadra e per tutto ciò che ne è conseguito e che agita sempre più le acque, ha risposto in maniera decisa: "Pretendo risposte professionali adeguate agli stipendi che la società paga. Essendo il bilancio ad ora amarissimo non escludo che la squadra possa restare in ritiro fino al termine della stagione. Anche il nostro allenatore in vista dei prossimi due anni di lavoro con noi, dovrà continuare ad interpretare il ruolo di motivatore ed educatore dimostrato nelle tre stagioni precedenti". Questo uno stralcio significativo delle parole del numero uno della Roma, dure ma giuste nei confronti dei giocatori e del mister toscano. Acque agitate dalle parti di Trigoria.

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